Mosca (Russia)

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Mosca
Città federale
(RU) Москва
Mosca – Stemma Mosca – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Mosca – Veduta
Localizzazione
Stato Russia Russia
Distretto federale Centrale
Amministrazione
Capoluogo Mosca
Governatore Sergej Semënovič Sobjanin (ER) dal 28/10/2010
Lingue ufficiali russo
Territorio
Coordinate
del capoluogo
55°45′06″N 37°37′04″E / 55.751667°N 37.617778°E55.751667; 37.617778 (Mosca)Coordinate: 55°45′06″N 37°37′04″E / 55.751667°N 37.617778°E55.751667; 37.617778 (Mosca)
Altitudine 150-255 m s.l.m.
Superficie 2 550 km²
Abitanti 11 612 943 (2012)
Densità 4 554,1 ab./km²
Rajon 10 distretti
Località abitate 125 quartieri
Soggetti federali confinanti Oblast' di Mosca Oblast' di Mosca
Altre informazioni
Cod. postale 101001-135999
Prefisso +7 495, 496, 498, 499
Fuso orario UTC+4
ISO 3166-2 RU-MOW
Cod. catastale 45
Targa 77, 97, 99, 177, 197, 199
Nome abitanti (IT) moscoviti

(RU) москви́ч, москви́чка, москвичи́

Patrono San Giorgio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Mosca
Sito istituzionale

Mosca (in russo: Москва?, traslitterato: Moskva, pronuncia russa [mʌˈskva], ascolta[?·info] in latino: Moscua/Mosqua, Moscovia, Moscha) è la capitale nonché il principale centro economico e finanziario della Federazione Russa. Sorge sulle sponde del fiume Moscova, e occupa una superficie di 2.550 km². Con quasi 12 milioni di abitanti (18 milioni nell'area metropolitana) è la prima città d'Europa per popolazione e la residenza di circa un decimo dei cittadini russi nonché seconda per estensione superficiale, sempre per quanto concerne il continente europeo.

Mosca fu fondata nell'anno 1147 da Jurij Dolgorukij. Il suo perimetro si estese nel 1960 fino a includere i paesi limitrofi di Babuškin, Kuncevo, Ljublino, Perovo, Tušino e (nel 1986) di Solncevo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Guerrieri del Khanato dell'Orda d'Oro.

Il primo riferimento storico a Mosca è datato 1147, quando era un'oscura città di una piccola provincia con una popolazione ugrofinnica (i Merja) e in un'antica cronaca russa si narra che il principe russo Jurij Dolgorukij invitò il principe Svjatoslav di Novhorod-Sivers'kij, nonché suo alleato, a visitare il villaggio: "Vieni da me, fratello, vieni a Mosca!".

Nel 1156, il principe Jurij Dolgorukij fortificò la città, cingendola di mura. Dopo il saccheggio del 1237-1238, quando i Mongoli la rasero al suolo uccidendone tutti gli abitanti, Mosca fu ricostruita e divenne la capitale d'un principato indipendente.

XIV secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1300 Mosca fu conquistata da Daniil Aleksandrovič, il figlio di Aleksandr Nevskij e membro della dinastia Rurik. La sua posizione favorevole sulle rive del fiume Moscova contribuì a una rapida espansione. Mosca fu anche stabile e prospera per diversi anni successivi attraendo di conseguenza un gran numero di immigrati dall'intera Russia.

Intorno al 1304 Jurij di Mosca entrò in competizione con Michail Jaroslavič (e successivamente con il figlio di quest'ultimo Dimitrij) per il trono del Principato di Vladimir-Suzdal. Con Ivan I Mosca ebbe finalmente la meglio su Tver' assumendo il ruolo di capitale del principato, e d'unico centro di raccolta delle tasse destinate ai governanti Mongoli. Attraverso il pagamento di un cospicuo tributo, Ivan ottenne un'importante concessione dal Khan. Al contrario di altri principati, Mosca non fu divisa fra i figli del principe, ma passò interamente al maggiore di essi.

Se inizialmente il Khan dell'Orda d'Oro tentò di limitare l'influenza di Mosca, in seguito, quando l'ascesa del Granducato di Lituania cominciò a minacciare l'intera Russia, il Khan stesso, per controbilanciare la Lituania, rinforzò Mosca, consentendole di diventare una delle città più potenti in Russia. Nel 1380, il principe Dimitri Donskoj di Mosca condusse un'armata panrussa a un'importante vittoria sui Mongoli nella Battaglia di Kulikovo. Da quel momento Mosca assunse un ruolo di primo piano nella liberazione della Russia dalla dominazione Mongola.

Dal XV al XVI secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1480, Ivan III di Russia sottrasse definitivamente i Russi al controllo Tartaro e Mosca divenne la capitale d'un impero destinato a racchiudere, oltre all'intera Russia e alla Siberia, molte altre terre. Ivan III sposò poi Sophia Paleologa, nipote dell'ultimo imperatore di Costantinopoli, andando così a rafforzare l'importanza della città. Il cuore della Chiesa ortodossa si spostò a questo punto dall'antica Bisanzio a Mosca.

La nuova posizione politica e religiosa che nel frattempo era stata raggiunta da Mosca sul piano internazionale portò alla nascita dell'idea che la città fosse la terza Roma (dove Roma e Costantinopoli erano state le prime due).

La tirannia dei successivi zar, come Ivan IV di Russia detto anche Ivan il Terribile, portò alla decadenza dello stato, benché allo stesso tempo l'impero andasse espandendosi. Nel 1571 i Tartari del Canato di Crimea s'impadronirono di Mosca, dandola alle fiamme. Dal 1610 al 1612 Mosca fu occupata da truppe del Regno polacco-lituano, il cui sovrano Sigismondo III tentò d'usurpare il trono russo.

Dal XVII al XIX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Romanov.
Mappa di Mosca, 1784

Nel 1612, gli abitanti di Nižnij Novgorod e di altre città russe si sollevarono contro gli occupanti polacchi, assediarono il Cremlino e sterminarono gli invasori. Nel 1613, un'assemblea dell'Impero elesse lo zar Michele Romanov, instaurando la Dinastia Romanov. Lo zar già allora istituì una festa a ricordo della cacciata dei Polacchi e dei Lituani, nota sotto il nome di: giorno della liberazione di Mosca dagli invasori polacchi

Mosca cessò d'essere la capitale del Regno russo nel 1703, quando Pietro il Grande costruì San Pietroburgo sulla costa del mar Baltico. Quando Napoleone invase il paese nel 1812, i moscoviti evacuarono e arsero la città il 14 settembre, mentre le forze di Napoleone s'avvicinavano. L'esercito di Napoleone, stremato dalla fame, dal freddo, e dalla mancanza di approvvigionamenti, si ritirò.

