Isole Marianne Settentrionali

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Coordinate: 17°S 146°W / 17°S 146°W-17; -146

Isole Marianne Settentrionali
Isole Marianne Settentrionali - Bandiera Isole Marianne Settentrionali - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Isole Marianne Settentrionali - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Commonwealth delle Isole Marianne Settentrionali
Nome ufficiale Commonwealth of the Northern Mariana Islands
Dipendente da Stati Uniti Stati Uniti
Lingue ufficiali inglese[1]
Altre lingue chamorro, caroliniano[1]
Capitale Saipan  (48 220 ab. / 2010)
Politica
Status Commonwealth in unione politica con gli Stati Uniti d'America
Capo di stato Barack Obama

Pedro Agulto Tenorio
(Rappresentante residente)

Governatore Benigno R. Fitial
Superficie
Totale 477 km² (198º)
 % delle acque trascurabile
Popolazione
Totale 80 362 ab. (2005)
Densità 168 ab./km² (46º)
Geografia
Continente Oceania
Fuso orario UTC +10
Economia
Valuta Dollaro statunitense
Varie
TLD .mp
Prefisso tel. +1 670
Inno nazionale Gi Talo Gi Halom Tase
Isole Marianne Settentrionali - Mappa
 

Il Commonwealth delle Isole Marianne Settentrionali (in inglese Commonwealth of the Northern Mariana Islands o CNMI) è un commonwealth in unione politica con gli Stati Uniti d'America, posto in posizione strategica nell'Oceano Pacifico occidentale. Consiste di 14 isole, che si trovano a circa tre quarti di strada tra le Hawaii e le Filippine, a 15°01′N 145°04′E / 15.016667°N 145.066667°E15.016667; 145.066667. L'arcipelago ha una popolazione (stima del 2005) di 80 362 persone.

La lingua ufficiale è l'inglese.[1]

Geografia e clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia delle Isole Marianne Settentrionali.

Assieme con Guam a sud, le Isole Marianne Settentrionali costituiscono l'arco delle Isole Marianne.

Le isole meridionali sono calcaree e contornate da barriere coralline; le isole settentrionali sono vulcaniche, con vulcani attivi su Anatahan, Pagan e Agrihan. Il vulcano di Agrihan è il più elevato delle isole, con 965 m. Circa un quinto della terra è coltivabile, un altro decimo è a pascolo permanente. La risorsa naturale principale è il pesce, il che causa problemi con la protezione delle specie a rischio di estinzione. Lo sviluppo passato ha creato delle aree che necessitano di essere ripulite e ha causato la contaminazione delle sorgenti sotterranee su Saipan.

Le isole hanno oltre 350 km di strade pubbliche, tre aeroporti con piste asfaltate (una di circa 3 000 m, due attorno ai 2 000), tre aeroporti con piste non asfaltate (una di circa 3 000 m, due sotto i 1 000 m) e un eliporto.

Mappa delle Isole Marianne Settentrionali

Il vulcano Anatahan è una piccola isola vulcanica situata 120 km a nord dell'isola di Saipan e 320 km a nord di Guam. L'isola è lunga circa 9 km e larga 3. Anatahan iniziò improvvisamente ad eruttare dal suo cratere orientale alle 17:00 del 10 maggio 2003. Da allora ha continuato ad alternare periodi di calma ed eruzioni. Il 6 aprile 2005 vennero espulsi approssimativamente 50 000  di cenere e roccia, provocando una grossa nuvola nera che si sposto verso sud, sopra Saipan e Tinian. Eruzioni recenti hanno costretto il cambio di rotta di alcuni voli commerciali.

