Brescia
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| Brescia | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | |||||||||
| Altitudine: | 149 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 90,68 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 2093,96 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Buffalora, Fornaci, Mompiano, Noce, Sant'Eufemia della Fonte, Stocchetta, Verziano | ||||||||
| Comuni contigui: | Borgosatollo, Botticino, Bovezzo, Castel Mella, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Concesio, Flero, Gussago, Nave, Rezzato, Roncadelle, San Zeno Naviglio | ||||||||
| CAP: | 25100 | ||||||||
| Pref. tel: | 030 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 017029 | ||||||||
| Codice catasto: | B157 | ||||||||
| Nome abitanti: | bresciani | ||||||||
| Santo patrono: | Santi Faustino e Giovita | ||||||||
| Giorno festivo: | 15 febbraio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
| « Brescia la forte, Brescia la ferrea Brescia leonessa d'Italia Beverata nel sangue nemico » |
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(Giosuè Carducci, «Alla Vittoria», da Odi barbare)
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Brescia (Brèsa in bresciano)[1] è una città di 190.000 abitanti dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'omonima provincia lombarda e secondo centro della regione per abitanti. La sua area metropolitana conta 800.000 abitanti nel raggio di 20 km dal centro storico, 1.050.000 a 30 Km dal centro[citazione necessaria]. È anche conosciuta come la Leonessa d'Italia, secondo l'appellativo attribuitole da Giosuè Carducci. La città è situata allo sbocco della Val Trompia.
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Brescia Centro, Stazione meteorologica di Brescia Ghedi e Stazione meteorologica di Brescia Montichiari. |
Il clima è freddo d'inverno con gelate e possibili nevicate soprattutto in alta Val Trompia, mentre le estati sono molto afose in pianura e fresche nelle tre valli.
[modifica] Idrografia
Il principale corso d'acqua della città è il fiume Mella, mentre quelli restanti sono perlopiù a carattere torrentizio (come il Garza) oppure sono canali (Naviglio).
La città non è lontana dal maggiore lago italiano, il Garda, e da altri laghi alpini italiani, come il Sebino e il Lago d'Idro.
[modifica] Territorio
La città è ubicata allo sbocco della Val Trompia, ai piedi del Monte Maddalena (874 m) e del Colle Cidneo, sul quale si trova il Castello di Brescia.
Il territorio cittadino è in maggior parte pianeggiante anche se, poco distanti dallo stesso, iniziano le pendici delle Prealpi Lombarde, quasi praticamente inglobate, con il passare del tempo, dalla città in rapida epansione.
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia di Brescia. |
[modifica] Toponimo
Il toponimo Brescia appare inizialmente su trattati veneti e nasce dalla probabile venetizzazione del lombardo Brèsa, a sua volta derivante dal longobardo Brexia, che a sua volta trae origine dal nome romano della città, denominata da Augusto come colonia civica Augusta Brixia[citazione necessaria].
Il nome latino Brixia (e anche la variante greca Βρηξία) è ben documentato in epoca classica (Catullo, Livio, Plinio il Vecchio ed altri) e viene fatto solitamente risalire al termine celtico *brica/*briga (sommità, colle, altura) con vari riscontri in altre aree di influenza celtica (Bressa in Gallia, Brexa in Spagna, Bressanone)[2]. Anche nel dialetto locale il termine bréc significa sentiero ripido e sconnesso.
Vi sono tuttavia studiosi che considerano *brica/*briga un termine da assegnare ad uno strato preceltico e preindoeuropeo, forse di origine mediterranea[citazione necessaria].
[modifica] Stemma
[modifica] Descrizione
Blasonatura dello Stemma
"Scudo d'argento cimato da una corona con cinque fioroni e quattro punte gemmate. In campo un leone d'azzurro, armato, linguato e codato di rosso; con il motto BRIXIA FIDELIS" (Dallo Statuto del Comune - Decreto del 25 giugno 1925).
A differenza di quanto comunemente si crede, dovuto all'appellativo Leonessa d'Italia attribuito alla città di Brescia da Giosuè Carducci, il leone che figura sullo stemma di Brescia è un leone maschio.
Blasonatura del Gonfalone
"Drappo partito di bianco e di azzurro".
