Australia

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Australia
Australia – Bandiera Australia - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Australia - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Commonwealth dell'Australia
Nome ufficiale Commonwealth of Australia
Lingue ufficiali Inglese
Capitale Canberra  (340 800  ab. / 2007)
Politica
Forma di governo Monarchia parlamentare (Reame del Commonwealth) federale
Regina Elisabetta II
Governatore Generale:

Peter Cosgrove

Primo Ministro Tony Abbott
Indipendenza 1º gennaio 1901
dal Regno Unito
Ingresso nell'ONU 1º novembre 1945 1
Superficie
Totale 7 617 930  km² ()
 % delle acque 0,9 %
Popolazione
Totale 22 618 521 [1] ab. (2010) (53º)
Densità 2,79 ab./km²
Tasso di crescita 1,126% (2012)[2]
Nome degli abitanti Australiani
Geografia
Continente Oceania
Confini Nessuno
Fuso orario da UTC+8 a +10:30
Economia
Valuta Dollaro australiano
PIL (nominale) 1 541 700[3] milioni di $ (2012) (12º)
PIL pro capite (nominale) 67 304 $ (2012) ()
PIL (PPA) 961 014 milioni di $ (2012) (18º)
PIL pro capite (PPA) 41 954 $ (2012) (10º)
ISU (2011) 0,929 (molto alto) ()
Fecondità 1,9 (2010)[4]
Consumo energetico 1,13 kWh/ab. anno
Varie
Codici ISO 3166 AU, AUS, 036
TLD .au
Prefisso tel. +61
Sigla autom. AUS
Inno nazionale Advance Australia Fair,
God Save The Queen (Reale)
Festa nazionale 26 gennaio
Australia - Mappa
1È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all'ONU nel 1945.
Evoluzione storica
Stato precedente Flag of the United Kingdom.svg Impero britannico
 

Coordinate: 25°S 135°E / 25°S 135°E-25; 135

Australia (in inglese Australia, /əˈstreɪljə/, [əˈstɹæɪljə] secondo la pronuncia locale[5]), ufficialmente il Commonwealth dell'Australia, è il sesto Paese del mondo per estensione (7.617.930 km²), il più grande dell'Oceania e dell'intera Australasia. Ha una popolazione di circa 23 milioni di abitanti.[1].

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si trova nell'Emisfero australe, ed è circondato dall'Oceano Indiano, a Ovest e Sud, e dal Pacifico a est.

È formata dal Mainland, ossia la parte continentale o l'isola principale[6], la Tasmania e altre isole minori dette Terre remote, quali le Isole Cocos e Keeling, l'isola Christmas (o isola del Natale), l'isola Norfolk, l'isola di Lord Howe, l'isola Macquarie (ritenuta parte della Tasmania) e l'isola Heard. Canberra reclama anche il Territorio antartico australiano con le sue basi.

Popolata dagli aborigeni per più di 40.000 anni, è stata colonizzata dagli inglesi a partire dal XVIII secolo. Gli australiani, che chiamano se stessi aussie, sono un popolo multietnico, annoverando non solo aborigeni ed europei, ma anche asiatici, americani e africani.

Dal punto di vista politico l'Australia è una monarchia costituzionale federale. Il capo dello stato è la Regina d'Australia Elisabetta II (anche Regina della Gran Bretagna), rappresentata da un governatore generale. La capitale è Canberra ma la città più popolosa è Sydney, seguita da Melbourne, Brisbane, Perth e Adelaide.

Etimologia del nome[modifica | modifica wikitesto]

Disegno dove è rappresentata Port Jackson (il sito dove sorgerà Sydney) prima dell'arrivo degli europei, vista dal South Head. (Da A Voyage around Terra Australis.)

Nei secoli passati il nome fu assegnato in relazione all'antica espressione latina "terra australis incognita" che indicava un immaginario continente occupante tutto l'emisfero australe, cioè "a sud" dell'equatore terrestre; tale nome deriva dal latino australis, e cioè meridionale, a sua volta dal greco αυστηρός, e cioè severo, rigoroso, aspro, secco, perché, anticamente, il nome indicava l'ostro o austro[7], un vento caldo che, tuttora, nel Mediterraneo, spira da sud (in Italia viene anche chiamato coi nomi di Libeccio e di Scirocco) e che, a sua volta, deriverebbe dalla radice indoeuropea aus-, cioè bruciare, disseccare, da cui derivano anche i termini aurora e austero, ma non è da confondersi col nome "Austria", che invece sta a indicare più una traslitterazione del germanico est, e cioè est.