Il XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1905 alla Rivoluzione d'Ottobre

Nel gennaio del 1905, l'istituzione del governatore della Città, o sindaco, fu introdotta ufficialmente a Mosca, e Aleksandr Adrianov divenne il primo sindaco ufficiale di Mosca (il sindaco attuale è Sergej Sobjanin). Dopo il successo della Rivoluzione Russa nel 1917, Lenin, nel timore di possibili invasioni straniere, spostò la capitale da San Pietroburgo di nuovo a Mosca, il 5 marzo 1918.

La Seconda guerra mondiale
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia di Mosca.

Durante la seconda guerra mondiale la città subì l'attacco delle truppe tedesche della Wehrmacht, che riuscirono a spingersi fino al vicino comune di Chimki a nord-ovest del centro di Mosca. Un monumento che raffigura tre enormi cavalli di Frisia è stato posto sul punto più vicino al centro raggiunto dall'avanguardia delle truppe nemiche. Il 5 dicembre 1941 l'Armata Rossa sferrò una grande controffensiva davanti a Mosca e riuscì a sconfiggere le truppe tedesche salvando la capitale e respingendo indietro il nemico.

Snodo vitale delle ferrovie e delle linee di rifornimento dell'URSS, Mosca, insieme a Leningrado e a Kiev, venne individuata come uno dei tre obiettivi strategici dell'offensiva della Wehrmacht del 1941.

1867 Moscow panorama megapanorama.jpg

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Panorama di Mosca nel 1867.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stemma di Mosca.

Lo stemma della città raffigura un cavaliere con una lancia in mano mentre uccide un basilisco ed è identificato con San Giorgio e il drago. L'emblema araldico di Mosca è stato parte integrante dello stemma della Russia sin dal XVI secolo. I suoi tre colori – blu, rosso e bianco – si crede abbiano ispirato i colori della bandiera della Russia.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

dal 1400 al 1856
dal 1868 al 2002

Religioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiese di Mosca.
La Cattedrale di Cristo Salvatore, ricostruita tra il 1990 e il 2000

Il cristianesimo è la religione predominante in città, di cui la Chiesa ortodossa russa è quella che ha il maggior numero di fedeli.[1] Altre religioni praticate a Mosca includono la Chiesa apostolica armena, il Buddismo, il Cattolicesimo, l'Islam, l'Ebraismo, i Vecchi Credenti, il Protestantesimo e la Fede nativa slava.

Il Patriarca di Mosca, funge da capo della chiesa e risiede nel monastero Danilov. Prima del 1917, Mosca veniva chiamata la "città di 40 volte 40 chiese" - "Город сорока сороков церквей". Nel 1918 il governo bolscevico dichiarò la Russia uno stato laico, che in pratica significava che la religione era stata repressa e la società doveva diventare atea. Durante il periodo di 1920-1930 un gran numero di chiese della città furono demolite, compreso lo storico Monastero Chudov al Cremlino, risalente al XIV secolo, la Cattedrale di Kazan' sulla Piazza Rossa, la Cattedrale di Cristo Salvatore, costruita nel XIX secolo in memoria della vittoria sull'esercito di Napoleone nel 1812, e molte altri. Ciò ha continuato ad avvenire anche dopo la seconda guerra mondiale, fino agli anni 1970, quando le persecuzioni contro la religione in Unione Sovietica divennero meno gravi. La maggior parte delle chiese e dei monasteri sopravvissuti furono chiusi e poi utilizzato come club, uffici, fabbriche o addirittura magazzini. A seguito della disgregazione dell'Unione Sovietica del 1991 molte delle chiese distrutte sono state restaurate e le religioni tradizionali tornarono a guadagnare popolarità. Tra le chiese ricostruite nel 1990 vi è l'impressionante nuova Cattedrale di Cristo Salvatore, che ancora una volta è diventata un punto di riferimento della città. È stata ricostruita sul luogo della vecchia cattedrale diroccata, dove vi era stata realizzata una grande piscina aperta fino al 1994.

In città si contano circa 1,5 milioni di musulmani, cioè il 14% della popolazione.[2] Vi sono quattro moschee a Mosca.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nel distretto federale chiamato Distretto Federale Centrale (che si trova in realtà nella Russia Occidentale). Fu la capitale dell'ex Unione Sovietica, del Granducato di Mosca, dello regno degli zar di Moscovia e dell'Impero russo fino al 1713, poi dal 1728 fino al 1732, e poi dal 1918. Al centro della città si trova il famoso Cremlino, dove ha sede il governo centrale della Federazione russa.

Amministrazione e politica[modifica | modifica wikitesto]

Vista dalle Sette Sorelle della piazza Kudrinskaya. A sinistra vi è il grattacielo dell'ufficio del sindaco (ex sede COMECON) mentre il palazzo del governo russo è a destra

Mosca è la sede del potere per la Federazione russa. Al centro della città, nella centrale di amministrazione Okrug, vi è il Cremlino di Mosca, che ospita la residenza ufficiale del Presidente della Russia, così come molte strutture governative nazionali. Queste includono numerosi comandi militari e la sede del Servizio federale di sicurezza. Mosca, come con qualsiasi capitale nazionale, è anche ricca di ambasciate straniere e rappresentanze diplomatiche che rappresentano una moltitudine di nazioni. Mosca è designata come una delle uniche due città federali della Russia (l'altra è San Pietroburgo). Tra gli 83 soggetti federali della Russia, Mosca rappresenta il più popolato e il più piccolo in termini di superficie. Infine, Mosca si trova nella regione economica centrale, una delle dodici regioni all'interno della Russia con gli obiettivi economici simili. La legge fondamentale della città è la Carta di Mosca, che è stata adottata nel 1995.

Esecutivo[modifica | modifica wikitesto]

Il sindaco di Mosca è il funzionario leader nell'esecutivo e a lui aspetta la conduzione del governo di Mosca, che è il massimo organo del potere esecutivo.

Duma della città di Mosca[modifica | modifica wikitesto]

La Duma della città di Mosca (consiglio comunale o parlamento locale), è l'organo che emette tutte le leggi locali. Esso comprende 35 membri che vengono eletti per un mandato di quattro anni in una rappresentazione proporzionale mista: 18 sono eletti sulla base proporzionale di liste di partito e 17 su base elettorale di un singolo mandato.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisione amministrativa dei distretti di Mosca

Mosca si compone di 12 distretti:

  1. Centrale (Центральный, Central'nyj)
  2. Settentrionale (Северный, Severnyj)
  3. Nord-orientale (Северо-Восточный, Severo-Vostočnyj)
  4. Orientale (Восточный, Vostočnyj)
  5. Sud-orientale (Юго-Восточный, Jugo-Vostočnyj)
  6. Meridionale (Южный, Južnyj)
  7. Sud-occidentale (Юго-Западный, Jugo-Zapadnyj)
  8. Occidentale (Западный, Zapadnyj)
  9. Nord-occidentale (Северо-Западный, Severo-Zapadnyj)
  10. Zelenograd (Зеленоград)
  11. Novomoskovskij (Новомосковский)
  12. Troickij (Троицкий)

Questi ultimi due sono stati costituiti il 1º giugno 2012.