[modifica] Onorificenze
La città di Brescia è :
- la seconda tra le 27 città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale" per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo del Risorgimento. Periodo, definito dalla Casa Savoia, compreso tra i moti insurrezionali del 1848 e la fine della prima Guerra Mondiale nel 1918.
- tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
- a seguito del coraggio mostrato dai bresciani durante le famose dieci giornate di Brescia, la città si meritò l'appellativo di Leonessa d'Italia (attribuitole da Giosuè Carducci).
[modifica] Cultura
[modifica] Monumenti
- La "Piazza della Loggia", il complesso architettonico più omogeneo della città e splendido esempio di piazza rinascimentale chiusa; l'edificio principale è "la Loggia", oggi palazzo del Comune, iniziato nel 1492 sotto la direzione di Filippino de' Grassi. Il lato meridionale è definito dalla cortina del "Monte di Pietà". Per proteggere le botteghe in legno sulla sinistra della piazza dai frequenti incendi, nel 14° sec. è stata costruita una parete in muratura utilizzando anche pietre di origine romana ritrovate negli scavi per le fondamenta. In questa piazza il 28 maggio 1974 si è consumata la drammatica Strage di Piazza della Loggia.
- La "Piazza della Vittoria" è un complesso urbanistico ed architettonico realizzato negli anni '30 del XX secolo che si ispira a quella parte del razionalismo in architettura di ispirazione fascista tipica dell'architetto Piacentini. Per realizzare la piazza venne demolita un'intera area del medievale quartiere Carmine, che al tempo si estendeva fin lì, privando il centro storico, a parere di molti, di gran parte del suo sapore antico e caratteristico ma, in compenso, donando alla vita di città una nuova, grande piazza in alternativa a Piazza Loggia e a Piazza Paolo VI. Qui furono edificati i nuovi edifici che attualmente ospitano, tra l'altro, la sede centrale delle Poste, alcune importanti banche e il parcheggio sotterraneo per auto più centrale della città.
- Nella "Piazza Paolo VI" (storicamente e sentimentalmente Piazza Duomo) si trovano:
- il "Duomo vecchio" o "Rotonda" eretto nell'XI secolo contiene vari capolavori di Palma il giovane, del Moretto, del Romanino. Lo stesso edificio rappresenta un perfetto simbolo dell'architettura romanica (peraltro unica struttura romanica a pianta centrale)
- il "Duomo Nuovo" anch'esso ricco di capolavori, merita ammirazione la rinascimentale "Arca dei SS. Apollonio e Filastrio" del 1510 e la cupola, calcolata come la terza più grande d'Italia dopo quella di San Pietro a Roma e quella di Santa Maria del Fiore a Firenze;
- il "Broletto", antico palazzo comunale, uno dei più maestosi della Lombardia, con la Torre del Popolo (detta Pegol) e la Loggia delle grida (ricostruzione ottocentesca);
- La "Piazza del Foro" è il più rilevante complesso con resti d'epoca romana di tutta la Lombardia, con gli imponenti avanzi del "Capitolium";
- Il "Monastero di San Salvatore o di Santa Giulia": la basilica di "San Salvatore" è un esempio dell'architettura altomedioevale dell'Italia settentrionale; il complesso è inoltre sede del Museo della città, all'interno del quale si possono trovare numerose opere d'arte della storia bresciana, fra cui la Vittoria Alata e la Croce di Desiderio. Il monastero fu, secondo la tradizione, il rifugio di Ermengarda, figlia del re longobardo Desiderio, ripudiata da Carlo Magno prima della sua discesa nella penisola ed è, per questo motivo, anche un'ambientazione dell'Adelchi di Alessandro Manzoni;
