Corea

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Coordinate: 38°19′N 127°14′E / 38.316667°N 127.233333°E38.316667; 127.233333

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N Korea sat image.jpg

La Corea (in coreano 한국; Corea del Sud 대한민국 - Corea del Nord 조선민주주의인민공화국) è una penisola situata nell'Estremo Oriente, fra Manciuria e Giappone.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il territorio coreano copre una superficie di circa 220.000 km² nell'Asia orientale; appare come una articolazione dalla forma tozza dell'altrimenti abbastanza uniforme linea costiera del subcontinente cinese. La penisola coreana è protesa verso l'arcipelago giapponese, e chiude a SO il vasto bacino del mar d'est.

La parte continentale (grosso modo a N del 40º parallelo) è coperta quasi interamente da montagne, che culminano ai 2.744 m del Paektu-san: è la regione meno popolata della Corea, date anche le condizioni climatiche.

A sud del 40º parallelo inizia la regione peninsulare, che si allunga in direzione N-S per circa 650 km; morfologicamente appare piuttosto asimmetrica, dato che per tutta la sua lunghezza le montagne corrono praticamente solo sul suo bordo orientale, paralleli alla linea di costa che si presenta poco articolata e generalmente importuosa (monti T'aebaek).

Il versante occidentale e quello meridionale appaiono invece più ampi, solcati dai fiumi che scendono dalle catene montuose orientali scavando pianure alluvionali, che costituiscono le uniche zone pianeggianti del territorio coreano. Il versante occidentale, più favorevole, è ovviamente il più popolato, con addensamenti umani anche imponenti come è il caso della città di Seul.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Immagine satellitare della penisola coreana del febbraio 2011: si evidenzia l'abbondante innevamento presente sulla costa e le zone montagnose orientali.

Il clima coreano è una sorta di transizione tra i climi continentali, della zona siberiana e mancese, e i climi umidi, subtropicali, della parte meridionale dell'arcipelago giapponese. Nelle sue linee generali, il clima della Corea è contraddistinto dall'alternarsi stagionale dell'influsso continentale in inverno, freddo e secco, e dell'influsso monsonico, umido e caldo, in estate. Ne risultano quindi, come caratteristiche generali, inverni freddi e secchi (le temperature invernali, in particolare, sono bassissime considerata la latitudine) ed estati calde e umide, nelle quali è concentrata la maggior parte delle piogge annue.

Le temperature invernali hanno grosse variazioni in senso latitudinale: Kanggye, nelle montagne settentrionali, registra medie intorno ai -12 °C[1] (gennaio, mese più freddo); a P'yongyang si sale a circa -8 °C,[2] a Seoul -4 °C,[3] per poi arrivare a valori sopra lo zero nella costa sudorientale (Pusan, 2-3 °C)[4] e soprattutto nella meridionale isola di Cheju (5 °C).[5] Le temperature estive, complice l'affermarsi di condizioni monsoniche su tutto il territorio, differiscono meno: il mese più caldo (che, come in quasi tutta la zona costiera pacifica dell'Estremo Oriente, è agosto) fa segnare medie intorno ai 26 °C a sud che scendono a circa 23-24 °C a nord. Una certa peculiarità termica si registra nell'estrema zona nordorientale, al confine con la Russia, dove la maggiore marittimità tempera gli estremi (a Ch'ongjin, gennaio -5 °C e agosto 22°).[6]

Le precipitazioni sono generalmente abbondanti e concentrate in estate: valori medi annui di 1.000 mm sono abbastanza comuni su tutto il territorio, con punte intorno ai 1.500 nell'isola di Cheju e anche superiori nel nordest (Wonsan).

Vegetazione e fauna[modifica | modifica sorgente]

I tipi vegetazionali diffusi nella regione coreana sono, analogamente al clima, un "passaggio" tra i tipi più prettamente nordici della Siberia e i tipi subtropicali di Giappone e Cina meridionale.

