Polinesia francese
| Polinesia francese Collettività d'oltremare |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Capoluogo | Papeete | ||||||
| Presidente | Oscar Temaru | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate del capoluogo |
17°32′06″S 149°34′11″W / 17.535022°S 149.569594°OCoordinate: 17°32′06″S 149°34′11″W / 17.535022°S 149.569594°O | ||||||
| Superficie | 4 167 km² | ||||||
| Abitanti | 259 706 (2007) | ||||||
| Densità | 62,32 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Prefisso | +689 | ||||||
| Fuso orario | UTC-10 | ||||||
| PIL | (nominale) 5.490$ | ||||||
| PIL procapite | (nominale) 21.565$ | ||||||
| Localizzazione | |||||||
La Polinesia francese (in francese Polynésie française pɔlinezi fʁɑ̃sɛz; in tahitiano Pōrīnetia Farāni) è un insieme di arcipelaghi appartenenti alla Francia che costituisce una collettività d'oltremare e che pertanto utilizza una propria moneta (il Franco CFP), situati nell'Oceano Pacifico, a circa 6000 km a est dell'Australia. In virtù della lontananza geografica dalla madrepatria e della larga autonomia, il territorio dispone di un proprio prefisso telefonico internazionale: il +689.
Ha come TLD .pf, .fr e .eu. La sua valuta è il Franco CFP.
Indice |
[modifica] Storia
È un gruppo di isole polinesiane annesse dalla Francia durante il XIX secolo e chiamato, fino al 1958, «Possedimenti dell'Oceania» (Établissements de l'Océanie»). L'analisi e lo studio di reperti archeologici ritrovati sulle isole hanno reso possibile affermare che i primi uomini a sbarcare in Polinesia attorno al 500 d.C. furono un popolo sconosciuto e misteriosamente scomparso. La seconda ondata di immigrazione trovò i resti di questa civiltà. Secondo le leggende degli Inca, una seconda popolazione occupò la Polinesia attorno al 1100.
[modifica] Amministrazione
La Polinesia francese, collettività d'oltremare, ha inoltre dal 2004 la qualifica di Paese d'oltre-mare. In quanto collettività d'oltre-mare, la difesa ed il mantenimento dell'ordine sono assicurati da reparti francesi dell'Armée de terre (esercito), della Marine nationale (marina), dell'Armée de l'Air (aeronautica militare) e dalla Gendarmerie nationale (gendarmeria).
[modifica] Politica
La Polinesia è divenuta Territorio d'oltremare nel 1946. Grazie alla legge-quadro Defferre sulla decentralizzazione, ha beneficiato, nel 1984, di un primo statuto di autonomia interna. Vent'anni dopo esso è stato rivisto e rafforzato per la quarta volta. La nuova formulazione stabilisce, tra l'altro, un sistema di «discriminazione positiva» in materia di impiego e di patrimonio terriero, in favore dei cittadini che possono attestare un certo periodo di residenza nel Oceano Pacifico. Seguendo il modello della Nuova Caledonia introduce anche la nozione di loi du pays (legge del paese), anche se non con lo stesso valore giuridico che nella Nuova Caledonia. In quest'ultima, le leggi del paese sono sottoposte al consiglio costituzionale e hanno valore di legge, mentre in Polinesia queste "leggi" vengono trasmesse al Conseil d'État (Consiglio di Stato), costituendo soltanto degli atti amministrativi di carattere particolare. L'autonomia della Polinesia ha superato un'ulteriore limitazione con la possibilità di stringere degli accordi internazionali con altri Stati ed organismi internazionali, non solo del Pacifico. Un altro cambiamento significativo riguarda il presidente del governo della Polinesia, che diventa «presidente della Polinesia francese» e viene scelto fra i membri dell'Assemblea della Polinesia francese. Nel Settembre 1995, la Francia scatenò grandi proteste in tutto il mondo per la ripresa dei test nucleari sull'atollo di Mururoa, dopo una moratoria di tre anni. Gli esperimenti furono completati nel Gennaio 1996.
[modifica] Suddivisioni
La Polinesia Francese è composta da 5 suddivisioni amministrative:
- le Isole del Vento
- le Isole Sottovento
- le Isole Marchesi
- le Isole Australi
- le Tuamotu-Gambier
Esistono inoltre 44 Comuni della Polinesia francese.
[modifica] Geografia
La Polinesia francese si estende per 4.167 km² di terre emerse distribuiti su 2,5 milioni di km². È costituita da 118 isole, di origine vulcanica o corallina, distribuite in cinque arcipelaghi:
- le Isole Australi;
- le Isole della Società, le più importanti, costituite da:
- le Isole Tuamotu;
- le Isole Gambier;
- le Isole Marchesi.
L'isola più importante e popolata è Tahiti. La Polinesia francese è situata in una regione soggetta ad intensa attività sismica.
[modifica] Economia
La Polinesia francese possiede un'economia mediamente sviluppata, basata sull'importazione di beni, sul turismo e sull'assistenza finanziaria da parte della Francia. I complessi turistici sono molto diffusi e per la maggior parte si trovano sulle isole più importanti. La pesca e l'esportazione di copra (olio di cocco) sono le due principali attività tradizionali. Il turismo rappresenta il 13% del PIL (Prodotto Interno Lordo) di queste isole, che nel 2002 hanno ospitato 190.000 turisti. La perlicoltura, sperimentata nel 1970 ma effettivamente lanciata nel 1990, consiste nel porre una biglia di madreperla bianca importata dal Mississippi in un'ostrica, che la ricoprirà con la propria madreperla nei due anni successivi. La perla di Tahiti ha dei riflessi verde pavone, malva, o perfino d'argento, d'oro o azzurrognoli. La perlicoltura (coltivazione di perle) occupa circa 7.000 persone e i principali importatori sono il Giappone e la Cina.
[modifica] Informazioni
La Polinesia francese ha uno dei livelli di criminalità più bassi di tutta la Francia.
La copertura medica è generalmente buona sulle isole più importanti, ma limitata nelle regioni più lontane o meno popolate. Le persone che hanno bisogno di cure urgenti o soffrono di malattie gravi vengono spesso trasferite a Tahiti per essere assistite lì (vi hanno sede due ospedali e numerose cliniche private).
Benché le strade più importanti siano asfaltate e ben tenute, molte strade secondarie non lo sono affatto. Il traffico stradale è particolarmente intenso a Tahiti. Le isole polinesiane presentano un clima complessivamente mite, rinfrescato dalla costante presenza degli Alisei del Pacifico.
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Polinesia francese
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda della Polinesia Francese dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
- (FR) Presidenza della Polinesia francese
- (FR) Alto-Commissariato della Repubblica in Polinesia francese
- (FR) Università della Polinesia francese
- (FR) Foto di Tahiti
