Siberia

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La Siberia amministrativa (in rosso più scuro)
Le più grandi città della Siberia e la Ferrovia Transiberiana

La Siberia (in russo: Сиби́рь? Sibir; in tataro: Seber; in mongolo, "Siberia" significa "terra che dorme" [Sibi]) è una vasta regione della Russia che copre quasi tutta l'Asia settentrionale e comprende una grande parte della steppa eurasiatica. Si estende a est a partire dagli Urali fino all'Oceano Pacifico, e dall'Oceano Artico verso sud fino alle colline del Kazakistan centro-settentrionale e fino ai confini con la Mongolia e la Cina. Tutta la Siberia appartiene alla Russia, ricoprendone il 73,6% del territorio, eccetto la zona sud-occidentale, che è in Kazakistan.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Alcune fonti dicono che "Siberia" deriva dalla parola del turco antico per "terra dormiente" o "bello" (Siber).[1] Un'altra versione è che questo nome era l'antico nome tribale dei Sabiri, un popolo nomade, in seguito assimilato ai Tartari Siberiani. Un'ulteriore variante sostiene che la regione sia stata nominata basandoosi sul nome del popolo Xibe.[2] L'uso moderno del nome è apparso nella lingua russa dopo la conquista del Khanato di Sibir. La spiegazione molto plausibile che il nome derivi dalla parola russa per "nord" (север, separato) viene proposta dallo storico polacco Chycliczkowski,[3] ma questa spiegazione è respinta da Anatole Baikaloff[4] per il fatto che è dubbio che i vicini cinesi, arabi e mongoli (il cui nome per la regione è simile) sapessero il russo. Il suo suggerimento è che il nome sia una combinazione di due parole turche, "su" (acqua) e "birr" (terra selvaggia).

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il censimento russo del 2010 i distretti federali della Siberia e dell'Estremo Oriente, situati interamente ad est dei monti Urali, insieme hanno una popolazione di circa 25,6 milioni. Gli Oblast Tyumen e Kurgan che sono geograficamente in Siberia ma che sono amministrativamente parte del Distretto Federale degli Urali insieme hanno una popolazione di circa 4,3 milioni. Di conseguenza, tutta la regione della Russia asiatica (o Siberia nel più ampio uso del termine) è la patria di circa 30 milioni di persone. Ha una densità abitativa di circa tre persone per chilometro quadrato.


Circa il 70% delle persone di Siberia vive nelle città. La maggior parte delle persone che vivono nelle città vivono in appartamenti. Molte persone vivono anche in zone rurali, in case semplici e spaziose di legno. Novosibirsk è la più grande città della Siberia, con una popolazione di circa 1,5 milioni di abitanti. Tobolsk, Tomsk, Tyumen, Krasnoyarsk, Irkutsk e Omsk sono i più antichi centri storici.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La Russia è uno dei principali fornitori di petrolio e gas naturale a gran parte dell'Europa.

La Siberia è straordinariamente ricca di minerali, contenenti vene di quasi tutti i metalli preziosi da un punto di vista economico - in gran parte a causa della mancanza di glaciazione quaternaria all'esterno delle zone di montagna. Ha alcuni dei più grandi giacimenti al mondo di nichel, oro, piombo, carbone, molibdeno, gesso, diamanti, diopside, argento e zinco, oltre ad ampie risorse inutilizzate di petrolio e gas naturale. La regione di Khanty-Mansiysk ospita il 70% dei campi petroliferi sviluppati della Russia. La Russia contiene circa il 40% delle risorse conosciute al mondo di nickel presso il deposito Norilsk in Siberia. Norilsk Nickel è il più grande produttore al mondo di nichel e palladio.

L'agricoltura siberiana è fortemente limitata dalla breve stagione di crescita in gran parte della regione. Tuttavia, nel sud-ovest, dove i terreni neri sono estremamente fertili e il clima è un po' più moderato, vi è ampia coltivazione di frumento, orzo, segale e patate, insieme con il pascolo di un gran numero di capre e mucche. Altrove la produzione alimentare, a causa della scarsa fertilità dei suoli podzolic e dell'estrema brevità delle stagioni di crescita, è limitata alla pastorizia delle renne nella tundra, che è stata praticata dai nativi per oltre 10.000 anni. La Siberia ha le più grandi foreste del mondo. Il legname rimane una fonte importante di reddito, anche se molte foreste a est sono state tagliate molto più rapidamente di quanto non siano in grado di recuperare. Il Mare di Okhotsk è uno dei due o tre posti più ricchi di pesca del mondo a causa delle sue correnti fredde e delle sue maree molto elevate, e quindi la Siberia produce oltre il 10% del pescato annuale del mondo, anche se la pesca è diminuita un po' dopo il crollo dell'URSS.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

La Siberia ha un'estensione di 12.653.000 km². Morfologicamente presenta a ovest, nel territorio compreso tra il fiume Enisej e i monti Urali, il Bassopiano della Siberia Occidentale, ampia regione pianeggiante composta soprattutto da acquitrini, nella parte centrale l'Altopiano della Siberia centrale di altezza compresa tra 400 e 1250 metri e più a est un complesso sistema di catene montuose.