- La facciata di "Santa Maria dei Miracoli", progettata dall'architetto Giovanni Antonio Amadeo e da lui realizzata con aiuti; la primitiva, modestissima cappella a protezione dell'affresco della Madonna col Bambino vien sostituita da un sacello marmoreo, la parte centrale dell'attuale facciata, con finissime decorazioni a bassorilievo, cui attorno al 1500 si aggiunge il peristilio: 16 scultori collaborano alle decorazioni interne ed esterne, tra cui il nipote Antonio della Porta da Osteno (sul lago di Lugano), detto il Tamagnino. La chiesa subì gravi danni durante il bombardamento di Brescia della Seconda Guerra Mondiale e dovette, in pratica, essere completamente ricostruita: solo la facciata si salvò grazie ad un robusto paramento di legno costruito attorno ad essa proprio per proteggerla dal bombardamento, visibile chiaramente in alcune bellissime foto dell'epoca. Un curioso aneddoto racconta che, dopo gli eventi del secondo conflitto mondiale, durante una visita alla città, lo statista britannico Winston Churchill rimase talmente affascinato dalle finissime decorazioni della facciata da definirla una delle più belle che avesse mai visto nella sua vita;
- La chiesa romanico-gotica di "San Francesco": nel paliotto dell'altar maggiore un bassorilievo marmoreo rappresentante "il Presepio" porta i caratteri della scuola dell'Amadeo;
- La chiesa dei "Santi Nazaro e Celso": la pala d'altare è il "Polittico Averoldi" di Tiziano Vecellio. La facciata è in perfetto stie neoclassico ed è adornata da numerose statue maromoree di pregevole fattura, anche se la sua posizione lungo lo stretto Corso Giacomo Matteotti ne sacrifica in parte l'effettiva maestosità. Per grado di importanza, si colloca al secondo posto dopo il Duomo;
- La piccola chiesa del "Buon Pastore";
- La chiesa di "San Clemente", con molti dipinti del Moretto, la cui posizione fra i silenziosi vicoli della Brescia romana ne valorizza notevolmente la sacralità e la spiritualità;
- La Chiesa di "San Giovanni", con il refettorio per metà affrescato dal Moretto e per metà da Girolamo Romanino;
- La Stazione ferroviaria è una costruzione in stile neoclassico con elementi neoromanici, edificata nel 1854.
- Il Teatro Grande
[modifica] Musei
- Museo di Santa Giulia
- Museo Diocesano di Brescia
- Collezione Arte e Spiritualità
- Museo del Risorgimento di Brescia
- Pinacoteca Tosio Martinengo
- Capitolium
- Museo delle Armi Luigi Marzoli
- Museo chitarristico degli strumenti musicali e della liuteria bresciana
- Museo della Mille Miglia
- Museo di Fotografia Ken Damy
[modifica] Eventi ospitati
Negli ultimi anni Brescia ha conosciuto una notevole rinascita culturale: il centro di tale opera è certamente il rinnovato Museo di Santa Giulia. All'interno di tale ampio complesso si trovano:
- reperti dell'età del Bronzo;
- le domus dell'Ortaglia, resti di un complesso di domus romane, ancora da portare alla luce nella loro interezza (circa 1000 mq);
- la basilica longobarda di San Salvatore;
- l'oratorio romanico di Santa Maria in Solario;
- la cinquecentesca Chiesa di Santa Giulia;
- testimonianze dell'età veneta.
Tra alcune mostre tenute al museo si ricorda:
- Il futuro dei longobardi (2001);
- Vincenzo Foppa - Un protagonista del Rinascimento (2003);
- Monet, la Senna, le ninfee (2004-2005);
- Gauguin-Van Gogh. L'avventura del colore nuovo (2005-2006);
- Millet. Sessanta capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston (2005-2006).
- Turner e gli impressionisti. La grande Storia del paesaggio moderno in Europa (2006-2007)
- Mondrian (2006-2007)
- America! (2007-2008)
- Van Gogh - I disegni (2008-2009)
Altre significative mostre sono state organizzate in altre sedi espositive:
- Impressionisti francesi, italiani, europei (Palazzo Tosio-Martinengo);
[modifica] Ricorrenze
- Inizio aprile - EXA - Fiera Internazionale delle Armi Sportive e da Caccia,
Si svolge presso la nuova struttura espositiva di Brescia.
- Maggio - 1000 Miglia Storica, gara automobilistica di regolarità con auto storiche fra le più famose nel mondo.
- 28 maggio - Anniversario della Strage di Piazza della Loggia, con celebrazioni delle autorità e tradizionale concerto in memoria delle vittime.
- Primavera - Biennale internazionale di fotografia
- Primavera - Festival pianistico internazionale Arturo Benedetti Michelangeli
[modifica] Fiere e feste
- 15 febbraio - Fiera dei santi Faustino e Giovita, patroni della città, assolutamente caratteristica ed imperdibile per il suo fascino e la sua particolarità.
