Bormio
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| Bormio | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 1.225 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 41 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 100 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | nessuna | ||||||||
| Comuni contigui: | Santa Maria Val Müstair (CH-GR), Stelvio (BZ), Valdidentro, Valdisotto, Valfurva | ||||||||
| CAP: | 23032 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0342 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 014009 | ||||||||
| Codice catasto: | B049 | ||||||||
| Nome abitanti: | bormini | ||||||||
| Santo patrono: | Santi Gervasio e Protasio | ||||||||
| Giorno festivo: | 19 giugno | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Bormio (Bórm) è un comune di 4.069 abitanti della provincia di Sondrio, situato in Valtellina. Situata nel Parco Nazionale dello Stelvio Bormio è una località turistica che ha ospitato i campionati mondiali di sci nel 1985 e nel 2005.
Oltre che per lo sci Bormio è nota per le sue terme, citate fin dal tempo degli antichi romani. Gli stabilimenti termali sono tre: le Terme di Bormio, che si trovano sul territorio di Bormio, e due stabilimenti, i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi, che si trovano sul territorio della frazione di Premadio del limitrofo comune di Valdidentro.
Indice |
[modifica] Geografia
La conca di Bormio è ampia e luminosa; scavata nei secoli dai ghiacciai e dai corsi d'acqua ed in parte colmata dalle alluvioni, è circondata da monti che verso nord formano una barriera di calcare e dolomia la cui cima principale è la Reit (3.075 m.).
Vi confluiscono quattro valli: la Valdidentro, percorsa dal torrente Viola, la Valfurva, percorsa dal Frodolfo e la Valle del Braulio che la collega al Passo dello Stelvio, e la Valdisotto, nella quale scorre il fiume Adda.
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Bormio. |
[modifica] Storia
Il Bormiese costituisce una regione unitaria le cui caratteristiche fisiche hanno contribuito a determinare un'unica storia, una comune impronta etnografica e condizioni di vita simili.
La prima citazione di Bormio nei documenti antichi si ha in una lettera di Cassiodoro. Durante il Medioevo Bormio è stata sede di un Contado relativamente indipendente dal resto della Valtellina che, grazie alla sua posizione periferica, continuò a godere di alcuni previlegi e dazi sulle merci in transito verso il nord Europa, sia sotto i Visconti e gli Sforza, che durante il periodo della dominazione dei Grigioni. Degno di nota fu intorno al 1500 il Podestà Gio' Giacomo Vismara Cavaliere Aulico e Consigliere Segreto del Duca di Milano.[senza fonte]
La stessa denominazione di "Magnifica Terra" o "Magna Terra di Bormio et honorate valli", assegnata in passato a tutta la zona, al di là degli aspetti naturali, definisce un territorio circoscritto nella sua autonomia, orgoglioso, sin dai tempi più lontani, della sua vita sociale.
Con l'arrivo di Napoleone e l'annessione alla Repubblica Cisalpina terminò anche l'indipendenza del Contado di Bormio, che seguì la stessa sorte della Lombardia, dapprima sotto gli Asburgo poi nel Regno d'Italia.
[modifica] Turismo ed economia
Bormio è un'importante meta del turismo montano nazionale. I turisti vengono attratti dalle sue tradizioni ancorate a secoli di storia, dalla cucina tipica con i suoi formaggi e i suoi vini. Nucleo portante dell'industria turistica locale sono gli sport invernali, che spaziano dal pattinaggio allo sleddog allo snowboard, ma soprattutto lo sci nordico e alpino, che possono essere praticati anche in estate sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio. Tra gli sport estivi vi sono buone attrezzature per la pratica della mountain bike, le scalate, il golf, la pesca sportiva, il tiro con l'arco e l'equitazione. Altro settore turistico di punta, è quello del benessere e del relax. Infatti oltre ad avere un clima temperato nella "Magnifica terra" sono presenti le terme. Grazie alla sua collocazione alle porte del Parco Nazionale dello Stelvio è possibile effettuare passeggiate oppure dedicarsi alla micologia.
