Cerveno
| Cerveno comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giancarlo Maculotti (lista civica Orizzonti Futuri) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°0′12″N 10°19′36″E / 46.00333°N 10.32667°ECoordinate: 46°0′12″N 10°19′36″E / 46.00333°N 10.32667°E | ||||
| Altitudine | 500 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 21 km² | ||||
| Abitanti | 670[1] (30-06-2011) | ||||
| Densità | 31,9 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Braone, Ceto, Losine, Lozio, Malegno, Ono San Pietro, Paisco Loveno, Schilpario (BG) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 25040 | ||||
| Prefisso | 0364 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 017049 | ||||
| Cod. catastale | C549 | ||||
| Targa | BS | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 924 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | cervenesi | ||||
| Patrono | san Martino | ||||
| Giorno festivo | 11 novembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Cerveno nella provincia di Brescia |
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| Sito istituzionale | |||||
| « Di qui si passa a Cerveno, terra anch'essa illustrata da diverse gran torri, ch'indicavano la nobiltà, ed opulenza degli habitanti, dei quali tutt'hora verdeggiano traci per conditione... » | |
Cerveno (Hervé in dialetto camuno[4]) è un comune italiano di 670 abitanti[5], della Val Camonica, provincia di Brescia in Lombardia.
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Il territorio di Cerveno in Valle Camonica
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Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Il paese di Cerveno giace ai piedi della Concarena, sul versante occidentale della Valle Camonica, di fronte alla frazione Badetto del comune di Ceto.
Presso Cerveno si estraeva il marmo occhialino.[6]
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia della Valle Camonica. |
Il 14 ottobre 1336 il vescovo di Brescia Jacopo de Atti investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Cerveno, Ono e Cricolo, Esine e Paisco Oprandino Codaferri da Cemmo .[7]
L'11 gennaio 1350 il vescovo di Brescia Bernardo Tricardo investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Berzo Inferiore, Ono e Cricolo e Cerveno Rainaldo del fu Zanino Federici di Gorzone.[7]
Alla pace di Breno del 31 dicembre 1397 il rappresentante della comunità di Cerveno, Manfredo Barosino (anche notaio), si schierò sulla sponda ghibellina.[8]
Dal 1927 al 1947 Cerveno fu unita a Ceto nel comune di Ceto-Cerveno.
Nel 1610 Giovanni da Lezze afferma che i vini prodotti a Cerveno sono pocco buoni.[3]
[modifica] Feudatari locali
Famiglie che hanno ottenuto l'infeudazione vescovile dell'abitato:
| Famiglia | Stemma | Periodo |
| Codaferri | 1336 - ? | |
| Federici | 1350 - ? |
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
Le chiese di Cerveno sono:[9]
- Parrocchiale di San Martino, XIII secolo, venne rimodellato nel XVII secolo. L'ancona è di Beniamino Simoni.
- Santuario della Via Crucis, del ciclo dei Sacri Monti.
- Oratorio della Madonna del Carmine, attiguo alla parrocchiale.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Tradizioni e folclore
Gli scütüm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Cerveno è Giüdé (Giudei?), Capèle,[4] Brusa crus (brucia croci).
- 1º gennaio Capodanno. Era la hèra incrusèra, sera degli incroci. Le strade venivano rese impraticabili con fascine o altro, le porte delle case venivano legate dall'esterno di modo che non s'aprissero e venivano esposti all'aperto gli abiti sottratti alle ragazze.[10]
- 1º marzo. I giovani si recavano la sera all'esterno delle stalle, dove si riuniva la gente, e proclamavano scherzosamente (ed in incognito) dei matrimoni assurdi. Anche in quest'occasione si rubavano alle ragazze dei vestiti, che lvenivano esposti la mattina seguente in luoghi ben visibili.[10]
- Aprile, Rogazioni che si compivano nell'arco di tre giorni, benedicendo tutto il territorio agricolo del comune.[11]
- Prima domenica di maggio, San Rocco. Processione ad una chiesetta fuori paese, oggi crollata, presso un antico lazzaretto.[11]
- Corpus Domini, 9º giovedì dopo Pasqua. La processione seguiva un percorso speculare a quello della Santa Crus: dalla piazza girava a sinistra, preoseguiva sul lato nord dell'abitato, entrava per un tratto in campagna e si concludeva al Santuario della Via Crucis.[11]
- 11 novembre San Martino patrono. Processione che trasportava la statua del santo.[11]
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
[modifica] Personalità legate a Cerveno
- Giacomo Cappellini, partigiano
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Dal versante meridionale di Cerveno diparte una strada agro-silvo-pastorale che sale in quota sulla Concarena fino a 1300 m s.l.m., in località Monte Arsio. Da qui discende fino alla frazione di Sommaprada nel comune di Lozio, in Val di Lozio. Percorribile a piedi od in bicicletta in 2.30 ore.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giancarlo Maculotti (lista civica Orizzonti Futuri) dal 08/06/2009
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Anna Caterina Bonfadini | Lista civica | Sindaco | N/A |
| 8 giugno 2009 | in carica | Giancarlo Maculotti | Lista civica "Orizzonti futuri" | Sindaco | N/A |
[modifica] Galleria fotografica
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Interno della parrocchiale di San Martino
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ a b Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli, Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve, Cividate Camuno, Toroselle, 1992, pp. 460.
- ^ a b Lino Ertani, Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica, Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980, pp. 164.
- ^ Dato Istat all'30/06/2011.
- ^ Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli, Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve, Cividate Camuno, Toroselle, 1992, pp. 461.
- ^ a b Roberto Celli, Repertorio di fonti medievali per la storia della Val Camonica, Brescia, Tipolitografia Queriniana, 1984, pp. 80. ISBN 88-343-0333-4
- ^ Gregorio Brunelli, Oliviero Franzoni (a cura di), Curiosi trattenimenti contenenti ragguagli sacri e profani dei popoli camuni, Breno, Tipografia Camuna [1698], 1998, pg. 183.
- ^ Eugenio Fontana, Terra di Valle Camonica, Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1984, pp. 85.
- ^ a b Atlante Demologico Lombardo. URL consultato il 13-08-2008.
- ^ a b c d Atlante Demologico Lombardo. URL consultato il 13-08-2008.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Cerveno
Wikinotizie contiene notizie di attualità su Cerveno
[modifica] Collegamenti esterni
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