Monti Čerskij
| Monti Čerskij | |
|---|---|
| il picco Pobeda, la massima elevazione della catena | |
| Continente | Asia |
| Paesi | |
| Cima più elevata | Monte Pobeda (3.147 m s.l.m) |
| Lunghezza | 1.500 km |
I Monti Čerskij (in russo, al genitivo, хребет Черского, chrebet Čerskogo) sono una catena montuosa nella Siberia nordorientale, disposta in direzione nordovest-sudest nella repubblica della Sacha-Jacuzia e nell'Oblast' di Magadan; culminano a 3.147 m nel monte Pobeda.
Hanno origine dai monti Čerskij alcuni fra i maggiori fiumi della Siberia nordorientale, come la Kolyma e il Tompo; la Indigirka invece nasce più a meridione, dai monti Suntar-Chajata, e nel suo percorso verso nord taglia in due la catena separandola in due parti.
La catena è situata sul confine fra la placca eurasiatica e la placca nordamericana, insieme con i monti di Verkhojansk; vi si trovano importanti giacimenti di minerali metalliferi, soprattutto di oro e stagno.
I monti prendono il nome dall'esploratore, geologo e botanico polacco Jan Czerski, che ha esplorato la zona all'inizio del secolo XIX.
[modifica] Bibliografia
- Istituto Geografico De Agostini. Enciclopedia geografica, edizione speciale per il Corriere della Sera, vol. 6. RCS Quotidiani s.p.a., Milano, 2005. ISSN: 1824-9280.
- Istituto Geografico De Agostini. Grande atlante geografico del mondo, edizione speciale per il Corriere della Sera. Milano, 1995