Cocaina

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Simbolo convenzionale di nocività
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Simbolo convenzionale di tossicità
Cocaina
Molecola di cocaina
Molecola 3D
Formula bruta o molecolare C17H21NO4
Massa molecolare (u) 303,353 g/mol
Aspetto cristalli bianchi, inodori e amari
Solubilità in acqua 1800 mg/mL (20 °C)
Temperatura di fusione (K) 371,15
Indicazioni di sicurezza

     

La cocaina (benzoilmetilecgonina) è uno stupefacente che agisce sul sistema nervoso.

È un alcaloide che si ottiene dalle foglie della coca (Erythroxylum coca), pianta originaria del Sud America, principalmente del Perù e della Bolivia, o per sintesi dall'ecgonina.

Esistono vari nomi gergali per definire la cocaina che variano in relazione alla zona geografica, perlopiù riferiti al colore della sostanza; i più diffusi sono: coca, prodotto, neve, bianca, cubaita, polvere di stelle e polvere d'angelo, piscia di gatto, barella, merce, bamba, dinamite, granita, svelta, bonza, bagna, sciusta,bubbazza, pallino o pezzo (un pallino o un pezzo=un grammo o mezzo grammo, dal "formato" in cui viene in genere venduta), ecc.

Modello 3D della molecola di Cocaina


Indice

[modifica] Meccanismo di azione

L'effetto farmacologico principale della cocaina a livello locale è quello di un blando anestetico e vasocostrittore, a livello del sistema nervoso centrale (SNC) è quello di bloccare il recupero (reuptake) di dopamina nel terminale presinaptico una volta che questa è stata rilasciata dal terminale del neurone nella fessura sinaptica; la rimozione della dopamina dal terminale sinaptico avviene ad opera delle cosiddette proteine di trasporto che favoriscono l'assorbimento del neurotrasmettitore dall'esterno all'interno del neurone. La cocaina agisce sulla funzionalità delle proteine di trasporto, impedendo il riassorbimento di dopamina all'interno del neurone.

Il risultato è un aumento della quantità di dopamina a livello delle terminazioni sinaptiche dei neuroni dopaminergici del SNC. In particolare, si assiste ad un aumento di dopamina nelle sinapsi fra le terminazioni dei neuroni che proiettano dall'area tegmentale ventrale ed i neuroni del nucleo accumbens e della corteccia prefrontale mediale.

Inoltre, la droga può bloccare anche il riassorbimento presinaptico di norepinefrina e serotonina:

Questo effetto provoca inoltre l'esaurimento delle riserve di neurotrasmettitore del neurone presinaptico; causando una sorta di affaticamento sinaptico, che altera la normale risposta fisiologica della sinapsi alla depolarizzazione.

Tutti questi meccanismi, che portano ad un aumento del neurotrasmettitore nella fessura sinaptica e alla loro persistenza, portano nell'utilizzo ricreativo della sostanza al fenomento della tolleranza indotto da down regulation recettoriale. Il craving da cocaina è invece indotto dal desiderio di evitare le crisi d'astinenza e dalla diminuizione della normale capacità di provare piacere legata ai reward system.

In farmacologia la cocaina è anche considerata un anestetico locale, ottimo per l'anestesia delle mucose e delle vie aeree superiori. Il suo uso in campo anestesiologico è stato tuttavia, per ovvi motivi, fortemente ridotto, a favore di derivati sintetici con effetti sistemici e psicotropi irrilevanti come la novocaina.

Cocaina

[modifica] Effetti della droga

Gli effetti della sostanza si verificano più o meno rapidamente (e dipendono dalla modalità di assunzione, in ordine di velocità: iniezione endovenosa, inalazione per via nasale, fumandola, masticazione delle foglie) e consistono principalmente in:

