Gesso (materiale)

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Gesso
Caratteristiche generali
Composizione sali di calcio
Stato di aggregazione (in c.s.) solido
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 2,3[1]

Il gesso è un materiale di aspetto bianco-grigio e polveroso, è un legante aereo utilizzato in edilizia sotto forma di malta per la finitura di pareti lisce o con particolari effetti estetici e sottofondi lisci per pavimenti o carta da parati. In arte è usato per la realizzazione di calchi, modelli e statue. Dal punto di vista chimico, al termine del processo di presa, è composto da solfato di calcio bi-idrato (CaSO4 2H2O) da non confondersi con altri sali di calcio, pure usati in edilizia, come il carbonato di calcio che è il prodotto finale della tecnologia della calce; quando il solfato di calcio è anidro (CaSO4) prende il nome di anidrite.

Produzione, composizione e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Temperatura (°C) Trasformazione Tempo di presa
- gesso biidrato - CaSO4·2H2O -
120 - 180 semidrato - CaSO4·½H2O 1 - 4 minuti
↑↓
180 - 250 anidrite solubile - CaSO4(α) 20 minuti
250 - 600 anidrite insolubile - CaSO4(β) in assenza di catalizzatori
non fa presa

La produzione del gesso si basa sulla macinazione e seguente cottura di rocce gessose, dunque contenenti CaSO4· 2H2O. Nel corso della cottura, una volta giunti a 130 °C, la roccia gessosa perde ca. 3/4 dell'acqua di cristallizzazione: si forma così un semidrato di calcio (CaSO4 · (1/2)H2O bassanite). Tra i 150 °C ed i 180 °C l'acqua di cristallizzazione viene eliminata completamente ed inizia a formarsi l'anidrite solubile CaSO4(α): oltre i 180 °C questa trasformazione aumenta significativamente la sua velocità. Se la cottura viene effettuata oltre i 250 °C si forma anidrite insolubile CaSO4(β). A temperature più elevate continua la formazione di anidrite insolubile ed a 1200 °C si forma CaO + SO3, ovvero monossido di calcio (calce viva) e anidride solforica. Per l'impiego il gesso cotto viene macinato finemente, parzialmente raffinato e insaccato. I gessi da costruzione che si trovano in commercio sono costituiti da gesso semidrato o da anidrite solubile o da una miscela di essi. Per l'impiego in locali abitativi umidi sono da usare prodotti a base di gesso, ma resi idrorepellenti attraverso l'addizione di opportune sostanze organiche.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

  • possiede buon potere adesivo ed è facilmente lavorabile;
  • non si ritira e può essere lavorato senza inerti (presenta un aumento di volume del 0,3-1,5%, quindi trascurabile in edilizia);
  • permette di ottenere superfici fini e lisce;
  • è resistente al fuoco, termoisolante e fonoisolante;
  • è molto sensibile all'ammoniaca, non può quindi essere usato in stalle e allevamenti;
  • corrode le superfici di acciaio non protette e diventa molle se assorbe umidità (tranne l'idrorepellente).

Usi[modifica | modifica wikitesto]

  • miscele a base di gesso per intonaci di fondo e intonaci lisci di pareti interne;
  • lastre di gesso massiccio per pareti divisorie leggere;
  • lastre composite per isolamento fonico e isolamento termico;
  • lastre di cartongesso per pareti divisorie, rivestimenti fonoisolanti e termoisolanti, rivestimenti resistenti al fuoco e controsoffitti;
  • sotto fondi flottanti (anidrite) per pavimenti (autolivellante);
  • gessi da lavagna;
  • imprimitura.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tabelle proprietà fisiche di materiali solidi vari

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