I distretti si dividono in giunte. Dal 1991 Mosca è amministrativamente suddivisa in quartieri (125 in totale). Ad essi si sono aggiunti il 1º giugno 2012 i 21 insediamenti in cui sono suddivisi i due nuovi distretti.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Temperature medie (rosso) e precipitazioni (blu) a Mosca

La città di Mosca ha un clima continentale freddo. Lontana da mari o laghi di grande dimensione che possano mitigare il clima, Mosca ha un clima caratterizzato da inverni molto rigidi e lunghi ed estati brevi anche se talvolta molto calde.

Le precipitazioni sono abbondanti durante tutto l'anno ma raggiungono i picchi durante la primavera e l'autunno. Durante l'inverno le precipitazioni nevose sono piuttosto abbondanti e la temperatura è attorno a −5/−10 °C sotto lo zero, ma può discendere anche a −30/−35 °C.

Mosca è nota per essere una delle metropoli più fredde del mondo ed è spesso associata alla neve, ma le estati possono anche essere calde (record storico 39,7 °C nel luglio 2010) e ogni tanto afose.

MOSCA[3] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) -6,3 -4,2 1,5 10,4 18,4 21,7 23,1 21,5 15,4 8,2 1,1 -3,5 -4,7 10,1 22,1 8,2 8,9
T. min. mediaC) -12,3 -11,1 -5,6 1,7 7,6 11,5 13,5 12,0 7,1 2,1 -3,3 -8,6 -10,7 1,2 12,3 2,0 1,2
Precipitazioni (mm) 42 36 34 44 51 75 94 77 65 59 58 56 134 129 246 182 691
Giorni di pioggia 11 8 8 9 8 11 12 10 11 10 12 12 31 25 33 33 122

Paesaggio[modifica | modifica wikitesto]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Mosca possiede un patrimonio architettonico di rilevanza mondiale. La città è nota soprattutto per la Cattedrale di San Basilio, con le sue eleganti cupole a cipolla, così come la Cattedrale di Cristo Salvatore e le Sette Sorelle. Il primo Cremlino fu costruito a metà del XII secolo.

La struttura medioevale di Mosca era concepita con mura concentriche e strade radiali che si interesecano. Questo layout, così come i fiumi di Mosca, hanno contribuito a plasmare lo sviluppo della città nei secoli successivi.

Il Cremlino è stata ricostruito nel XV secolo. Le sue torri e alcune delle sue chiese sono state costruite da architetti italiani, prestando alla città un po' di aura del rinascimento. Dalla fine del XV secolo, la città fu abbellita da un numero crescente di strutture in muratura come monasteri, palazzi, mura, torri e chiese.

L'aspetto della città non cambiò molto dal XVIII secolo. Le case erano costruite con tronchi di pino e abete rosso, con tetti a scandole intonacate con zolle o coperti da corteccia di betulla. La ricostruzione di Mosca nella seconda metà del XVIII secolo è stata resa necessaria non solo dagli incendi costanti, ma anche per le esigenze della nobiltà. Gran parte degli edifici cittadini in legno sono stati sostituiti da edifici in stile classico.[4]

Per gran parte della sua storia architettonica, Mosca è stata dominata da chiese ortodosse. Tuttavia, l'aspetto generale della città è cambiato drasticamente durante il periodo sovietico, soprattutto a causa dello sforzo su larga scala di Iosif Stalin di "modernizzare" la città. I piani di Stalin inclusero una rete di ampi viali e strade, alcune delle quali con più di dieci corsie, che, pur semplificando notevolmente il movimento attraverso la città, sono state realizzate a spese di un gran numero di edifici e distretti storici. Tra le molte vittime delle demolizioni di Stalin era la torre Sukharev, un punto di riferimento cittadino di lunga tradizione, così come numerosi palazzi ed edifici commerciali che costeggiavano le strade principali. Il nuovo status della città come la capitale di una nazione totalitaria profondamente laica, portò alla demolizione di numerosi edifici religiosamente significativi particolarmente vulnerabili. Molte delle chiese della città, che nella maggior parte dei casi erano gli edifici più antichi e importanti della città, andarono distrutti; alcuni esempi notevoli sono la Cattedrale di Kazan e la Cattedrale di Cristo Salvatore. Negli anni 1990, entrambe sono stati ricostruite. Molte chiese più piccole, invece, sono andate perdute.[5]

Mentre il periodo stalinista è stato caratterizzato dalla decurtazione della creatività e dell'innovazione architettonica, i precedenti anni post-rivoluzionari avevano visto una crescita di radicali nuovi edifici realizzati in città. Particolarmente degni di nota furono gli architetti costruttivisti della Vchutemas, realizzatori di importanti edifici come il Mausoleo di Lenin. Un altro importante architetto fu Vladimir Šukhov, famoso per la torre Šukhov, una delle tante torri iperboloidi progettate da Šukhov. Fu realizzata tra il 1919 e il 1922 come torre di trasmissione per una società televisiva russa.[6] Šukhov lasciò un'eredità duratura per l'architettura costruttivista dei primi anni della Russia sovietica. Progettò spaziose gallerie di negozi, in particolare i grandi magazzini GUM sulla Piazza Rossa.[6]

Forse il contributo più riconoscibile del periodo staliniano sono le cosiddette Sette Sorelle, che comprendono sette grattacieli enormi sparsi in tutta la città, posti a una distanza circa uguale dal Cremlino. Una caratteristica distintiva dello skyline di Mosca, la loro forma imponente sarebbe stata ispirata dal Manhattan Municipal Building a New York City, e il loro stile, con esterni intricati e una grande guglia centrale, è stato descritto come architettura gotica stalinista. Tutte le sette torri possono essere viste dalla maggior parte dei punti più alti della città; sono tra le costruzioni più alte del centro di Mosca, a parte la torre di Ostankino, che, quando è stato completata nel 1967, era la più alta struttura autoportante del mondo e oggi rimane la settantiduesima, collocandosi tra edifici come il Burj Khalifa di Dubai, il Taipei 101 a Taiwan e la CN Tower di Toronto.[7]

L'obiettivo sovietico di fornire alloggi per ogni famiglia e la rapida crescita della popolazione cittadina hanno portato alla costruzione di grandi blocchi abitativi monotoni. Questi possono spesso essere identificati per età, robustezza di costruzione o 'stile', a seconda della zona ed i materiali utilizzati. La maggior parte di esse risalgono al periodo post-Staliniano e gli stili spesso prendono il nome del leader di allora al potere (Brežnev, Khruščëv, ecc.). Solitamente si trovano in uno stato di cattiva manutenzione.

