Pagina principale
|
|
Vetrina
Le operazioni navali nella prima guerra mondiale si svilupparono principalmente intorno all'esigenza di garantire la sicurezza delle proprie vie di comunicazione marittima e di bloccare o insidiare quelle del nemico. In particolare le marine militari delle potenze alleate (la Royal Navy britannica, la Marine nationale francese, la Voenno Morskoj Flot Rossijskoj Imperii russa, la Regia Marina italiana ed, in misura minore, la United States Navy americana e la Dai-Nippon Teikoku Kaigun giapponese) adottarono una strategia che puntava a controllare le aree utilizzate dai propri traffici marittimi e a imporre il blocco di quelli avversari. Le operazioni navali delle marine degli Imperi Centrali (la Kaiserliche Marine tedesca, la k.u.k. Kriegsmarine austro-ungarica e la Osmanlı Donanması ottomana) furono invece caratterizzate dalla strategia della "flotta in potenza": numericamente superate, le flotte di superficie degli Imperi Centrali non si impegnarono in scontri frontali con il grosso del nemico ma mantennero una minaccia "potenziale", cercando di usurare le forze avversarie, di forzarne il blocco e di insidiarne le rotte commerciali attraverso l'utilizzo di unità leggere, sommergibili e navi corsare.
Voci di qualità
La schiavitù negli Stati Uniti d'America fu una forma di lavoro coatto esistita come istituzione legale nel Nordamerica per più di un secolo, prima della nascita degli USA nel 1776, e continuata perlopiù negli Stati del sud fino al passaggio del XIII emendamento della Costituzione degli Stati Uniti nel 1865 a seguito della guerra civile. Tale forma di schiavismo consisteva nell'assoggettamento di manodopera acquistata in Africa da mercanti di schiavi per essere utilizzati come servitori e raccoglitori nelle piantagioni delle colonie. La prima colonia inglese dell'America del Nord, la Virginia, acquisì i primi schiavi nel 1619, dopo l'arrivo di una nave con un carico non richiesto di 20 africani, dando vita così alla diffusione di quella che fino ad allora era una pratica delle colonie spagnole in Sudamerica. Molti schiavi erano africani neri che appartenevano ai bianchi, ma vi erano una piccola percentuale di nativi americani e di neri liberi che possedevano schiavi, ed alcuni di questi lavoratori forzati erano bianchi. Lo schiavismo prese molto piede nelle zone in cui vi erano terreni molto fertili adatti per vaste piantagioni di prodotti molto richiesti, come tabacco, cotone, zucchero e caffè. Gli schiavi si occupavano manualmente di arare e raccogliere in questi vasti campi.
Lo sapevi che...
Con Uomo di Piltdown ci si riferisce ad una famosa truffa paleontologica riguardante un falso ritrovamento di resti fossili spacciati come appartenenti ad una specie di ominide sconosciuta. Il ritrovamento consisteva in alcuni frammenti di cranio e osso mandibolare, dichiarati dagli scopritori come raccolti nel 1912 in una cava di ghiaia nella zona di Piltdown, nell'East Sussex in Inghilterra. All'ominide sconosciuto venne dato il nome latino di Eoanthropus dawsoni, dal nome dello scopritore Charles Dawson. Il ritrovamento della nuova specie fu oggetto di controversie fino al 1953, quando venne definitivamente chiarito che in realtà i resti erano stati semplicemente contraffatti, combinando l'osso mandibolare di un orangutan con pezzi di cranio di un uomo moderno.
Ricorrenze
Nati il 1º febbraio... e morti... In questo giorno accadde ... Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria di santa Brigida d'Irlanda, san Sigeberto III, sant'Orso e santa Verdiana.
Nelle altre lingue
Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci: Le 10 maggiori (al 30 gennaio 2012): English (inglese) (3.858.775+) · Deutsch (tedesco) (1.353.814+) · Français (francese) (1.207.098+) · Nederlands (olandese) (1.017.704+) · Italiano (886 661) · Polski (polacco) (873.811+) · Español (spagnolo) (863.851+) · Русский (russo) (816.581+) · 日本語 (giapponese) (789.804+) · Português (portoghese) (711.978+) Dal mondo di Wikipedia: עברית (ebraico) · Lietuvių (lituano) · Norsk nynorsk (norvegese nynorsk) · Íslenska (islandese) · Basa Jawa (giavanese) · Asturianu (asturiano) · Winaray (waray-waray) · Lumbaart (lombardo) · 贛語 (Gànyŭ) (gan) · مصرى (Maṣrī) (arabo d'Egitto) · Bikol (bicolano centrale) · Oyghurque (uiguro) · Коми (komi) · ܠܫܢܐ ܐܪܡܝܐ (assiro neo-aramaico) · Papiamentu (papiamento) · Dolnoserbšćina (basso sorabo) · Мокшень кяль (mokša) · IsiZulu (zulu) · Fino' Chamoru (chamorro)
Oltre Wikipedia
Wikipedia è gestita da Wikimedia Foundation, fondazione senza fini di lucro, che supporta diversi altri progetti wiki dal contenuto libero e multilingue:
|
Wikipedia
Wikipedia è un'enciclopedia online, collaborativa e gratuita. Disponibile in oltre 280 lingue, Wikipedia affronta sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche. Wikipedia è liberamente modificabile: chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove. Ogni contenuto è pubblicato sotto licenza Creative Commons CC BY-SA e può pertanto essere copiato e riutilizzato adottando la medesima licenza.
Chi fa Wikipedia?
La comunità di Wikipedia è composta da 713 687 utenti registrati, 9 268 dei quali hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci. Vuoi migliorare una voce di Wikipedia? Puoi farlo da subito, leggi come nel prossimo riquadro.
Cosa posso fare?
Novità da Wikipedia
Voci nuove in evidenza: Sono nati i portali:
il Wikipediano, notizie dalla comunità
Dagli altri progetti
|
|