Sassoni di Transilvania

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In grigio, i territori con presenza di ceppi germanici in Transilvania nel 1918: la scritta blu indica i Sassoni, quella viola gli Svevi del Banato e di Sathmar

I Sassoni di Transilvania (in tedesco Siebenbürger Sachsen; in ungherese erdélyi szászok; in rumeno Saşi) sono un popolo di origine tedesca stabilitosi in Transilvania dal XII secolo in avanti.

La colonizzazione della Transilvania da parte dei Germani ebbe inizio dai tempi del re d'Ungheria Géza II (1141-1162). Per decenni la principale occupazione dei coloni tedeschi fu quella di difendere i confini sud-orientali del regno d'Ungheria. La colonizzazione continuò fino al XIII secolo.

Sebbene i colonizzatori venissero principalmente dalla parte occidentale dal Sacro romano impero e generalmente parlassero dialetti franconi, sono conosciuti come Sassoni a causa dei tedeschi che lavoravano per la cancelleria ungherese. Per molta della loro storia, i Sassoni furono in una condizione privilegiata rispetto agli Ungheresi ed ai Siculi di Transilvania.

Dopo la seconda guerra mondiale i Sassoni di Transilvania diminuirono drasticamente a causa di emigrazioni di massa soprattutto verso la Germania; ciò nonostante ancora oggi essi formano delle importanti minoranze in Ungheria e Romania.

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