Indiana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati del termine, vedi Indiana (disambigua).
Indiana
stato federato
State of Indiana
Indiana – Stemma Indiana – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Amministrazione
Capoluogo Indianapolis
Governatore Mitch Daniels (R) dal 2005
Data di istituzione 11 dicembre 1816
Territorio
Coordinate
del capoluogo
39°47′27.39″N 86°08′51.67″W / 39.790942°N 86.147685°W39.790942; -86.147685 (Indiana)Coordinate: 39°47′27.39″N 86°08′51.67″W / 39.790942°N 86.147685°W39.790942; -86.147685 (Indiana)
Altitudine 97 - 383 m s.l.m.
Superficie 94 321 km²
Abitanti 6 483 802[1] (1-7-2010)
Densità 68,74 ab./km²
Contee 92 contee
Comuni 568 comuni
Stati federati confinanti Illinois, Michigan, Ohio, Kentucky
Altre informazioni
Fuso orario UTC-5, -6
ISO 3166-2 US-IN
Nome abitanti hoosier
Rappresentanza parlamentare 9 Rappresentanti: 2 D, 7 R
2 Senatori: Dan Coats (R), Joe Donnelly (D)
Soprannome The Hoosier State
Motto The Crossroads of America
Cartografia

Indiana – Localizzazione

Indiana – Mappa
Sito istituzionale

L'Indiana (in lingua inglese ascolta[?·info], [ɪndiˈænə]) è uno Stato federato degli Stati Uniti d'America, la cui capitale è Indianapolis. Gli abitanti dell'Indiana vengono chiamati "hoosiers".[2]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome dello Stato significa "Terra degli Indiani" per via delle tribù indiane che vi erano stabilite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio, abitato da popolazioni algonchine, fu esplorato dai francesi che vi costruirono diversi centri commerciali fortificati. Nel 1763 venne ceduto agli inglesi e successivamente, nel 1783, agli Stati Uniti. Costituito in territorio, venne rivendicato dai vari stati limitrofi insieme al resto del territorio posto ad ovest dell'Ohio (1787-1800). Divenuto territorio autonomo, entrò come diciannovesimo stato nell'Unione il 2 dicembre 1816.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'Indiana è uno degli Stati appartenenti alla cosiddetta Corn Belt, la "cintura del mais": insieme a Illinois e Iowa contribuisce in modo determinante al primato maidicolo mondiale degli Usa. Oltre al mais, i suoi agricoltori coltivano la soia, e allevano grandi quantità di bovini, suini e pollame. L'agricoltura del Corn Belt è molto evoluta sul piano commerciale: gli agricoltori lavorano fissando sempre l'attenzione alla borsa di Chicago.[3]

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 la popolazione dell'Indiana era così divisa:

Città[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista delle città dell'Indiana.

La città più popolosa è la capitale Indianapolis, la cui area metropolitana, di circa 2.000.000 di abitanti, è la terza di tutto il Midwest dopo quelle di Chicago e Detroit.

Da una stima del 01-07-2007 queste sono le prime 10 città per numero di abitanti:

  1. Indianapolis, 791.926
  2. Fort Wayne, 251.247
  3. Evansville, 116.253
  4. South Bend, 104.069
  5. Gary, 96.429
  6. Hammond, 77.175
  7. Bloomington, 72.254
  8. Fishers, 66.080
  9. Muncie, 65.410
  10. Carmel, 64.400

Religioni[modifica | modifica wikitesto]

Giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stato dell'Indiana mantiene la pena di morte che viene eseguita esclusivamente tramite l'iniezione letale.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Indiana si svolge la famosa corsa automotobilistica Indianapolis 500 (la 500 miglia di Indianapolis); il circuito di questa città è stato anche una delle tappe del mondiale F1. Le franchigie dell'Indiana che partecipano al Big Four (le quattro grandi leghe sportive professionistiche americane) sono:

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo tra le due guerre mondiali nello Stato fu attiva la Indiana Railroad, compagnia ferroviaria attiva nei collegamenti tranviari interurbani.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Resident Population Data. URL consultato l'11-1-2012.
  2. ^ Il termine sembra provenire dal saluto tradizionale con cui i primi pionieri accoglievano i visitatori: Who's here? (chi è qui?).
  3. ^ Antonio Saltini, Corn Belt: la febbre della borsa tra i campi di mais, in Terra e vita, n.5, 5 febbraio 1983

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti d'America Portale Stati Uniti d'America: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Stati Uniti d'America