- Aprile: LeDieciGiornate di Brescia, kermesse di musica classica.
- Giugno - settembre: iniziative per l'estate cittadina. Significativa anche l'esperienza dei Grest (acronimo di Grande Estate) organizzati dagli Oratori cittadini [www.oratori.brescia.it]
- Fine Maggio - Gara canora [Il tacchino d'oro] Villaggio Sereno (in periferia della città).
- Inizio settembre - Festa del gemellaggio, Darmstadt (Germania) Logroño (Spagna). A cura dell'Assessorato al Turismo Comune di Brescia (tel. 030 2400357 - turismo@comune.brescia.it).
- Le Settimane Musicali Bresciane: rassegna culturale con particolare sensibilità alla musica classica.
- Novembre: "Dies Fasti" al Liceo Scientifico Calini. Kermesse culturale di due giorni che vede alternarsi persone di grande fama ed esperienza a giovani studenti rispetto ad un tema proposto e analizzato nelle diverse angolature.
- Dicembre: Fiera di Santa Lucia. Bancarelle di artigianato locale e italiano organizzate in occasione della ricorrenza della Santa che, secondo tradizione, porta doni ai bambini bresciani.
[modifica] Quartieri
Il territorio cittadino è articolato in diversi quartieri, attualmente suddivisi in nove circoscrizioni cittadine. Una recentissima riforma approvata dal Consiglio Comunale ha però stabilito che, a decorrere dalle elezioni amministrative del 2008, le Circoscrizioni diventino cinque (più ampie e con maggiore autonomia):
- Circoscrizione Nord,
- Circoscrizione Sud,
- Circoscrizione Est,
- Circoscrizione Ovest,
- Circoscrizione Centro.
I quartieri sono:
- Bettole,
- Borgo Trento,
- Bottonaga (Don bosco),
- Caionvico,
- Campo Fiera,
- Carmine,
- Casazza,
- Chiesanuova,
- Costalunga,
- Fiumicello,
- Folzano,
- Fornaci,
- Lamarmora,
- Lamarmora CEP,
- Mandolossa,
- Mompiano,
- Pendolina,
- Porta Cremona,
- Porta Milano,
- Porta Venezia,
- Quartiere Primo Maggio,
- Quartiere Bonoris,
- Ronchi,
- San Bartolomeo,
- San Gottardo,
- San Polo,
- San Polino,
- San Rocchino,
- Sant’Anna,
- Sant’Eustacchio,
- Urago Mella,
- Villaggio Badia,
- Villaggio Ferrari,
- Villaggio Montini,
- Villaggio Prealpino,
- Villaggio Sereno,
- Villaggio Violino
[modifica] Trasporti e mobilità
[modifica] Aeroporti
A 15 Km dal centro della città si trova l'aeroporto di Brescia-Montichiari aperto nel 1999.
[modifica] Autostrade
La città è attraversata dall'Autostrada A4, che la collega a Torino, Bergamo, Milano, Verona, Venezia e Trieste, ed è punto terminale dell'Autostrada A21, che la collega a Cremona, Piacenza e nuovamente Torino con un percorso più meridionale rispetto alla A4.
[modifica] Trasporti pubblici
| Per approfondire, vedi la voce Trasporti a Brescia. |
La città è dotata di una rete di trasporti pubblici automobilistici composta da 18 linee e che serve anche 14 comuni dell'hinterland cittadino per un bacino d'utenza di 360.000 abitanti. Il numero di viaggiatori annuo del 2006 è stato pari a 39 milioni[3]. Dal 2003, il servizio è garantito da Brescia Trasporti che si è aggiudicata la gara indetta dall'amministrazione comunale.
È in fase di costruzione una linea metropolitana leggera automatica, limitata al territorio comunale, sul modello di quella completata di recente a Copenaghen. È inoltre allo studio, da parte dell'amministrazione provinciale e della Regione, un progetto di servizio suburbano utilizzante la rete ferroviaria che si snoda attorno alla città.