La parola latina Australia venne poi usata per la prima volta in lingua inglese nel "A note of Australia of the Espiritu Santo, written by Master Hakluyt" edita da Samuel Purchas nel 1625 nell'Hakluyt Posthumus.[8]

Ritratto di Matthew Flinders, il primo esploratore britannico ad aver circumnavigato l'Australia.

L'aggettivo olandese Australische fu usato dagli ufficiali della Compagnia Olandese delle Indie Orientali in Batavia per indicare le terre meridionali appena scoperte nel 1638. La parola Australia è stata usata nella traduzione inglese del 1693 del romanzo francese di Gabriel de Foigny (che usò lo pseudonimo Jacques Sadeur) Les Aventures de Jacques Sadeur dans la Découverte et le Voyage de la Terre Australe del 1676.[9] Alexander Dalrymple usò il termine nel suo An Historical Collection of Voyages and Discoveries in the South Pacific Ocean (1771), per riferirsi a tutte le regioni del Pacifico Meridionale. Nel 1793 George Shaw e Sir James Edward Smith pubblicarono Zoology and Botany of New Holland, dove essi parlarono della "vasta isola, oppure continente, d'Australia, o Australasia o Nuova Olanda".

Il nome Australia fu reso popolare dalla pubblicazione della relazione dei viaggi di Matthew Flinders A Voyage around Terra Australis (Viaggio attorno alla Terra Australis), uscita a Londra nel 1814. Il viaggio dell'esploratore britannico fu la prima circumnavigazione documentata dell'Australia. Benché il titolo riflettesse il nome usato dall'Ammiragliato, Flinders usò spesso nella sua relazione la parola Australia, cosicché questa, per l'enorme successo avuto dal libro, divenne il nome con cui era comunemente indicata la Terra Australis. Il Governatore del Nuovo Galles del Sud Lachlan Macquarie visto il successo avuto dal nuovo nome suggerì, il 12 dicembre 1817, alla Segreteria di Stato per le Colonie (o Ministero delle Colonie, meglio noto come Colonial Office) di ribattezzare la colonia "Australia". Nel 1824 l'Ammiragliato acconsentì e mutò ufficialmente la denominazione in Australia.[10]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia dell'Australia.
Disegno eseguito da Joan Blaeu, basandosi sui viaggi di Abel Tasman e Willem Jansz, nel 1659, l'immagine qui pubblicata è tratta da un'edizione francese del viaggio dei due esploratori del 1663

L'Australia è abitata da circa 40.000 anni, da quando cioè i progenitori degli attuali australiani aborigeni arrivarono dall'odierno Sud-Est asiatico. La terra non venne scoperta dagli europei fino al XVII secolo, quando fu avvistata e visitata da numerose spedizioni. La scoperta del "nuovissimo continente" avvenne nel 1606 per opera del navigatore olandese Willem Janszoon. Nel 1770, dopo l'arrivo dell'allora tenente di marina inglese James Cook, due terzi orientali del paese vennero reclamati dal Regno Unito, che li utilizzò per impiantarvi delle colonie penali, reclamandone il resto nel 1829. La maggior parte degli stati che più tardi si federarono formando l'Australia non erano comunque nati come colonie penali.

Il 1º gennaio 1901 nasce il Commonwealth, o federazione d'Australia, come dominio, all'interno dell'Impero britannico. L'Australia era ormai indipendente, anche se gli ultimi legami legali con il Regno Unito non furono recisi fino al 1986. Nel 1999, la popolazione è stata chiamata a votare su un referendum per effettuare un cambio costituzionale e trasformare l'Australia in una repubblica, con un presidente a sostituire la regina come capo dello Stato, ma è stato rifiutato. Al 2007 l'Australia è rappresentata da contingenti militari sia in Iraq che in Afghanistan, in linea con il blocco occidentale di riferimento. La sua collocazione geografica pone tuttavia il Paese a stretto contatto con i problemi del Sud-Est asiatico, ed in particolar modo delle isole del Pacifico. Cina e Giappone, che completano l'elenco delle maggiori potenze della regione, non sono coordinate tra loro e neppure gradite ai Paesi più piccoli. L'Australia si è così trovata più volte ad intervenire nel 2006 per le turbolenze politiche di Timor Est e delle Isole Salomone e, precedentemente, di Nauru, Vanuatu, Papua Nuova Guinea.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia dell'Australia.
L'Australia vista dal satellite

