Nave

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Nave (disambigua).
Immagine di una nave di medie dimensioni.

La nave è un'unità complessa, ovvero un mezzo di trasporto, studiato per il trasporto su acqua di merci o persone. Le unità naviganti di notevole grandezza, conducibili da una comunità più o meno grande chiamata equipaggio, assumono la denominazione di "nave". Ecco che a questo punto abbiamo, navi da passeggeri, navi da crociera, navi traghetto, navi petroliere, navi da carico, navi portacontenitori e navi da diporto le quali a norma del regolamento per la nautica da diporto, sono quelle unità naviganti a scopo lusorio di lunghezza superiore ai 24 metri. Sono definite invece imbarcazioni i mezzi navali e/o nautici di esigue dimensioni conducibili anche se a motore da una sola persona (vedi imbarcazioni di salvataggio, imbarcazioni per il servizio per le navi in rada, imbarcazioni degli ormeggiatori, imbarcazioni da pesca, imbarcazioni da diporto le quali a norma del regolamento per la nautica da diporto sono quelle unità di lunghezza inferiore a 24 metri).

Indice

[modifica] Storia

Nell'antico linguaggio della marineria, all'epoca della propulsione a vela, la nave era un veliero con tre alberi a vele quadre e bompresso. In presenza di un quarto albero a vele auriche veniva detta "a palo". Analogamente, un veliero con due alberi a vele quadre era un brigantino, che se dotato di un terzo albero a vele quadre diventava "brigantino a palo".[1] Poi la nomenclatura che una nave militare poteva avere dipendeva anche dalle funzioni che essa svolgeva. Per esempio, secondo il sistema di classificazione delle navi della Royal Navy, una nave con meno di 20 cannoni comandata da un tenente comandante (Lieutanant Commander) era una corvetta, indipendentemente che fosse armata a nave o brigantino a palo. Gli altri paesi non riconoscevano la classificazione britannica, per cui una nave francese da 22 cannoni poteva essere designata come corvetta pesante, mentre nella classificazione inglese sarebbe stata una fregata di sesto rango.[2]

Altri tipi di velieri erano, ad esempio, la polacca, il mistico[3], la tartana, lo sciabecco, per restare alla marineria europea, ma anche i dhow arabi e le giunche cinesi, alcune delle quali di dimensioni imponenti, con oltre 1000 tonnellate di stazza.

Dal 1762 gli inglesi cominciarono a foderare le carene di lastre di rame per evitarne il deterioramento dovuto alle alghe. Nel 1824 sir Humphry Davy inventa la protezione catodica che protegge lo scafo in metallo dalla corrosione.

[modifica] Definizione

Le dimensioni esatte sopra le quali un'unità navigante diventa nave è spesso definita in maniera diversa a seconda delle leggi e dei regolamenti nazionali. Nell'ordinamento italiano si parla di navi da passeggeri quando la stazza delle unità destinate a quel tipo di servizio raggiunge le 50 tonnellate. Unità di stazza più esigua al disotto di questo limite vengono definite "mezzi nautici per il trasporto passeggeri". Se non per servizio passeggeri di parlerà di navi destinate ad un particolare servizio quando la stazza lorda di queste unità sarà maggiore di 151 Tonnellate. Il Codice della Navigazione divide le unità naviganti anche per tipo di navigazione alla quale esse sono destinate quindi, a seguito di quanto detto, annovera il Naviglio maggiore che è quello abilitato alla Navigazione alturiera, e Naviglio minore ovvero quello abilitato alla navigazione costiera.

[modifica] Caratteristiche

Schema nave.svg

Una nave si compone dei seguenti elementi:

  • lo scafo, cioè il guscio della nave, composto dall'involucro esterno, che assicura il galleggiamento, e dalle strutture interne di rinforzo. È la parte della nave dotata di proprietà nautiche, distinto dalla linea di galleggiamento in:
  • le sovrastrutture, cioè tutti gli elementi costruiti sullo scafo per gli scopi più svariati, come alberature, fumaioli, gru e locali destinati alla vita di bordo;
  • l'apparato propulsore, gli organi di governo e di stabilità, che spesso si possono trovare sommati in elementi polivalenti, che garantiscono la funzionalità marinara della nave; tra i principali abbiamo: il motore principale, timoni, eliche (di propulsione e/o di manovra), pod, vele, alette antirollio, pinne girodinamiche antirollio;
  • le attrezzature per la navigazione, la fonda e l'ormeggio, quali le ancore, i verricelli, la fanaleria, i radar, i sistemi di navigazione;
  • l'allestimento tipico, cioè tutto l'insieme di impianti destinati alla funzionalità operativa per la quale la nave è stata destinata in esercizio, quali ad esempio gli impianti per il carico dei liquidi, delle merci o dei mezzi, gli alloggi e le aree ricreative per i passeggeri, e così via.

