Contrabbando

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Il contrabbando è un traffico clandestino di merci tra stati diversi senza il pagamento dei dazi doganali o in spregio alle regole che limitano il commercio di determinati beni.

Il contrabbando è sempre stato contrastato dai vari stati tramite il controllo delle frontiere e con legislazioni che prevedono sanzioni pecuniarie e detentive.

Il busto di un contrabbandiere di droga visto a raggi X, si possono intravedere gli ovuli

Oggetto[modifica | modifica wikitesto]

Le merci oggetto di contrabbando possono essere, per esempio:

Contrabbandieri del dazio[modifica | modifica wikitesto]

Fino a tempi recenti, le città erano circondate da cinte daziarie, che richiedevano qualora si decidesse di passare con la merce,di dover prima pagare dazio.Questa era una consuetudine presente fin dal medioevo. Per taluni beni, quali carburanti, sigarette e alcoolici, i dazi sono rimasti in vigore fino agli anni '60 del secolo scorso. In ogni città era presente ,quindi, un'attività di contrabbando delle merci, che aveva lo scopo di evadere il dazio. A Milano, ad esempio, i contrabbandieri erano noti come "sfosador".[senza fonte]

Contrabbando di sigarette in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '70 del XX secolo il contrabbando di sigarette proveniente per la maggiore dalla Puglia, "punto di arrivo" di questa attività, raggiunse livelli da economia sommersa che coinvolgevano un gran numero di persone soprattutto nelle tre città cui facevano capo le rotte di ingresso nel paese: Napoli, Venezia, Genova. Tale economia era ampiamente tollerata in periodo di grave crisi economica dalle forze dell'ordine in nome dell'"ammortizzatore sociale" teso a prevenire crimini maggiori ad opera delle persone coinvolte nel traffico. Infatti le operazioni di scarico in città avvenivano sotto gli occhi di tutti e le imbarcazioni stesse erano impunemente ormeggiate nei porti (fuorché a Venezia, dove chiunque poteva ormeggiarle sotto casa). Tali imbarcazioni partivano generalmente di notte in gran numero contemporaneamente uscendo dalle acque territoriali dove le aspettavano navi carretta battenti bandiere ombra, e dopo aver caricato tornavano in città incorrendo spesso in controlli della Guardia di Finanza.

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