Molucche

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Isole Molucche
Mappa delle Molucche
Mappa delle Molucche
Geografia fisica
Coordinate 3°06′S 129°23′E / 3.1°S 129.383333°E-3.1; 129.383333Coordinate: 3°06′S 129°23′E / 3.1°S 129.383333°E-3.1; 129.383333
Arcipelago Arcipelago malese
Geografia politica
Nazione Indonesia Indonesia
Provincia Maluku
Demografia
Etnico indonesiano
Cartografia

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Le Molucche (in indonesiano Maluku) sono un gruppo di isole dell'Indonesia, parte del più vasto arcipelago malese e bagnate dall'Oceano Pacifico. L'arcipelago, che consiste di un migliaio di isole sparse tra il Mar di Banda e il Mare delle Molucche, è delimitato ad ovest dalla grande isola di Celebes, a nordovest dall'arcipelago delle Filippine, ad est dalla Nuova Guinea, a sud dall'Australia e a sudovest dall'isola di Timor.

Le isole Molucche si trovano tra il 3º parallelo di latitudine nord ed il 9º di latitudine sud e tra il 124º e il 135º meridiano di longitudine est. Sono situate sulla placca continentale australiana e la loro superficie è di circa 851 000 k, dei quali solo il 10% costituito da terraferma. La maggior parte delle isole sono montagnose, alcune con vulcani in attività, e godono di un clima umido. La vegetazione delle piccole e strette isole, attorniate dal mare, è molto lussureggiante; include foreste tropicali, sago, riso, noce moscata, chiodi di garofano ed altre varietà. Il capoluogo è Ambon situata a sud di Seram, l'isola più grande dell'arcipelago.

L'importanza storica delle Molucche, che in passato erano note come "isole delle spezie", deriva dall'intenso commercio di prodotti ed essenze coloniali sviluppato nei secoli da parte dei commercianti arabi, indiani, cinesi ed europei; solo in questi luoghi infatti era possibile trovare prodotti come i chiodi di garofano, la noce moscata o il macis, prodotti e commerci che contribuirono ad attirare l'interesse di tutte le potenze coloniali europee che tentarono diverse volte di colonizzare l'Indonesia. Questo genere di spezie, infatti, veniva messo dagli europei sullo stesso piano dell'oro e venivano utilizzate nei modi più disparati: conservare ed aromatizzare le carni, preparare lozioni per alleviare i dolori causati dalla gotta e dai reumatismi e per preparare diversi tipi di profumi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I melanesiani furono per centinaia di anni navigatori e commercianti. La più antica prova archeologica di occupazione umana della regione risale a circa 32000 anni fa, ma prove di ancora più antiche sistemazioni in Australia possono significare che le Molucche ebbero visitatori molto prima di tale periodo. L'evidenza di crescenti relazioni commerciali a lunga distanza e di frequenti occupazioni delle isole, risalgono a circa 10 000/15 000 anni più tardi. Perle di onice e pezzi di incisioni su argento usate come moneta sul continente indiano intorno al 200 a.C. sono state dissotterrate da alcune di queste isole. In aggiunta, i dialetti locali usano derivazioni delle parole malesi, in contrasto ai termini usati nella più vasta società melanesiana, che ha radici etimologiche in Cina, una conseguenza del commercio regionale con questa nazione che si sviluppò intorno agli anni 500 e 600.

Sebbene ci fossero culture diverse presenti su gruppi dispersi di isole, si ipotizza che la popolazione formasse una società cosmopolita, nella quale commercianti di altre regioni si insediavano in colonie, o in enclavi, per condurre il commercio di spezie. Commercianti arabi e cinesi frequentemente passarono o vissero in questa regione.

Nel 1513 i portoghesi, al comando di Jorge de Albuquerque approdarono sull'Isola Ambon, la cui produzione era molto richiesta. In breve costruirono un forte ed ottennero il controllo dell'isola stessa, delle Isole Uliasser e delle Isole Banda. Gli spagnoli invece ottennero il controllo di Ternate e Tidore. Queste occupazioni diffusero velocemente il credo romano cattolico tra le popolazioni native di Ambon, ma, nonostante quest'azione, la maggior parte della regione rimase musulmana.