Anche se la città possiede ancora alcuni palazzi di cinque piani, costruiti nella prima metà del 1960, i recenti edifici con più appartamenti sono di solito alti almeno 9 piani e hanno ascensori. Si stima che Mosca abbia oltre il doppio degli ascensori di New York City e quattro volte di più di Chicago. Moslift, una delle principali società operanti negli ascensori della città, ha circa 1500 meccanici reperibili su chiamata, per liberare i residenti rimasti chiusi in essi.[8]

Facciata del palazzo Kuskovo

Gli edifici di epoca stalinista, presenti soprattutto nella parte centrale della città, sono enormi e di solito ornati con motivi che richiamano al realismo socialista. Tuttavia, piccole chiese - quasi sempre Ortodosse- possono essere trovate in tutta la città e offrono scorci del suo passato. La vecchia via Arabat, una popolare strada turistica che un tempo era il cuore di una zona bohémien, conserva la maggior parte dei suoi edifici antecedenti al XX secolo. Molti edifici che hanno trovato posizione lungo le strade principali del centro città (dietro le facciate staliniste di via Tverskaya, per esempio) sono anch'essi esempi di architettura borghese tipiche dei tempi zaristi. Il palazzo Ostankino, Kuskovo, Uzkoe e altri grandi patrimoni, appena fuori Mosca originariamente appartenerono ai nobili di epoca zarista, e alcuni conventi e monasteri, sia all'interno che all'esterno della città, sono aperti ai moscoviti e turisti.

Vari tentativi sono stati fatti per ripristinare i molti esempi meglio conservati dell'architettura cittadina pre-sovietica. Queste strutture restaurate sono facilmente individuabili per i loro nuovi colori brillanti e dalle facciate immacolate. Molti di questi restauri sono stati criticati per la presunta mancanza di rispetto all'autenticità storica. Il facciatismo è ampiamente praticato.[9]

Monastero della ascensione nel 1883

All'esterno delle case spesso si trovano targhe che informano i passanti che un personaggio noto un tempo viveva lì. Spesso, le placche sono dedicati alle celebrità sovietiche non note al di fuori della Russia. Vi sono anche molte "case museo" di famosi scrittori russi, compositori e artisti.

Lo skyline di Mosca si sta rapidamente modernizzando con diversi nuovi grattacieli in costruzione.

Negli ultimi anni, l'amministrazione comunale è stata ampiamente criticata per la pesante distruzione che ha colpito molti edifici storici. Si stima che un terzo del centro storico di Mosca è stato distrutto negli ultimi anni[10] per fare spazio ad appartamenti e hotel di lusso.[11] Altri edifici storici, tra cui l'hotel Moskva del 1930 e il magazzino Voentorg del 1913, sono stati rasi al suolo e ricostruiti nuovamente con l'inevitabile perdita del valore storico. Negli ultimi 12 anni più di 50 edifici con lo status di monumento furono abbattuti e molti di essi risalivano al XVII secolo.[12] Alcuni critici si chiedono anche se il denaro utilizzato per la ricostruzione degli edifici rasi al suolo non poteva essere utilizzato per la ristrutturazione delle strutture decadenti, tra cui molte opere dell'architetto Konstantin Melnikov[13] e la stazione della metropolitana Majakovskaja.

Parchi e monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Parco Caricyno e il suo palazzo
Chiesa dell'Ascensione presso Kolomenskoye
Palazzo Ostankino

Vi sono 96 parchi e 18 giardini a Mosca, tra cui quattro giardini botanici. Vi sono anche 450 chilometri quadrati di zone verdi oltre a 100 chilometri quadrati di foreste.[14] Mosca è una città molto verde rispetto ad altre città di dimensioni analoghe dell'Europa occidentale e del Nord America. Vi sono in media di 27 metri quadrati di parchi per persona a Mosca rispetto ai 6 di Parigi, ai 7,5 di Londra e agli 8,6 di New York.[15]

Il Gorkij Park (che prende il nome da Maksim Gor'kij), è stato fondato nel 1928. La parte principale (689 mila quadrati metri)[15] lungo il fiume Moscava contiene attrazioni per bambini (compresi una ruota panoramica, specchi d'acqua con barche e biciclette d'acqua), spazi per la danza, campi da tennis e altre strutture sportive. Confina con il Giardino Neskutčnyj (408 mila metri quadrati), il più antico parco di Mosca ed ex residenza imperiale, creato come risultato dell'integrazione di tre tenute nel XIX secolo. Il giardino ospita il Teatro Verde, uno dei più grandi anfiteatri aperti in Europa, in grado di contenere fino a 15 mila persone.[16]

Diversi parchi comprendono una sezione conosciuta come "Parco della Cultura e riposo", talvolta posti accanto ad una zona selvaggia (questo include parchi come Izmajlovskij, Fili e Sokolniki. Alcuni parchi sono designati come parchi forestali (Lesopark).

Izmajlovskij Park, creato nel 1931, è uno dei più grandi parchi urbani del mondo insieme a Richmond Park a Londra. La sua superficie di 15,34 chilometri quadrati è sei volte superiore a quella del Central Park a New York.[15]

Sokolniki Park, dal nome della caccia al falco che si teneva in passato, è uno dei più antichi parchi di Mosca e ha una superficie di 6 chilometri quadrati. Un cerchio centrale con una grande fontana è circondato da betulla, acero e olmi. Un labirinto composto di sentieri immersi nel verde si trova al di là dei laghetti del parco.

Il parco nazionale Losiny Ostrov, con una superficie totale di oltre 116 chilometri quadrati, confina con il parco Sokolniki ed è stato il primo parco nazionale della Russia. Appare abbastanza selvaggio ed è anche conosciuta come la "città taiga". Qui possono essere visti degli alci.

Cycin è il principale Orto Botanico di Accademia delle Scienze, fondato nel 1945, è il più grande d'Europa.[17] Esso copre il territorio di 3,61 chilometri quadrati e preserva una esibizione dal vivo di oltre 20 mila diverse specie di piante provenienti da diverse parti del mondo, nonché un laboratorio per la ricerca scientifica. Esso contiene anche un roseto con 20 mila cespugli, un dendrarium e un bosco di querce rosa, con l'età media degli alberi di oltre 100 anni. Vi è anche una serra che occupa più di 5000 metri quadrati di superficie.[15]

Il Centro espositivo di tutte le Russie (Всероссийский выставочный центр), anche se ufficialmente nominato "fiera permanente", è in realtà uno degli esempi più importanti di architettura monumentale di epoca stanliniana. Tra le grandi aree del parco ricreativo vi sono decine di padiglioni elaborati, ciascuno dei quali rappresenta sia un settore dell'industria sovietica e della scienza o di una delle repubbliche dell'URSS. Anche se, nel corso del 1990, è stato, e per qualche parte lo è ancora, impropriamente usato come un gigantesco centro commerciale (la maggior parte dei padiglioni sono affittati alle piccole imprese), esso conserva ancora la maggior parte dei suoi monumenti architettonici, tra cui due fontane monumentali (Fiore di Pietra e amicizia delle nazioni) ed una panoramica a 360 gradi.

