Hawaii

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Hawaii
stato federato
State of Hawaii
Mokuʻāina o Hawaiʻi
Hawaii – Stemma Hawaii – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Amministrazione
Capoluogo Honolulu
Governatore Neil Abercrombie (D) dal 2010
Data di istituzione 21 agosto 1959
Territorio
Coordinate
del capoluogo
21°18′32″N 157°49′34″W / 21.308889°N 157.826111°W21.308889; -157.826111 (Hawaii)Coordinate: 21°18′32″N 157°49′34″W / 21.308889°N 157.826111°W21.308889; -157.826111 (Hawaii)
Altitudine 0 - 4207,3 m s.l.m.
Superficie 28 311 km²
Abitanti 1 392 313[1] (2012)
Densità 49,18 ab./km²
Contee 5
Altre informazioni
Lingue inglese, hawaiiano
Fuso orario UTC-10
ISO 3166-2 US-HI
Nome abitanti hawaiani
Rappresentanza parlamentare 2 Rappresentanti: Colleen Hanabusa (D), Tulsi Gabbard (D)
2 Senatori: Brian Schatz (D), Mazie Hirono (D)
Soprannome The Aloha State (Lo Stato dell'Aloha)
Motto Ua Mau ke Ea o ka ʻĀina i ka Pono
Cartografia

Hawaii – Localizzazione

Hawaii – Mappa
Sito istituzionale

Le isole Hawaii (/a'vai/ o /a'wai/, in inglese ascolta[?·info], [həˈwaɪ.iː] o [həˈwaɪʔiː]; hawaiiano: Hawaiʻi) sono un arcipelago dell'oceano Pacifico e fanno parte dell'Oceania e della Polinesia. Comprendono l'Isola di Hawaii, altre sette isole principali e molte isole minori, scogli e secche. Dal 21 agosto 1959, le Hawaii sono il 50º stato federato degli Stati Uniti d'America. Ha giurisdizione su tutte le isole dell'arcipelago, con l'eccezione dell'Atollo di Midway, che è sotto diretto controllo federale.

Il caldo clima tropicale, l'abbondanza di spiagge pubbliche e di ambienti oceanici e di vulcani attivi rendono l'arcipelago una destinazione popolare per i turisti, surfisti, biologi e vulcanologi. Grazie alla sua posizione a metà dell'Oceano Pacifico, le Hawaii hanno ricevuto molte influenze dall'America e dall'Asia, che sono andate a mescolarsi con la cultura già presente in loco. La capitale è Honolulu, situata sull'isola di Oahu.

Sono otto le "isole principali" dell'arcipelago: da nord-ovest a sud-est abbiamo Niihau, Kauai, Oahu, Molokai, Lanai, Kahoolawe, Maui e l'isola di Hawaii. L'ultima è anche la più grande ed è spesso chiamata "La Grande Isola" per evitare confusione con lo Stato nel suo complesso.

Le Hawaii sono il 43º stato per superficie, il 40º per popolazione, ma il 13º più densamente popolato dei 50 stati degli Stati Uniti d'America. La linea costiera delle Hawaii è lunga approssimativamente 1.210 km (750 miglia), che è la quarta più lunga del paese dopo quelle di Alaska, Florida e California.[2]

Le Hawaii sono uno dei due stati della nazione che non adottano l'ora legale; l'altro è l'Arizona. È anche uno dei due stati a non far parte dei cosiddetti Stati Uniti contigui; l'altro è la già citata Alaska. Le Hawaii sono l'unico Stato con una collettività di asioamericani.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Nella lingua hawaiiana, la parola Hawai'i deriva dal proto-polinesiaco *Sawaiki, che grazie al metodo della ricostruzione interna si è scoperto significare "patria";[3] parole imparentate con Hawai'i si rinvengono in altre lingue polinesiane, tra cui la lingua māori (Hawaiki) e la lingua samoana.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Immagine presa dal satellite dell'isola di Hawaii, la maggiore delle otto isole principali dello stato

Le Hawaii sono isole tropicali, situate ad una latitudine compresa tra i 23° e i 18° Nord.

La capitale dell'arcipelago è Honolulu, che si trova sull'isola di Oahu ed è la città più grande.

Altre isole importanti sono l'isola di Hawaii (the Big Island), che possiede due aeroporti principali (Hilo e Kailua/Kona) ed il centro abitato di Kamuela/Waimea; l'isola di Maui, con l'aeroporto Kahului ed i centri Lahaina, Wailuku, Hana, e Kihei, e l'isola di Kauai, con l'aeroporto Lihue e gli abitati di Poipu, Hanalei e Waimea. Altre isole abitate sono Molokai, Lanai, Niihau (di proprietà privata e di difficile accesso) e Kahoolawe (usata dalla marina americana per anni come poligono).