Nelle montagne settentrionali e nelle zone più elevate dei monti T'aebaek è diffusa la foresta di conifere, analoga alla taiga siberiana.

Diminuendo di quota e/o di latitudine si entra nel dominio vegetazionale più vasto della Corea, vale a dire quello della foresta temperata, costituito da alberi decidui (querce, salici, betulle, nelle specie caratteristiche dell'Estremo Oriente). Questa fascia vegetazionale è quella che nei secoli ha subito la più profonda degradazione, ovviamente maggiore nelle zone più antropizzate; larghi programmi di rimboschimento hanno comunque consentito di ripristinare, almeno in parte, l'antico patrimonio.

Infine, nelle più miti coste meridionali (e nell'isola di Cheju), fanno la loro comparsa piante e associazioni floristiche di ambiente subtropicale.

La regione dà il nome a un anfibio endemico della regione stessa, la Karsenia koreana.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Questa voce è parte della serie
Korea unified vertical.svgStoria della Corea

Preistoria

Periodo Jeulmun
Periodo Mumun

Gojoseon ?-108 a.C.

Stato di Jin

Proto-Tre Regni: 108-57 a.C.

Buyeo, Okjeo, Dongye
Samhan: Ma, Byeon, Jin

Tre Regni: 57 a.C. - 668 d.C.

Goguryeo 37 a.C. - 668 d.C.
Baekje 18 a.C. - 660 d.C.
Silla 57 a.C. - 935 d.C.
Gaya 42-562

Stati del Nord e del Sud: 698-935

Unificazione Silla 668-935
Balhae 698-926

Tre Regni Posteriori 892-935

Goguryeo Posteriore, Baekje Posteriore, Silla

Goryeo 918-1392
Joseon 1392-1897
Impero coreano 1897–1910
Dominio giapponese 1910–1945

Governo provvisorio 1919-1948

Divisione della Corea 1945–1948
Corea del Nord, Corea del Sud 1948–oggi

Insurrezione di Jeju 1948-1949
Guerra di Corea 1950–1953

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia della Corea.

Le due Coree[modifica | modifica sorgente]

La penisola coreana è divisa fra la Corea del Nord (ufficialmente Repubblica Democratica Popolare di Corea) e la Corea del Sud (ufficialmente Repubblica di Corea), due stati diversissimi per sistema economico e forma di governo, e a lungo ostili - il primo è una dittatura comunista e filocinese, mentre il secondo è una democrazia capitalista filostatunitense. I due stati, nati al termine della seconda guerra mondiale e protagonisti della Guerra di Corea, sono tecnicamente ancora in stato di guerra tra di loro.

Al di là della divisione politica, la Corea può considerarsi un paese singolo, come la Germania Est e la Germania Ovest prima della loro riunificazione: la popolazione di entrambi gli Stati si considera coreana, la lingua parlata è la medesima e i governi di Pyongyang e di Seoul rivendicano entrambi la rappresentanza dell'intera penisola.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I tre regni principali (Koguryŏ - Paekche - Silla) della Corea furono unificati dal regno di Silla (o Silla, 신라) verso l'anno 660. Lo stato di Silla fu poi conquistato dal regno di Goryeo nel 936, e dal nome di Koryo (고려, 高麗) deriva il nome moderno della Corea (chiamata Cauli da Marco Polo). Ora la terra in cui reggeva il regno di Koguryŏ è diventata territorio cinese ma la sua storia e la sua cultura appartengono alla Corea.

Nel 1897, il re Gojong divenne il primo imperatore dell'impero Coreano, ma nel 1910 il paese fu conquistato dal Giappone. Dopo la sconfitta dell'Impero giapponese nel 1945, la penisola fu divisa in una zona di occupazione sovietica (a nord del 38º parallelo) e una zona di occupazione statunitense (a sud del 38º parallelo), dando vita infine nel 1948 a due nazioni separate, con sistemi politici, economici e sociali diametralmente opposti.

