Micronesia

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La Micronesia è una delle regioni in cui tradizionalmente viene divisa l'Oceania.

A questa ripartizione tradizionale dell'Oceania utilizzata anche dalle Nazioni Unite per dividere il mondo in macroregioni, i ricercatori preferiscono la moderna divisione in due sole regioni: l'Oceania vicina e l'Oceania lontana di cui la Micronesia fa parte.

Il nome Micronesia è stato coniato dal francese Jules Dumont d'Urville intorno al 1830 (insieme a quelli della Polinesia, della Melanesia e della Malesia) e deriva dal greco antico μικρος (piccolo) e νησος (isola), cioè "piccole isole".

La Micronesia si trova a est delle Filippine, a nord-est dell'Indonesia, a nord di Papua Nuova Guinea e della Melanesia e a ovest della Polinesia.

Posizione geografica della Micronesia

La regione è composta da centinaia di piccole isole. Politicamente è divisa in 5 Stati indipendenti e 2 territori dipendenti dagli Stati Uniti d'America:

Arte[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista artistico la regione si può suddividere in undici aree, differenziate per lingua e religione. Anche se la scultura è rara, notevole è la grande costruzione di pietra a Nan Madol, una residenza reale caratterizzata da colonne alte cinque metri e da pietre angolari pesanti anche cinquanta tonnellate.[1]
Pregevoli e importanti sono gli edifici collettivi in legno presenti in tutta la regione, caratterizzati da decorazioni e pali con sculture zoomorfe stilizzate. Diffusi anche gli imponenti dischi-moneta di pietra e i monili antropomorfi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gabriel Mandel, Arte Etnica, Mondadori, Milano, 2001, pag.114

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