Tedeschi
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I tedeschi (Deutsche in lingua tedesca) sono un gruppo etnico (nel senso di gruppo di persone che condivide discendenza, cultura e parlata) localizzato prevalentemente in Germania. Dei 100 milioni di persone che al mondo parlano tedesco, circa 75 milioni si considerano tedeschi. Oltre agli abitanti della Germania, possono essere definiti tali anche gli svizzeri e gli austriaci.
Approssimativamente, vi sono altri 80 milioni di individui che hanno antenati tedeschi (i Deutschstämmige), in particolare negli Stati Uniti, in Brasile, Argentina, Francia e Canada, i quali tuttavia non parlano il tedesco come lingua nativa.
Detto questo, il numero totale dei tedeschi al mondo risulta oscillare tra i 75 e i 160 milioni di unità a seconda dei criteri che li definiscono.
Negli Stati Uniti, 43 milioni di persone, ovvero il 15,2% degli abitanti, possono essere identificati come tedeschi-americani, risultando così il gruppo più numeroso al di fuori dell'Europa. Secondo altri dati, circa 51 milioni di cittadini americani hanno dichiarato di avere un'ascendenza tedesca.
[modifica] Etnici tedeschi
Tedesco inteso come vero e proprio gruppo etnico può essere utilizzato in svariati modi. Può servire a distinguere i cittadini tedeschi effettivamente tali dai cittadini di diversa origine; può indicare le minoranze linguistiche tedesche di altre nazioni; soprattutto in inglese, il termine Ethnic Germans viene adoperato più genericamente per indicare i discendenti di emigranti tedeschi.
Tedeschi che conservano ancora lingua e cultura rappresentano importanti minoranze in diversi paesi dell'Europa centrale e orientale (Polonia, Ungheria, Romania, Russia), ma anche dell'Africa (Namibia) e dell'America del Sud (Brasile meridionale, Argentina, Paraguay e Cile meridionale).
Sin dal medioevo, infatti, gruppi di tedeschi hanno colonizzato vaste aree dell'Europa Orientale e prima della seconda guerra mondiale erano presenti consistenti minoranze specialmente in Cecoslovacchia (tedeschi dei Sudeti e tedeschi dei Carpazi), Russia (tedeschi di Russia), Polonia e Transilvania. Dopo il conflitto si sono verificate espulsioni e migrazioni volontarie che ne hanno notevolmente ridotto il numero. Secondo i censimenti più recenti, in Polonia si contano 152.900 tedeschi, in Russia 597.212, nella Repubblica Ceca 39.106, in Slovacchia 5.405, in Ungheria 150.000, in Romania 60.000.
Alcuni gruppi possono essere classificati come tedeschi anche se hanno perso la loro lingua madre e le loro tradizioni. Si calcola che prima degli anni novanta circa due milioni di tedeschi di questo tipo vivevano nell'Unione Sovietica, specialmente in Russia e Kazakhstan. Durante il censimento della popolazione degli Stati Uniti (1990), 57 milioni di persone avevano tutti o parte degli antenati tedeschi. La maggior parte dei tedeschi-americani vive negli stati del Medio-atlantico (Pennsylvania) e del Nord Midwest (Iowa, Minnesota, Ohio, Wisconsin, Illinois, Indiana, North Dakota, South Dakota e Missouri orientale) ma si possono individuare delle "enclavi" in altri stati (ad esempio in Texas). Notevole pure l'apporto tedesco alla popolazione di Canada (circa il 9% della popolazione) e Australia (circa il 4%).