Le tensioni irrisolte della divisione emersero però nel 1950 con la Guerra di Corea, quando la Corea del Nord invase la Corea del Sud, ponendo fine, per il momento, a qualsiasi speranza di una pacifica riunificazione. A causa del dominio americano sulla Corea del Sud, questa è divenuta una democrazia capitalista, mentre la Corea del Nord, a causa dell'occupazione sovietica, ha istituito un governo dittatoriale di tipo comunista. Da allora i rapporti tra le due Coree hanno conosciuto alti e bassi, oscillando sempre fra momenti di aperta ostilità e tentativi di dialogo e riavvicinamento.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia della Corea del Nord e Storia della Corea del Sud.

Dopo il termine delle ostilità nel 1953 sono avvenuti diversi attacchi sporadici; tra questi, quello occorso sull'isola di Yeonpyeong, avamposto della Corea del Sud, dove è avvenuto uno scontro tra le artiglierie dei due paesi il 23 novembre 2010. A seguito di ciò, i civili dell'isola sono stati evacuati e la tensione tra i due paesi è aumentata.

Il 29 marzo 2013 il regime nordcoreano ha annunciato la proclamazione dello stato di guerra con la Corea del Sud.[7] Il 3 aprile lo stato maggiore dell'esercito ha ufficialmente annunciato il via libera a un attacco nucleare contro gli Stati Uniti d'America.[8]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cultura della Corea.

La Corea, una delle più antiche e ininterrotte civiltà del mondo, ha 5.000 anni di storia.[9] L'attuale separazione politica della Corea del Nord e del Sud ha prodotto una divergenza nelle moderne culture coreane; nondimeno, la tradizionale cultura della Corea è condivisa storicamente da entrambi gli stati e sebbene i collegamenti storici tra Corea e Cina abbiano prodotto vaste influenze da parte di quest'ultima, la Corea è tuttavia riuscita a conservare una identità culturale distinta dal suo più grande vicino.[10]

Religione[modifica | modifica sorgente]

Le religioni maggiormente diffuse sono: il Buddhismo, il Cristianesimo e il Ceondoismo (che è una religione coreana sorta nell'Ottocento che significa religione della via celeste). I cristiani in Corea del Sud rappresentano il 26% della popolazione, (i cattolici sono circa 5 milioni), in grande maggioranza appartenenti alle Chiese Evangeliche. La Yoido Full Gospel Church fondata da David Yonggi Cho e Choi Ja-Shil il 15 maggio 1958, è una megachurch pentecostale (la chiesa di Seul più grande nel mondo che oggi conta 1.000.000 di membri) situata a Seul mentre la Chiesa dell'unificazione (o Associazione Spirituale per l'Unificazione del Mondo Cristiano) è un nuovo movimento religioso coreano fondato dal Rev. Sun Myung Moon nel 1954. In Corea del Nord però il 64% della popolazione è atea.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) World Climate - Kanggye.
  2. ^ (EN) World Climate - P'yongyang.
  3. ^ (EN) World Climate - Seoul.
  4. ^ (EN) World Climate - Pusan.
  5. ^ (EN) World Climate - Cheju.
  6. ^ (EN) World Climate - Ch'ongjin.
  7. ^ Nord Corea in «stato di guerra» con il Sud in Corriere.it, 29 marzo 2013. URL consultato il 10 luglio 2013.
  8. ^ Corea del Nord: “Via libera a un attacco nucleare contro gli Stati Uniti” in Il Fatto quotidiano, 3 aprile 2013. URL consultato il 10 luglio 2013.
  9. ^ Andrew Nahm, A History of the Korean People: Korea, Tradition & Transformation, Hollym International Corporation, 1988. ISBN 1-565-91070-2.
  10. ^ John K. Fairbank, Edwin O. Reischauer & Albert M. Craig, East Asia: Tradition & Transformation, Houghton Mifflin Company, Boston, 1978. ISBN 0-395-25812-X.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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