Manhattan

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Manhattan
Borough
Lower Manhattan vista nel 2014
Lower Manhattan vista nel 2014
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of New York.svg New York
Contea New York
Comune New York City
Amministrazione
Amministratore locale Scott Stringer
Territorio
Coordinate 40°47′25″N 73°57′35″W / 40.790278°N 73.959722°W40.790278; -73.959722 (Manhattan)Coordinate: 40°47′25″N 73°57′35″W / 40.790278°N 73.959722°W40.790278; -73.959722 (Manhattan)
Superficie 87,5 km²
Abitanti 1 585 873 (2010)
Densità 18 124,26 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC-5
Nome abitanti manhattanite
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Manhattan
Manhattan – Mappa
Sito istituzionale

Manhattan (/manˈhætən/) è un'isola su cui sorge l'omonimo distretto (borough) della città di New York, di cui costituisce il nucleo storico (gli altri distretti sono Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island). Occupa grandissima parte della contea di New York, con 1.629.054 abitanti. Il nome è una corruzione della parola "Mannahatta" che in lingua unami significa "isola con molte colline".

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Contea di New York.

L'isola è una striscia di terra larga 3–4 km fra il fiume Hudson (che la separa a ovest da varie cittadine del New Jersey) e l'East River (uno stretto braccio di mare che la separa a est da Brooklyn e dal Queens); invece la distanza fra l'estremità sud (sulla baia di New York) e quella nord (l'Harlem River, che la separa dal Bronx), è di circa 20 km.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'esploratore fiorentino Giovanni da Verrazzano scopre l'isola nel 1524, alla foce del fiume Hudson, e se ne impossessa, in nome del re di Francia Francesco I, che gli ha commissionato il viaggio.

Ma il re non trova utile questo territorio, asserendo che fosse una foresta abitata da selvaggi sulla quale non erano presenti tesori. Gli abitanti sono una tribù del popolo Algonchino (che oggi sopravvive nella riserva di Shinnecook, a Long Island); essi hanno già tracciato il percorso dell'odierna Broadway e abitano un villaggio, Sapohanikan, dove attualmente sorge il Greenwich Village.

Il 4 settembre 1609 l'esploratore britannico Henry Hudson, ridiscendendo in navigazione le coste del futuro Maine, approda sull'isola di Manhattan. Sarà il primo occidentale a descrivere in maniera dettagliata questo luogo.

Nel 1624 Peter Minuit, olandese e direttore generale del New Holland, pensa a Manhattan come porto e punto d'imbarco per le spedizioni di merci in Europa e acquista l'isola per 60 fiorini. Gli olandesi costruiscono un forte e danno il nome di Nieuw Amsterdam alla città; viene inoltre costruita una palizzata per difendersi dagli inglesi del New England. Questi ultimi alla fine prevalgono e si impossessano di Manhattan e in onore di Giacomo Stuart, Duca di York e Albany e Re d'Inghilterra dal 1685, la chiamano New York.

La palizzata eretta dagli olandesi, chiamata dagli inglesi wall, cioè muro, dà il nome alla strada che la costeggia e che oggi è Wall Street.

Per circa due secoli Manhattan continua ad ingrandirsi. Fra il 1874 ed il 1898 fu deciso di allargare la città assorbendo gli altri quattro distretti.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Panorama dal Rockfeller Center con vista dell'Empire State Building
Panorama dal Rockfeller Center con vista di Central Park
Manhattan da Liberty Island

Anche se solo 1,6 milioni dei circa 8 milioni di newyorkesi vivono a Manhattan, essa rimane indubbiamente la parte più famosa di New York, visto che vi si trovano quasi tutti i luoghi più importanti e famosi della città: il municipio, la borsa valori di Wall Street, il Central Park, il ponte di Brooklyn, Times Square, i teatri di Broadway, il Lincoln Center con la Metropolitan Opera, il Met, il Madison Square Garden, il Moma, l'American Museum of Natural History, la cattedrale di San Patrizio e tutti i quartieri più famosi (SoHo, Chinatown, Little Italy, Greenwich Village, Midtown, Harlem ecc.). Di grande importanza architettonica sono soprattutto i grattacieli per cui la città è nota, in particolare l'Empire State Building, il Chrysler Building e il palazzo dell'ONU; fino agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, i grattacieli più alti di Manhattan erano però le torri gemelle del World Trade Center.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Al censimento del 2010 la popolazione risulta etnicamente così suddivisa: 48.0% bianchi, 12.9% afroamericani, 11.2% asiatici, 0,1% nativi americani, 14,1% altre etnie. Gli ispanici di qualunque etnia rappresentano il 25.4%.

