Carico strutturale

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Un carico nell'ingegneria strutturale è un sistema di forze applicate che possono originare una deformazione e conseguente stato di sollecitazione in una struttura.

Il carico strutturale rappresenta l'insieme delle azioni esercitate su una struttura che definiscono le condizioni al contorno per la determinazione dello stato tensionale.

Carico concentrato e distribuito[modifica | modifica sorgente]

Si definisce inoltre:

  • carico concentrato: se le forze sono agente in un singolo punto della struttura;
  • carico distribuito: se le forze agiscono lungo una curva, una superficie, o un volume appartenente alla struttura.

Nel Sistema internazionale di unità di misura un carico concentrato si può misura in newton (con i relativi multipli e sottomultipli), mentre un carico distribuito può essere misurato in pascal (se è riferito ad una unità di superficie) oppure in newton.

Carico statico e dinamico (StM)[modifica | modifica sorgente]

Sono carichi statici quei carichi che non variano di instensità e posizione nel tempo su di una struttura.

Sono carichi dinamici quei carichi che variano di intensità o di luogo (o entrambi).

Tipi di carico (StM)[modifica | modifica sorgente]

I carichi si suddividono in due categorie: permanenti e accidentali. Sono considerati carichi permanenti gli elementi strutturali come i solai, setti, isolamenti, pavimenti, impianti. Mentre sono considerati carichi accidentali elementi non strutturali, arredi, persone, agenti atmosferici.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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