Isole Shetland

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Isole Shetland
area amministrativa
Shetland
Sealtainn
Isole Shetland – Bandiera
Localizzazione
Stato Regno Unito Regno Unito
   Scozia Scozia
Amministrazione
Capoluogo Lerwick
Territorio
Coordinate
del capoluogo
60°09′18″N 1°08′42″W / 60.155°N 1.145°W60.155; -1.145 (Isole Shetland)Coordinate: 60°09′18″N 1°08′42″W / 60.155°N 1.145°W60.155; -1.145 (Isole Shetland)
Superficie 1 468 km²
Abitanti 22 400 (2005)
Densità 15,26 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+0
ISO 3166-2 GB-ZET
Codice ONS 00RD
Motto Með lögum skal land byggja
(islandese: Per la legge sarà questa terra costruita)
Cartografia

Isole Shetland – Localizzazione

Sito istituzionale

Le Isole Shetland (ˈʃɛtlənd, dall'antico scots Ȝetland, in Inglese e Scots Shetland Islands, in Gaelico scozzese Inse Shealtainn) costituiscono una delle 32 regioni unitarie scozzesi. Sono un gruppo di isole situate tra le Isole Orcadi e le Isole Fær Øer, al largo della costa settentrionale della Scozia e con una superficie complessiva di 1.466 km². Esse contribuiscono a separare l'Oceano Atlantico ad ovest dal Mare del Nord a est. Il capoluogo amministrativo è Lerwick.

Morfologicamente sono caratterizzate da rilievi vari e accidentati modellati da erosione glaciale e da coste frastagliate da profondi fiordi. Il rilievo più alto è Ronas Hill (450 m).

Un tempo il nome era scritto Zetland, e nell'antichità erano chiamate Hjaltland.

L'arcipelago[modifica | modifica sorgente]

Mappa delle Shetland

Su circa 100 isole, solo dodici sono abitate. L'isola principale dell'arcipelago è nota come Mainland (562 km²). Le altre isole abitate sono: Bressay, Burra, Fetlar, Foula, Muckle Roe, Papa Stour, Trondra, Vaila, Unst, Whalsay, Yell nel gruppo principale delle Shetland, più l'isola di Fair e le Outer Skerries.

Tra le isole rimanenti, per lo più disabitate, vi sono:

  • Balta, Bigga, Brother Isle
  • East Linga
  • Fish Holm
  • Gloup Holm, Gruney
  • Haaf Gruney, Hascosay, Havra, Hildasay, Huney
  • Lady's Holm, Lamba, Linga near Muckle Roe, Linga near Mainland, Linga near Yell, Little Roe, Lunna Holm
  • Moul of Eswick, Mousa, Muckle Flugga, Muckle Ossa
  • North Havra, Noss
  • Orfasay, Out Stack, Oxna
  • Papa, Papa Little
  • Samphrey
  • Sound Gruney, South Havra, South Isle of Gletness
  • Urie Lingey, Uyea, Uynarey
  • Vementry
  • West Linga

L'Isola di Fair è posizionata a metà strada fra le Shetland e le Orcadi ma è amministrata dalle Shetland e viene spesso inclusa fra le isole dell'arcipelago. Le Outer Skerries si trovano ad est del gruppo principale di isole.

A causa della loro latitudine, nelle limpide notti invernali si può talvolta vedere in cielo l'aurora boreale (chiamata anche "luci del nord"), mentre in estate la luce del giorno è quasi continua, un evento che sul posto viene chiamato "simmer dim" ("pallida estate"). In effetti, trovandosi al punto più alto delle isole, Ronas Hill (con un'altezza di 450 metri alla latitudine 60° 32' 04"), verso metà dell'estate il sole non tramonta mai, mentre verso metà dell'inverno, al contrario, non sorge.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Nel 43 d.c. e nel 77 d.c. gli autori romani Pomponius Mela e Plinio il vecchio narrano di sette isole che chiamano, rispettivamente Haemodae e Acmodae, di cui si pensa siano le Shetland. Un altro possibile riferimento scritto alle isole è di Tacito nel 98 d.c., dopo la descrizione e la scoperta delle isole Orcadi, che la flotta romana ha identificato come la mitica Thule. Nell'antica letteratura irlandese si fa riferimento alle Shetland come Inse Catt (Isole dei gatti), i quali potrebbe essere stato il nome prenorrenico delle isole. La tribù Cat occupò anche parte della Scozia settentrionale e il loro nome può essere trovato in Caithness e nel nome gaelico per Sutherland: Cataibh, che significa: "tra i gatti". L'antico nome del nome attuale Shetland è Hetlandensis, attestato nel 1190, diventa Hetland nel 1431 dopo varie trasformazioni intermedie. È possibile che il suono "gatto" (cat) in pittico formi parte del nome norrenico. Divenne, poi Hjaltland nel XVI secolo.