L'Australia è circondata completamente dall'oceano. In particolare è bagnata ad Ovest dall'Oceano Indiano, a Nord dal Mar di Timor e dal Mare degli Arafura, dall'Oceano Pacifico ad Est e dal Mar dei Coralli nel Nord-Est, mentre a Sud dalla Gran Baia Australiana e a Sud-Est dal Mar di Tasman. Al Nord, la Terra di Arnhem e la penisola di Capo York formano il Golfo di Carpentaria. La superficie del Mainland è di 7.617.930 km²; la nazione geologicamente fa parte della Placca australiana. I litorali australiani, escludendo le isole, hanno una lunghezza complessiva di 34.218 km[11]. Il paese rivendica inoltre un'area d'intervento economico esclusiva di 8.148.250 km², che non include il Territorio antartico australiano.

L'Australia è definita da alcuni studiosi "continente fossile": ciò è dovuto al fatto che la maggior parte delle sue rocce si sono formate nel Precambriano(il primo eone)[12]. Il paese è per lo più pianeggiante ed ha un suolo prevalentemente arido. Solo le regioni sud-orientali e sud-occidentali presentano un clima temperato: in forza di tale situazione la popolazione australiana si concentra negli Stati del sud-est. Il nord, caratterizzato da un clima tropicale, presenta un paesaggio costituito da foreste pluviali, paludi di mangrovie, praterie e boschi di altre specie arboree. Climaticamente influiscono anche le correnti oceaniche, soprattutto El Niño, correlato alle periodiche siccità. La bassa pressione stagionale determina rovesci ciclonici soprattutto nel nord del paese.

Il Bioma australiano è caratterizzato da specie sia vegetali che animali endemiche, questa particolarità floro-faunistica è messa in serio pericolo dall'introduzione di specie allogene da parte dell'Uomo. Per questo motivo il parlamento federale ha recentemente approvato una legge che protegge il particolare ecosistema australiano[13].

Il koala assieme al canguro è una "icona" dell'Australia.

Numerose aree protette sono state create nell'ambito di un progetto per la tutela delle biodiversità attuato da diversi paesi nel mondo. Sessantaquattro siti (soprattutto paludi) sono stati sottoposti ad una particolare tutela in ossequio della Convenzione di Ramsar sottoscritta dall'Australia, mentre altri sedici siti sono stati proclamati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. L'Australia, grazie al suo impegno in campo ambientale, è stata inserita al 16º posto nel Environmental Sustainability Index[14].

La maggior parte delle piante australiane sono sempreverdi, e molte sono xerofile (eucalipti e acacie). Nel paese sono presenti molte piante leguminose endemiche, che crescono in terreni poveri di sostanze nutrienti, in virtù della loro simbiosi con i batteri Rhizobia e con i funghi mycorrhizal. Molto nota è invece la fauna australiana con i monotremi (ordine a cui appartiene l'ornitorinco), i marsupiali (canguri, koala e i vombati), i coccodrilli d'acqua dolce e acqua salata e uccelli come l'emu e il kookaburra. L'Australia è anche il paese dei serpenti più velenosi al mondo. Il dingo fu introdotto dagli austronesiani, genti che commerciarono con gli australiani aborigeni intorno al 3000 a.C.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Le rocce dell'Australia si formarono per lo più durante il Precambriano (all'incirca tra i 3 miliardi e i 600 milioni di anni fa), quando la Terra era priva di ossigeno allo stato gassoso. Queste formazioni rocciose sono state appiattite dall'erosione degli agenti atmosferici, e formano il cosiddetto Grande Scudo Australiano. Per lo più occupato da deserti, lo scudo si estende dall'Australia centrale ed occidentale al Golfo di Carpentaria e il Mare degli Arafura, per riemergere nel Sud della Nuova Guinea.

Nell'area nota come Blocco di Hamersley e nel Blocco di Kimberly, le rocce più antiche affiorano alla superficie, altrove sono coperte da terreni di formazione più recente.

Le formazioni precambriane contengono: oro, piombo, uranio e qualche deposito di petrolio[15].