Dopo l'arrivo dei portoghesi, il sultano di Ternate si alleò con loro e nel 1522 richiese ed ottenne la costruzione di una fortezza portoghese nell'isola. La prima pietra della fortezza fu posta il 24 giugno 1522, festa di San Giovanni Battista, e per questo motivo la fortezza fu chiamata São João Baptista de Ternate. Il re di Tidore, da sempre rivale di quello di Ternate, fu messo in una posizione d'inferiorità, che cercò di bilanciare alleandosi con gli spagnoli all'arrivo delle navi della spedizione di Magellano. Gli spagnoli stabilirono un'alleanza con i re Tidore e Jailolo e truppe spagnole rimasero nell'isola di Tidore negli anni 1527-1534 e 1544-1545. [1]

Gli olandesi arrivarono nel 1599 e denunciarono il malcontento degli aborigeni verso i portoghesi a causa della monopolizzazione del commercio tradizionale. Dopo aver ottenuto aiuto dagli abitanti di Ambon, gli olandesi costruirono un forte a Hitu Larna, i portoghesi quindi iniziarono una campagna punitiva contro gli abitanti, che richiedevano l'aiuto olandese. Nel 1605 Frederick de Houtman divenne il primo governante olandese dell'isola.

La compagnia delle Indie dell'Est Olandesi dovette superare tre ostacoli per sviluppare il proprio commercio: i portoghesi, il controllo sulle popolazioni aborigene ed i britannici. Ancora una volta il contrabbando sarebbe stato l'unica alternativa al monopolio europeo. Tra gli altri eventi del XVII secolo, i bandanesi tentarono di avviare un commercio indipendente con i britannici. La risposta della Compagnia delle Indie fu quella di decimare la popolazione nativa delle Isola Banda, far fuggire i sopravvissuti su altre isole e installare il lavoro schiavistico.

Anche se altre razze ripopolarono le Isole Banda, il resto delle Molucche rimase a disagio con il controllo straniero e anche dopo che i portoghesi stabilirono una nuova stazione commerciale a Macassar, ci furono rivolte di nativi nel 1636 e nel 1646. Sotto il controllo della Compagnia, le Molucche settentrionali vennero amministrate dalla residenza olandese di Ternate, mentre quelle meridionali da "Amboyna" (Ambon).

Durante l'occupazione giapponese nel corso della seconda guerra mondiale, i moluccani fuggirono sulle montagne e diedero il via ad una campagna di resistenza nota come Brigata Moluccana Meridionale. Dopo la fine della guerra i capi politici delle isole condussero con successo delle trattative per l'indipendenza con gli olandesi. Complicati dalle richieste indonesiane, gli Accordi della Conferenza della tavola Rotonda vennero firmati nel 1949, trasferendo le Molucche all'Indonesia, con meccanismi che permettevano alle isole di scegliere se farne parte o meno. Gli accordi garantivano ai molucchesi il diritto di determinare la loro sovranità ultima. L'effimera repubblica delle Molucche ebbe vita breve.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Oggi le spezie non hanno più il valore economico di una volta e l'economia locale si è rivolta verso la pesca, l'industria di legname e mineraria (amianto, stagno), e l'agricoltura. Si coltivano principalmente patate dolci, caffè, sagù e granoturco, copra e frutta. Il turismo, seppur agevolato da paesaggi di notevole bellezza, non riesce ancora a prendere piede.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Sebbene originariamente melanesiana la popolazione di molte isole, specialmente quella delle Isole Banda, fu decimata nel XVII secolo. Un secondo afflusso di immigranti malesi iniziò agli albori del XX secolo sotto la dominazione olandese e continuò durante tutta l'epoca indonesiana.

Oltre alla Bahasa Indonesia, che è la lingua ufficiale, si parlano circa 200 diversi dialetti, e le religioni più diffuse sono quella Cristiana e quella Musulmana, seppur affiancate da riti magici e superstiziosi risalenti alle vecchie tradizioni locali.

Situazione politica[modifica | modifica sorgente]

Politicamente, le Molucche furono un'unica provincia indonesiana dal 1950 al 1999. Nel 1999 la reggenza di Maluku fu divisa per formare una provincia separata. Le isole ora sono divise in due province: "Maluku" e "Nord Maluku". In anni recenti queste isole sono state teatro di conflitti etnici tra cristiani e musulmani.

Dal 1999 sono arrivati nelle Molucche circa 2000 coloni musulmani provenienti da svariate zone dell'Indonesia. Tra questi sembra ci fossero moltissimi militanti con addestramenti paramilitari e la cosa ha dato inizio ad una serie di scontri che, secondo le associazioni di difesa dei diritti umani, hanno portato alla morte di migliaia di esseri umani. Sebbene nel febbraio 2002, alcuni delegati cristiani e musulmani abbiano firmato un trattato di pace, ci sono tutt'oggi piccoli focolai che rischiano di compromettere il fragile accordo. Comunque il dialogo non è cessato e recentemente si stanno cercando soluzioni per porre termine alla Guerra Civile.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Karta ID Maluku isl.PNG

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]