Altra fonte di ricchezza di questa conca è l'acqua utilizzata soprattutto per la produzione dell'energia idroelettrica ma sfruttata anche per degli stabilimenti termali che risalgono all'epoca romana[1] ed oggi noti col nome Bagni di Bormio, anche se non si trovano nel comune di Bormio, ma in quello vicino di Valdidentro. Esistono i Bagni Vecchi che risalgono al 200 a.C. e i Bagni Nuovi che risalgono al 250 d.C..[2]
Nelle vicinanze, presso la Valle di Fraele, sono presenti laghi artificiali noti come dighe o laghi di Cancano, ed è possibile anche visitare una centrale idroelettrica nel vicino paese di Premadio, frazione del comune di Valdidentro.
[modifica] Eventi della Tradizione
[modifica] Gabinát
Il Gabinát è un'antica tradizione in uso nella giornata del 6 di gennaio. Dai vespri della vigilia sino a quelli del giorno dell'Epifania si scatena fra la popolazione locale una vera e propria gara nel prevenire quanti si incontrano col motto "Gabinat!". Colui che è stato prevenuto deve "pagare" il Gabinat entro il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio, offrendo semplici dolci o una bicchierata.
Gabinat è un parola dialettale che deriva dal tedesco gabe-nacht ovvero notte dei doni e indica il giorno dell'Epifania.
[modifica] Geneiron
Il Geneiron, è un rito di origine precristiana, che è sopravvissuto sino ad oggi. La tradizione prevede che la sera del 31 gennaio i ragazzi di Bormio transitino per le vie del paese trascinando delle "tolle" con l'intento di fare baccano per risvegliare la primavera.
[modifica] L'Ors de la tana
La tradizione dell'ors de la tana, prevista per il 2 di febbraio, è un antico uso della popolazione locale che consiste nel fare uscire qualcuno dalla propria abitazione mediante un pretesto ironico. Il malcapitato viene poi accolto da quanti gli hanno giocato lo scherzo col saluto "L'è fora l'ors de la tana" (è uscito l'orso dalla tana).
Anche in questo caso, l'uscita dell'"orso" dal letargo invernale, vuole significare la fine dell'inverno e annunciare la primavera che è alle porte.
[modifica] I Pasquali
I Pasquali sono dei carri allegorici a tema religioso. Essi vengono realizzati dai cittadini di Bormio, che divisi in cinque reparti (Maggiore, Dossorovina, Buglio, Combo, Dossiglio), si sfidano nella sfilata che si svolge il giorno di Pasqua. I carri sono rappresentazioni di valore simbolico religioso, sono composti da delle portantine in legno, dette barelle, sulle quali vengono poste delle preziose opere artigianali. La lavorazione dei Pasquali ha inizio, già dopo il Natale, i lavori, coinvolgo sia grandi che piccini, ed avvengono in assoluta segretezza, per evitare le 'spiate'. La vittoria è concessa al Pasquale che ottiene la valutazione migliore sulla base di vari criteri: aspetto estetico, significato religioso e qualità della lavorazione.
La tradizione dei Pasquali trae origine dalla vecchia usanza del sacrificio dell'agnello ed è presente solo a Bormio e a Roma e da nessun'altra parte. In origine, infatti, il pasquale fu una costruzione sulla quale cittadini dei vari reparti ponevano l'agnello sacrificale da offrire a Dio. La volontà di abbellire, addobbando il proprio carro pasquale, trasformò questo primordiale uso in una vera e propria competizione che sopravvive sino ai nostri giorni nostri.