I maggiori gruppi di discendenza europea sono gli irlandesi (7.8%), tedeschi (7.2%), italiani (6.8%), russi (6.2%), inglesi (5.2%) e polacchi (4.8%). Il 4.1% degli abitanti si definisce statunitense.

Resta comunque il fatto che in una società come quella statunitense contemporanea, definita da molti post-moderna, e specialmente a New York, le caratteristiche somatiche, le discendenze migratorie e le lingue parlate in famiglia diverse dall'inglese hanno perso molto della loro importanza e, anzi, contribuiscono a rafforzare l'identità cosmopolita e internazionale di Manhattan e di New York.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Manhattan e gli altri borough
Manhattan nel 1873
Manhattan nel 1931
Veduta di Manhattan nell'"ora blu"
Il World Trade Center visto dall'Hudson river, 1990
Manhattan vista da Liberty Island il 13 marzo, 2012

Circoscrizioni amministrative (community boards)[modifica | modifica wikitesto]

Amministrativamente è suddivisa in 12 circoscrizioni (Manhattan Community Boards), la cui numerazione procede da sud verso nord:

  1. TriBeCa, Lower Manhattan;
  2. Greenwich Village, West Village, NoHo, SoHo, Lower East Side, Chinatown, Little Italy;
  3. Tompkins Square, East Village, Lower East Side, Chinatown, Two Bridges;
  4. Clinton, Chelsea;
  5. Midtown
  6. Stuyvesant Town, Tudor City, Turtle Bay, Peter Cooper Village, Murray Hill, Gramercy Park, Kips Bay, Sutton Place;
  7. Manhattan Valley, Upper West Side, Lincoln Square;
  8. Upper East Side, LenoxHill, Yorkville, Roosevelt Island;
  9. Hamilton Heights, Manhattanville, Morningside Heights;
  10. Harlem, Polo Grounds
  11. East Harlem, Spanish Harlem, Ward's, Randall's Island;
  12. Inwood, Washington Heights

Quartieri (neighborhoods)[modifica | modifica wikitesto]

Sono inoltre presenti diversi quartieri, elencati da nord a sud.