Le isole hanno un clima marino tropicale, moderato da alisei stagionali da nord-est. La variazione di temperatura stagionale è piccola; la stagione secca va da dicembre a giugno, quella piovosa da luglio a ottobre può portare dei tifoni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo europeo a giungere in queste acque fu Ferdinando Magellano nel 1521, che sbarcò nei pressi di Guam e reclamò le isole per la Spagna. Arrabbiato per i nativi dalla mano lesta, inizialmente chiamò le isole "Las Islas de los Ladrones", (Le Isole dei Ladri), ma nel 1668 il nome venne cambiato in "Las Marianas", in onore di Marianna d'Asburgo, vedova di Filippo IV di Spagna. Quasi tutta la popolazione nativa delle isole morì sotto il dominio spagnolo, ma nuovi coloni provenienti dall'odierna Micronesia le ripopolarono in parte. Vendute alla Germania nel 1899, furono conquistate dal Giappone nel 1914 e trasformate in una guarnigione militare. Il 15 giugno 1944, durante la II guerra mondiale, i marines statunitensi sbarcarono sull'isola e riuscirono a vincere dopo tre settimane di aspri combattimenti nella Battaglia di Saipan.

Dopo la sconfitta giapponese, le isole vennero amministrate dagli Stati Uniti come parte del Territorio fiduciario delle Isole del Pacifico delle Nazioni Unite; quindi difesa e affari esteri sono responsabilità degli USA. La popolazione delle Isole Marianne Settentrionali, negli anni 1970, decise di non cercare l'indipendenza, ma di allacciare relazioni più strette con gli USA. I negoziati per lo status territoriale iniziarono nel 1972. Un patto per l'istituzione di un commonwealth in unione politica con gli USA venne approvato nel 1975. Un nuovo governo e una nuova costituzione entrarono in atto nel 1978.

Il 23 settembre 2004 il membro del congresso Richard Pombo, della California introdusse il cosiddetto Northern Mariana Islands Delegate Act. La proposta di legge, se fosse stata approvata, avrebbe permesso alle Marianne Settentrionali di eleggere un rappresentante senza diritto di voto alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d'America a partire dalle elezioni del 2006. La proposta andò a morire alla fine del 108º Congresso, ma il 18 febbraio 2005, è stata ripresentata da Pombo[2]. Le Marianne Settentrionali sono state recentemente in primo piano a causa della connessione con gli scandali che hanno coinvolto Jack Abramoff e il capo della maggioranza alla Camera Tom Delay[3].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia delle Isole Marianne Settentrionali dipende principalmente dal turismo, in particolare dal Giappone, e dal settore in forte crescita dell'abbigliamento. Il Commonwealth beneficia inoltre di sostanziosi sussidi e di assistenza allo sviluppo, da parte del governo federale degli Stati Uniti.

Le Isole Marianne Settentrionali hanno sfruttato con successo la loro posizione di area di libero scambio con gli USA, restando allo stesso tempo non soggette alla stessa legislazione sul lavoro. Ciò significa che i salari minimi sono inferiori a quelli statunitensi e alcune altre protezioni per i lavoratori sono più deboli, di conseguenza si hanno costi di produzione inferiori. Inoltre, un differente regime di immigrazione ha fatto sì che un grande numero di immigrati cinesi sia stato impiegato nell'industria tessile delle isole.

Comunque, l'imposizione da parte dell'Organizzazione Mondiale del Commercio di restrizioni sulle importazioni cinesi negli USA, ha posto grande pressione al commercio basato sulle isole, portando alla chiusura di alcune fabbriche.

La produzione agricola, principalmente allevamento di bestiame, noci di cocco, albero del pane, pomodori e meloni, ha un'importanza relativamente minore.

Municipalità[modifica | modifica wikitesto]

Amministrativamente le Isole Marianne Settentrionali sono divise in quattro municipalità:[senza fonte]

A causa della minaccia vulcanica, le Isole Settentrionali sono state in gran parte evacuate. Sono rimaste solo sei persone sull'Isola Alamagan (Censimento del 2000), mentre il sindaco della municipalità risiede in "esilio" a Saipan.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Insular Area Summary for the Northern Mariana Islands, Department of Insular Affairs. URL consultato il 7 dicembre 2012.
  2. ^ [1] Il sito è sparito
  3. ^ [2] Questo sito è chiuso

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]