Il parco Lilac, fondato nel 1958, è noto per la sua esposizione permanente di sculture e un grande roseto.

Mosca è sempre stata una destinazione popolare per i turisti. Alcune delle più famose attrazioni includono la città, patrimonio mondiale dell'UNESCO, il Cremlino di Mosca e la Piazza Rossa,[18] che è stato costruito tra il XIV e XVII secolo.[19] La chiesa dell'Ascensione presso Kolomenskoe, risalente al 1532, è anch'essa un patrimonio mondiale dell'UNESCO e un'altra attrazione molto popolare.[20]

Vicino alla nuova Galleria Tret'jakov vi è un giardino di sculture, Museon, spesso chiamato "il cimitero dei monumenti caduti" che espone le statue dell'ex Unione Sovietica rimosse dal loro posto dopo lo scioglimento.

Altre attrazioni popolari includono lo Zoo di Mosca, un giardino zoologico in due sezioni collegate da un ponte, con quasi un migliaio di specie e più di 6.500 esemplari.[21] Ogni anno, lo zoo attira più di 1,2 milioni di visitatori.[21]

Molti dei parchi di Mosca e giardini sono ambienti naturali protetti.

Gli anelli di Mosca[modifica | modifica wikitesto]

Le strade concentriche e verso l'esterno che abbracciano Mosca, come viste dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Il sistema stradale di Mosca è centrato all'incirca intorno al Cremlino nel cuore della città. Da lì, le strade generalmente si estendono verso l'esterno per intersecarsi con una sequenza di strade circolari ("anelli").

Il primo e più interno anello importante, Bul'varnoe Kol'co ("Anello dei boulevards"), è stato costruito presso l'ex percorso di una cinta muraria XVI secolo, attorno a ciò che si chiamava "Città Bianca". Il Bul'varnoe Kol'co non è tecnicamente un anello; non forma un cerchio completo, ma piuttosto un arco a ferro di cavallo simile che inizia presso la Cattedrale di Cristo Salvatore e termina al fiume Jauza.

Il secondo anello principale è il Sadovoe Kol'co ("Anello dei giardini"). Segue il percorso delle mura cittadine del XVI secolo.

Il terzo anello, è stato completato nel 2003 come una superstrada ad alta velocità.

Il quarto anello, è un'altra autostrada ed è attualmente in costruzione per ridurre ulteriormente la congestione del traffico.

L'anello più esterno è l'anello autostradale chiamato MKAD (dal russo Московская Кольцевая Автомобильная Дорога), realizzato nel 1950. Fino all'ampliamento in direzione sud-ovest del comune di Mosca del 2012, ha rappresentato per la maggior parte del suo tracciato anche il confine amministrativo della città. Fuori Mosca, alcune delle strade continuano a seguire questo modello circolare.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

World Trade Center a Mosca
Centro commerciale GUM nella sua facciata sulla Piazza Rossa
Una galleria del GUM

Mosca è una delle più grandi città economiche in Europa e da sola rappresenta circa il 22% del PIL russo.[22] A partire dal 2009, il prodotto regionale lordo cittadino ha raggiunto i 7,16 trilioni rubli[23] ($ 225 miliardi).[24]

Mosca vanta il più basso tasso di disoccupazione di tutti i distretti federali della Russia, con un tasso pari a solo l'1% registrato nel 2010, rispetto alla media nazionale del 7%. Il salario medio mensile in città è di 41.600 rubli, che è quasi il doppio della media nazionale di 21.800 rubli, e il quarto più alto tra distretti federali della Russia.[25]

Mosca è il centro finanziario indiscusso della Russia e sede delle grandi banche del paese e molte delle sue più grandi aziende, come il gigante del gas naturale Gazprom. Mosca possiede il 17% delle vendite al dettaglio in Russia e il 13% di tutte le attività di costruzione nel paese.[26][27] Fino al momento che la crisi finanziaria russa del 1998 ha colpito l'economia, i vari settori di business moscoviti hanno mostrato tassi di crescita esponenziali. Molti nuovi centri commerciali ed edifici per uffici sono stati costruiti negli ultimi anni, ma Mosca sperimenta ancora carenze in spazi. Come risultato, molti ex impianti industriali e di ricerca sono stati riconvertiti a diventare adatti ad uso ufficio.

Nel complesso, la stabilità economica è migliorata negli ultimi anni; tuttavia, la criminalità e la corruzione continuano ancora ad ostacolare lo sviluppo economico.

Il mercato Cherkizovskiy era il più grande mercato in Europa, con un fatturato giornaliero di circa trenta milioni di dollari e circa diecimila venditori[28] provenienti da diversi paesi (tra cui Cina, Turchia, Azerbaigian e India). Esso era amministrativamente diviso in dodici parti e copre un ampio settore della città. Da luglio 2009 è stato chiuso.

Nel 2008, Mosca ha 74 miliardari con una ricchezza media di 5,9 miliardi dollari, che la pone al di sopra dei 71 miliardari di New York. Tuttavia, a partire dal 2009, vi sono solo 27 miliardari a Mosca contro i 55 miliardari di New York. Nel complesso, la Russia ha perso 52 miliardari durante la recessione.[29] In cima alla lista dei miliardari russi nel 2009 vi era Mikhail Prokhorov, con 9,5 miliardi dollari, davanti al più celebre Roman Abramovič, con 8,5 miliardi dollari. L'holding di Prokhorov, "ОНЭКСИМ" (ONÈKSIM) possiede enormi attività nell'energia all'idrogeno, nelle nanotecnologie, nell'energia tradizionale, nel settore dei metalli preziosi, mentre Abramovič, dopo aver vendendo la sua società petrolifera Sibneft al gigante russo del gas controllato dallo stato Gazprom nel 2005, ha acquistato attività di produzione dell'acciaio e nel settore minerario. Egli possiede anche il Chelsea FC. La donna più ricca della Russia rimane Elena Baturina, seconda moglie del sindaco di Mosca Yuri Luzhkov. Secondo l'elenco dei miliardari del mondo stilato da Forbes nel 2011, Mosca è la città con il maggior numero di miliardari al mondo, con 79 dei 115 viventi in tutta la Russia.[30]

Industria[modifica | modifica wikitesto]

La sede dell'ufficio di progettazione aeromobili Sukhoi a Mosca
Uno ZiL durante la pulizia delle strade a Mosca

Le attività industriali primarie a Mosca comprendono il settore chimico, metallurgico, alimentare, tessile, mobili, produzione di energia e sviluppo di software.