  • Marble Hill. In origine si trattava dell'estremità settentrionale dell'isola di Manhattan, mentre lo scavo dell'Harlem River Ship Canal nel 1895 la separò dal resto dell'isola e nel 1914 la colmatura del vecchio corso del fiume Harlem la collegò fisicamente con il Bronx. Tuttavia è amministrativamente ancora legata al distretto di Manhattan (circoscrizione 12). Comprende le strade dalla 225ª alla 228ª ad W di Broadway.
  • Inwood. Si tratta di un quartiere soprattutto residenziale all'attuale estremità settentrionale dell'isola di Manhattan (tra circa la 220ª strada e Fairview Avenue, all'altezza all'incirca della 191ª strada). In origine era abitata soprattutto da irlandesi, mentre attualmente la popolazione è prevalentemente di origine domenicana. L'Inwood Hill Park è ritenuto il luogo in cui avvenne il leggendario acquisto dell'isola di Manhattan dalla tribù indiana dei Lenape.
  • Washington Heights. Occupa gli isolati compresi tra la Fairview Avenue, all'altezza circa della 190ª strada, e la 155ª strada. Prende il nome da Fort Washington che svolse un ruolo importante nella Guerra di indipendenza americana (fu preso dagli inglesi il 16 novembre 1776). Gli abitanti attuali sono prevalentemente di origine domenicana, ma esiste anche una comunità ebraica derivante dai primi abitanti del quartiere, di origine tedesca.
  • Harlem. Raggruppa i quartieri tra la 155ª strada a nord e la 96ª strada (verso est) o la 125ª (verso ovest) a sud. L'originario villaggio di Nieuw Haarlem era stato fondato nel 1658 dal governatore olandese Peter Stuyvesant. Iniziò il suo sviluppo come suburbio dopo la creazione dei primi collegamenti ferroviari a partire dal 1831 e il boom edilizio si ebbe tra il 1870 e il 1910. A partire dagli anni 1920 fu abitata prevalentemente da Afroamericani. Comprende i quartieri di Central Harlem (Bradhurst, Mount Morris Park e Strivers Row), di West Harlem (Hamilton Heights o Sugar Hill eManhattanville) e East Harlem (detta anche Spanish Harlem e, a partire dagli anni 1950 abitata prevalentemente da portoricani).
  • Upper West Side. Ad ovest del Central Park, tra la 58ª street e la 125ª street. È attraversata da sud a nord da Broadway. Qui sorgeva il villaggio di Harsenville e la zona, con fattorie e residenze di campagna prese il nome di Bloomingdale (dall'originario olandese Bloemendal). Alla metà del XIX secolo era divenuto un sobborgo popolare. Il boom edilizio si ebbe tra il 1885 e il 1910 e la zona fu popolata soprattutto da Afroamericani. A partire dagli anni 1960 si ebbe una fase di rinnovamento urbano in seguito alla costruzione del Lincoln Center. Comprende Morningside Heights, spesso considerato quartiere separato, e Manhattan Valley che ha conservato un carattere popolare.
  • Upper East Side. Ad est del Central Park, tra la 96ª e la 59ª strada, ospita numerosi musei e istituzioni culturali, tra cui il Metropolitan Museum of Art. Vi sono ubicate residenze lussuose e costose. Comprende Carnegie Hill, Yorkville e Lenox Hill. È famosa per essere sede delle più lussuose e costose abitazioni di New York, molte scene del telefilm Sex and the City sono state girate appunto in questo quartiere. È una delle zone più costose e lussuose per quanto riguarda i prezzi delle case dell'intero paese e uno dei quartieri in cui il costo della vita è più alto (fino a 200% in più rispetto ai quartieri periferici). In questo quartiere sono ambientati anche i telefilm Gossip Girl, Ugly Betty e i film Cocktail con Tom Cruise e Il diario di una tata con Scarlett Johansson.
  • Roosevelt Island. Lunga e stretta isola nell'East River tra Manhattan e Queens (sull'isola di Long Island). L'originario nome indiano era Minnahanock. Nel 1637 fu acquistata dagli olandesi e prese in successione i nomi di Varckens, Manning's, Blackwell e Welfare, fino a prendere l'attuale nome nel 1973 in onore del presidente Franklin Delano Roosevelt. Ha ospitato per lungo tempo ospedali e un penitenziario e solo recentemente si è sviluppata come quartiere residenziale di alto livello.
  • Midtown. Il centro cittadino, occupato prevalentemente da uffici, torri di appartamenti e grandi alberghi, soprattutto costruiti come grattacieli. Il cuore della zona commerciale si estende tra la 59ª e la 40ª strada e tra la Third Avenue ad est e la Ninth Avenue ad ovest, ma la denominazione viene spesso allargata fino fiume Hudson (quartiere di Hell's Kitchen o Clinton, tra la 59ª e la 34ª strada) e all'East River, dove si estende inoltre verso sud il quartiere di Murray Hill, tra 39ª e 33ª strada. Vi si trovano Times Square, il Rockefeller Center, l'Empire State Building, il Chrysler Building, la Bush Tower la nuova cattedrale di San Patrizio, la Carnegie Hall e la Radio City Music Hall. Ospita inoltre la sede del quartier generale delle Nazioni Unite. Comprende ancora i quartieri di Kips Bay e di Turtle Bay, che prendono il nome da insenature dell'East River che furono riempite nel corso del tempo, dell'area di Sutton Place, di Tudor City, del cosiddetto "distretto dei Teatri" (Theatre district), del Garment District, e di Koreatown, con negozi soprattutto coreani.
  • Chelsea. Ad ovest di Broadway, tra la 34ª e la 15ª strada. Il quartiere si origina dalla residenza di questo nome di Clement Clarke Moore, del XIX secolo, poi occupata da case a schiera per la classe alta. Agli inizi del XX secolo era abitato prevalentemente da irlandesi, che lavoravano nelle vicine banchine portuali sul fiume Hudson. Si tratta di un quartiere soprattutto residenziale, con numerose gallerie d'arte, e ospita un'importante comunità gay. Vi ha sede il Madison Square Garden.