Sono considerate parte delle Hawaii anche le piccole isole (per la maggior parte atolli) che vanno da Nihoa a Kure, l'isola di Midway Island al contrario di tutte le altre è sotto diretto controllo federale.

Le isole Hawaiane sono tra le terre emerse più isolate del mondo, distano infatti quasi 4.000 km sia dalla costa americana (il punto più vicino è la California) sia da Tahiti, e oltre 1.000 km da alcune isole del gruppo Kiribati. L'arcipelago appartiene geograficamente al continente dell'Oceania.

Quasi tutte le isole Hawaiane sono di origine vulcanica. L'ipotesi prevalente indica la presenza di un punto caldo nel mantello terrestre che causa la formazione di vulcani sottomarini e in superficie. Lo spostamento della zolla oceanica del Pacifico spiega il fatto che le isole più a ovest sono più antiche di quelle ad est.

L'isola di Hawaii è la più recente e comprende 5 vulcani principali, fra cui il più attivo è il Kilauea (a sud di Hilo), seguito nella metà sud dell'isola dal Mauna Loa, il vulcano più grande del mondo, e dal Hualālai (sopra Kailua/Kona). Gli altri due vulcani, il Mauna Kea e il Kohala, non sono storicamente attivi. Il vulcano Haleakala, nella metà est dell'isola, è il vulcano principale di Maui.

La lava relativamente poco viscosa dei vulcani Hawaiani dà origine a coni di lieve pendenza e di forma simile ad antichi scudi. Tra i vulcani Hawaiani si annoverano i cosiddetti vulcani rossi più noti del mondo.

Lo Stato delle Hawaii ha giurisdizione su tutte le isole delle Hawaii meno Midway, che appartiene al governo federale americano.

Lingue[modifica | modifica sorgente]

Le Hawaii hanno due lingue ufficiali: quella inglese e quella hawaiana. Anche se la lingua hawaiana è insegnata nelle scuole (come il maori per la Nuova Zelanda e l'irlandese per l'Irlanda) e nella musica folcloristica, nella vita quotidiana degli abitanti delle Hawaii non è utilizzata. Nel salutare si usa la maggior parte delle volte l'espressione "Aloha".

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le isole Hawaii viste dal satellite

Le prime popolazioni raggiunsero le isole Hawaiane dalla Polinesia probabilmente fra i due e i tre millenni fa. La lingua, la cultura, e la religione dell'arcipelago sono quindi di origine polinesiana, in particolare da una delle isole della Società che si chiama Havaiki.

Il 18 gennaio 1778, il capitano James Cook della marina inglese fu il primo europeo a raggiungere queste isole durante il suo terzo viaggio nel Pacifico, ma è possibile che in precedenza marinai spagnoli siano naufragati sulle isole durante viaggi dal Messico (Acapulco) alle Filippine. Cook fu il benvenuto ed esplorò le isole principali prima di partire alla volta delle coste nord-ovest dell'America. Cook le nominò isole Sandwich in onore del suo protettore Lord Sandwich, nome che oggigiorno è considerato coloniale ed antiquato.

Al suo ritorno nell'arcipelago Cook fu ucciso alla baia Kealakekua sull'isola di Hawaii mentre cercava di prendere alcuni ostaggi per farsi restituire una scialuppa che gli era stata rubata dai locali.

Al contatto europeo seguì un periodo turbolento: molte malattie introdotte dagli europei decimarono la popolazione; le isole Hawaii, Maui, e Oahu furono conquistate ed unificate dal re Kamehameha, gli inglesi dal 1794 fecero vari tentativi di imporre il proprio protettorato ed infine l'arrivo (nel 1821) dei missionari protestanti dal New England degli Stati Uniti provocò disordini.

La bandiera hawaiana, disegnata da Kamehameha, contiene la Union Jack inglese in un angolo, e otto strisce orizzontali rosse, blu, e bianche per le otto isole principali dell'arcipelago.

Gli Stati Uniti ebbero, infine, il protettorato sull'arcipelago dal 1876. Il regno Hawaiano durò fino al 1893, con la successione di vari re e regine, tra cui i più famosi furono il re Kalākaua e l'ultima regina Liliʻuokalani.

In questo periodo molti immigrati, soprattutto americani ma anche europei, acquistarono grandi proprietà di terreni e cominciarono la coltivazione della canna da zucchero. Per diversi motivi ci furono molte ondate di immigrazione volte all'importazione di lavoratori per i campi di canna da zucchero, fra cui principalmente cinesi, giapponesi, abitanti delle Azzorre (noti come portoghesi alle Hawaii), filippini, e coreani.

In questo periodo è nota la visita di Samuel Clemens, più noto come Mark Twain, che scrisse varie lettere per il giornale "The Sacramento Union".