La Lingua norn fu gradualmente rimpiazzata dallo scozzese e Hjaltland diventò Ȝetland. La lettera iniziale è dello scozzese medio "yogh", la cui pronuncia è quasi identica al originale suono di Norn "/hj/". Quando l'uso della lettera yogh divenne discontinuo, fu spesso rimpiazzata dalla lettera simile in forma z, diventando quindi Zetland (Zetlandia), forma errata usata per descrivere il consiglio di contea prima del 1975 La maggior parte delle isole ha un nome norrenico, sebbene l'origine di essi sia oscura e potrebbe essere pre-norrenica, probabilmente pittica o anche elementi o nomi pre-celtici.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il sito preistorico di Jarlshof

Il nome antico in lingua gaelica scozzese delle isole Shetland (Innse Cat, "Isole del popolo dei Gatti") fa pensare che gli abitanti originali facessero parte dello stesso gruppo tribale che abitava il Caithness (il "Promontorio del Popolo dei Gatti",) e il Sutherland (Cataibh, la "terra del popolo dei Gatti"). Intorno al VII secolo vi giunsero dei missionari che iniziarono a convertire la popolazione al Cristianesimo.

Verso il IX secolo le isole furono invase dai Vichinghi e divennero una colonia norvegese per circa 500 anni, ma la proprietà delle Shetland, insieme alle Orcadi, passò alla corona di Scozia il 20 febbraio 1472 in conseguenza del mancato pagamento della dote per il matrimonio di Margaret di Danimarca con il re di Scozia Giacomo III Stuart. I successivi tentativi da parte dei Norvegesi di saldare il debito e di riacquistare le isole vennero ignorati, inclusa l'ultima offerta norvegese dei primi anni del XX secolo. È comunque da rilevare che un'ampia fascia della popolazione ancora oggi è molto più legata alle origini scandinave che non alla Scozia.

L'autobus delle Shetland[modifica | modifica sorgente]

Le isole Shetland viste dal satellite

Durante la Seconda guerra mondiale alcune navi provenienti dalle isole Shetland fornirono un servizio di soccorso clandestino alla Norvegia occupata dalle truppe della Germania; questa serie di operazioni venne chiamata l'"autobus delle Shetland" ("the Shetland Bus"). Inizialmente si trattò di un gran numero di piccole barche da pesca, ma in seguito si aggiunsero tre sottomarini di fabbricazione statunitense: il Vigra, l'Hitra e l'Hessa. Il sottomarino Hitra è tuttora galleggiante ed è adibito come nave museo. Dall'estate del 1942 il servizio di soccorso venne ufficialmente denominato come Unità navale norvegese indipendente (NOR.N.U.)

I viaggi di attraversamento del Mare del Nord vennero fatti principalmente in inverno per facilitare il raggiungimento della costa norvegese coperti dall'oscurità della notte artica. Ciò significa che gli equipaggi e i passeggeri dovettero sopportare pesantissime condizioni climatiche e di mare, senza luci, con il rischio costante di essere scoperti da aerei o navi tedesche in ricognizione. Vi era inoltre la possibilità di essere catturati mentre compivano la loro missione sulla costa norvegese. Tuttavia, fu subito deciso che il mascheramento sarebbe stato la migliore difesa: le barche vennero camuffate da pescherecci e gli equipaggi da pescatori. L'operazione fu costantemente sotto la minaccia delle forze d'occupazione tedesche, e diverse missioni fallirono: la tragedia di Telavåg è il caso più tristemente conosciuto.

Parecchie barche da pesca andarono perdute nelle prime operazioni, ma dopo l'arrivo dei tre sottomarini, veloci e adeguatamente armati, non ci furono più perdite durante i viaggi.

Leif Larsen (popolarmente conosciuto come "Shetland Larsen") fu forse il più famoso tra i partecipanti alle operazioni. In tutto egli compì 52 viaggi tra le isole Shetland e la Norvegia, diventando l'ufficiale navale alleato maggiormente decorato della Seconda guerra mondiale.

Luoghi notevoli[modifica | modifica sorgente]

Il castello di Muness

Economia[modifica | modifica sorgente]

Cascine per il crofting sull'isola di Fair

Tradizionalmente, le attività economiche principali nelle isole Shetland sono sempre state l'agricoltura e l'allevamento. Le piante coltivate includono l'avena e l'orzo, oltre a diversi ortaggi; tuttavia, il clima oceanico fresco e umido, il suolo sterile, la scarsa insolazione e la forte esposizione al vento creano un ambiente molto rigido per la maggior parte delle piante, permettendo un'agricoltura molto limitata. Il crofting, la coltivazione di piccoli appezzamenti di terreno in base a un limitato diritto di usufrutto, è tuttora praticato e visto come una tradizione fondamentale delle Shetland, oltre che un'importante fonte di reddito.

