Atene

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Atene
Αθήνα - Athína
Panorama di Atene
Stato: bandiera Grecia
Periferia: Attica
Prefettura: Atene
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Coordinate: 37°58′″N 23°43′″E / <span class="geo-dec geo" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore / inatteso Errore nell'espressione: operatore / inatteso">Errore nell'espressione: operatore / inatteso, Errore nell'espressione: operatore / inattesoCoordinate: 37°58′″N 23°43′″E / <span class="geo-dec geo" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore / inatteso Errore nell'espressione: operatore / inatteso">Errore nell'espressione: operatore / inatteso, Errore nell'espressione: operatore / inatteso
Altitudine: 70 / 338 m s.l.m.
Superficie: 39 km²
Abitanti : 745.514  (2007)
Densità: 19.115 ab./km²
CAP: 10xxx, 11xxx, 120xx
Prefisso tel: 21
Targa: Yxx, Zxx Ixx
Nome abitanti: Ateniesi (athinaíkos)
Status: Municipio
Sindaco: Nikitas Kaklamanis (ND) dal 1.1.2007
Atene (Grecia)
Atene
Atene
Sito istituzionale

Atene (in greco antico: Αθήναι, Αθηνῶν, Athenai; in greco moderno: Αθήνα, Athína)[1] è la capitale della Grecia e capoluogo dell'Attica.

Fu la prima città ad adottare una forma di governo democratico storicamente accertata.

Attualmente il comune di Atene, su una superficie di soli 39 kmq, ha una popolazione di quasi 750mila abitanti, con un'area metropolitana estesa di circa 3.800.000 abitanti.

Indice

[modifica] Geografia

La capitale sorge su una pianura al centro dell'Attica e costituisce un'unica conurbazione con Pireo e i comuni dell'omonima prefettura. Nella conurbazione Atene-Pireo vivono circa 3.700.000 persone (ma si calcola che con gli immigrati irregolari si possa parlare di circa 4 milioni di persone) ossia grossomodo il 35 per cento degli abitanti di tutta la Grecia (che sono circa 11.000.000 secondo censimento del 2001)

[modifica] Clima

Atene presenta un tipico clima mediterraneo con estati calde, secche e soleggiate, inverni miti e scarse precipitazioni. Le temperature medie del mese più freddo (gennaio) si aggirano sui 9 °C, mentre nel mese più caldo (luglio) sui 27-28 °C. In inverno non sono comunque rari gli afflussi di aria fredda proveniente dall'est europeo che abbassano la temperatura di parecchi gradi portando in alcuni casi addirittura la neve. Per contro, in estate Atene deve spesso sopportare temperature massime di 36, 38, 40, e talvolta anche 45 °C, per la mancanza del Meltemi, vento apportatore di frescura. Nei mesi della canicola può non cadere neppure una goccia d'acqua: pertanto i mesi ideali per visitare la città sono quelli di maggio, settembre e ottobre. Ad ottobre-novembre ricomincia a piovere dappertutto e le precipitazioni massime si hanno a dicembre, gennaio e febbraio: ma Atene, essendo notevolmente riparata dalla catena montuosa del Pindaro, non riceve neppure la metà dei quantitativi annui del versante occidentale ionico, molto più verdeggiante. Infatti mentre qui le precipitazioni medie annuali si aggirano sui 350-400 mm, a Corfù si superano spesso i 1000-1200 mm.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Atene.

[modifica] Origini di Atene nel mito

La storia degli Ateniesi comincia con un mito. Gli abitanti di Atene, come la maggioranza delle persone di tutto il mondo e di tutti i tempi, affidano le proprie origini storiche a situazioni molto simili alle favole; ma non si trattava del tutto di storie inventate: erano verità deformate e remote, di fatto irrecuperabili, trasmesse di generazione in generazione per mezzo di canti e balli.