La Fabbrica Moscovita Elicotteri Mil è una dei principali produttori di elicotteri militari e civili a livello mondiale. Il GKNPZ Khrunichev ha prodotto e produce tutt'oggi vari componenti per le missioni spaziali, compresi i moduli per le stazioni spaziali Mir, Salyut e la Stazione Spaziale Internazionale ISS, nonché i veicoli di lancio Proton e gli ICBM militari. Le aziende aeronautiche Sukhoi, Ilyushin, Mikoyan, Tupolev e Yakovlev hanno uffici di progettazione situati in città. NPO Energomash, che produce i motori a razzo per i programmi spaziali russi e americani, così come la Lavochkin, che ha costruito aerei da combattimento durante la seconda guerra mondiale, ma anche sonde spaziali durante la corsa allo spazio, possiede uffici tecnici nella vicina Khimki. Le fabbriche automobilistiche come la ZIL si trovano nei pressi di Mosca. La fabbrica di orologi Poljot di Mosca produce affidabili esemplari militari, professionali e sportivi ben noti in Russia e all'estero. Jurij Gagarin nel suo viaggio nello spazio usò uno "Shturmanskie", prodotto da questa fabbrica.

La fabbrica Electrozavod è stata la prima fabbrica di trasformatori in Russia. La distilleria Kristall[31] è la più antica distilleria in Russia specializzata nella produzione di vari tipi di vodka, tra cui la "Stolichnaya", mentre un vasto assortimento di vini sono prodotti in diversi vigneti nei pressi della città.[32] La fabbrica dei monili Mosca[33] e la Jewellerprom[34] sono importanti produttori di gioielli russi; Jewellerprom ha realizzato e prodotto la famosa ed esclusiva medaglia dell'Ordine della Vittoria, assegnata a coloro che favorirono l'Armata Rossa dell'Unione Sovietica durante la Seconda Guerra Mondiale. Ci sono anche molte altre industrie situate appena fuori la città di Mosca, così come molte industrie microelettroniche verso Zelenograd.

Gazprom, il più grande estrattore di gas naturale del mondo e la più grande società russa, ha sede anch'essa sede a Mosca, così come molte altre compagnie petrolifere, del gas e dell'elettricità.

Mosca ospita anche sede di varie società di sviluppo software, tra cui ad esempio:

  • 1C Company-produttore di software per il business e giochi,
  • ABBYY-software house autore di programmi per il riconoscimento del testo e la traduzione,
  • Akella-azienda impegnata nello sviluppo di videogiochi,
  • Kaspersky-noto produttore di software anti-virus,

Nonostante che molti impianti industriali vengano lentamente spostati verso le città periferiche per migliorare l'aspetto cittadino, Mosca resta uno dei maggiori centri industriali della Russia.

Costo della vita[modifica | modifica wikitesto]

Grande monumento della Guerra Patriottica all'incrocio di Kutuzov Avenue e via Dorogomilovskaya.

Durante il periodo sovietico, molti appartamenti sono stati prestati a cittadini da parte del governo in base ad una norma di metri quadrati per persona (alcuni gruppi, tra cui gli artisti del popolo, gli eroi e gli eminenti scienziati hanno dovuto bonus in base ai loro risultati). La proprietà privata degli appartamenti è stata limitata fino al 1990, quando alle persone furono garantiti i diritti di proprietà ai luoghi in cui dimoravano. Fin dall'era sovietica, i proprietari immobiliari dovevano pagare per le loro residenze, un importo fisso basato sulle persone per soggiorno.

A causa della situazione economica attuale, il prezzo degli immobili a Mosca continua a salire. Oggi, ci si può aspettare di pagare 4.000 dollari in media per metro quadrato (11 m²) alla periferia della città[35], o $ 6,500 - $ 8,000 per metro quadrato in un quartiere prestigioso. A volte il prezzo può superare i 40.000 dollari per metro quadrato in un appartamento.[36] o $6,500–$8,000 per metro quadro in una zona prestigiosa.[37][38][39] Per l'affitto di un monolocale al mese in centro di Mosca si può arrivare a spendere circa $ 2500 al mese.

Un tipico appartamento con una camera è di circa una trentina di metri quadrati, un tipico appartamento con due camere da letto è di quarantacinque metri quadrati e un tipico appartamento di tre camere da letto è settanta metri quadrati. Molti non possono muoversi dai loro appartamenti, soprattutto se una famiglia vive in un appartamento di due stanze originariamente concesso dallo Stato durante l'era sovietica. Alcuni residenti della città hanno cercato di far fronte all'alto costo della vita con l'affitto dei loro appartamenti durante il soggiorno nelle dacie (case di campagna) al di fuori della città.

Nel 2006, Mercer Human Resources Consulting ha nominato Mosca la città più cara del mondo per i dipendenti espatriati, davanti alla vincitrice perenne Tokyo, a causa del rublo russo stabile così come l'aumento dei prezzi delle case all'interno della città.[40] Mosca è anche al primo posto nell'edizione del 2007 e 2008 del sondaggio.[41]

Nel 2008, Mosca si è classificata in cima alla lista delle città più costose per il terzo anno consecutivo.[42]

I simboli della città[modifica | modifica wikitesto]

In accordo alla legge cittadina del 1º ottobre 1995, nr.4-12 "Sul simbolo e sulla bandiera della città di Mosca", lo stemma cittadino presenta su uno scudo araldico a sfondo rosso scuro avente rapporto larghezza per altezza di 8:9 l'effigie di "San Giorgio vittorioso" con armatura argentea e mantello azzurro, su un cavallo argenteo, che trafigge con una lancia dorata un drago nero.

La bandiera della città di Mosca si presenta rettangolare, con un rapporto tra larghezza e altezza di 2:3, di colore rosso scuro con raffigurati al centro delle due facciate gli elementi sopra elencati dello stemma con proporzioni tali da occupare 2/5 della larghezza della bandiera.