[modifica] Tipi di navi

[modifica] Navi storiche

Nome Descrizione Immagine
Brigantino Veliero con due alberi a vele quadre (di trinchetto verso prua e di maestra a poppa) e bompresso. Sull'albero di Maestra era ordinariamente inferita anche una randa. Quando vi era un terzo albero (di mezzana con vele auriche) si parlava di brigantino a palo. Falado.jpg
Caravella Tipo di nave in legno, introdotta nel 1441 dai portoghesi. Era più piccola della caracca, ma più robusta e veloce. Rimase in uso per tutto il XV secolo, e diede un grande impulso alla navigazione di quell'epoca. Img 0694.jpg
Clipper I Clipper furono veloci navi a vela a tre alberi adibite al trasporto delle merci su rotte oceaniche che furono utilizzate sul finire del XIX secolo. Il nome in inglese indica andare veloci o andare di bolina. Il primo vascello di questo tipo ad essere varato è forse stato il Baltimore che venne realizzato negli USA. Nella foto il Cutty-Sark situato a Greenwich Londra. The Cutty Sark 2005-01-24.jpg
Cocca La cocca fu una grande nave medievale, di forma rotonda, che poteva raggiungere una stazza di 1.000 tonnellate. Essa può essere considerata la più importante delle grandi navi a vela che seguirono il periodo della navi a propulsione mista - remi e vele. Kieler Hansekogge 2007 vorne.jpg
Fregata Questo termine è stato utilizzato per una varietà di navi di ruoli e dimensioni differenti. Durante il periodo dell'utilizzo delle vele come mezzo di locomozione, è stato usato per una nave più piccola e più veloce di un vascello. USS Boston (1799).jpg
Galea La galea o galera è una tipologia di nave da guerra che fu usata nel Mediterraneo per oltre duemila anni; il suo uso declinò a partire dal XVII secolo, quando venne soppiantata dal galeone. Trireme ugglan.gif
Galeone Il galeone è un poderoso veliero da guerra progettato per affrontare la navigazione oceanica, molto diffuso nel XVI e XVII secolo. Rispetto alla caracca il galeone aveva dimensioni maggiori, in genere lunghezza tripla rispetto alla larghezza, la quale era doppia rispetto all'altezza. Mauritius - Detail uit Het uitzeilen van een aantal Oost-Indiëvaarders van Hendrick Cornelisz Vroom (1600).jpg
Trireme La trireme era un'antica nave greca e romana che utilizzava come propulsione, oltre alla vela, tre file di rematori disposti sulle due fiancate dello scafo. Vi era un solo albero e la vela era rettangolare (e qualche volta triangolare). Trireme 1.jpg
Vascello Nave da guerra sviluppata a partire dal XVII secolo e che divenne la principale nave da battaglia delle marine militari. Verso la fine del secolo cadde progressivamente in disuso a causa dei suoi costi di gestione e della maggiore flessibilità d'uso della più piccola ma agile fregata che man mano lo rimpiazzò nell'uso operativo. Victory Portsmouth um 1900.jpg
Nave a vapore o piroscafo Imbarcazione mossa da una macchina a vapore con trazione a ruota o a elica. Cincinnati.jpg