Nel 1893 un gruppo di cittadini di origine straniera imprigionò la regina Liliʻuokalani, ostile alle ingerenze statunitensi, ed offrì le Hawaii agli Stati Uniti, probabilmente allo scopo di ridurre i dazi statunitensi sullo zucchero esportato dalle isole.

La regina abdicò, ma gli Stati Uniti dichiararono che la rivoluzione era illegale e rifiutarono l'offerta. I rivoluzionari fondarono quindi la repubblica delle Hawaii. Nel 1898, dopo la guerra degli Stati Uniti contro la Spagna, in cui gli Stati Uniti riuscirono ad ottenere le Filippine e Porto Rico, il governo della Repubblica delle Hawaii offrì nuovamente la sua adesione agli Stati Uniti. Questa volta l'offerta fu accettata, le isole diventarono il Territorio delle Hawaii. Pochi anni dopo Jack London le visitò, scrivendo poi vari racconti ambientati su di esse.

Il 7 dicembre 1941, alle ore 7 e 30 circa, la stazione navale di Pearl Harbor sull'isola di Oahu, non lontano da Honolulu, fu attaccata dalle forze aeree giapponesi, trasportate al seguito di una flotta di 6 portaerei che imbarcavano oltre 400 velivoli da guerra. Un pilota giapponese il cui aereo era stato danneggiato riuscì ad atterrare a Niihau, dove fu catturato dagli abitanti. I successivi scontri della seconda guerra mondiale si svolsero lontano dalle isole principali hawaiane (compresa la battaglia di Midway), ma la legge marziale rimase in vigore sulle isole fino alla fine della guerra. Al contrario della California e di altri stati americani, i giapponesi residenti alle Hawaii al momento dello scoppio della guerra non furono mai internati in massa.

Il 21 agosto 1959 il Congresso degli Stati Uniti accettò le Hawaii come 50º stato federato dell'Unione.

Elementi principali dell'economia odierna (2004) sono il turismo, l'agricoltura (soprattutto gli ananas, ancora la canna da zucchero e l'allevamento, ed in aumento il caffè), e le sovvenzioni federali per la notevole presenza militare.

Nota sulla pronuncia[modifica | modifica sorgente]

I nomi hawaiani derivano in gran parte dal linguaggio hawaiano, in cui le vocali si pronunciano approssimativamente come in italiano, mentre la H e la W si pronunciano come in inglese, rispettivamente: aspirazione forte ed una Usemivocale (approssimante labiale sonora), come in uovo, ad esempio nelle parole "Waimea", pronunciata Uaimea, e Waikiki da leggere Uaikiki. Talvolta, tuttavia, la W è pronunciata come una V, come in Haleiwa, pronunciato Haleiva.

L'hawaiano moderno ha anche vocali lunghe (come le vocali accentate in italiano, scritte con un macro o linea sulla vocale) ed un'interruzione chiamata 'okina che si scrive come un apostrofo (Hawai‘i, o anche ‘a‘ā che è uno dei due tipi principali di lava che si trovano alle Hawaii – l'altro è pahoehoe). Le vocali che seguono altre vocali (ma l'okina conta come una consonante) vanno pronunciate più in fretta delle vocali che seguono consonanti, in modo che siano rese lievemente meno distinte.

Flora e fauna[modifica | modifica sorgente]

Le Hawaii sono isole di origine vulcanica. Emersero dal mare per una serie ripetuta di eruzioni. Quando la lava solidificò, sull'isola non esisteva alcuna forma di vita. Furono il vento e gli uccelli a portare i primi semi da cui poi nacque una fitta foresta, grazie alla fertilità del terreno vulcanico. Più tardi, i polinesiani arrivarono con le loro canoe, portando nuove piante e i loro animali. La maggior parte della fauna e della flora che arrivò sull'isola indipendentemente sviluppò nuove caratteristiche per adattarsi ed evolse in nuove specie, di queste circa il 90% delle piante ed animali delle Hawaii sono presenti solo in questo arcipelago.

Poiché piante e animali si svilupparono sull'isola in un contesto privo di predatori e concorrenti, non hanno sviluppato nessuna particolare forma di difesa (come veleno, camuffamenti, e così via). Così quando i recenti flussi migratori portarono nuove piante e animali, la flora e la fauna locale si trovarono aggredite, ed oggi diverse specie indigene dell'isola sono per questo motivo o estinte, o a rischio di estinzione. Nonostante questo, le Hawaii offrono ancora una eccezionale varietà e unicità di flora e fauna, in parte perché diverse zone climatiche sono presenti nell'arcipelago, dalle foreste tropicali alle montagne innevate.

Oltre a varie specie di uccelli, alcuni degli animali a rischio di estinzione comprendono le foche monache (di specie diversa dalla foca monaca mediterranea) e varie specie di balene che migrano alle Hawaii durante l'inverno.