Effetti psicotropi
  • Distorsione cognitiva e delle capacità recettive, sensazione di aumento delle percezioni
  • Accentuazione della reattività fisica e mentale
  • Riduzione del senso di fatica
  • Riduzione dello stimolo ad addormentarsi e della fame e sete
  • Euforia (da cui l'uso passato come antidepressivo e come trattamento dalla tossicodipendenza da oppiacei)
Effetti fisiologici
  • Vasocostrizione locale (ad esempio, nasale)
  • Leggera anestesia locale (ad esempio, gengivale e dentale, da cui l'uso passato in odontoiatria)
  • Diminuzione di spermatozoi (non in misura utile a fini anticoncezionali)
  • Aumento della frequenza cardiaca
  • Aumento della contrattilità del ventricolo sinistro
  • Aumento della pressione arteriosa
  • Iper-produzione di adrenalina
  • Aumento della produzione di endotelina
  • Diminuzione della produzione di ossido nitrico
  • Aumento dell'aggregabilità piastrinica nel sangue
  • Accelerazione del processo arterosclerotico, con rischi considerevoli di trombosi, infarto miocardico e danni permanenti al sistema cardio vascolare.
  • Ipertensione
Effetti a lungo termine
  • Depressione, ansia, insonnia, irritabilità, paranoia e altre psicosi
  • Perdita di peso
  • Distruzione del sistema immunitario
  • Danneggiamento o perforazione del setto nasale in caso di assunzione per lunghi periodi per via intranasale
  • Riduzione della libido, eiaculazione ritardata, impotenza
Overdose
  • Agitazione, ostilità, allucinazioni, convulsioni, ipertermia, infarto, paralisi muscolare e della respirazione, morte.

[modifica] Combinazione con altre sostanze

Le combinazioni più pericolose sono principalmente due:

  • Cocaina e Alcool

L'Alcool aumenta la velocità degli effetti della cocaina, ma rende più difficile controllare la propria aggressività, le proprie paure o ansie.

L'abbinamento tra le due sostanze forma una sostanza, il cocaetilene, che dà una fortissima dipendenza ed è altamente pericolosa per il cuore.

Inoltre l'assunzione di cocaina può avere pericolose interazioni farmacologiche quando, in concomitanza all'assunzione, si è sotto terapia medico-farmacologica di qualsiasi tipo.

  • SpeedBall (cocaina e eroina)

L'assunzione di cocaina combinata all'eroina è ricercata dal consumatore poiché migliora il down della coca, ma aumenta enormemente il rischio di blocco respiratorio e collasso cardiocircolatorio.

[modifica] Brown-brown

La Brown-brown è un tipo di cocaina in polvere tagliata con polvere da sparo. Nei conflitti dell'Africa occidentale è uso comune darla ai bambini soldato prima di una battaglia. È diventata celebre dopo essere stata usata da Yuri Orlov, il personaggio interpretato da Nicholas Cage nel film Lord of War del 2005.

Viene consumata tramite inalazione e non avrebbe effetti addizionali oltre a quelli soliti della cocaina, in quanto l'aggiunta di polvere da sparo, sebbene possa creare effetti psicosomatici, serve soprattutto a darle un'aura di asprezza. A ricordo di cio' molti cocainomani al giorno d'oggi utilizzano l'espressione "Spararsi una botta".

[modifica] Modalità di assunzione

  • Masticare le foglie

Il metodo originale che consiste nel succhiare lentamente le foglie di coca. Produce effetti lievi e prolungati, molto usata in questo modo in Sudamerica.

  • Inalazione per via nasale (sniffare)

Consiste nell'inalare la polvere di cocaina. Gli effetti sono pronunciati e durano da 30 minuti circa a diverse ore (in base alla quantità e alla qualità assunta).

L'assorbimento nel sangue avviene attraverso la mucosa nasale (con rischio di trasmissione di epatite). È senza dubbio la forma d'uso oggi più diffusa.

  • Inalazione dei vapori

La cocaina viene depositata su un foglio di alluminio che viene scaldato. Quindi ne vengono inalati i vapori (generalmente tramite una cannuccia).

  • Freebase/Crack

La cocaina cloridrato può essere fumata, ma con scarsi effetti. Per questo motivo sono state create le preparazioni Freebase e Crack.