In queste leggende l'origine di tutto era una dea, che in principio formava un tutt'uno con la città che creò, e dalla quale prende il nome: Atena. È un nome greco molto antico. Un'altra versione del mito che spiega l'origine del nome di questa città, non designa Atena come fondatrice, ma solo come la dea che le diede il proprio nome e ne diventò la protettrice. Il mito racconta che, quando la città che sarebbe poi divenuta Atene era stata appena fondata, il Fato aveva stabilito che sarebbe diventata ricca, prospera e la più potente di tutta la Grecia. Atena decise, quindi, di prenderla sotto la sua custodia. Tuttavia, anche Poseidone la voleva sotto la sua protezione, poiché la cittadina era molto vicina al mare. Atena e Posidone entrarono in conflitto, perché nessuno dei due voleva concedere la giovane città all'altro; neppure Zeus riuscì a metterli d'accordo. Così Atena propose di lasciar decidere ai cittadini chi ne avrebbe preso la custodia. Atena e Posidone riunirono il popolo della città sull'acropoli e dissero che ciascuno dei due avrebbe concesso un dono: il regalo giudicato migliore avrebbe fatto vincere la rispettiva divinità. Poseidone fece comparire un magnifico cavallo, mentre Atena fece nascere dal terreno un ulivo. A quel punto dalla folla si fece avanti uno degli anziani più autorevoli affermando che entrambi i doni erano degni di essere scelti e avevano un significato: il cavallo rappresentava la forza, il coraggio, la guerra, mentre l'ulivo la prudenza, la serenità, la pace. L'anziano disse anche che la guerra poteva portare ricchezze, potere, ma era incerta; invece la pace, anche se i beni che concedeva erano meno vistosi, erano anche più sicuri e duraturi. Tutti concordarono con le parole dell'anziano e scelsero il dono di Atena, che diede infine il suo nome alla città. Dopo la decisione i cittadini promisero a Poseidone che avrebbero innalzato un tempio anche per lui e gli avrebbero concesso i sacrifici dovuti, per mantenere il suo favore: infatti,come abbiamo già detto, Atene si trovava poco distante dal mare, e quest'ultimo sarebbe divenuto il fulcro della sua civiltà. Sotto la protezione di Atena, dea della saggezza, Atene diventò una città fiorente, abile anche nelle guerre, per l'intelligenza e per l'attento uso della tattica dei suoi comandanti. Finché Atene mantenne i valori della prudenza, della diplomazia, della pace, visse senza problemi: quando li abbandonò, decadde e venne assoggettata.

Atene sarebbe stata fondata dal leggendario Cecrope, che era un mezzo uomo e mezzo serpente. Il mito lo considera primo re di Atene.

[modifica] L'antica polis, città stato

Atene ebbe origine come roccaforte acheo-micenea. Della sua storia prima del 594 a.C. si sa solo che vi fu un periodo monarchico (che ricalca la leggenda dei sette re di Roma) durante il quale regnarono dieci re di cui il primo fu Teseo mentre l'ultimo fu Codro, non più seguito da altri monarchi della sua ottima condotta (considerata irripetibile in un altro regnante futuro). In realtà questa è una leggenda; molto probabilmente infatti la fine della monarchia avvenne perché il potere non fosse concentrato nelle mani di un'unica persona. Quindi si passò da un governo monarchico ad oligarchico dove governavano i nove arconti (dal greco, “coloro che governano”) e il popolo (con sola funzione consultiva) mediante l' ekklesía. Questa eleggeva gli stessi arconti, i quali si suddividevano in basileus (che aveva in mano il potere religioso e quello esecutivo), il polemarco (il capo dell'esercito, con potere militare), l'eponimo (colui che decideva le scadenze e il calendario, e che aveva in mano il potere giudiziario, conteso con il basileus) e i sei tesmoteti, con potere legislativo. La situazione però non era ancora del tutto stabile infatti nel 636-632 a.C. si verifica un colpo di stato e cominciano i primi conflitti a livello politico tra aristocrazia e demos (il popolo). Quindi nel 594 fu designato Solone come arconte con pieni poteri per arrivare ad una conciliazione. Egli fu il primo di una serie di importanti legislatori che si succedettero ad Atene il tiranno Pisistrato, Clistene, Efialte e Pericle, che segnarono le tappe che portarono alla democrazia. Nonostante Atene nel corso della storia fosse riuscita ad ottenere l'egemonia su tutta quanta la Grecia con la formazione della Lega Delio-Attica (477), divenuta con il tempo impero ateniese, era destinata a perdere questa posizione a causa della rovinosa guerra del Peloponneso, vero e proprio conflitto tra la lega ateniese e quella peloponnesiaca. Questa guerra trentennale (431-404) si concluse quindi col declino della famosa polis, la quale non riuscí più a tornare la potenza di un tempo. Nonostante Atene avesse formato una nuova Lega nel 377, l'egemonia sulla Grecia passò, dopo un periodo di continue guerre intestine, alla Macedonia coll'avanzare di Filippo II .

[modifica] Cultura

[modifica] Cultura antica

Il periodo che va dalla fine delle Guerre persiane alla conquista della Macedonia segna l'acme di Atene come centro della letteratura, della filosofia e dell'arte.