[modifica] Navi mercantili

Nome Descrizione Immagine
Cargo Sono definite cargo tutte quelle navi, di qualsiasi forma e dimensione, che trasportano merci varie tra i diversi porti. Sono migliaia le navi di questo tipo che solcano ogni giorno le acque del mondo costituendo la spina dorsale del commercio internazionale. Ribeira GDFL040825 054.jpg
Metaniera Le metaniere sono navi da carico specializzate nel trasporto del gas naturale liquido. La prima metaniera fu prodotta nel 1966. Prima degli anni Sessanta il gas era trasportato in giganteschi barili sferici o cilindrici caricati nelle stive delle navi. LNG BONNY.jpg
Petroliera Le petroliere sono navi cisterna di diverso tonnellaggio, adibite al trasporto di carichi liquidi, non necessariamente idrocarburi. Sebbene sia vero che la maggior parte delle navi cisterna sia adibita al trasporto del greggio o dei prodotti derivati, queste navi possono anche trasportare olii vegetali. Oil tanker Omala in Rotterdam.jpg
Portacontainer Le Portacontainer sono navi il cui intero carico è costituito da container. Conosciute come "Cellular ships" queste navi trasportano molte delle merci che costituiscono l'intero commercio internazionale. La definizione di navi cellulari deriva dalla conformazione "a celle" degli spazi riservati al carico di contenitori. Beluga Stimulation exname OOCL Novgorod.jpg
Porta rinfuse Le navi porta rinfuse sono in grado di trasportare carichi non-liquidi e non unitarizzati in container o pallets. Quasi tutte queste navi hanno solo un ponte principale (il ponte di coperta), quando le navi sono dotate di un secondo ponte al di sotto del porte di coperta, queste navi vengono denominate Tween-deckers; in tal caso sono più idonee al trasporto di "merce varia" (ad esempio casse, legname, parti di macchinario etc), in quanto grazie al ponte intermedio possono sfruttare meglio gli spazi senza sovrappore troppo i materiali. Brosen bulk carrier m rataj.jpg
Rompighiaccio Una rompighiaccio o nave rompighiaccio è una nave appositamente studiata per navigare in mari la cui superficie sia coperta di ghiaccio, come è nel caso della banchisa, sfruttando il suo momento di inerzia e la spinta propulsiva per sollevare la prua sopra il ghiaccio. Il peso provoca la rottura del ghiaccio che si apre lasciando tornare la prua in mare. IcebreakerNasa.jpg
Traghetto Le navi traghetto (o Ro-Ro, dall'inglese Roll-on/Roll-off) sono imbarcazioni fornite di rampe di carico, in grado di caricare e scaricare veicoli completi. Possono essere per il solo trasporto di merci e veicoli o possono effettuare anche servizio di traghetto passeggeri (Ro-Ro Pax). Roro faehre.jpg
Transatlantico Per transatlantico si intende in modo generico una nave specializzata nel trasporto di passeggeri oltre oceano, in genere con regolare servizio di linea. Prese questo nome per il fatto che la prima traversata nautica transoceanica si è compiuta proprio attraverso l'Oceano Atlantico. Le rotte abituali si svolgevano infatti fra l'Europa e le Americhe. SS France Hong Kong 74.jpg