Australia orientale[modifica | modifica wikitesto]

Veduta delle Alpi Australiane

Il territorio australiano orientale è in gran parte arido e pianeggiante, con un'altitudine media di 274 m. I rilievi montuosi si concentrano perlopiù in questa parte del Paese dove si alza la Grande Catena Divisoria (altitudine media: 1.200 m) che taglia l'Australia da Nord-Est a Sud-Est. All'interno della Catena, che si allunga per 3.500 km, si trovano diversi raggruppamenti minori come la New England Range, le Blue Mountains, le Alpi australiane, che comprendono a loro volta le Snowy Mountains (Monti Nevosi in italiano). Di questa sotto-catena, all'interno di una vasta area protetta, fa parte il Monte Kosciuszko (2.228 m), la cima più alta del Mainland. Va detto, però, che il monte più alto all'interno del territorio nazionale è il Mawson Peak (2745 m), sull'isola di Heard, nei Mari Antartici.

Australia occidentale[modifica | modifica wikitesto]

La sezione occidentale dell'Australia è invece occupata dal Grande Scudo Australiano, una formazione geologica di epoca antichissima oggi ricoperta in buona parte da aree desertiche: qui si trovano parte del Deserto Simpson, il Gran Deserto Australiano (Deserto di Gibson, Gran Deserto Victoria e Gran Deserto Sabbioso). La regione di Nullarbor Plain è invece un altopiano carsico, privo di alberi (da qui il nome: "senza alberi" in latino 'nulla arbor'). Poche le cime di rilievo: il monte Meharry, (1.251 m), il monte Ord (947 m) e il monte Cooke, (582 m).

Il Monte Augustus, nell'Australia Occidentale, è il più grande monolito al mondo.

Australia centrale[modifica | modifica wikitesto]

Il Grande Bacino Artesiano è una vasta depressione dove si trovano le pianure più fertili dell'Australia, come la pianura del Golfo di Carpentaria e i bacini del lago Eyre e del fiume Murray.

Nell'Australia centrale si trova un simbolo del paese stesso nonché - da sempre - oggetto di altissima venerazione della popolazione aborigena: il masso Uluru, che ne è il nome originale e quindi più legittimo. Esso è noto anche come Ayers' Rock, cioè - in inglese - "la roccia di Ayers". Questo nome, attribuitole nel 1873 dall'esploratore-topografo William Gosse, primo fra gli europei a scoprirla, intende onorare Sir Henry Ayers, che copriva la carica di Capo Segretario dell' allora colonia del South Australia ( Australia meridionale ) entro il cui territorio Uluru appunto si trova.

Una foto dell'Uluru scattata al tramonto

Coste[modifica | modifica wikitesto]

Il profilo costiero dell'Australia è molto vario: soprattutto la linea settentrionale e quella sud-orientale sono costellate da numerose insenature, da penisole e da isole minori. Infatti, vi sono numerose parti di costa frastagliate e a strapiombo sul mare, mentre altre sono completamente collinari.

Orografia[modifica | modifica wikitesto]

A Est si allunga la regione montuosa orientale, che raggiunge i 2.228 m con il monte Kosciuszko nelle Alpi Australiane. Nel Centro-Est si trova l'ampio Bassopiano Centrale, formato da pianure e da territori situati sotto il livello del mare. I monti principali sono il Monte Bruce (1236), Monti Macdonnell (1510), Monte Bartle (1661), New England Range (1615) e Monte Ossa (1617).

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

L'Australia è una terra in buona parte arida e desertica e soggetta ad una forte evaporazione a causa della sua posizione sul Tropico del Capricorno.

Grande barriera corallina
La Grande Barriera Corallina

Uno dei "monumenti" dell'Australia, la Grande Barriera Corallina è la più grande formazione di corallo del mondo. Essa si srotola lungo la costa orientale del Queensland per oltre 2.000 km, costituendo una barriera naturale di inestimabile valore naturalistico.

Fiumi[modifica | modifica wikitesto]

La Grande Catena Divisoria costituisce uno spartiacque idrografico fra Est e Ovest. I principali fiumi diretti verso l'Oceano Pacifico sono il Burdekin, il Fitzroy e l'Hunter. Il fiume più importante è il Murray, che segna parte del confine tra Nuovo Galles del Sud e Victoria. Il fiume è alimentato dalle nevi del monte Kosciuszko e da importanti affluenti quali il Darling e il Murrumbidgee, insieme ai quali forma il principale sistema idrografico dell'Australia (Murray-Darling). Il Victoria, il Daly e il Roper sono fra i maggiori fiumi del Territorio del Nord. Il Queensland è attraversato da numerosi fiumi, che sfociano nel Golfo di Carpentaria; si ricordano il Flinders, il Gilbert e il Leichhardt.

Molti fiumi sono stati sbarrati da dighe e chiuse per il rifornimento idrico delle città e delle campagne.