[modifica] Carneval di Mat
Il Carneval di Mat è un'antichissima tradizione risalente al Quattrocento. Dal giorno di Sant'Antonio abate e per una settimana intera i mat (giovani del paese) prendono il potere in paese e sotto il Kuerc incoronano il Podestà dei Mat. Il bormino prescelto non poteva rifiutare l'incarico divenendo il Monarca dei Matti, in tal modo veniva condotto a Palazzo spodestando il vero Podestà del Contado. Per sette giorni egli deteneva il potere che gli permetteva di avere illimitata giurisdizione. E passava a raccogliere denari per le vie e le abitazioni dei privati che loro malgrado finanziavano le gozzoviglie dei mat del carnevale. Il Podestà dei Mat in questa settimana attraverso un discorso "metteva in Piazza" tutti gli scomodi segreti e gli avvenimenti accaduti durante l'anno. La goliardica settimana terminava ai piedi del Kuerc, ove veniva allestita dagli arlecchini, aiutanti e difensori del Podestà, una grossa polentata a cui partecipavano i poveri del paese. Al termine di questa settimana il Podestà dei Mat perdeva i propri poteri e quasi sempre si riduceva in miseria.
Questa tradizione venne dapprima abolita nel 1755 da un decreto delle Tre Leghe in quanto il Governo grigionese non tollerava influenze sul potere. Tuttavia la protesta dei bormini, legati a questa secolare tradizione, indusse il governo Grigione nel 1766 a revocare e sostituire il decreto con un altro in cui si diceva che non era intenzione delle Tre Leghe abolire quei divertimenti, purché non si commettessero violenze e soprattutto si rispettasse il Palazzo del Podestà.
Questa tradizione restò quindi sospesa per anni, oggi è stata però ripresa, e si celebra all'insegna del proverbio "A Sant'Antoni Abat, al salta fora tucc' i mat". Così ogni anno il Podestà dei mat simbolicamente prende il posto del Sindaco di Bormio per un giorno e l’arlecchino capo, al centro della piazza, legge le lamentele che i cittadini depositano durante l’anno sono state recapitate alla cassetta dei Mat, un'apposita cassetta posizionate in un angolo della piazza del Kuerc.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Elisabetta Ferro Tradati (lista civica) dal 29/05/2006
Centralino del comune: 0342 912211
Posta elettronica: info@comune.bormio.so.it
[modifica] Elenco dei Sindaci del Comune di Bormio dal 1945 ad oggi
- 1945 - 1946: Francesco Berbenni
- 1946 - 1964: Italo Occhi
- 1964 - 1967: Francesco Berbenni
- 1967 - 1970: Renzo Pelosi
- 1970 - 1973: Cardelio Pedrana
- 1973 : Marcello Forestieri commissario prefettizio
- 1973 - 1978: Italo Occhi
- 1978 - 1988: Gianni Confortola
- 1988 - 1991: Francesco Forte
- 1991 : Raffaele Sirico commissario prefettizio
- 1991 - 1996: Renato Pedrini
- 1996 - 2001: Cardelio Pedrana
- 2001 - 2006: Renato Pedrini
- 2006 - in carica: Elisabetta Ferro Tradati
[modifica] Gemellaggi
Bormio è gemellata con:
Bellpuig, nella Comunità Autonoma della Catalogna.
L'Alpe d'Huez, in Francia.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Sport
[modifica] Ciclismo
Bormio è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1 giugno 1953: la Bolzano-Bormio, penultima tappa del 36° Giro d'Italia, è vinta da Fausto Coppi.
- 8 giugno 1960: la Trento-Bormio, 20a tappa del 43° Giro d'Italia, è vinta da lussemburghese Charly Gaul.
- 10 giugno 1961: la Trento-Bormio, 20a tappa del 44° Giro d'Italia, è vinta nuovamente dal lussemburghese Charly Gaul.
- 5 giugno 1988: la Chiesa in Valmalenco-Bormio, 14a tappa del 71° Giro d'Italia, è vinta dall'olandese Erik Breukink.
- 28 maggio 2000: la Selva di Val Gardena-Bormio, 14a tappa, del 83° Giro d'Italia è vinta del trentino Gilberto Simoni.
- 28 maggio 2004: la Cles Val di Non-Bormio 2000, 18a tappa del 87° Giro d'Italia si è conclusa con la vittoria del veneto Damiano Cunego.
[modifica] Sci
Ogni anno a dicembre viene disputata sulla Pista Stelvio una gara di discesa libera valevole per la coppa del mondo di sci alpino, competizione organizzata dalla FIS Federazione Internazionale Sci. Bormio è spesso sede di eventuali recuperi.