Alcune delle più importanti figure della storia culturale ed intellettuale dell'Occidente vissero ad Atene in quel periodo, come i drammaturghi Eschilo, Aristofane, Sofocle ed Euripide, i filosofi Socrate, Platone ed Aristotele, gli storici Erodoto, Tucidide e Senofonte, il poeta Simonide e lo scultore Fidia. Come ebbe ad affermare lo stesso Pericle, Atene divenne "la scuola dell'Ellade".

[modifica] Economia

Gli ultimi anni del secondo millennio sono stati quelli del miracolo economico grazie anche ad una variazione decisamente positiva del PIL. La capitale greca è diventata velocemente uno dei centri economici-finanziari più importanti dell'Unione Europea.

[modifica] Amministrazione

Il Comune di Atene copre solo l'area centrale della metropoli ateniese, sviluppatasi nel tempo molto al di là degli angusti ed anacronistici confini amministrativi. Le ultime elezioni comunali, svoltesi nel 2006, hanno portato alla carica di sindaco l'ex ministro Nikitas Kaklamanis, iscritto al partito conservatore di Nuova Democrazia, cui la legge elettorale ha conseguentemete concesso i tre quinti dei 45 seggi del Consiglio comunale. Il mandato amministrativo scadrà nel 2010.

Elezioni comunali di Atene del 2006
Candidato Partiti 1° turno  % Seggi
Nikitas Kaklamanis Nuova Democrazia/
Raggruppamento popolare ortodosso
126.877 46,1 27
Kostas Skandalidis Partito Socialista Ellenico 79.463 28,8 11
Alexis Tsipras Coalizione dell'Estrema Sinistra /
Communist Organization of Greece
28.964 10,5 4
Spyros Halvatzis Communist Party of Greece/
Democratic Social Movement/
Movimento di Riorganizzazione Comunista/
Intervention of Left Citizens
24.169 8,8 3
Altri candidati Altri partiti 16.027 4,4 0
Voti validi 275,500 100,0 45
Voti nulli 21,504  
Totale 297.004 57,8

L'area metropolitana di Atene è organizzata invece nella Super prefettura Atene-Pireo di cui esistono due sotto prefetture: la Nomarchia Athinon ("Prefettura di Atene"),[2] il cui prefetto (2007) è il socialista Giannis Sgouros, e la Prefettura del Pireo.[3] I 48 municipi che compongono la prefettura di Atene sono:

noframe
  1. Nea Pentelis
  2. Penteli
  3. Vrilission
  4. Chalandri
  5. Agia Paraskevi
  6. Cholargos
  7. Papagos
  8. Neo Psichikò
  9. Psichiko
  10. Filothei
  11. Galatsi
  12. Zografo
  13. Kesariani
  14. Vironos
  15. Ymetto
  16. Dafni
  17. Nea Smirni
  18. Paleo Falirou
  19. Agios Dimitrios
  20. Ilioupoli
  21. Argiroupoli
  22. Alimo
  23. Elliniko
  24. Glifada

[modifica] Trasporti ed infrastrutture

Urbano

L'asse portante dei trasporti pubblici nel bacino urbano di Atene-Pireo è costituito dal sistema su ferro incrementato e potenziato in occasione delle Olimpiadi del 2004. Attualmente, il sistema su ferro è costituito da:

  • tre linee di ferrovia suburbana (Pireo-Atene-Aeroporto "El. Venizelos", Pireo-Atene-Corinto e Corinto-Aeroporto "El. Venizelos") per un totale di circa 130 chilometri, dei quali circa 50 in area urbana;
  • tre linee della metropolitana di Atene, parzialmente in superficie (Linea 1, verde: Pireo-Kifisià; Linea 2, rossa: Àghios Antonios-Àghios Dimitrios; Linea 3, blu: Egaleo-Dukissis Plakentìas-Aeroporto "El. Venizelos") per un totale di 76 chilometri. Le stazioni della metropolitana raccolgono ed espongono i principali reperti archeologici trovati durante la costruzione delle gallerie. La rete è totalmente coperta dal segnale per i telefoni cellulari e a partire dal 2009 le stazioni delle linee 2 e 3 offriranno la possiblità agli utenti del collegamento wireless con Internet.
Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di Atene.
  • tre linee di metrotranvia (Sìntagma-Ghlyfada; Sìntagma-Fàliro; Fàliro-Ghlyfada) per un totale di circa 26 chilometri.

I futuri progetti di sviluppo, che riguardano il prossimo decennio, prevedono l'ampliamento della ferrovia suburbana, la costruzione della quarta linea della metropolitana (arancione) e l'ampliamento delle tre esistenti, e il prolungamento della metrotranvia fino ai sobborghi occidentali del Pireo.