  • Gramecy, un tranquillo quartiere residenziale intorno ad un parco privato, tra la 27ª e la 14ª strada, ad est di Broadway, la zona di Union Square e il Flatiron District (una volta conosciuto come Photo District), occupano la zona tra l'East River, Midtown, Chelsea e il Greenwich Village.
  • Greenwich Village. Ad ovest di Broadway, tra la 14ª strada a nord e la Houston street a sud; la parte ad ovest viene considerata un quartiere separato, il West Village. Conosciuto anche come The Village e, nel XIX secolo come la zona di Washington Square. Si trattava in origine di un'area paludosa, che aveva il nome indiano di Sapokanikan e fu bonificata intorno al 1630 dagli olandesi, che le diedero il nome di Noortwyck. Divenne ufficialmente un villaggio separato con il nome attuale nel 1713. Al momento della suddivisione ortogonale della città nel 1811 mantenne in parte la sua originale planimetria. Divenne celebre come quartiere di artisti e centro di cultura alternativa, soprattutto negli anni 1950 e 1960. Nel 1969 vi prese le mosse il movimento di liberazione gay. Il Meatpacking District, un piccolo settore nord-occidentale, antica zona di mattatoi, ospita oggi un gran numero di locali alla moda.
  • Il settore tra il Greenwich Village e l'East Village che confina a sud con il quartiere di SoHo viene a volte denominato per analogia 'NoHo'.
  • East Village. Ad est di Broadway, tra la 14ª strada a nord e la Houston street a sud, in precedenza considerato parte del Lower East Side, ma più rapidamente divenuto un quartiere residenziale di alto livello viene ora spesso ritenuto affine al Greenwich Village ad ovest di Broadway. Era in origine abitato da polacchi ed ucraini, recentemente sostituiti sia da giapponesi e da asiatici di altri paesi. Una parte verso est è conosciuta come Alphabet City (precedentemente Little Germany), intorno alle avenue indicate con lettere dell'alfabeto.
  • SoHo. Abbreviazione di South of Houston Street ("a sud di Houston Street"), che riprende il nome del sobborgo di Soho a Londra. Si trova tra Greenwich Village e NoHo a nord e il Lower East Side con Little Italy e NoLIta ad est e con Chinatown a sud. In questa antica area industriale gli edifici sono stati ristrutturati come loft e studi di artisti.
  • Little Italy. Tradizionalmente il quartiere degli Italo-americani tra l'East Village a nord e SoHo ad ovest, il Lower East Side (di cui a volte viene considerato parte) ad est e Chinatown a sud, a partire dalla metà degli anni 1950 è stata gradualmente abbandonata dai suoi originari abitanti e solo un piccolo settore resta oggi riconoscibile. Un settore attualmente conosciuto come Nolita (North of Little Italy, "Little Italy Nord") se ne considera oggi distaccato. Vi si trova l'antica cattedrale di San Patrizio, costruita nel XIX secolo, oggi sostituita da quella più recente nel quartiere di Midtown.
  • TriBeCa. Abbreviazione di Triangle Below Canal Street ("triangolo sotto Canal Street"). Anche in questo caso si tratta di un antico distretto industriale, a sud di SoHo, in cui gli edifici industriali sono stati riadattati come sedi di uffici o residenze, con strade fiancheggiate da negozi alla moda, gallerie d'arte e locali.
  • Chinatown. Quartiere con abitanti prevalentemente originari della Cina, tra Little Italy a nord, TriBeCa ad ovest, il Financial district a sud e il Lower East Side ad est, di cui a volte viene considerato una parte. Il quartiere fu per gran tempo dominato dalle Tongs (堂), un misto tra legami familiari, associazioni politiche legate al Kuomintang o al Partito comunista cinese, e segretamente sindacati del crimine, tra cui scoppiavano periodicamente guerre aperte e che favorivano un'economia in gran parte sotterranea. Nella parte nord dell'attuale Chinatown si trova il Columbus Park, realizzato sull'antico quartiere popolare, fortemente degradato dei Five Points, dal nome di un incrocio con cinque strade, i cui abitanti erano soprattutto irlandesi qui immigrati in seguito alla carestia in madrepatria tra il 1820 e il 1840 e afroamericani,
  • Lower East Side. A sud della 14ª strada e ad est di Broadway lungo l'East River, se ne sono progressivamente distaccati i quartieri fortemente caratterizzati in senso etnico di Little Italy e di Chinatown verso ovest e l'East Village a nord di Houston Street. Ha conservato a lungo un carattere di quartiere popolare e in origine era abitato prevalentemente da ebrei provenienti dall'Europa orientale. Tradizionalmente sede di movimenti anarchici e radicali.
  • Financial District ("Distretto finanziario"), sulla punta più meridionale dell'isola di Manhattan, che comprende la sede della Borsa di New York (New York Stock Exchange) a Wall Street e delle maggiori istituzioni finanziarie. Il distretto corrisponde al sito del primo villaggio coloniale olandese della Nieuw Amsterdam ("Nuova Amsterdam"), di cui sopravvivono alcuni edifici. Il Federal Hall National Memorial sorge nel sito del primo parlamento federale, dove fu eletto presidente George Washington. A nord si trova la sede del Municipio della città (City Hall). Qui sorgevano fino all'attentato dell 11 settembre 2001 le torri gemelle del World Trade Center. La parte occidentale lungo l'Hudson River (Battery City Park) si sta sviluppando come quartiere residenziale e come zona di giardini. Come edificio residenziale, è degno di nota il Barclay Tower, un grattacielo alto 205 metri i cui appartamenti sono considerati i più cari di tutto il quartiere[1].

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Glenwood's Barclay Tower Fully Leased
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