Confine

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Cartello indicatore del confine tra Italia e Slovenia.
Confine fra Paesi Bassi e Belgio a Baarle-Nassau. Sul confine sorge un caffè.

Il confine è una linea immaginaria di demarcazione, formata da infiniti punti di "confine", che separa due o più territori afferenti a soggetti diversi, che siano essi persone, nel caso di proprietà private, o che siano autorità locali e statali in altri casi. In altre parole può essere definito come l'insieme infinito di tutti punti posti al limite estremo di un area, di un terreno, di uno spazio, che non sono né interni né esterni ad essa.

Nel diritto internazionale, definito anche come frontiera, è quella linea che delimita lo spazio di intervento del singolo stato e può essere anche controllato materialmente e militarmente: un esempio di questo tipo era il Muro di Berlino ed un altro è il confine tra le due Coree che presenta una zona cuscinetto smilitarizzata.

In buona parte dei casi la tracciatura dei confini stessi è avvenuta storicamente seguendo delle caratteristiche geografiche specifiche dei luoghi e, ad esempio tra gli stati che hanno firmato gli Accordi di Schengen, restano ora più che altro delle indicazioni politiche senza divisioni fisiche.

Dove le aree di confine, che possono per convenzione anche coincidere con i luoghi di partenza e di arrivo di merci e persone come porti e aeroporti, sono tuttora presenziate, esistono degli organismi appositi per il controllo dei passaggi di persone (Polizia di frontiera) e merci (dogana).

Spesso un confine coincide con una linea spartiacque tra due territori o con un corso di un fiume.

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