  • Per freebase si intende la forma "base" della cocaina cloridrato, è ovvero la trasformazione della cocaina in sali (solubile in acqua) nell'alcaloide base. Si ottiene dapprima dissolvendo la cocaina cloridrato in acqua. Una volta dissolta in acqua viene aggiunta ammoniaca (o una base forte) per eliminare protoni in eccesso. La soluzione ottenuta in questo modo, però, non è ancora libera da tagli. A questo proposito si aggiunge alla soluzione etere etilico in quanto il freebase è insolubile in acqua ma altamente solubile nell'etere etilico. Questo permette di separare la freebase dal taglio ottenendo quindi, dopo l'evaporazione dell'etere etilico, una freebase quasi del tutto priva di taglio.
    Preparare la freebase è estremamente pericoloso, poiché sono possibili esplosioni o produzioni di fiamme e incendi. Con il termine freebase si indica, più in generale, ogni alcaloide nella sua forma base.
  • Il Crack si ottiene mischiando le dovute dosi di cocaina cloridrato e una base bicarbonato di sodio. Il crack è spesso usato più del freebase in quanto si salta un passaggio (eliminazione del taglio con etere) che ne rende meno pericolosa la preparazione.

Crack e freebase hanno effetti quasi istantanei e molto forti. Causano entrambi alta dipendenza psico fisica.

  • Iniezione endovenosa

Iniezione endovena diluendo la cocaina in acqua sterile.

[modifica] Problemi legati all'uso e dipendenza

La cocaina causa forte dipendenza psichica. Dopo gli effetti di carattere eccitatorio, infatti, il consumatore di cocaina si sente spossato, stanco e completamente senza energie. Questo lo spinge a ripetere l'assunzione della droga per rivivere la percezione di benessere.

La dipendenza da cocaina, comunemente ritenuta solo di tipo psicologico, ha anche un importante substrato fisico legato al neuroadattamento del sistema nervoso centrale ai suoi effetti. Gli studi sull'animale mostrano inoltre che le somministrazioni ripetute di cocaina distruggono selettivamente una parte del cervello (fascicolo retroflesso), con possibili ripercussioni di tipo psicopatologico (psicosi, alterazioni della gratificazione) . Oltre a questi danni del cervello, l'atto di "sniffare" determina un danneggiamento progressivo dei tessuti interni e dei capillari del naso, con riduzione notevole della capacità olfattiva, può comportare frequenti perdite di sangue dal setto nasale, ulcere, perforazione delle cartilagini, con danni che possono portare alla necessità di interventi di chirurgia plastica. L'iperattivazione dell'apparato cardiovascolare, insieme alla vasocostrizione provocate dalla cocaina, sono causa di infarto ed ictus.

La cocaina, però, produce soprattutto danni a livello psichico, il consumo prolungato, infatti, porta ad una progressiva modificazione dei tratti della personalità in senso paranoideo: prevale il sospetto, l'irritabilità, la sensazione di trovarsi in un ambiente ostile, fino, talvolta, al delirio paranoide. La cocaina, infatti, blocca il riassorbimento di noradrenalina e dopamina, causando un eccesso della disponibilità di queste sostanze eccitanti, che possono alterare il funzionamento del cervello facendo comparire disturbi spesso non distinguibili da quelli causati da una psicosi. Il cocainomane è convinto di essere spiato, perseguitato, il tono dell'umore è disforico, in certi casi presenta allucinazioni (tipica la percezione di cimici che corrono sulla pelle, le "cocaine bugs" o allucinazioni visive denominate "bagliori della neve").

Frequenti sono gli attacchi di panico e uno stato di profonda depressione, che può durare anche alcune settimane. Ovviamente la reazione è individuale, sebbene l'uso di questa droga porti a modificare il comportamento del consumatore, si possono notare casi in cui non si verificano attacchi di depressione o di panico, ma un'accentuazione di tratti patologici della personalità del soggetto stesso.

La cocaina si distingue da altre sostanze psicotrope per l'elevato effetto di adattamento che induce nel soggetto che la assume ai ritmi di attività psico-fisica propri della società post-industriale e per il suo ampio grado di diffusione nelle società occidentali. Il traffico di questa sostanza costituisce una voce rilevante dell'economia globale.

Nella classifica di pericolosità delle varie droghe stilata dalla rivista medica Lancet, la cocaina occupa il secondo posto.

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