Regione geografica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Una regione, anche chiamata regione geografica o regione fisica,[1] è un'ampia estensione di superficie terrestre distinta per caratteristiche proprie che possono variare dalla conformazione del terreno alla posizione geografica, al clima, alla fauna, alla flora, fino a caratteristiche quali la cultura, la storia e la lingua.

La regione è un'area plasmata dalla combinazione di fattori ambientali e azioni umane (genere di vita) che si esprime attraverso un paesaggio o un insieme di paesaggi. Il genere di vita è un insieme di componenti sociali metodiche e continuative relativi a un territorio. La componente ambientale della regione ha una doppia valenza perché da un lato permette lo sviluppo di alcuni fattori a scapito di altri, dall'altra conserva i risultati delle precedenti combinazioni condizionando le popolazioni future.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il termine regione deriva dal latino regio.

Nel 1780 la regione era definita come "una grande distesa di terra abitata da più popoli contigui di una stessa nazione, che ha confini e limiti e che è di solito assoggettata a un re o un despota" (Encyclopédie, 1780). Eppure già dalla metà dello stesso secolo il Bauche proponeva di superare questa definizione proponendo che la regione fosse naturalmente costituita da un bacino fluviale.

L'acquisizione dei canoni positivistici in geografia attraverso l'opera di Alexander von Humboldt, Carl Ritter e Friedrich Ratzel porta la geografia a considerare con ordine i fenomeni fisici, classificarli e inquadrarli in una visione totale.

Con Paul Vidal de la Blache all'inizio del Novecento le posizioni si invertono: in primo luogo il compito del geografo non è più la teorizzazione ed in secondo luogo la geografia regionale assume una posizione emergente. Egli considera maggiormente il rapporto tra uomo e territorio. Lucien Febvre, che teorizza Vidal de la Blanche, elabora il concetto secondo cui la natura non è solo un vincolo per l'uomo, ma crea possibilità. Le comunità scelgono, in base a cultura, tecnologia e circostanze storiche, le possibilità offerte da territorio trasformando l'uomo in fattore geografico.

Juillard (1962) fissando i lavori di Sorre, Renato Biasutti e Umberto Toschi, giunge ad indicare nella ricerca del paesaggio la discriminante per la determinazione della regione. Il paesaggio però può essere comune a più regioni. La combinazione tra paesaggio geografico e genere di vita crea la regione.

Tipi di regioni geografiche[modifica | modifica sorgente]

Tipi di regioni geografiche sono i seguenti:

  • regione naturale: regione geografica i cui confini sono delineati chiaramente da entità geografiche (montagne, mari, fiumi ecc.)
  • regione storica: regione geografica identificata secondo criteri storico-culturali
  • regione continentale: regione geografica che si estende su territori quasi esclusivamente, o del tutto, non appartenenti ad isole
  • regione insulare: regione geografica che si estende su una o più isole del mare ed eventualmente sulle acque che le separano e le circondano
  • regione istmica: regione geografica che si estende su un istmo
  • regione marina: regione geografica che si estende esclusivamente sul mare

Continenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi continente.

Tradizionalmente si divide la Terra in cinque aree geografiche chiamate continenti: Europa, Africa, Americhe, Asia, Oceania. Esistono anche altre convenzioni per dividere la Terra in continenti.

Macroregioni[modifica | modifica sorgente]

A loro volta i continenti, per convenzione, sono divisi ulteriormente in aree geografiche dette anche macroregioni (o subregioni, termine italianizzato dell'inglese subregion).

Macroregioni ONU[modifica | modifica sorgente]

Lo schema di divisione geografica adottato dalla Statistic Division delle Nazioni Unite (pre-1989)

Lo schema adottato dalle Nazioni Unite.

Altre divisioni[modifica | modifica sorgente]

Storicamente sono poi state individuate molte altre macroregioni. Qui di seguito ne sono riportate le principali:

Aree geografiche nazionali[modifica | modifica sorgente]

Tradizionalmente il territorio di ciascuno Stato è diviso in aree geografiche a livello nazionale. Tipiche sono le divisioni in base alla latitudine (Nord - Centro - Sud), come in Italia, o in base alla longitudine (Ovest - Centro - Est), come negli Stati Uniti o in Germania.

Aree geografiche minori e regioni storiche[modifica | modifica sorgente]

Le divisioni minori, non necessariamente formate da zone dipendenti dalla stessa unità amministrativa e spesso individuate in base a caratteristiche storico-culturali, sono numerosissime nella maggior parte degli Stati del mondo.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Regioni dell'Italia augustea.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Territori d'Italia.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Regioni storiche dell'Europa Centrale.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Province storiche della Francia.
  • Il territorio della Svezia è suddiviso secondo la tradizione storica del Paese in regioni e province.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Regioni storiche della Svezia e Province della Svezia.
  • Anche piccoli Stati come la Lituania e la Lettonia sono storicamente suddivisi in regioni.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Regioni della Lituania e Regioni della Lettonia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In particolare i termini "regione geografica" e "regione fisica" sono utilizzati quando si vuole evitare equivoci con la regione amministrativa o la regione ecclesiastica.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A. Vallega, Compendio di Geografia Regionale, Milano, Mursia.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

geografia Portale Geografia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di geografia