È stata scelta come sede dei Mondiali di sci alpino del 1985 e di quelli del 2005.
Dal 12 al 16 marzo 2008 ha ospitato le Finali di Coppa del Mondo FIS di sci alpino.
[modifica] Calcio
[modifica] US Bormiese
La squadra di calcio di Bormio è la Bormiese (la denominazione ufficiale è Unione Sportiva Bormiese - Calcio), fondata il 20 febbraio 1985, anno in cui avviene anche l'affiliazione alla FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio. Ha avuto risultati altalenanti tra la Seconda Categoria e la Terza Categoria.
Il campo di calcio utilizzato dalla squadra in principio non fu quello di Bormio che venne costruito solo nel 1988. La squadra iniziò quindi da Tirano, poi si trasferì a Grosio. Nel periodo dell'alluvione della Valtellina (1987), a causa delle difficoltà nei trasporti la squadra abbandona il campionato sino al 1989 anno in cui diviene attivo il nuovo Stadio.
[modifica] Squadre di calcio ospitate nei ritiri estivi
Bormio è stata sede dei ritiri calcistici estivi di importanti squadre nazionali ed internazionali.
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[modifica] Personaggi celebri
- Martino Anzi (1812-1883), botanico, noto per i suoi studi sulle crittogame.
- Deborah Compagnoni (1970-), ex sciatrice alpina pluridecorata ai Giochi olimpici.
- Franco Colturi (1970-), ex sciatore alpino.
- Luigi Colturi (1967-), ex sciatore alpino.
- Marco De Gasperi (1977-), Campione del Mondo di corsa in montagna nel 1996, 1997, 1999, 2001, 2003, 2007 e Campione Europeo nel 2004.
- Christian De Lorenzi (1981-), biatleta.
- Nicola Franceschina (1977-), pattinatore di short track, medaglia d'argento nella staffetta ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City.
- Erminio Sertorelli (1911-), sciatore nordico e alfiere italiano ai III Giochi olimpici invernali di Lake Placid nel 1932.
[modifica] Note
- ^ Brevini Franco. «Bormio regina delle terme Riaprono i Bagni Vecchi». Corriere della Sera, 15-12-2003, pag. 53. URL consultato in data 7 febbraio 2009.
- ^ La famiglia Quadrio Curzio, che aveva acquistato nel 1946 dalla banca Svizzera questo patrimonio ha ceduto, alla fine del 2007, la proprietà dei due alberghi annessi ai bagni ad un imprenditore tessile ed alberghiero comasco il nome del nuovo proprietario è: Pompeo Rocchi della società Infondi.
[modifica] Bibliografia
- Enrico Besta, Bormio antica e medioevale e le sue relazioni con le potenze finitime, Milano, Giuffrè, 1945.
- Roberto Celli, Longevita di una democrazia comunale: le istituzioni di Bormio dalle origini del Comune al dominio napoleonico, Udine, Del Bianco, 1984.
- Sandro Massera, La fine del dominio grigione in Valtellina e nei contadi di Bormio e di Chiavenna, 1797, Sondrio, Credito Valtellinese, 1991.
- Konrad Meyer-Ahrens; Christian Georg Brugger, Die Thermen von Bormio in physikalisch-chemischer, therapeutischer, klimatologischer und geschichtlicher Beziehung, (in de) Zurigo, Orell, Fussli und Comp., 1869.
- Silvio Baitieri, Bormio dal 1512 al 1620: analisi di documenti inediti, Milano, Giuffrè, 1960.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Bormio
[modifica] Voci correlate
- Valtellina
- Comunità Montana dell'Alta Valtellina
- Parco Nazionale dello Stelvio
- Hockey Club Bormio
- Pista Stelvio
- Giardino Botanico Alpino "Rezia"
[modifica] Collegamenti esterni
- Bormio su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Bormio")
- Sito istituzionale del Comune di Bormio
- Sito ufficio turistico di Bormio
- Sito ufficiale zona sciistica di Bormio
- Finali di coppa del mondo 2008


