Alabama

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Alabama
stato federato
State of Alabama
Alabama – Stemma Alabama – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Dati amministrativi
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Capoluogo Montgomery
Governatore Robert J. Bentley (R) dal 2011
Data di istituzione 14 dicembre 1819
Territorio
Coordinate
del capoluogo
32°21′42″N 86°16′45″W / 32.361667°N 86.279167°W32.361667; -86.279167 (Alabama)Coordinate: 32°21′42″N 86°16′45″W / 32.361667°N 86.279167°W32.361667; -86.279167 (Alabama)
Altitudine 0 - 735,5 m s.l.m.
Superficie 135 765 km²
Abitanti 4 779 736[1] (1-7-2010)
Densità 35,21 ab./km²
Contee 67 contee
Comuni 458 comuni
Stati federati confinanti Mississippi, Tennessee, Georgia, Florida
Altre informazioni
Fuso orario UTC-6
ISO 3166-2 US-AL
Nome abitanti alabamian
Rappresentanza parlamentare 7 Rappresentanti: 1 D, 6 R
2 Senatori: Richard Shelby (R), Jeff Sessions (R)
Soprannome Camellia State (Stato delle camelie), The Heart of Dixie (Il cuore dei Dixie), Yellowhammer State (Stato degli Zigoli Gialli); Cotton State
Motto Audemus jura nostra defendere
Localizzazione

Alabama – Localizzazione

Alabama – Mappa
Sito istituzionale

L'Alabama (/ala'bama/, in inglese ascolta[?·info], [ˌæləˈbæmə]) è uno stato federato degli Stati Uniti d'America. Confina a nord con il Tennessee, a sud con la Florida e il golfo del Messico, ad ovest con il Mississippi e ad est con la Georgia. La capitale è Montgomery.

L'Alabama conta circa 5 milioni di abitanti, per una densità di quasi 35 abitanti per km².

Storia[modifica | modifica sorgente]

Tra i nativi americani che una volta popolavano l'Alabama vi erano Alabama (Alibamu), Cherokee, Chickasaw, Choctaw, Creek, Koasati e Mobile.[2] Gli scambi con il Nord-Est cominciarono lungo il fiume Ohio attorno all'anno 1000 a.C. e continuarono fino al contatto con le popolazioni europee. L'influenza dei popoli dell'America Centrale è riscontrabile nel tipo di culture che seguirono.

Nel 1540 fu esplorata da Hernando de Soto in seguito dai francesi, facendo parte della Louisiana che vi aprì alcune missioni, posti fortificati (F.te St. Jacques, F.t Toulouse, Mobile) e fattorie, in cui lavorarono i primi schiavi neri provenienti dall'Africa (1719); dunque passò alla Gran Bretagna con il trattato di Parigi nel 1763. Acquisito il territorio nel 1813 dagli Stati Uniti, nel 1817 il Congresso riconobbe l'Alabama uno stato il 14 dicembre 1819 ed entrò a far parte degli Stati Uniti, dopo che era stato consolidato il dominio sugli indiani Creek, avviati nelle riserve dell'Oklahoma.

L'economia della regione centrale (Black Belt) vedeva l'impiego di schiavi neri nelle piantagioni di cotone.[3] Nelle altre zone i bianchi poveri praticavano l'agricoltura di sussistenza. L'Alabama si schierò con i secessionisti, ponendosi a capo degli stati sudisti durante la guerra civile (1861-65) e tornò a far parte dell'unione nel 1868. Nel 1860, al momento della secessione dall'Unione, lo stato contava una popolazione di circa 964.000 abitanti, dei quali 435.000 erano neri. Mentre poche battaglie furono combattute nello stato, l'Alabama contribuì alla guerra civile schierando 120.000 soldati. Tutti gli schiavi furono liberati nel 1865.[4] Dopo un periodo di ricostruzione lo stato emerse come rurale e povero, ancora legato alla produzione di cotone, e con forti tensioni razziali tra i potenti bianchi e i da poco emancipati neri, che erano considerati inferiori legalmente, socialmente ed economicamente.[3] I neri persero il diritto di voto nel 1901, e a partire dal 1917 molti di loro migrarono verso le città del nord. Politicamente, lo stato era a maggioranza democratica, ed espresse diversi leader nazionali. La Seconda guerra mondiale portò prosperità.[3] La produzione di cotone calò e l'economia dello stato si spostò verso il settore industriale e dei servizi. Negli anni sessanta, sotto il governatore George Wallace, lo stato si oppose alla campagna federale per l'integrazione. Dopo l'approvazione delle leggi sui diritti civili del 1964 e 1965, gli afroamericani riacquisirono il diritto di voto e fu abolita la segregazione razziale.[5] Dopo il 1972, lo Stato divenne una roccaforte del Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America) nelle elezioni presidenziali ma non in quelle del governatore.[6]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

L'Alabama è il 30º stato per grandezza degli USA con 135.775 km² di estensione.

L'Alabama è situato nel sud degli Stati Uniti e confina a Nord con il Tennessee, a Sud con la Florida e con il Golfo del Messico, a Est con la Georgia e a Ovest con il Mississippi.

La maggior parte del territorio è occupato da pianure molto fertili destinate alla coltivazione del cotone. La parte settentrionale è per la maggior parte occupata da montagne attraversate dal fiume Tennessee che crea molte vallate ed altri fiumi e laghi. Il punto più alto dell'Alabama è il Monte Cheaha (734 m). A nord è praticato anche l'allevamento di bovini.

