Materiale

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Applicazioni (a sinistra), struttura micrometrica (centrale) e nanometrica (a destra) di due differenti materiali: acciaio (in alto) e elastomero (in basso).

I materiali sono in generale sostanze chimiche utilizzate nella produzione di oggetti.

I materiali sono normalmente ottenuti o raccolti allo stato grezzo come materie prime che vengono elaborate in materiali più raffinati e utilizzabili, dai quali vengono spesso ottenuti materiali semilavorati o vengono realizzati direttamente i prodotti finiti.

Esempi di materiali di impiego comune sono: il legno, i metalli, i tessuti, la carta, il vetro, la ceramica, la plastica e il calcestruzzo.

Il concetto di "materiale" si estende al vuoto (necessario ad esempio per la produzione dei tubi catodici).

La disciplina che si occupa dello studio dei materiali e delle loro proprietà è la scienza dei materiali.

Tipologie di materiali per natura chimica[modifica | modifica sorgente]

Esistono diverse tipologie di materiali raggruppati in base alla loro natura chimica. Tra questi abbiamo:

Tipologie di materiali per proprietà[modifica | modifica sorgente]

A seconda delle proprietà possedute dal materiale (chimico-fisiche, meccaniche o tecnologiche), si possono avere:

Tipologie di materiali per uso[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Materiale da costruzione.

I materiali possono essere classificati anche in base all'impiego a cui sono destinati. Per esempio si hanno:

  • Materiali per la produzione

Altri tipi di materiali[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]