Quartiere

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Un quartiere è una porzione di una città avente sue caratteristiche storiche e geografiche.

In architettura, il quartiere è un insieme di edifici e infrastrutture che costituisce l'unità minima di urbanizzazione. Nell'urbanistica moderna, il quartiere è generalmente inteso come un'area della città adibita prevalentemente a un determinato scopo e dotata di tutti i servizi necessari a tale scopo.
Un quartiere residenziale, per esempio, è idealmente dotato (oltre che di abitazioni) di negozi, piazze, scuole, aree verdi, spazi sportivi, biblioteche e via dicendo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il termine quartiere deriva dal numero dei settori (quattro) in cui erano suddivise molte città medievali; questa impostazione forse deriva da quella delle città fondate dagli antichi Romani, che risultavano tagliate in quattro parti dalle due strade principali, il cardo e il decumano.

I quartieri di una città possono avere una lunga storia; in questo caso, a volte, sono indicati con antiche denominazioni, come terziere, sestiere, rione o altro. Il termine contrada indica invece una suddivisione interna del quartiere. A volte tra i vari quartieri esistono rivalità tradizionali, spesso retaggio della loro storia: immigrazioni, partiti diversi, famiglie nobili in lotta ed altro.

Molti architetti del Movimento Moderno hanno studiato questa unità al fine della razionalizzazione della città, arrivando a proporre diverse soluzioni architettoniche ed urbanistiche tra l'utopico ed il reale. Il Razionalismo Italiano nelle Città di fondazione di epoca fascista ha diviso, tra i primi, la struttura urbana in zone, individuando i quartieri aventi funzione abitativa. Le città razionaliste simbolo realizzate "ex novo" in quegli anni dagli architetti italiani, come la recente scoperta di Portolago, cittadina greca dell'isola di Leros, nel Dodecaneso, e la più conosciuta di Sabaudia nell'Agro Pontino ne dimostrano esemplarmente i caratteri.

La più nota progettazione di questo elemento urbano è senz'altro quella di Le Corbusier, che teorizza un quartiere sintesi e forse apice della sua carriera, definito Unité d'Habitation. Questa struttura ubicata in Marsiglia, Francia, costruita nel 1947-1952, è probabilmente se non la più famosa opera Le Corbusier, la più dirompente dal punto di vista sociale ed urbanistico. Ha provocato infatti, un'enorme influenza ed è spesso citata come fonte d'ispirazione della corrente architettonica e filosofica definita con il termine Brutalismo. L'edificio-quartiere di Marsiglia comprende 337 appartamenti organizzati su dodici piani e sospesi su larghi pilotis. Nell'edificio sono anche incorporati negozi, palestra, un'infermeria, un asilo e un albergo. Il tetto piano è pensato come uno spazio comune con sculture, impianti di aerazione, e piscina.

Altri quartieri storici nella grandi città hanno nel corso del tempo acquistato un loro carattere, una loro anima in relazione al tipo di residenti che vi abitavano. Si pensi al quartiere di Montmartre definito degli artisti, al Greenwich Village o West village a New York quartiere abitato dagli scrittori, o ad Hollywood che in origine era un quartiere di Los Angeles.

Amministrazione pubblica[modifica | modifica sorgente]

Nelle città moderne, il quartiere rappresenta anche spesso una entità di tipo amministrativo, ovvero una circoscrizione comunale di decentramento, spesso con distaccamenti locali di uffici comunali e consigli di quartiere, in cui i cittadini possono partecipare e animare la vita politica locale.

Per motivi urbanistici, logistici, economici ed amministrativi, il quartiere (in particolare residenziale) rappresenta anche un primo livello di comunità e di ambito sociale. Per esempio, nei quartieri possono prendere corpo spontaneamente cooperative e comitati informali di cittadini che si esprimono in modo collegiale, per esempio, nei confronti dell'amministrazione cittadina. Spesso, per motivi analoghi, la suddivisione in quartieri di una città tende a replicare suddivisioni culturali ed etniche (si possono avere così un quartiere cinese, un quartiere italiano, e via dicendo).

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