Canne da zucchero, ananas, caffè, cocco, mango, papaia, avocados, banane, lime e maracuja sono coltivati sulle isole. Uno dei primi commerci era nella pianta del sandalo, apprezzata soprattutto in Cina per il suo olio aromatico, ma oggigiorno rara.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

La maggioranza degli abitanti dell'arcipelago discende dagli immigrati asiatici, specialmente dai giapponesi e in misura minore dai cinesi e dai filippini, che oggigiorno costituiscono circa il 38,5% della popolazione; il secondo gruppo etnico è quello dei bianchi europei, che ne comprende il 27,1% (di discendenza tedesca, irlandese, inglese, portoghese ed italiana), mentre il terzo gruppo è quello dei cosiddetti "multiracial americans", che costituiscono il 21% della popolazione; gli ispanici sono attestati all'8,7%, in prevalenza messicani e portoricani, e da ultimi gli afroamericani che sono il 2,4%.

Gli indigeni hawaiani, di antico ceppo polinesiano, sono ormai minoranza nel loro stesso Stato, costituendo il 5,5% della popolazione totale ed essendo in declino numerico da svariati anni.

Città[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista delle città delle Hawaii.

La città più popolosa è Honolulu, il cui agglomerato urbano comprende l'intera isola di Oahu, con circa 900.000 abitanti, vale a dire tre quarti della popolazione dell'intero Stato.

Dal censimento del 2000 queste sono le prime 10 località per numero di abitanti (accanto al nome è indicata l'isola di appartenenza):

  1. Honolulu, Oahu, 375.571 (stima del 01-07-2007)
  2. Hilo, Hawaii, 40.759
  3. Kailua, Oahu, 36.513
  4. Kaneohe, Oahu, 33.108
  5. Waipahu, Oahu, 30.527
  6. Pearl City, Oahu, 30.976
  7. Waimalu, Oahu, 29.371
  8. Mililani Town, Oahu, 28.608
  9. Kahului, Maui, 20.146
  10. Kihei, Maui, 16.749

Religioni[modifica | modifica sorgente]

Culti registrati nell'arcipelago[4][5][6]:

Oltre alle religioni la vita degli hawaiani è molto condizionata dallo sciamanesimo. Lo sciamanesimo è una filosofia nella quale lo sciamano (una sorta di maestro di vita) cerca di risolvere i conflitti creando armonia e usando tecniche basate sulla cooperazione e sull'amore.

Un'altra filosofia hawaiana è basata sullo spirito "Aloha", uno spirito che spinge gli abitanti dell'arcipelago ad assumere un atteggiamento di ospitalità e cordialità. Questo spirito infonde negli Hawaiani amore e voglia di condivisione, esplicandosi in riti come lo Ho'oponopono. Per questo motivo le Hawaii sono famose in tutto il mondo per l'accoglienza e la pace riservata ai visitatori.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Verso i suoi ultimi periodi di vita Elvis Presley dedicò all'arcipelago delle Hawaii la canzone Aloa hoi; inoltre Il 14 gennaio 1973 venne trasmesso in TV il primo show via satellite da Honolulu, Elvis: Aloha From Hawaii seguito da un pubblico stimato in oltre un miliardo di telespettatori in quaranta paesi. Dal concerto è ricavato Aloha From Hawaii: Via Satellite (1973), primo disco quadrifonico a diventare un million seller. Il 3 e 4 gennaio del 1997 la superstar americana Michael Jackson si esibisce durante il suo HIStory World Tour ad Honolulu all'Aloha Stadium dove entra nella storia. Infatti Michael Jackson è stato il primo cantante ad aver fatto il tutto esaurito per 35.000 persone a serata all'Aloha Stadium. Inoltre da Oahu proveniva Israel Kamakawiwo'ole famoso cantante purosangue hawaiiano e da Honolulu proviene il famoso cantautore e produttore Bruno Mars.

Alle Hawaii è dedicato anche un brano degli Strokes, lato B del singolo Juicebox.

Persone famose[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

All'Università delle Hawaii è stato sviluppato un protocollo di comunicazione tra computer in rete, ribattezzato "Protocollo Aloha"

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Resident Population Data. URL consultato l'11 gennaio 2012.
  2. ^ http://www.infoplease.com/ipa/A0001801.html
  3. ^ (EN) Pollex—ricostruzione del lessico Proto-Polinesiaco, Biggs and Clark, 1994. L'asterisco che precede la parola vuole significare che il suo significato è stato ricavato col metodo della ricostruzione.
  4. ^ State of Hawaii Data Book 2000, Section 1 Population, Table 1.47
  5. ^ Glenmary Research Center
  6. ^ Honolulu Advertiser

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]