La mobilità verso la provincia è garantita da due consorzi di trasporti automobilistici extraurbani:
- Trasporti Brescia Nord serve la zona della Val Sabbia, della Val Trompia e del Lago di Garda ed è composto da SIA Autoservizi, SAIA Trasporti, Brescia Trasporti e APTV[4];
- Trasporti Brescia Sud serve la zona della Bassa Bresciana, della Franciacorta e Iseo; è composto da SAIA Trasporti, SIA Autoservizi e APAM Esercizio Spa[4]
Inoltre, il collegamento con la zona del Lago d'Iseo e con la Val Camonica è servito dalla società Ferrovie Nord Milano Autoservizi in regime di proroga provvisoria della concessione precedente[5]
[modifica] Ferrovie
La città è attraversata dall'importante linea ferroviaria Milano - Venezia e la stazione di Brescia è scalo di testa delle linee per Cremona, Parma Iseo e Edolo, Bergamo e Lecco.
[modifica] Strade statali e regionali
Prima della riforma del Codice della Strada del 1998[6] la città era attraversata dalla Strada Statale 11 Padana Superiore ed era punto di partenza della Strada Statale 510 Sebina Orientale, della 235 di Orzinuovi, della 236 Goitese, della 237 del Caffaro e della 345 delle Tre Valli.
Attualmente sono state tutte riclassificate come regionali e affidate dalla Regione Lombardia all'amministrazione provinciale.
[modifica] Personalità legate a Brescia
Tra le cittadine e i cittadini bresciani famosi si ricordano:
- Elitovio capo dei Cenomani.
- Widim, conte Ostrogoto di Brescia.
- Rotari, re dei Longobardi.
- Rodoaldo, re dei Longobardi.
- Desiderio, re dei Longobardi.
- Ermengarda, figlia di re Desiderio e moglie di Carlo Magno.
- Alahis II, Duca di Brescia e Trento.
- Ludovico II (825-875), bresciano d' adozione, Imperatore del Sacro Romano Impero.
- Arnaldo da Brescia (†1155), esponente del movimento di riforma religiosa del XII secolo.
- Berardo Maggi, Vescovo di Brescia
- Guala, Beato e Vescovo di Brescia.
- Albertano da Brescia (1270 circa), giudice, letterato delegato presso la Lega Lombarda per Brescia.
- Tebaldo Brusato (XIV sec.), eroe della difesa di Brescia dall'Imperatore Enrico VII
- Vincenzo Foppa (1427 circa - 1516), pittore
- Sant'Angela Merici (1474-1540), santa.
- Veronica Gambara (1485-1550), poetessa.
- Niccolò Tartaglia (1499-1557), matematico.
- La Famiglia Antegnati, costruttori di organi.
- La Famiglia Fappani.
- Alessandro Bonvicino (1498 circa - 1554), detto il Moretto, pittore.
- Girolamo di Romano (1484 - 1566), detto il Romanino, pittore.
- Agostino Gallo (1499-1570), scrittore
- Gasparo Bertolotti (1540 - 1609), noto Gasparo da Salò, maestro liutaio.
- Benedetto Castelli (1577-1643), matematico.
- Francesco Lana (1631-1687), scienziato.
- Pietro Tamburini (1737-1827), teologo e giurista.
- Giovanni Antonio Galignani (1757-1821), editore
- Carlo Donegani (1775-1845), ingegnere costruttore delle strade dei passi dello Stelvio (SS 38) e dello Spluga (SS 36)
- Angelo Inganni (1807-1880), pittore
- Tito Speri (1825-1853), patriota.
- Giuseppe Zanardelli (1826-1903), primo ministro italiano e statista.
- Giuseppe Tovini (1841-1897), politico cattolico, beatificato nel 1998.
- Camillo Golgi (1843-1926), scienziato e Premio Nobel per la medicina nel 1906
- Angelo Canossi (1862-1943), poeta.
- Giovanni Tebaldini (1864-1952), organista e compositore.
- Giovanni Treccani (1877-1961), editore dell'Enciclopedia Treccani.
- Giulio Bevilacqua (1881-1965) Cardinale e Parroco, nato a Isola della Scala(VR) ma vissuto a Brescia
- Papa Paolo VI (1897-1978), al secolo Giovanni Battista Montini.
- Padre Ottorino Marcolini (1897-1978), padre della Pace e fondatore della Cooperativa la Famiglia.
- Guido Carli (1914-1993), Governatore della Banca d'Italia nel periodo 1960-1975.
- Luigi Comencini (1916-2007), regista.
