Edificio

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Per edificio si intende una costruzione edilizia realizzata dall'uomo destinata ad accogliere al suo interno persone o attività a queste connesse.
Costituisce l'elemento minimo, (se corrisponde ad una singola unità abitativa), dell'ambiente costruito creato dall'uomo, per adattare il primario stato naturale alle sue esigenze di vita.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa denominazione nasce nella civiltà classica dell'antica Grecia, dove la parola significava "porzione di territorio soggetto a leggi proprie e identificabile come un'unità autonoma".

Essi possono essere classificati a seconda dell'uso in:

  • edifici residenziali, nel caso siano usati come abitazione;
  • edifici industriali, nel caso siano destinati ad ospitare attività produttive su larga scala;
  • edifici agricoli, quando sono destinati ad ospitare attività inerenti all'agricoltura;
  • edifici religiosi, nel caso siano adibiti a luoghi di culto;
  • ecc.

Un'ulteriore classificazione può essere fatta in base alla proprietà, in tal caso si parla di:

  • edifici pubblici, nel caso siano di proprietà dello stato;
  • edifici privati, nel caso i proprietari siano una o più persone fisiche e/o giuridiche

La disciplina che regola la progettazione degli edifici è detta architettura. Le esigenze dell'utenza finale vengono considerate nella norma UNI 8289, le maggiori sono la Sicurezza strutturale, la fruibilità, l'igiene, l'aspetto, la gestione, integrabilità e l'ecocompatibilità. Ultimamente, a causa dell'aumento dei costi energetici e dei cambiamenti climatici recenti, si sta tenendo molto più in considerazione la questione dei consumi energetici degli edifici e quindi le loro prestazioni in questo ambito.

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