Maggiore importanza hanno l'allevamento e la pesca. Il primo in particolare ha fornito delle specie assai conosciute ed apprezzate, come la pecora delle Shetland, dalla lana molto soffice e bella, insieme al cane da pastore (lo Shetland shepard) e al pony delle Shetland.

Un'attività industriale molto importante, collegata all'allevamento delle pecore, è la lavorazione della lana.

Le scogliere sull'isola di Foula

Più di recente, la scoperta nel XX secolo di giacimenti di petrolio nel Mare del Nord ad est delle isole ha procurato una fonte alternativa di reddito di grande importanza. Il "Bacino delle Shetland Orientali" si sta rivelando come uno dei giacimenti petroliferi più grandi d'Europa. Il petrolio estratto viene scaricato al terminal di Sullom Voe nelle Shetland.

I settori economici di maggiore importanza e sviluppo nelle isole Shetland sono quindi:

Lingua[modifica | modifica sorgente]

Costruzioni dell'età del ferro vicino a Lerwick

La lingua originariamente parlata nelle isole Shetland, il Pitto, fu sostituita dal antico Norvegese, da cui si sviluppò il Norn, che a sua volta fu rimpiazzato dal dialetto delle Shetland, una variante locale dello Scots, che attualmente sta scomparendo per lasciare posto all'"Anglo-scozzese", la lingua inglese standard parlata in Scozia. Tuttavia, l'eredità del Norn resta nella grammatica e in un certo numero di parole, rendendo il dialetto delle isole Shetland peculiare e distinto dall'inglese parlato in Scozia.

Quando il Norn venne gradualmente soppiantato dallo Scots, il nome originario di provenienza scandinava delle isole, Hjaltland ("terra alta") divenne jetland (la lettera iniziale era l'antica lettera della lingua Scots, yogh, che suonava quasi identica al suono originale scandinavo, hj ). Quando la lettera yogh finì per scomparire, venne spesso sostituita con la lettera graficamente somigliante z, da cui derivò la grafia del nome Zetland, la forma usata per denominare prima del 1975 l'originale contea delle Shetland. Successivamente, la grafia venne uniformata alla pronuncia ormai comune del nome delle isole, e divenne quella attuale.

Mezzi di comunicazione[modifica | modifica sorgente]

Il faro sull'isola di Muckle Fugga

Le isole Shetland possiedono solamente un giornale locale a cadenza settimanale, "The Shetland Times", pubblicato ogni venerdì. "Radio Shetland", la sezione locale distaccata di "BBC Radio Scotland", e SIBC, una stazione radio commerciale, trasmettono quotidianamente.

Tra le nuove fonti di comunicazione e informazione vi è The Shetland News, il quotidiano on-line: esso è attivo dal 23 novembre 1995, data che segnò la pietra miliare ("Web hyperlink debacle") per lo "Shetland Times" mettendolo in primo piano all'attenzione di tutto il Regno Unito. Se lo "Shetland Times" avesse vinto la causa contro lo "Shetland News", la crescita e lo sviluppo di Internet nel Regno Unito sarebbero stati soffocati.

Altre fonti di informazione online includono:

  • Shetlink il portale di una comunità ("Connecting Shetland") dove le persone possono esprimere le loro opinioni sulle Shetland e sulle questioni ad esse relative.
  • Shetlopedia.com - L'enciclopedia online delle isole Shetland, basata sulla stessa filosofia e sugli stessi principi di Wikipedia.

Le isole Shetland al cinema[modifica | modifica sorgente]

Le scogliere occidentali dell'isola di Fair
  • The Edge of the World (1937) - descrive la drammatica evacuazione di un'isola e la tragedia da essa derivata. Il regista Michael Powell girò il film basandosi sulla storia vera dell'evacuazione degli ultimi 36 abitanti della lontana isola di Saint Kilda, avvenuta il 29 agosto 1930. Saint Kilda è situata nell'Oceano Atlantico, a 10 miglia (16 chilometri) dalla costa occidentale della Scozia, ad ovest delle isole Ebridi esterne; gli abitanti parlavano una lingua gaelica. Powell non ottenne il permesso di girare sul posto, ma decise imperterrito di trovare un luogo adatto alle riprese e riuscì infine a girare il film in soli quattro mesi durante l'estate del 1936, sull'isola di Foula, nelle Shetland. Nonostante il fatto che gli abitanti di Foula parlassero il dialetto delle Shetland, di derivazione norvegese, il film non perde nulla del suo valore artistico.
  • Return To The Edge Of The World (1978) - un documentario che per l'occasione riunisce 40 anni dopo il cast e la troupe cinematografica del precedente film ed è una nuova visita all'isola, per una nuova riflessione sugli avvenimenti del passato in relazione al presente.
  • The Rugged Island: A Shetland Lyric (1934)
  • Devil's Gate (2003).
  • It's Nice Up North (2006) - documentario in forma di commedia con Graham Fellows nella parte di John Shuttleworth.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato di calcio delle isole Shetland.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]