- Bruno Boni (1918-1998), sindaco cittadino dal 1948 al 1975.
- Mario Cecchi Gori (1920-1993), produttore cinematografico.
- Arturo Benedetti Michelangeli (1920-1995), pianista.
- Mario Rigamonti (1922-1949), calciatore del Grande Torino a cui è intitolato lo stadio della squadra di calcio cittadina, morto nella tragedia di Superga.
- Emanuele Severino (1929), filosofo.
- Mino Martinazzoli (1931), politico, ultimo segretario della Democrazia Cristiana.
- Enrico Majoli 1937 , incisore
- Silvano Agosti (1938), regista.
- Luca Ranieri, violista.
- Fausto Leali (1944), cantante.
- Tommaso Tommasi di Vignano (1947), dirigente d'azienda
- Umberto Napolitano (1947), cantante.
- Bruno Giacomelli (1952), pilota automobilistico di Formula 1.
- Evaristo Beccalossi (1956), calciatore.
- Marco Solfrini (1958), giocatore di basket vincitore della medaglia d'argento alle Olimpiadi di Mosca 1980.
- Eugenio Massetti (1958), editore.
- Maurizio Belpietro (1958), giornalista.
- Franco Baresi (1960), calciatore.
- Luca Tessadrelli ,1963 compositore
- Alex Caffi (1964), pilota automobilistico, dal 1986 al 1992 corre in Formula 1, campione di Francia serie GT (2002), campione italiano classe GT2 (2006).
- Luisa Corna (1965), showgirl e cantante.
- Omar Pedrini (1967), cantante.
- Francesco Renga (1968), cantante.
- Giorgio Lamberti (1969), campione di nuoto.
- Christian Pescatori (1971), pilota automobilistico, campione di F3 italiana nel 1993, F3000 Italia (1996), FIA GT1 (1997), Sports Racing World Cup (2000), FIA GT/N (2001).
- Fabio Volo (1972), showman e attore.
- Riccardo Maffoni (1977), cantautore.
- Andrea Pirlo (1979), centrocampista del Milan e campione del mondo di calcio nel 2006.
- Daniele Bonera (1981), difensore del Milan.
- Andrea Cassarà (1984), campione olimpico a squadre nonché bronzo individuale ad Atene 2004, nella specialità fioretto.
- L'Aura (1984), cantante.
- Paolo Bossini (1985), nuotatore.
- Timoria (formatisi nel 1987), gruppo musicale rock.
- Vanessa Ferrari (1990), ginnasta campionessa mondiale di ginnastica artistica nel 2006.
- Alberto Bonera, compositore e pittore
[modifica] Economia
L'area metropolitana di Brescia è la terza area industriale del paese, conseguentemente a ciò Brescia è anche la quarta piazza finanziaria d'Italia (fonte dati Aib, Istat). La Confindustria locale, l'AIB, è stata la prima associazione industriale fondata in Italia nel 1908. Le imprese attive in provincia di Brescia, gran parte delle quali opera nell'area urbana, sono 120.000 (Fonte dati Camera di Commercio di Brescia 2007). [citazione necessaria] Le principali attività industriali sono quelle meccaniche (macchine utensili, mezzi di trasporto, armi, componentistica), metallurgiche (le più d'importanti d'Italia: materiali per l'edilizia, posate, rubinetti), tessili, calzaturiere, dell'abbigliamento, alimentari e dei laterizi. Come nel resto d'Italia, molte aziende bresciane sono di dimensioni medio-piccole e a conduzione familiare; negli ultimi anni sono arrivate anche imprese di grande rilevanza e filiali importanti (soprattutto straniere), sia nel territorio della città sia nei maggiori centri industriali della provincia.
Negli ultimi quaranta anni è aumentata l'importanza dei settori bancario, commerciale e della comunicazione.
Per questo motivo la provincia di Brescia ha un PIL di circa 37 miliardi di euro[7] Tra le aziende più importanti con sede in città vi è il gruppo A2A, frutto della fusione tra ASM Brescia ed AEM Milano.
