Clima continentale
Il clima continentale è il clima tipico della mezza latitudine interna ai grandi continenti dell’emisfero nord; un clima simile esiste lungo le coste est e sud-ovest dello stesso continente e anche in alte elevazioni e in certe altre parti del mondo.
Questo clima è caratterizzato da temperature invernali abbastanza fredde di supporto ad un periodo stabile di precipitazioni nevose ogni anno, e relative a basse precipitazioni piovose che occorrono soprattutto in estate.
[modifica] Classificazione di Köppen
Tutti questi climi hanno almeno tre mesi di temperatura oltre 10°in inverno c'è un mese sotto gli 0 °C( soprattutto alcune classifiche hanno una più bassa soglia per l’inverno basato sulla copertura della neve; nella classificazione dei clima di Wladimir Köppen viene usata la soglia di -3 °C).
La maggior parte di queste aree si adatta alla classificazione di Köppen di
- Dfa (inverno rigido; senza stagione secca; estate calda),
- Dfb (inverno rigido; senza stagione secca; estate tiepida),
- Dwa (inverno rigido e secco; estate calda),
- Dwb (inverno rigido e secco; estate tiepida).
I climi "D" sono presenti solo nelle ampie distese continentali settentrionali tra circa 50° e 70° di latitudine. Gli inverni sono lunghi, bui e ininterrottamente freddi; le estati brevi e miti. Le precipitazioni sono scarse ma l'evaporazione è trascurabile.
[modifica] Localizzazione delle aree con clima continentale
Il clima continentale esiste per definizione dove non arrivano gli effetti mitigatrici di mari e oceani (es. città interne degli Stati Uniti) nei quali si formano anticicloni termici. Queste regioni in estate non sono affatto fredde raggiungendo anche temperature caratteristiche dei climi caldi ma con scarsa umidità, e allo stesso tempo sono molto più fredde di ogni altro clima di simile latitudine in inverno, generando così una forte escursione termica, sia giornaliera che annuale. Questi climi graduano verso un clima subtropicale, verso l’equatore, dove gli inverni sono meno rigidi, climi semiboreali, verso i poli, dove le estati sono corte e gli inverni sono molto rigidi, climi semiaridi dove le precipitazioni diventano insufficienti per le praterie di erba alta. In Europa questi climi gradano nel clima oceanico nel quale l’influenza di moderate masse d’aria è più segnata verso l’Ovest. Gli Stati Uniti medio-occidentali, parte della Cina e la maggior parte della Russia sono esempi di aree del mondo con clima continentale, che non esiste quasi per nulla nell’emisfero meridionale a causa della scarsa presenza di vaste zone di terraferma a mezza latitudine, la parte superiore del Sud dell'Africa e dell'Australia, presente sotto l’influenza marina, e la parte sud del Sud America, attualmente molto ristretto in larghezza, permette alle masse d’aria fredda, come quelle alla stessa latitudine del Nord America e dell' Asia, di formarsi in inverno. La zona più continentale al mondo è senza dubbio la Russia ed in particolare la Siberia: qui si può passare da temperature di -60 °C in inverno ai +30 °C d'estate. L’Antartide giace invece completamente fuori dalla mezza latitudine.
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