Ingegneria industriale

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L'ingegneria industriale ricade nell'AREA 9 - Ingegneria Industriale e dell'informazione del sistema universitario italiano, mira ad allargare i confini della tradizionale ingegneria meccanica, elettrica, aerospaziale e gestionale, inglobandovi gli aspetti sempre più importanti gestionali, dei materiali, e dell'energia. Seguendo l'evoluzione della scienza e della tecnologia in altri paesi come gli Stati Uniti, e per favorire la competitività dell'industria italiana, anche alcune università in Italia hanno incominciato ad istituire dei corsi di laurea in ingegneria industriale, sotto vari nomi.

In via esemplare, si confrontino al riguardo gli obiettivi che si sono posti in materia alcuni degli istituti di istruzione terziaria italiani.

L'ingegneria industriale si occupa, dal punto di vista della ricerca e delle applicazioni pratiche, dei procedimenti, delle misure e delle infrastrutture necessarie per sviluppare e realizzare sistemi integrati di persone, sapere, attrezzatura, energia e materiali atti allo sfruttamento delle leggi naturali.

L'ingegneria industriale si suddivide nei seguenti campi[1]:

Atenei in Cui è Attivo il CdL Triennale in Ingegneria Industriale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le espressioni ingegneria dei processi di produzione industriale, ingegneria dei processi energetici e ingegneria dei processi trasformativi rispecchiano riflessioni concettuali ispirate a realtà non italiane, e possono perciò essere sostituite da altre corrispondenti alla realtà italiana, ove riscontrabili.
  2. ^ http://www.ing.unict.it/.
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