Vi sono anche le filiali di numerose banche ed attività finanziarie. Negli ultimi anni, a seguito del processo di aggregazione bancaria, la città ha perso la sede delle sue due principali banche: Bipop-Carire, oggi parte del gruppo Unicredito, e Banca Lombarda, quest'ultima fusasi con la bergamasca Banche Popolari Unite per formare il gruppo UBI Banca, quarto gruppo bancario d'italia, con numerose sedi di divisione nella città (fonte dati Il Sole 24 ore, Banca d'Italia).
Sono presenti in città anche 2 grandi acciaierie (Alfa Acciai e Ori Martin) e le sedi dei gruppi Lucchini (acciaio) e Lonati (macchine per calze). Brescia e provincia sono anche importanti per la produzione di armi, la cui più nota fabbrica è la Beretta.
Tra i finanzieri più importanti vanno ricordati Giovanni Bazoli (presidente di Intesa SanPaolo), Emilio Gnutti e Romain Zaleski.
Di rilievo sono il settore delle costruzioni - in forte espansione, date le riqualificazioni urbanistiche in atto - e quello commerciale, sia nella grande sia nella piccola distribuzione.
Altro settore importante è quello dello svago e della ristorazione, ricordando che a Brescia sono presenti oltre 500 tra bar e ristoranti (fonte dati Comune di Brescia, settore attività economiche).
[modifica] Infrastrutture
A meridione della città è in funzione uno dei più grandi e moderni termovalorizzatori del mondo[citazione necessaria], realizzato e gestito dalla municipalizzata locale, del tipo combinato con inceneritore a recupero energetico. Tramite le tre linee dell'impianto, due alimentate con rifiuti e una con biomasse, si ottiene acqua calda distribuita mediante una rete di teleriscaldamento.
La città, infatti, è stata la prima in Italia a dotarsi, fin dagli anni Settanta, della rete di teleriscaldamento, come noto in tutto il paese.
Tra le infrastrutture più importanti in città annoveriamo gli Ospedali Civili che con quasi 6.000 dipendenti si collocano al primo posto in Italia per superficie, e al secondo per il personale impiegato, dopo il S. Camillo a Roma (Fonte dati Annuario Statistico del Ministero della Salute, anno 2006. Sito del Ministero della Salute).[citazione necessaria]
[modifica] Grandi progetti
Recentemente sono nati i quartieri di San Polino (edilizia residenziale convenzionata) ed il Borgo Wührer, particolare idea di quartiere interamente off limits alle auto (dispone di un parcheggio sotterraneo di tre piani) nel quale si insediano abitazioni, uffici e attività commerciali. Sono in atto in città altre grandi trasformazioni urbanistiche da nord a sud. Tra esse:
- Comparto Milano - Caffaro, con musei, grattacieli, alberghi ed il centro commerciale Freccia Rossa (inaugurato il 22 aprile 2008)
- Borgo Sannazzaro, progetto firmato da D. Libeskind con grattacieli e parco
- Area Pea
- Eb tower, di D.Libeskind
- Torre Fuksas
- Area Berardi
- Area Pietra e area Magazzini Generali-Borghetto, nuovo quartiere a sud della città
- Comparto Fiera
- Il complesso delle Tre Torri di via Labirinto (completato)
Questi sono tutti progetti avviati o in fase di avvio lavori che prevedono di ridisegnare la skyline della città. Si aggiungono inoltre:
- riqualificazione delle 5 caserme presenti in città
- Progetto Carmine, per riqualificare lo storico quartiere popolare del centro storico.
- Progetto Da Marte a Martina, tavoli di progettazione partecipata per la riqualificazione delle aree militari dismesse (Campo Marte, Polveriera di Mompiano)
[modifica] Giornali, radio, tv
Quotidiani su carta stampata:
- Giornale di Brescia
- Bresciaoggi
- Il Brescia
- Leggo
- Metro
- City
- in Città
- Il Giorno edizione di Brescia
Quotidiani presenti solo in rete internet:
Mensili:
- Qui Brescia
- Brescia Up
- Brescia impresa
- Dimore Bresciane
- Atlante Bresciano
Bimestrale:
- new CityVox Brescia
Aste immobiliari al Tribunale di Brescia Aste Giudiziarie Brescia
Le principali emittenti televisive:
- Teletutto
- Brescia Tele Nord
- RTB International
- Brescia Punto Tv
[modifica] Università
- Università degli studi di Brescia con 4 facoltà
- Università Cattolica del Sacro Cuore con 6 facoltà (di cui 5 afferenti alla sede di Milano, una afferente a Brescia)
- LABA - Libera Accademia di belle arti
- NABA - Nuova Accademia di belle arti
- Accademia di Santa Giulia.