Orografia[modifica | modifica wikitesto]

I sistemi montuosi principali della Siberia sono i monti Jablonovy e Stanovoj vicino al confine cinese, la catena montuosa Kuzneck Alatau a sud, i Saiani e l'Altaj a sud est, i monti Džugždur a est e più a nord nella Jacuzia i Monti di Verchojansk e dell'Aldan. Nell'estremo oriente di questa terra si trovano i monti della Kolyma e, lungo tutta la penisola della Kamčatka, una catena di vulcani, molti dei quali ancora attivi.

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

I fiumi principali sono l'Ob', lo Enisej, la Lena e la Kolyma, che sfociano nel Mar Glaciale Artico e che sono raramente navigabili, poiché sono spesso ghiacciati a causa delle elevate latitudini cui si trovano. Altro corso d'acqua molto importante è l'Amur, che per lunghi tratti segna il confine tra la Russia e la Cina per poi sfociare nell'Oceano Pacifico di fronte alle coste nordoccidentali dell'isola di Sahalin.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La Siberia è caratterizzata da un clima continentale, con estati brevi e calde e talvolta con episodi di caldo decisamente accentuato e inverni molto lunghi ed estremamente rigidi: le temperature scendono non di rado al di sotto dei -50 °C.

Divisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Immagine in falsi colori della città della Siberia di Noril'sk. Ombre di rosa e violetto segnano la terra nuda: formazioni rocciose, città, miniere, e luoghi dove l'inquinamento ha rovinato la vegetazione. Verde vivace indica zone prevalentemente sane di foresta tundro-boreale. L'acqua è colorata in blu. Il fiume Noril'skaja taglia l'immagine, e il terreno della foresta della tundra su entrambe le rive è crivellato di piccoli laghetti. Raggruppamenti di fumo bianco-blu (appena a sinistra del centro) arrivano dalle ciminiere più a est di Noril’sk. I bassi venti in rosa cupo e sbiadito della città, così come il violetto intenso delle colline appena fuori Noril'sk hanno danneggiato in maniera medio-alta la vegetazione. A nord-est del fiume l'ecosistema appare più in salute. Una grande miniera di carbone, una delle fonti energetiche di Noril'sk, è visibile come una chiazza violetta a sud della città di Kaierkan
L'andamento della popolazione delle nove più grandi città della Siberia

Geograficamente, la Siberia include diverse unità amministrative del Distretto Federale degli Urali, del Distretto Federale Siberiano e della Repubblica di Sacha (Jacuzia), che fanno parte del Distretto Federale Estremo Orientale. Dal punto di vista storico, l'intero estremo oriente russo è considerato parte della Siberia.

Tra le principali città vi sono:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia della Siberia.
Litografia mostrante tre popoli della Siberia: Samoiedi, Mancesi ed Evenchi.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Culture sciamaniche in Siberia.

Ci sono varie credenze in Siberia, compreso il cristianesimo ortodosso, altre varianti del Cristianesimo, il Buddismo tibetano e l'Islam. Si stima che circa 70.000 ebrei vivano in Siberia, e vi è anche la Provincia autonoma degli Ebrei. Il gruppo predominante è la Chiesa ortodossa russa.

La Siberia è considerata il locus classicus dello sciamanesimo e il politeismo è popolare. Queste religioni native risalgono a centinaia di anni fa. Il vasto territorio della Siberia ha molte diverse tradizioni locali di divinità. Queste includono: Ak Ana, Anapel, Bugady Musun, Kara Khan, Khaltesh-Anki, Kini'je, Ku'urkil, Nga, Nu'tenut, Numi-Torem, Numi-Turum, Pon, Pugu, Todote, Toko'yoto, Tomam, Xaya Iccita, Zonget. Olkhon, un'isola del Lago Baikal è un esempio di luogo con delle aree sacre dedicate a queste divinità.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il Bandy, che è lo sport nazionale della Russia[5] è perfino più popolare in Siberia che nella Russia europea.

Transiberiana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ferrovia Transiberiana.
Percorso principale della Transiberiana (rosso) e la ferrovia Bajkal-Amur (verde)

La celeberrima Transiberiana è la tratta che unisce con una linea ferroviaria le parti più estreme della Russia, da Mosca fino alla perla della Siberia Vladivostok, o con un itinerario diverso fino a Pechino.

Voluta dallo zar Alessandro III nella seconda metà dell'Ottocento per favorire lo sviluppo della Siberia, la sua costruzione ebbe inizio nel 1891 e durò all'incirca un decennio. All'epoca la Transiberiana si interrompeva all'altezza del Lago Bajkal per poi riprendere dalla sponda opposta, solo dopo alcuni anni iniziò la costruzione del tratto di ferrovia che oggi passa a sud del lago.

Dopo ulteriori estensioni durante il XX secolo, si sviluppa per una lunghezza di quasi 10.000 km essendo di fatto la più lunga linea ferroviaria del mondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trans-Siberian for softies | Travel | The Observer
  2. ^ Pamela Kyle Crossley, The Manchus, Peoples of Asia, vol. 14, 3rd, Wiley-Blackwell, 2002, pp. 213, ISBN 0-631-23591-4. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  3. ^ M.C. Czaplicka, Aboriginal Siberia, 1915.
  4. ^ Anatole Baikaloff, Notes on the origin of the name "Siberia" in Slavonic and East European Review, vol. 29, nº 72, Dec 1950, p. 288.
  5. ^ Russian bandy players blessed for victory at world championship in Kazan, Tatar-Inform, 21 gennaio 2011. URL consultato il 31 agosto 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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