Via Arbat

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Coordinate: 55°45′04″N 37°35′46″E / 55.751111°N 37.596111°E55.751111; 37.596111

Via Arbat

La Via Arbat, detta anche solo Arbat (in russo Арба́т[?·info]), è una strada pedonale lunga circa un chilometro nel centro storico di Mosca. L'Arbat esiste almeno dal XV secolo e costituisce il cuore del quartiere Arbat. Originariamente la strada faceva parte di un importante percorso commerciale ed era abitata da un gran numero di artigiani.

Nel XVIII secolo, l'Arbat era considerata dai nobili russi come la zona residenziale più prestigiosa di Mosca. La strada venne quasi completamente distrutta dal grande incendio durante l'occupazione napoleonica di Mosca nel 1812 e dovette essere ricostruita. Nel XIX secolo e agli inizi del 20° secolo divenne nota come il luogo in cui vivevano piccola nobiltà, artisti e accademici. Nel periodo sovietico fu abitata da molti funzionari governativi.

Oggi la strada e i suoi dintorni sono in fase di gentrificazione. A causa dei numerosi edifici storici e dei numerosi artisti che hanno vissuto e lavorato nella strada, l'Arbat è anche un'importante attrazione turistica.

Localizzazione e percorso[modifica | modifica wikitesto]

Localizzazione dell'Arbat su una mappa di Mosca

L'Arbat si trova nel centro storico di Mosca. Comincia da piazza Arbatskala (in russo: Арбатская площадь?), 800 metri a ovest delle mura del Cremlino. Piazza Arbatskaja è anche il punto di incontro dell'Anello dei Boulevard e via Vozdviženka (in russo: Улица Воздвиженка?). La parte di questa piazza adiacente all'Arbat è chiamata "le Porte dell'Arbat" (in russo: Арбатские Ворота?), in quanto vi si trova una delle dieci porte delle mura della città vecchia. Le mura, che vi si trovavano tra il XVI e il XVIII secolo, seguivano il percorso dell'attuale Anello dei Boulevard.

Da questo punto l'Arbat va a sud-ovest, con una dozzina di strade laterali che si diramano, e termina in piazza Smolenskaja (in russo: Смоленская площадь?), che si interseca con l'Anello dei Giardini. Proseguendo dall'Arbat in direzione ovest vi è via Smolenskaja (in russo: Смоленская улица?).

Attrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1986, l'Arbat è costellata di caratteristiche lanterne stradali. Ha parecchie statue di rilievo, tra cui una dedicata alla principessa Turandot di fronte al Teatro Vachtangov e un'altra al poeta e cantante folk sovietico Bulat Okudžava, che ha scritto diverse canzoni sull'Arbat. Nell'Arbat c'è il quartier generale della società petrolifera TNK-BP, all'inizio della strada. Ospita inoltre numerosi ristoranti (tra cui l'Hard Rock Cafe), molti dei quali sono più cari rispetto a quelli di altre zone della città, in quanto indirizzati ai visitatori di Mosca. Ci sono anche alcuni ristoranti e caffè che si rivolgono ai lavoratori e alla classe media, ad esempio Kruzhka, Praim, e Mu-Mu.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (RU) Immanuil Levin (Иммануил Левин). Arbat. Odin kilometr Rossii. (Арбат. Один километр России). Galart, 2ª edizione, Mosca 1997, ISBN 5-269-00928-5
  • (DE) Alexej Konstantinowitsch Tolstoj. Iwan der Schreckliche. Moewig, Monaco 1977, ISBN 3-8118-0023-X

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