Gli studenti universitari sono circa 25.000
[modifica] Altre Strutture
Brescia è sede di Corte d'appello dall'epoca Napoleonica ed è la sede competente per tutti i processi spostati da Milano. Tutto il comparto giudiziario (Tribunali, Procura, Corte d'Appello) dalla primavera 2008 dovrebbe trovare sede nel nuovo Palazzo di Giustizia, moderno ed attrezzato, realizzato in prossimità della Stazione Ferroviaria.
A Brescia vi sono inoltre numerosi ospedali i maggiori dei quali sono gli Spedali Civili. Altri ospedali sono la Poliambulanza, il S.Anna, il Città di Brescia, il Fatebenefratelli, il S.Camillo.
[modifica] Sport
Ha sede legale in città la Brescia Calcio S.p.A. La squadra è famosa per aver avuto tra le sue fila fuoriclasse del calibro di Roberto Baggio, Josep Guardiola, Gheorghe Hagi, Ioan Ovidiu Sabău, Alessandro Altobelli, Evaristo Beccalossi, Andrea Pirlo, Claudio Branco, Luca Toni e altri ancora. Inoltre ha anche tre importanti squadre di rugby: Ghial Calvisano (vincitrice dello scudetto 2005), Rugby Leonessa 1928 S.r.l. e Brescia Rugby. Da non dimenticare la compagine cittadina di pallanuoto, Systema Leonessa, vincitrice negli ultimi anni di scudetto e coppe europee e i Bengals Brescia che militano in serie A2 del campionato di football americano.
Brescia è stata anche più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1991 (14 giugno): 19^ tappa, vinta da Gianni Bugno.
- 2000 (29 maggio): 15^ tappa, vinta da Biagio Conte.
- 2002 (31 maggio): 18^ tappa, vinta da Mario Cipollini.
- 2006 (22 maggio): 15^ tappa, vinta da Paolo Bettini.
[modifica] Mille Miglia
Punto di partenza e di arrivo della famosissima competizione d'auto d'epoca Mille Miglia, gara storica che si tiene normalmente nel mese di maggio su un tracciato variabile tra Brescia e Roma. Sono ammesse alla competizione le vetture prodotte prima del 1957, anno in cui, per motivi di sicurezza, fu sospeso lo svolgimento della versione originale delle Mille Miglia gara di velocità.
[modifica] Monte Maddalena
Il Monte Maddalena (già Monte Denno, da Monte Degno, da Mons Domini) è un monte appartenente alle Prealpi Bresciane che si innalza a ridosso della città e più precisamente nella sua parte nord-orientale. Proprio per la vicinanza con la città è detta la montagna dei bresciani. Alta 874 metri (slm), la Maddalena costituisce un vero polmone verde per la città e per i comuni che la circondano.
| Per approfondire, vedi la voce Monte Maddalena. |
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Adriano Paroli (centrodestra) dal 15/04/2008 (1° mandato)
Centralino del comune: 030 29771
Email del comune: uffgab@comune.brescia.it
[modifica] Città gemellate
Brescia è gemellata con:
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Pronunciato Brèha in alcune zone della provincia
- ^ Vedi Alfredo Valvo. La Storia della città in L'età romana. Pag. 11.
- ^ Brescia Trasporti in numeri. Pagina del sito dell'amministrazione comunale di Brescia dedicata al Trasporto Pubblico Locale.
- ^ a b Pagina di Trasporti Brescia sulla composizione societaria di Trasporti Brescia Nord
- ^ Bilancio d'esercizio FNM S.p.A. Anno 2006. Pag. 15
- ^ Decreto Legislativo n. 112 del 1998
- ^ dati unioncamere 2006
[modifica] Bibliografia
- AA.VV. L'età romana - La città, le iscrizioni. Milano, Electa, 1998. (ISBN non disponibile).
- Matteo G. Caroli, Giovanni B. Sgritta, M. Cristina Treu. Brescia 2015: analisi e riflessioni sull'evoluzione della città e della provincia. Franco Angeli, Milano, 2005. ISBN 9788846472021.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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