L'economia di questo paese si basa anche sulle ricchezze del sottosuolo come le miniere di carbone degli Appalachi meridionali, minerali di ferro, bauxite. Sviluppata è l'industria metallurgica, siderurgica, dell'alluminio e del cotone.

Città e contee[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Città dell'Alabama e Contee dell'Alabama.

Le città principali sono:

Economia[modifica | modifica sorgente]

Lo Stato ha pesantemente investito nel settore aerospaziale, l'istruzione, la sanità, e le banche, e varie industrie pesanti, compresa la produzione di automobili, l'estrazione di minerali, produzione di acciaio e di fabbricazione. Secondo lo United States Bureau of Economic Analysis, nel 2008 il prodotto lordo è stato di 170 miliardi dollari, o $ 29.411 pro capite. Il PIL è aumentato dello 0,7% rispetto all'anno precedente. L'aumento più grande viene nel campo delle informazioni. Nel 1999, il reddito pro capite per lo Stato era di $ 18.189. A partire da gennaio 2010, il tasso di disoccupazione dello Stato è di 11,1%. I prodotti dell'agricoltura includono il pollame e le uova, il bestiame, gli oggetti vivaio, arachidi, cotone, cereali come il mais e il sorgo, verdura, latte, soia, e le pesche. Anche se conosciuto come "Lo Stato del cotone", Alabama classifica tra gli 8 e 10% della produzione di cotone nazionale. Le uscite industriali comprendono i prodotti siderurgici (compresi i ghisa e tubo d'acciaio), carta, legname e prodotti del legno; estrazione (soprattutto carbone); prodotti di plastica, auto e camion e abbigliamento. Inoltre, l'Alabama produce prodotti aerospaziali ed elettronici, per lo più nella zona di Huntsville, la localizzazione della NASA George C. Marshall Space Flight Center e l'US Army Aviation e Missile Command, con sede in Redstone Arsenal. L'Alabama è parte del più grande corridoio di crescita industriale della nazione. La maggior parte di questa crescita è dovuta al settore in rapida espansione della produzione automobilistica, Honda, Hyundai Motor Manufacturing Alabama, Mercedes-Benz USA International, e Toyota Motor Manufacturing Alabama. Dal 1993, l'industria automobilistica ha generato più di 67.800 nuovi posti di lavoro nello stato. l'Alabama classifica attualmente quarto nella nazione della produzione automobilistica. Negli anni 1970 e 1980, l'economia di Birmingham è stata trasformata dalla University of Alabama a Birmingham dagli investimenti in bio-tecnologia e ricerca medica. L'Ospedale UAB è un centro traumatologico di I livello sui servizi sanitari e progresso della ricerca medica. UAB è oggi il più grande datore di lavoro della zona e il più grande in Alabama, con una forza lavoro di circa 20.000 dipendenti. Con l'assistenza sanitaria e servizi di provider, HealthSouth ha sede nella città. Birmingham è anche un centro finanziario leader, sede dell'Regione Financial Corporation. e di altre grandi banche. La città di Mobile, è un porto occupato sul Golfo del Messico con accesso per via navigabile nel Midwest a titolo di Waterway Tennessee-Tombigbee. Il porto di Mobile, nella baia omonima, è attualmente il nono più grande con la stazza degli Stati Uniti. Nel maggio 2007, un sito a nord di Mobile è stato selezionato dall'acciaieria tedesca ThyssenKrupp per la costruzione di un impianto di 3,7 miliardi dollari per la produzione di acciaio, con la promessa di 2.700 posti di lavoro permanenti.

Religione[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008, l'American Religious Identification Survey ha identificato che il credo religioso è così suddiviso:

Politica[modifica | modifica sorgente]

Al congresso federale è rappresentata da due senatori e nove rappresentanti. Il parlamento comprende un senato di trentacinque membri eletti ogni quattro anni e una camera di rappresentanti con 106 membri anche essi con mandato quadriennale. Dopo la Guerra di Secessione l'Alabama fu a lungo dominato dai segregazionisti Democratici, questo lungo dominio si interruppe nel 1964, l'Alabama fu uno dei pochissimi stati a non votare per il Democratico Johnson. Da allora l'Alabama è divenuto una roccaforte Repubblicana, alla presidenziali del 2004 Bush ha prevalso con il 62% dei voti.

Giustizia[modifica | modifica sorgente]

Nell'Alabama è in vigore la pena di morte, che viene eseguita tramite iniezione letale oppure con la sedia elettrica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Resident Population Data. URL consultato l'11 gennaio 2012.
  2. ^ Alabama Indian Tribes in Indian Tribal Records, AccessGenealogy.com, Updated 2006. URL consultato il 23 settembre 2006.
  3. ^ a b c The Black Belt in Southern Spaces Internet Journal, Emory University, 19 aprile 2004. URL consultato il 23 settembre 2006.
  4. ^ 13th Amendment to the U.S. Constitution: Abolition of Slavery (1865) in Historical Documents, HistoricalDocuments.com, 2005. URL consultato il 23 settembre 2006.
  5. ^ Voting Rights in Civil Rights: Law and History, US Department of Justice, 9 gennaio 2002. URL consultato il 23 settembre 2006.
  6. ^ The New South Rises, Again in Civil Rights: Law and History, Southerner.net, Spring 1999. URL consultato il 23 settembre 2006.

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