[modifica] Navi da guerra

Nome Descrizione Immagine
Cacciamine Il cacciamine o dragamine è una nave militare appositamente progettata per localizzare e distruggere le mine navali. Talvolta la stessa nave può essere utilizzata per posizionare delle mine in acqua. Minenjagdboot Grömitz.JPG
Cacciatorpediniere Un cacciatorpediniere è una nave da guerra veloce e manovrabile, dotata comunque di grande autonomia, progettata per scortare vascelli di dimensioni maggiori di una flotta o gruppo di battaglia e difenderli contro attaccanti più piccoli ed a corto raggio d'azione (originariamente le torpediniere, successivamente sottomarini e aerei). All'inizio del XXI secolo i cacciatorpediniere sono la nave di superficie di dimensioni maggiori in uso generale. USS Lassen 030615-N-0905V-006.jpg
Cannoniera Il termine cannoniera ha indicato diversi tipi di navi, secondo l'epoca in cui è stato usato: generalmente è una piccola imbarcazione armata con cannoni. nell'età della vela una cannoniera fu solitamente un piccolo vascello privo di ponte con un singolo cannone a canna liscia a prua. Durante la guerra civile americana indica un battello a pale, generalmente corazzato, armato con una dozzina o più di cannoni, a volte di grosso calibro. Alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX secolo venne usato per indicare i più piccoli vascelli armati. Norwegian gunboat KNM Frithjof 1900.jpg
Corazzata / Nave da battaglia Con nave da battaglia (o corazzata) si indicano le più potenti navi da guerra delle marine militari, dalla seconda metà del XIX secolo, protette da pesanti corazze in acciaio (o inizialmente ferro) che avevano come ruolo principale l'ingaggio di navi da guerra nemiche con il fuoco diretto o indiretto di un arsenale di cannoni. Uss iowa bb-61 pr.jpg
Corazzata tascabile Definizione data dalla Royal Navy delle navi da battaglia tedesche classe Deutschland: la Admiral Graf Spee, Admiral Scheer e Deutschland. Bundesarchiv DVM 10 Bild-23-63-06, Panzerschiff "Admiral Graf Spee".jpg
Corvetta La corvetta è una piccola nave militare con elevate capacità di manovra e dotata di armamento leggero e di armamento antisommegibile, di dimensioni intermedie tra la fregata ed il pattugliatore. Dupleix 1856-1887.jpg
Esploratore L'esploratore era una nave militare di medie dimensioni, generalmente più grande di un cacciatorpediniere e più piccola di un incrociatore, con caratteristiche di elevata velocità e manovrabilità e con una potenza di fuoco sufficiente a fronteggiare per breve tempo navi similari. Ruolo principale dell'esploratore era la ricognizione in avanscoperta alla flotta, in un'epoca in cui la ricognizione aerea ancora non esisteva o era inefficiente. Fu reso obsoleto e scomparve dalle flotte con l'affermarsi dell'aviazione negli anni venti. Esploratore Quarto 1925.jpg
Fregata Attualmente una nave da guerra destinata a proteggere altre navi da guerra o navi mercantili in ruolo di scorta (per esempio in ruolo antisommergibile). Nel periodo della vela fu una nave più piccola di un vascello utilizzata per compiti di pattuglia e scorta. HMAS Darwin (FFG 04).jpg
Incrociatore Storicamente il più piccolo tipo di navi da guerra capace di azioni indipendenti (i cacciatorpediniere richiedono solitamente l'appoggio di navi esterne), ma in epoca moderna questa differenza è scomparsa. Il termine inizialmente si riferiva al ruolo assegnato a una nave (compiti di pattuglia e missioni di durata prolungata), piuttosto che a un tipo specifico di nave. USS Port Royal CG-73.jpg
Incrociatore corazzato Un incrociatore corazzato fu un tipo di incrociatore protetto da una corazzatura su tutti i fianchi, così come sui ponti e sulle postazioni dei cannoni. Questo tipo di navi fu utilizzata all'incirca a partire dal 1875 fino a metà della prima guerra mondiale ed in ruoli ausiliari negli trenta ed anche nella seconda guerra mondiale. General-Admiral armored cruiser.jpg
Incrociatore da battaglia Gli incrociatori da battaglia furono grandi navi da battaglia della prima metà del XX secolo, che occupano un'area intermedia tra gli incrociatori e le navi da battaglia. Generalmente sono di costruzione e armamento simile a quello di una nave da battaglia, ma dotati di una corazzatura inferiore, per essere più veloci. Furono progettati per dare la caccia a navi da guerra più piccole (che superavano in armamento) e sfuggire a quelle più grosse, troppo armate per essere affrontate. Uss alaska cb.jpg
Incrociatore leggero Con incrociatore leggero si indica una tipo di incrociatore, di grandi dimensioni, definito formalmente dal Trattato navale di Londra come una nave dal dislocamento inferiore a 10.160 t e armato con cannoni dal calibro pari o inferiore a 6,1 pollici (155 mm). Incrociatore Eugenio di Savoia.jpg
Incrociatore pesante Con incrociatore pesante si indica una tipo di incrociatore, di grandi dimensioni e ben armato, definito formalmente dal Trattato navale di Londra come una nave dal dislocamento inferiore a 10.160 t e armato con cannoni dal calibro superiore a 6,1 pollici (155 mm). Incrociatore Zara - Punta Stilo.jpg
Incrociatore protetto Un incrociatore Protetto fu un tipo di incrociatore usato alla fine del XIX secolo. Il nome è dovuto all'ammontare minimo di corazzatura utilizzata in confronto agli incrociatori "corazzati" esistenti. Verso il 1910 quando le placche corazzate cominciarono a migliorare di qualità ed i motori divennero più leggeri furono sostituiti dagli incrociatori incrociatore leggeri e pesanti. USS Atlanta 1884.jpg
Nave appoggio idrovolanti Nave dotata di installazioni per operare idrovolanti, furono il primo tipo di portaerei utilizzato e comparvero poco prima dell'inizio della prima guerra mondiale. LeFoudre.jpg
Portaerei Nave da guerra di grandi dimensioni il cui ruolo principale è il trasporto in zona di operazioni, lancio e recupero di aeroplani, agendo in effetti come una base aerea capace di muoversi sui mari. Gaule96.jpg
Sottomarino Un sottomarino è un mezzo navale adatto a navigare prevalentemente sott'acqua. USS Sea Owl;0840501.jpg
Sommergibile Un sommergibile è un mezzo navale in grado di operazioni subacquee, ma che naviga prevalentemente in superficie. USS Piranha;0838902.jpg
Torpediniere Il termine "torpediniera" ha identificato diversi tipi di navi, tutte create con lo scopo di contrastare corazzate e altre unità grandi, pesanti e potentemente armate, sfruttando la maggiore velocità ed agilità. Alla loro comparsa nel 1873 si trattava di navi relativamente piccole e veloci, progettate per lanciare siluri contro navi di superficie di dimensioni maggiori. Successivamente nei primi del novecento, in risposta alla comparsa dei primi cacciatorpediniere, le torpediniere aumentarono di dimensioni ed armamento, a scapito della velocità. Anche per questo motivo vennero affiancate da un secondo tipo di torpediniere, piccole e velocissime (MAS italiani, Schnell-boote tedeshi, MTB inglesi e PT-boats americani), più simili a grossi motoscafi e perciò note anche come "motosiluranti". RN perseo.jpg

[modifica] Navi celebri

La nave da crociera "OCEANIC" attraccata al Molo Angioino di Napoli

[modifica] Note

  1. ^ Doppia missione - Patrick O'Brian - Glossario dei termini marinareschi, pag. 294
  2. ^ Buon vento dell'Ovest - Patrick O'Brian: Durante lo scontro con la squadra di Linois la Suprise affronta una corvetta pesante da 22 cannoni da 9 libbre
  3. ^ tipo di veliero con vari tipi di vele, quindi miste, da cui il nome

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali