Lagos

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Lagos
città
Lagos – Stemma Lagos – Bandiera
Lagos – Veduta
Localizzazione
Stato Nigeria Nigeria
Stato federato Lagos
Concilio Lagos Continentale
Lagos Insulare
Amministrazione
Amministratore locale Babatunde Fashola (AC) dal 1999
Territorio
Coordinate 6°27′08.64″N 3°24′48.96″E / 6.4524°N 3.4136°E6.4524; 3.4136 (Lagos)Coordinate: 6°27′08.64″N 3°24′48.96″E / 6.4524°N 3.4136°E6.4524; 3.4136 (Lagos)
Superficie 999,6 km²
Abitanti 11 000 000 (2011)
Densità 11 004,4 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Nigeria
Lagos
Lagos – Mappa
Sito istituzionale
Suddivisione amministrativa di Lagos

Lagos (IPA: ˈleɪgɒs[1], Èkó in lingua yoruba)[2][3] è una città della Nigeria di circa 11.000.000 abitanti, la maggiore del suo Stato e dell'Africa. La sua area metropolitana è seconda solo a quella del Cairo. Già capitale della Nigeria fino al 1991, quando la sede del governo fu spostata ad Abuja, resta la capitale commerciale ed economica dello Stato. La città si sta rendendo protagonista di un'enorme crescita demografica negli ultimi anni, tanto da essere stata considerata prima città in Africa e settima nel mondo per velocità della crescita demografica.[4]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il principale centro amministrativo e commerciale di Lagos è l'isola omonima, collegata alla terraferma da tre larghi ponti: Eko Bridge, Carter Bridge e Third Mainland Bridge. Le isole di Ikoyi e Victoria sono collegate a quella di Lagos Island. Le principali strutture portuali si trovano ad Apapa che fronteggia la Lagos Island. Altri distretti in terraferma includono Ebute-Metta, Surulere, Yaba (sede della Lagos University), Mushin, e Ikeja, dove ha sede il Murtala Mohammed International Airport.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Lagos si trova appena 6° a Nord dell'equatore, e questo conferisce al suo clima un'elevata costanza nel valore delle sue temperature. Tanto che tra la temperatura massima media dei suoi mesi più caldi, gennaio e febbraio, e quella minima media del suo mese più freddo, settembre, ci sono appena 7 °C di scarto. Nonostante queste sue caratteristiche il clima della zona non è definibile equatoriale, termine che propriamente si può riferire solo alle zone rivestite da foresta pluviale, ma è principalmente riconducibile alla Classificazione Köppen Aw, che si riferisce al cosiddetto Clima tropicale della savana. La stagione umida va da fine marzo a ottobre, quella secca da novembre a marzo. Complessivamente, la città risulta molto piovosa, con le precipitazioni totali annue che superano i 1500 mm. Per fare un paragone con l'Italia, questo valore si aggira sui 700 mm per Roma, sugli 800 per Palermo, sui 1000 per Napoli e Milano, e Udine, che è la città capoluogo più piovosa d'Italia, supera i 1200 mm.[5]

Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 27 30 30 28 28 26 26 26 25 26 28 28 28,3 28,7 26 26,3 27,3
T. mediaC) 27 28 28 27 26 25 25 25 26 27 27 27 27,3 27 25 26,7 26,5
T. min. mediaC) 26 27 27 27 26 28 24 24 23 25 26 26 26,3 26,7 25,3 24,7 25,8
T. max. assolutaC) 33 35 37 38 33 35 31 31 30 32 32 32 35 38 35 32 38
T. min. assolutaC) 17 20 21 21 21 21 21 20 20 20 20 20 17 21 20 20 17
Precipitazioni (mm) 13 41 84 146 202 316 243 122 160 125 40 15 69 432 681 325 1 507
Giorni di pioggia 1 1 3 3 5 8 6 7 9 6 2 2 4 11 21 17 53
Giorni di nebbia 16 11 10 9 10 9 8 9 11 13 16 15 42 29 26 40 137
Umidità relativa media (%) 59 61 66 68 76 78 0 77 0 74 69 65 61,7 70 51,7 47,7 57,8

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruita sulla terraferma e su una serie di isole che circondano la laguna omonima, Lagos è sempre stata una città molto importante nell'ambito del commercio atlantico. Infatti la sua posizione ne fa uno dei pochi porti naturali della costa atlantica e di conseguenza uno dei luoghi di maggior contatto con gli europei.

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Antico nome della città era Eko, che gli Yoruba utilizzano ancora per riferirsi a Lagos.[2][3] “Eko” significa “campo di guerra”, ma può essere interpretato anche come un termine derivato da “Oko”, che in linguaggio Yoruba significa “fattoria di manioca”. “Lagos”, che in portoghese significa “laghi”, fu un nome dato alla città dai coloni europei. Un'altra spiegazione del nome è l'omonimia con la città portoghese di Lagos, che al tempo delle grandi esplorazione era centro di partenza per grandi spedizioni in direzione del continente africano. Per tutta la sua storia, in questi territori hanno vissuto molti gruppi etnici differenti, spesso in guerra reciproca tra loro. Durante le prime colonizzazioni, attraversò anche un periodo di dominio del Regno del Benin.

Lagos era originariamente abitata dalla tribù Awori dell'etnia Yoruba. Nel XV secolo la zona fu conquistata dall'Impero del Benin e l'isola di Lagos divenne un campo di guerra chiamato "Eko" sotto il dominio dell'Oba Orhogba, a quel tempo Oba del Benin. Da quel momento un altro Oba fu insediato a Lagos, che doveva occuparsi di curare gli interessi del regno del Benin, ma che possedeva comunque una discreta autonomia dal potere centrale. Il primo Oba di Eko fu Ashipa.[3][6]

La colonizzazione europea[modifica | modifica wikitesto]

L'esploratore portoghese Rui de Sequeira esplorò l'area nel 1472, dandole il nome di Lago de Curamo, e i portoghesi vi stabilirono una base di approdo commerciale. Fino all'ottocento fu un centro importante nel commercio delle spezie, dell'avorio, e soprattutto basava buona parte della sua economia sulla tratta degli schiavi. A gestire la tratta nella zona erano, pur sempre facendo riferimento ai mercanti portoghesi o europei, gli Yoruba, capeggiati dall'Oba di Lagos, il tradizionale sovrano della città.

Nel 1841 la salita al trono dell'Oba Akitoye segnò un'importante svolta nei rapporti di forza ed economici che legavano la città al grande commercio e all'occidente: egli infatti vietò il commercio degli schiavi, ottenendo l'opposizione dei commercianti locali, tra i quali spiccava Madam Tinubu. Questi deposero il re e insiediarono al trono suo fratello, Kosoko. Durante l'esilio Akitoye strinse rapporti con gli inglesi, che avevano vietato il commercio degli schiavi già nel 1807, e ottenne il loro supporto per riconquistare il potere, che riottenne nel 1851, anno in cui ridiventò Oba di Lagos.

Lagos fu formalmente annessa all'impero Britannico nel 1861, lo stesso anno in cui in Italia veniva proclamata l'unità, ma questo evento non intaccò il trono dell'Oba che, pur perdendo tutti i suoi poteri effettivi, rimase, e rimane tuttora, la figura-riferimento della città. Quest'evento ebbe comunque l'effetto di dare la spallata definitiva al commercio degli schiavi e stabilì il controllo britannico sul commercio delle palme e di altri beni.[7] Nel 1887 entrò a far parte della nascente Royal Niger Company, e quando nel 1914 la Nigeria divenne ufficialmente colonia dell'impero britannico, con la creazione del Protettorato della Nigeria, Lagos ne divenne la capitale. Mantenne questo status anche dopo la decolonizzazione, fino al 12 dicembre 1992, quando la capitale fu trasferita ad Abuja.

Vicende recenti[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ultimo secolo è stata oggetto di ingenti flussi migratori, che hanno portato la sua popolazione a crescere esponenzialmente. In particolare, oltre a cittadini provenienti da tutta la Nigeria, si sono insediati nella zona immigrati provenienti dalle altre nazioni dell'Africa occidentale, e molti ex-schiavi creoli provenienti da Freetown in Sierra Leone, dal Brasile e dalle Indie occidentali. Gli immigrati creoli avevano il vantaggio di aver ricevuto un'istruzione di stampo occidentale e di avere una conoscenza del mondo maggiore di chi invece era nato e aveva vissuto sempre a Lagos, portando così un contributo considerevole alla modernizzazione della città, e la loro conoscenza dell'architettura portoghese può ancora essere osservata nell'architettura dell'isola di Lagos.[3]

La città conobbe il suo periodo d'oro nel periodo del boom economico nigeriano, negli anni sessanta, fino allo scoppio della guerra civile nigeriana, combattutasi tra il 1967 e il 1970, nella quale la sua sicurezza fu messa a serio repentaglio dal fatto che le milizie indipendentiste del Biafra giunsero ad appena 200 km dalla città.

Come già citato prima, dal 12 dicembre 1992 la capitale dello Stato venne trasferita da Lagos ad Abuja.

Attualmente Lagos è il centro di un'enorme area metropolitana di oltre 11 milioni di abitanti. Sebbene, pur avendo perso lo status di capitale, rimanga il principale centro finanziario ed economico della Nigeria e sia uno dei più importanti porti dell'Africa occidentale, conserva tutti gli squilibri e le contraddizioni delle grandi metropoli africane. Infatti anche qui sono presenti vaste baraccopoli (come Makoko, demolita nel luglio 2012) prive di fogne e di servizi elementari, che favoriscono la formazione di microcriminalità cittadina e di fenomeni più o meno ampi di gangsterismo, che arrivano talvolta a lambire e a incancrenire la vita politica locale.

Persone legate a Lagos[modifica | modifica wikitesto]

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Thefreedictionary.com.
  2. ^ a b (EN) Jacob Obafẹmi Kẹhinde Olupọna e Terry Rey, Òrìşà devotion as world religion: the globalization of Yorùbá religious culture, University of Wisconsin Press, 2008, p. 132, ISBN 0-299-22460-0.
  3. ^ a b c d (EN) Lizzie Williams, Nigeria: The Bradt Travel Guide, Bradt Travel Guides, 2008, p. 110, ISBN 1-84162-239-7.
  4. ^ (EN) World's fastest growing cities and urban areas from 2006 to 2020, su CityMayors.com
  5. ^ (EN) Fonte dati tabella: WheterBase.com
  6. ^ (EN) Robert Sydney Smith, Kingdoms of the Yoruba, 3ª ed., University of Wisconsin Press, 1988, p. 73, ISBN 0-299-11604-2.
  7. ^ (EN) Lagos, Nigeria - Atlanta Sister City Committee, Atlanta, Georgia, USA, Official Website for the City of Atlanta. URL consultato il 18 settembre 2010.
  8. ^ (EN) Gemellaggio tra Lagos e Atlanta. URL consultato il 1º novembre 2009.

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