I trasporti pubblici su gomma sono garantiti da una vasta flotta di autobus, gran parte dei quali funzionano a metano: Atene possiede uno dei maggiori parchi autobus a metano in Europa) e di filobus, per un totale di circa 350 linee. La rete di filobus è la più estesa dell'Europa occidentale. Alcune linee funzionano tutta la notte mentre altre sono esclusivamente notturne. Durante il fine settimana le tre linee della metrotranvia funzionano ventiquattr'ore su ventiquattro. Venerdì notte e sabato notte le tre linee della metropolitana restano chiuse soltanto tra le 3:00 e le 5:00. Il biglietto costa 0,80 euro e consente di viaggiare per 90 minuti su tutta la rete sotterranea e di superficie all'interno dell'area urbana (è possibile percorrere la stessa tratta sia all'andata sia al ritorno anche sui mezzi su ferro). Esiste inoltre un biglietto valido 24 ore su tutta la rete (3,00 euro) e un biglietto settimanale del costo di 10 euro.

I taxi si distinguono per il colore giallo.

Per quanto riguarda i treni, le stazioni principali sono quella del centro di Atene (Stathmòs Larissis), quella del Pireo e SKA (acronimo dell'espressione greca che vuol dire "Snodo ferroviario di Acarne"), posta nell'omonimo sobborgo. Tutte e tre le stazioni servono sia convogli suburbani sia convogli interregionali e nazionali. Le prime due sono in fase di profonda ristrutturazione, la terza è in fase di costruzione. Affiancano queste tre stazioni numerose altre comprese nel tessuto urbano.

Traghetti e moli

I porti principali sono:

  • Pireo
  • Rafina
  • Lavrio
Autostrade e tangenziali

Le tangenziali sono tre: a nord l'Attikì Odòs, che collega Elefsina (Eleusi) e l'autostrada per Corinto con l'aeroporto "El. Venizelos"; a est la tangenziale del monte Imetto (Hymettus Ring Road) che si snoda sulle pendici del monte Imetto con una lunga serie di gallerie e collega l'Attikì Odòs con i sobborghi meridionali; a ovest la tangenziale del Cefiso (dal nome del fiume sul quale è stata in parte costruita), che costituisce il prolungamento urbano dell'autostrada per le città settentrionali di Lamìa, Làrissa e Salonicco, e giunge fino al Pireo concludendosi in uno degli svincoli autostradali più grandi d'Europa. La lunghezza totale è di circa 90 chilometri. Tutte le tangenziali, salvo quella del Cefiso, sono a pagamento.

L'aeroporto internazionale di Atene Elefthérios Venizélos è situato a circa 30 km a est della capitale.

[modifica] Sport

Cerimonia di apertura della XXVIII Olimpiade

Nel 1896 si tenne ad Atene la I Olimpiade moderna della storia. Il 18 maggio 1996 la 1ª tappa del Giro d'Italia 1996 si è conclusa ad Atene con la vittoria di Silvio Martinello.

Nel 2004 ad Atene si è svolta la XXVIII edizione dei Giochi olimpici. Gli stadi Greci sono per la maggior parte di proprietà delle società sportive - a questa regola fanno eccezione lo stadio antico e moderno di Atene che sono pubblici. Tra gli sport più diffusi ci sono in ordine calcio, basket e volley. Il 23 maggio 2007, la capitale greca ha ospitato la finale di Coppa dei Campioni fra il Milan e il Liverpool allo stadio Luis Spyros, l'attuale Olimpico.

Calcio
Pallacanestro
Pallavolo
Baseball
  • Spartakos Glyfadas, fondata nel 1990, gioca nella National Baseball League
  • Maroussi 2004, fondata nel 1990, gioca nella National Baseball League
Pallamano
Rugby
  • Athens Rugby, fondata nel 1990, gioca nella National Rugby League
  • Starbucks Rugby, fondata nel 1983, gioca nella National Rugby League
Futsal

[modifica] Turismo

[modifica] Luoghi di interesse

Percorsi nell'architettura moderna

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Città gemellate

[modifica] Note

  1. ^ In antichità il nome della città era Ἀθῆναι, plurale di Ἀθήνη, nome greco ionico della dea Atena. Il nome nella forma moderna di Αθήνα fu ufficialmente adottato nel 1970.
  2. ^ http://www.nomarxia.gr/
  3. ^ http://www.nomarhiapeiraia.gr/

[modifica] Bibliografia

  • Sotiris Chtouris, Elisabeth Heidenreich, Detlev Ipsen : "Von der Wildnis zum urbanen Raum. Zur Logik der peripheren Verstädterung am Beispiel Athen" - Francoforte 1993

[modifica] Voci correlate

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