Polinesia francese

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Coordinate: 17°32′S 149°34′W / -17.533, -149.567

Polinesia francese
Polinesia francese - Bandiera
Polinesia francese - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Tahiti Nui Mare'are'a
Liberté, Égalité, Fraternité

Generalità
Nome completo: Polinesia francese
Nome ufficiale: Polynésie française
Stato sovrano: bandiera Francia
Lingue ufficiali: Francese
Capoluogo: Papeete  (26.181 ab. / 2002)
Politica
Status: Paese d'oltremare
Presidente della Repubblica: Nicolas Sarkozy
Presidente: Oscar Temaru
Superficie
Totale: 4.167 km²  (173º)
 % delle acque: 12 %
Popolazione
Totale (2007): 259.596 ab.  (176º)
Densità: 62 ab./km²  (130º)
Geografia
Continente: Oceania
Fuso orario: UTC -10
Economia
Valuta: Franco CFP
PIL (PPA)  (2005): 5.490 milioni di $  (º)
PIL procapite (PPA)  (2005): 21.565 $  (º)
Varie
TLD: .pf
Prefisso tel.: +689
Sigla autom.:
Inno nazionale: La Marsigliese
Festa nazionale:

La Polinesia francese è un insieme di arcipelaghi dipendenti dalla Francia, situato nell'Oceano Pacifico, a circa 6000 km a est dell'Australia.

Indice

[modifica] Storia

È un gruppo di isole polinesiane annesse dalla Francia durante il XIX secolo e chiamato fino al 1958 «Établissements de l'Océanie» (Possedimenti dell'Oceania).

[modifica] Amministrazione

La Polinesia francese, collettività d'oltre-mare, ha inoltre dal 2004 la qualifica di Paese d'oltre-mare. In quanto collettività d'oltre-mare francese, la difesa ed il mantenimento dell'ordine sono assicurati da reparti francesi dell'Armée de terre (Esercito), della Marine nationale (Marina), dell'Armée de l'Air (Aeronautica) e dalla gendarmeria.

[modifica] Politica

Protettorato francese dal 1842, la Polinesia è divenuta Territorio d'oltremare nel 1946. Grazie alla legge-quadro Defferre sulla decentralizzazione, ha beneficiato, nel 1984, di un primo statuto di autonomia interna. Vent'anni dopo esso è stato rivisto e rafforzato per la quarta volta.

La nuova formulazione stabilisce, tra l'altro, un sistema di «discriminazione positiva» in materia di impiego e di patrimonio terriero, in favore dei cittadini che possono attestare un certo periodo di residenza nel Pacifico. Seguendo il modello della Nuova Caledonia introduce anche la nozione di loi du pays (legge del paese), anche se non con lo stesso valore giuridico che nella Nuova Caledonia. In quest'ultima, infatti, le leggi del paese sono sottoposte al consiglio costituzionale e hanno quindi, dopo la loro ratifica, valore di legge, mentre in Polinesia queste "leggi" vengono trasmesse al Consiglio di Stato, costituendo soltanto degli atti amministrativi di carattere particolare.

L'autonomia della Polinesia ha superato un'ulteriore limitazione con la possibilità di stringere degli accordi internazionali con altri Stati ed organismi internazionali, non solo del Pacifico. Un altro cambiamento significativo riguarda il presidente del governo della Polinesia francese, che diventa «presidente della Polinesia francese» e viene scelto fra i membri dell'Assemblea della Polinesia francese.

Nel settembre 1995, la Francia scatenò grandi proteste in tutto il mondo per la ripresa dei test nucleari sull'atollo di Mururoa, dopo una moratoria di tre anni. Gli esperimenti furono interrotti nel gennaio 1996.

[modifica] Suddivisioni

La Polinesia Francese è composta da 5 suddivisioni amministrative:

Esistono inoltre 44 Comuni della Polinesia francese.

[modifica] Geografia

Polinesia francese

La Polinesia francese si estende per 4.167 km² di terre emerse distribuiti su 2,5 milioni di km². È costituita da 118 isole, di origine vulcanica o corallina, distribuite in cinque arcipelaghi:

L'isola più importante e popolata è Tahiti. La Polinesia francese è situata in una regione soggetta ad intensa attività sismica.

[modifica] Economia

La Polinesia francese possiede un'economia mediamente sviluppata, basata sull'importazione di beni, sul turismo e sull'assistenza finanziaria da parte della Francia. I complessi turistici sono molto diffusi e per la maggior parte si trovano sulle isole più importanti.

La pesca e l'esportazione di copra (olio di cocco) sono le due principali attività tradizionali. Il turismo rappresenta il 13% del PIL di queste isole, che nel 2002 hanno ospitato 190.000 turisti.

La perlicoltura, sperimentata negli anni Settanta ma effettivamente lanciata negli anni Novanta, consiste nel porre una biglia di madreperla bianca importata dal Mississippi in un'ostrica, che la ricoprirà con la propria madreperla nei due anni successivi. La perla di Tahiti ha dei riflessi verde pavone, malva, o perfino d'argento, d'oro o azzurrognoli. La perlicoltura occupa circa 7.000 persone e i principali importatori sono il Giappone e la Cina.

[modifica] Informazioni

Attracco di un'isoletta

La Polinesia francese ha uno dei livelli di criminalità più bassi di tutta la Francia.

La copertura medica è generalmente buona sulle isole più importanti, ma limitata nelle regioni più lontane o meno popolate. Le persone che hanno bisogno di cure urgenti o soffrono di malattie gravi vengono spesso trasferite a Tahiti per essere assistite lì (vi hanno sede due ospedali e numerose cliniche private).

Benché le strade più importanti siano asfaltate e ben tenute, molte strade secondarie non lo sono affatto. Il traffico stradale è particolarmente intenso a Tahiti.

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