Palazzo di Giustizia (Firenze)

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Coordinate: 43°47′43.59″N 11°13′33.12″E / 43.795442°N 11.225867°E43.795442; 11.225867

Palazzo di giustizia

Il Palazzo di Giustizia o Palagiustizia di Firenze, si trova in viale Guidoni, nel quartiere di Novoli (parte ovest della città).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il palazzo, progettato negli anni settanta del XX secolo, in linea con l'architettura del periodo, ed iniziato a costruire nel 2000, nei progetti originari avrebbe dovuto essere totalmente funzionante nella primavera del 2006, ma la costruzione si è protratta, non a causa dei problemi causati dalle inadeguate tecniche costruttive impiegate né dalla obsolescenza del progetto stesso, ma solamente per carenze di finanziamento da parte del Ministero delle Infrastrutture[senza fonte], che hanno costretto ad appaltare inizialmente solo il primo stralcio dell'opera ed a procedere ad una seconda gara d'appalto una volta reperiti i fondi necessari. Nell'autunno del 2008, anche se gran parte delle strutture era stata completata, il cantiere era ancora aperto e il trasferimento degli uffici era in via di programmazione. Con l'inizio di gennaio 2012 il Nuovo Palagiustizia è divenuto operativo con il definitivo trasferimento del Giudice di Pace, cui sono seguiti la Procura della Repubblica e l'ufficio del G.I.P. (Giudice delle Indagini Preliminari). Il giorno 23 gennaio 2012 è stata inaugurata la struttura dal Ministro della Giustizia Paola Severino e dal Sindaco di Firenze Matteo Renzi: erano presenti le principali autorità locali. Entro il mese di luglio 2012 è stato completato il trasferimento di tutti gli uffici giudiziari fiorentini (Tribunale, Corte d'Appello, Procura della Repubblica), ad eccezione del Tribunale per i minorenni, che per legge deve avere sede distinta da quella del tribunale ordinario.

Nel 2012 è stato inserito al quinto posto nella classifica degli edifici più brutti del mondo stilata da Virtual Turist[1].

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Palazzo

Si tratta di un colossale complesso realizzato nell'area ex-Fiat, destinato a riunire tutti gli uffici giudiziari sparsi nella città, liberando molti edifici del centro storico (ben nove sedi) che potranno avere altre destinazioni. Progettato dall'architetto Leonardo Ricci (nel frattempo scomparso), è lungo 240 metri e largo 146, con una torre di 72 metri, una delle più alte della città.

La superficie edificabile occupata è di circa 800.000 metri quadrati. Si tratta del secondo più esteso palazzo di Giustizia italiano dopo quello di Torino.

In questa nuova cittadella giudiziaria verranno destinati i piani sottointerrati ad archivio, sopra i quali si troveranno le aule di dibattimento, alle quali si aggiungeranno due aule di assise e la maxi-aula poste al piano rialzato. Gli ultimi piani sono destinati agli uffici dei magistrati e delle procure. Vi lavorano diverse migliaia di persone fra giudici, avvocati, cancellieri e impiegati.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Nazione

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