L'inno della città di Mosca è la composizione musicale "Моя Москва" ("Mosca mia"), scritta da I.O. Dunaevskij per i versi di M.C. Lisjanskij e S.I. Agranjan.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei musei d'arte più importanti di Mosca è la Galleria Tret'jakov, fondata da Pavel Michajlovič Tret'jakov, un ricco mecenate delle arti che ha donato la sua grande collezione privata alla città.[43] La Galleria Tret'jakov è divisa in due edifici. La galleria Tret'jakov antica, che è la galleria originale e si trova sulla riva sud del fiume Moscava, ed espone lavori della classica tradizione russa.[44] Qui possono essere ammirate le opere di pittori pre-rivoluzionari famosi, come Il'ja Efimovič Repin, nonché la opere dei primi pittori delle icone russe. I visitatori possono anche osservare i rari originali dell'iconografo Andrej Rublëv della prima metà del XV secolo.[44] La galleria di Tret'jakov nuova, realizzata in epoca sovietica, contiene principalmente opere di artisti sovietici, così come di alcuni dipinti contemporanei, ma vi è una certa sovrapposizione con l'antica Galleria Tret'jakov per quanto riguarda l'arte degli inizi del XX secolo. La nuova galleria comprende una piccola ricostruzione del celebre monumento di Vladimir Evgrafovič Tatlin alla Terza Internazionale e una miscela di altre opere d'avanguardia di artisti come Kazimir Severinovič Malevič e Vasilij Vasil'evič Kandinskij. Opere caratteristiche del realismo socialista si possono trovare all'interno dei padiglioni della nuova Galleria Tretyakov.

Un altro museo d'arte della città di Mosca è il Museo Puškin delle belle arti, fondato tra gli altri dal padre di Marina Ivanovna Cvetaeva. Il Museo Pushkin è simile al British Museum di Londra in quanto i suoi saloni rappresentano una sezione trasversale di opere sulla civiltà del mondo, con molte copie di sculture antiche. Tuttavia, ospita anche dipinti famosi di ogni epoca occidentale; opere di Claude Monet, Paul Cézanne, e Pablo Picasso sono presenti nella collezione del museo.

Il Museo statale di storia della Russia (Государственный Исторический музей) è un museo di storia russa situato tra la Piazza Rossa e Piazza del Maneggio. La sua collezione va dalle reliquie di tribù preistoriche che abitavano la Russia, a opere d'arte inestimabili acquisite dai membri della dinastia Romanov. Il numero totale di oggetti che qui si trovano raggiunge i diversi milioni. Il Museo Politecnico[45], fondato nel 1872 è il più grande museo tecnico della nazione, offre una vasta gamma di invenzioni storiche e conquiste tecnologiche, tra cui automi umanoidi dal XVIII secolo e il primo computer sovietico. La sua collezione contiene più di 160.000 articoli.[46]

La Casa Internazionale di Musica

Mosca è anche il cuore dello spettacolo russo, tra cui il balletto e il cinema. Vi sono 93 teatri, 132 cinema e 24 sale da concerto a Mosca. Tra i molti teatri di Mosca e di balletto vi è il Teatro Bol'šoj, il teatro Vachtangov e il Teatro d'Arte di Mosca. I repertori in una tipica stagione di Mosca sono numerosi e moderne interpretazioni di opere classiche, sia operistiche o teatrali.

La Casa Internazionale di Musica,[47] inaugurata nel 2003 è conosciuto per i suoi spettacoli di musica classica. Essa possiede anche il più grande organo della Russia.

Vi sono anche due grandi circhi di Mosca: Il Circo Statale di Mosca e il Circo sul Tsvetnoy Boulevard.[48]

Il Museo dei cosmonauti posto sotto il Monumento ai conquistatori dello spazio che si trova alla fine del Viale dei Cosmonauti è il luogo della memoria per il programma spaziale sovietico.

La filmografia sovietica sono parte integrante della storia del cinema russo e del cinema russo d'avanguardia e lo studio cinematografico Mosfil'm è stato il luogo di produzione di molti film classici.[49] Tuttavia, nonostante la continua presenza e la grande reputazione internazionale dei cineasti russi, lo studio oggi è molto meno prolifico di un tempo. Film rari e storici possono essere visti nel cinema Salut, dove i film della collezione dal Museo del Cinema[50] vengono mostrati regolarmente.

Il Museo di Architettura statale Ščusev, che si trova non lontano dal Cremlino, è il museo nazionale di architettura russa e prende il nome dell'architetto Aleksej Viktorovič Ščusev.

Tra gli altri musei cittadini che si possono menzionare l'Arsenale del Cremlino, il Museo Bulgakov, il Museo centrale della Federazione Russa delle aeronautiche militarie il Museo di arte multimediale.

Vita notturna[modifica | modifica wikitesto]

Fontana in Piazza d'Europa a Mosca
via Tverskaya

La città è ricca di diversi tipi di locali, ristoranti e bar. Il centro della città di Mosca e Rublevka (la zona più costosa della città) possiedono una vasta scelta di strutture di lusso. La via Tverskaya è una delle strade più trafficate dello shopping.

L'adiacente Tretyakovsky Proyezd, posta a sud di via Tverskaya, ospita boutique di lusso come Bulgari, Tiffany & Co., Armani, Prada e Bentley.[51] La vita notturna a Mosca è cresciuta dalla fine dell'era sovietica oggi la città vanta alcune tra le più grandi discoteche del mondo.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

A Mosca ci sono molte grandi università, fra cui la rinomata Università statale di Mosca ospitata nella torre alta 240m sulle Vorob'ëvy Gory (Colline dei Passeri). L'ateneo ha più di 30 000 studenti e 7.000 laureati. L'Università tecnica statale Bauman offre un'ampia specializzazione in campo tecnologico e l'Istituto statale di Mosca delle relazioni internazionali (M.G.I.M.O.)[52] è la più famosa scuola russa per l'insegnamento della diplomazia internazionale. Fra le università maggiormente conosciute si possono citare anche l'Università russa dell'amicizia tra i popoli fondata nel 1960, con 30 000 studenti, la MESI (Moscow State University of Economics, Statistics and Informatics), fondata nel 1932, con 10 000 studenti in ateneo e oltre 150 000 iscritti al programma di formazione a distanza[53] e l'Università Statale di Arti e Industria Stroganov, una delle più antiche istituzioni russe nel campo delle arti e del design industriali monumentali e decorativi.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Terminal Passeggeri dell'aeroporto Domodedovo
Terminal Passeggeri SVO-D dell'aeroporto Šeremet'evo

I principali aeroporti internazionali di Mosca sono:

Altri aeroporti minori di Mosca sono:

L'aeroporto Šeremet'evo è il punto di ingresso più comune per i visitatori stranieri, esso infatti gestisce il sessanta per cento di tutti i voli internazionali.[54] L'aeroporto Domodedovo è l'aeroporto principale in Russia in termini di passeggeri in transito ed è la porta principale a lungo raggio nazionale e rivaleggia con l'aeroporto Šeremet'evo sui voli intercontinentali. Gli altri tre aeroporti in particolare offrono voli all'interno della Russia e da e per gli Stati dell'ex Unione Sovietica.[55] Gli aeroporti di Mosca hanno distanze variabili dalla tangenziale MKAD: Bykovo è il più lontano a 35 km; Domodedovo è a 22 km; Vnukovo a 11 km; Šeremet'evo a 10 km e Ostaf'evo, il più vicino dista circa 8 chilometri.[54]

Vi sono anche molti piccoli aeroporti vicino a Mosca, come l'aeroporto Myachkovo, destinati ad aerei privati​​, elicotteri e voli charter.[56]

Trasporti fluviali[modifica | modifica wikitesto]

North River Terminal

Sulla Moscova, che attraversa la città, vi sono i due porti fluviali cittadini, uno a sud e uno a nord del tratto urbano del fiume. Molte rotte sulla Moscava e sull'Oka, vengono utilizzate principalmente per crociere di intrattenimento. Il porto a nord, costruito nel 1937, è anche il principale hub per percorsi fluviali a lungo raggio. Vi sono anche tre porti commerciali che servono Mosca.

