Carta da parati

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Stanza tappezzata con carta da parati a fiori

La carta da parati è un tipo di carta usato per il rivestimento di pareti e può essere in vari materiali come lino, cellulosa, PVC, nylon e altri tipi di fibre.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Sin dai tempi più antichi l'uomo ha sentito la necessità di ornare le pareti, tant'è che in tutte le civiltà le classi più agiate (specie la nobiltà e la borghesia) decoravano le pareti della propria casa con tendaggi, affreschi, rivestimenti in legno, stucco o cuoio. Durante il Medioevo in Europa si diffuse la tradizione araba degli arazzi, cioè particolari tappeti da parete che ornavano tutte le più importanti corti europee. L'arazzo, pertanto, può essere considerato come il più vicino parente della carta da parati.

Verso il XII secolo, durante la rivoluzione commerciale, in Europa si iniziò a importare la carta dalla Cina. Proprio in Europa nacque poi l'usanza di dipingere la carta per poi applicarla alle pareti. Fino alla diffusione delle macchine industriali, la carta da parati veniva ornata a mano o con complicati rulli artigianali. Oggi la carta da parati si acquista in rotoli. Ciascun rotolo ha delle misure standard fissate dall'IGI che sono larghezza=0,53 m e lunghezza=10,05 m. Nel corso degli anni anche la carta da parati è oggetto di mode che seguono le correnti artistiche e culturali del periodo, proprio come l'abbigliamento. Nel recente passato possiamo ricordare gli anni settanta come il periodo di maggiore diffusione di questa tecnica di rivestimento delle pareti domestiche, sia in Italia che in altri paesi.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La carta da parati come applicazione è solitamente più costosa della comune vernice, tuttavia al contrario di quest'ultima, è più duratura e negli ultimi decenni spesso è lavabile e non infiammabile. Inoltre di solito è un prodotto ecologico.

Applicazione[modifica | modifica sorgente]

Carta disegnata da William Morris nel 1875

L'applicazione della carta da parati può essere effettuata senza l'intervento di un imbianchino o comunque di un professionista. La procedura di applicazione è la seguente:

  • Ripulire la parete su cui si vuole applicare la carta da parati da eventuali carte da parati precedenti, abrasioni o rilievi, rendedola dunque liscia.
  • Scegliere la colla in base al peso della carta che si vuole applicare. Di solito sulla confezione della carta da parati ci sono le indicazioni per la colla da usarsi.
  • Misurare l'altezza della parete, poi tagliare la carta da parati secondo l'altezza richiesta, di solito sempre con qualche centimetro in più di margine.
  • Disporre la colla sul pezzo di carta da parati ritagliato e lasciarla per qualche minuto.
  • Appurare che la striscia di carta da parati sia esattamente verticale (magari con l'ausilio di un filo a piombo) e applicare la striscia dall'alto verso il basso.
  • Appurare che la striscia di carta da parati sia stata attaccata correttamente, stando attenti a eventuali irregolarità o bolle. Solitamente questo momento richiede l'ausilio di un rullo per spianare la carta incollata.
  • Posizionare ora a fianco un'altra striscia di modo da far combaciare la fantasia disegnataci sopra.

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