Ferrovia[modifica | modifica wikitesto]

Le principali stazioni ferroviarie a servizio della città sono:

I terminali sono situati vicino al centro della città, lungo il percorso ad anello della metropolitana 5 o vicino ad essa. Ogni stazione gestisce i treni provenienti da diverse parti d'Europa e dell'Asia.[57] Ci sono anche molte piccole stazioni ferroviarie di Mosca. Poiché i biglietti del treno sono relativamente a buon mercato, sono il modo preferito di viaggiare per i russi, soprattutto quando in partenza per San Pietroburgo, seconda città più grande della Russia. Mosca è anche il capolinea occidentale della ferrovia Transiberiana, che attraversa quasi 9.300 chilometri di territorio russo fino a Vladivostok, sulla costa del Pacifico.

Il piccolo anello ferroviario di Mosca viene utilizzato solo per il traffico merci. Ci sono piani per utilizzalo anche per il traffico passeggeri. Vi è anche una linea ferroviaria che collega la parte nord della città, che collega il terminale Belorusskij con le altre linee ferroviarie. Questa è usata da alcuni treni suburbani.

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Mosca.
Schema della metropolitana di Mosca, 2010

La rete di trasporto locale comprende la metropolitana di Mosca, un sistema di metropolitana famosa per la sua arte, per i suoi murales, per i mosaici e i lampadari decorati che si trovano nelle stazioni. Quando ha aperto nel 1935, il sistema aveva appena due linee. Oggi, la metropolitana di Mosca comprende dodici linee, per lo più sotterraneo con un totale di 188 stazioni. Essa è una delle più profonde al mondo, per esempio, la stazione di Parco della Vittoria, completata nel 2003, a 84 metri ha le scale mobili più lunghe d'Europa. La metropolitana di Mosca è una delle metropolitane più trafficate al mondo, servendo circa dieci milioni di passeggeri giornalmente (300.000.000 persone ogni mese).[58] Di fronte a seri problemi di trasporto, Mosca dispone di ampi piani per espandere la sua rete metropolitana.

Autobus e filobus[modifica | modifica wikitesto]

Come le stazioni della metropolitana anche le fermate degli autobus sono molto distanti tra loro, fino a 4 chilometri. Tuttavia una vasta rete di autobus si irradia da ogni stazione alle zone residenziali circostanti. Mosca ha anche un terminal degli autobus passeggeri a lungo raggio e interurbani (Central Bus Terminal) con un transito giornaliero di circa 25 mila passeggeri.[59]

Ogni strada principale della città è servita da almeno una linea di autobus. Molti di questi percorsi sono raddoppiati da un percorso a filobus. La città dispone inoltre di un efficiente servizio di maršrutke.

Monorotaia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Monorotaia di Mosca.

A Mosca vi è anche una linea monorotaia breve, gestita dalla società Metropolitana di Mosca. La linea collega la stazione della metropolitana Timirjazevskaja e Ulitsa Sergeya Eisensteina, passando vicino al Centro Espositivo VDNKh. La linea è stata inaugurata nel 2004.

Tram[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rete tranviaria di Mosca.
Rete tranviaria di Mosca

Mosca ha un vasto sistema tramviario, inaugurato nel 1899. La linea più recente è stata costruita nel 1984. Il suo utilizzo quotidiano da parte dei moscoviti è basso, rappresentando circa il 5% dei viaggi, poiché molte connessioni vitali nella rete sono state ritirate. I tram rimangono ancora importanti in alcuni distretti per il raggiungimento delle stazioni della metropolitana. I tram forniscono anche importanti legami incrociati tra le linee della metropolitana.

Taxi[modifica | modifica wikitesto]

In Russia e in particolare a Mosca, non vi è una grande differenza tra chiamare un taxi e fare semplicemente autostop. È una vecchia tradizione russa che i conducenti offrano passaggi agli sconosciuti dietro pagamento. In generale, ovunque ci si trovi, in qualsiasi momento del giorno o della notte, è possibile ottenere un taxi in pochi minuti o secondi tenendo la mano. Servizi di taxi commerciali sono inoltre disponibili.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi MKAD.

Ogni giorno in città transitano oltre 2,6 milioni di auto.[14] Gli ultimi anni hanno visto una continua crescita del numero di automobili, che ha provocato ingorghi e mancanza di parcheggi. Il complesso sistema stradale moscovita è considerabile come una sorta di snodo fra Europa e Asia. Per raccordare le strade che giungono nella capitale vi è un sistema di 3 "raccordi anulari" concentrici, di cui il più esterno (totalmente esterno alla città) arriva a lambire i territori delle vicine Oblast' di Kaluga e Ivanovo.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Giochi della XXII Olimpiade.

Mosca ha organizzato i Giochi della XXII Olimpiade nel 1980; per l'occasione furono realizzati o ristrutturati numerosi impianti sportivi.

La città è sede di varie squadre sportive:

A Mosca sono state organizzate anche alcune gare di sci alpino e di sci di fondo valide per le rispettive Coppe del Mondo.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Città eroina - nastrino per uniforme ordinaria Città eroina
— 8 maggio 1965
Ordine di Lenin (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (2)
— 1947 e 8 maggio 1965
Ordine della Rivoluzione d'Ottobre - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'Ottobre

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Caroline Brooke: Mosca: Una storia culturale. 2006 (Oxford University Press)
  • Karel Neubert: Ritratto di Mosca. 1964
  • Albert J. Schmidt: L'architettura ed i progetti della Mosca classica: Una storia culturale. 1989
  • Kathleen Berton: Mosca: Una storia architettonica. St. Martin's, 1991
  • Marcel Girard: Splendori di Mosca e dei suoi dintorni. 1967
  • John Bushnell: I graffiti di Mosca: Linguaggio e sottocultura. Unwin Hyman, 1990
  • S.S. Hromov et al. (eds.): Storia di Mosca. 1981
  • Galina Dutkina. I giorni di Mosca: la vita ed i tempi duri nella nuova Russia. Tradotto da Catherine Fitzpatrick. Kodansha America, 1995

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