Laghi[modifica | modifica wikitesto]

I laghi, perlopiù salati, si concentrano nel Sud-Ovest del Paese; tra i principali si ricordano: il Lago Eyre, il Lago Torrens, il Lago Frome e il Lago Gairdner; in estate questi laghi si trasformano in paludi. Il principale lago d'acqua dolce è il Lago Argyle; esso è un invaso artificiale e i lavori per realizzarlo durarono oltre 12 anni. Il lago fu realizzato per favorire l'irrigazione della regione del Kimberley Plateau.

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Il paesaggio australiano presenta 4 tipi di vegetazione: il bush, composto da eucalipti alti fino a 40 m; il mallee, formato da eucalipti non più alti di 5 m; la mulga, composta da piante d'acacie; e infine lo scrub, caratterizzato da una flora a cespugli bassi. In una piccola zona a Sud-Ovest vive una pianta carnivora endemica, il Cephalotus follicularis.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

La fauna australiana è caratterizzata da specie particolari, come i monotremi (ordine a cui appartiene l'ornitorinco), i marsupiali (canguri, koala e i vombati), i coccodrilli d'acqua dolce e acqua salata e il dingo. Tra gli uccelli si trovano l'emù, i pappagallini ondulati, il cigno nero, l'aquila australiana, il Malurus splendens, Acanthiza uropygialis, il diamante di Gould e il kookaburra. L'Australia è il paese dei serpenti più velenosi al mondo. I conigli sono uno dei maggiori flagelli per l'agricoltura australiana, dopo l'introduzione dalla Gran Bretagna.

Ordinamento costituzionale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sistema politico dell'Australia.
La vecchia sede del Parlamento, con dietro quella nuova, a Canberra

L'Australia è una monarchia parlamentare federale; il capo dello stato è la regina (o re) del Regno Unito (dal 1952 Elisabetta II), la quale vanta perciò anche il titolo di Regina d'Australia. Il suo potere è soltanto formale, essendo rappresentata nel Paese da un Governatore Generale dell'Australia, a cui la costituzione riconosce ampi poteri esecutivi, ma che generalmente esercita in sintonia e tenendo conto del parere del primo ministro. Solo durante la crisi costituzionale del 1975 quando venne destituito il Governo Whitlam, il Governatore generale esercitò i suoi poteri senza la collaborazione del primo ministro.

A livello statale i singoli governatori sono anch'essi rappresentanti della Regina[16].

In Australia come in tutti i paesi occidentali l'autorità dello Stato è esercitata dal potere esecutivo.

Potere esecutivo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Primi ministri dell'Australia.

Il governo federale australiano ("Federal Executive Council") è costituito dal Governatore Generale dell'Australia coadiuvato dai "Consiglieri Esecutivi", ovvero il primo ministro e i Ministri dello Stato ("Ministers of State"). Di fatto il potere esecutivo è esercitato da quest'ultimi. Il primo ministro dell'Australia è Tony Abbott, il Governatore generale d'Australia è Quentin Bryce.

Potere legislativo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Parlamento australiano.

Il Parlamento Federale, o del Commonwealth (Parliament of the Commonwealth) come in Italia è suddiviso in due rami:

  1. Senato: è la cosiddetta "camera alta" del parlamento, la cui organizzazione si ispira al Senato degli Stati Uniti, esso è composto da settantasei Senatori. La Costituzione australiana prevede che ognuno dei sei Stati Originari del Commonwealth deve essere rappresentato al Senato da un numero di deputati pari a quello degli altri Stati Originari. Inoltre, la Carta garantisce il numero minimo di sei senatori per ognuno di essi[17]. La stessa consente al Parlamento di aumentare o diminuire il numero dei senatori[18]. Attualmente[non chiaro] anche i cittadini del Territorio della Capitale Australiana e del Territorio del Nord sono rappresentati da due Senatori[19]. Il Senato è eletto con sistema proporzionale ogni sei anni ed è rinnovabile per metà ogni tre. Affinché il Senato possa esercitare i suoi poteri è necessaria la presenza di almeno un terzo dei Senatori eletti[20].
  1. Camera dei Rappresentanti: essa ha centoquarantotto parlamentari; la Costituzione prevede che il suo numero può essere stabilito dal Parlamento stesso, e il numero dei suoi membri, come recita la Costituzione stessa, dovrebbe essere più o meno il doppio dei Senatori (in Australia questa clausula è nota come nexus provision). I deputati sono quindi eletti dalla cittadinanza degli Stati in proporzione al numero dei residenti con sistema maggioritario. In caso non si sia pronunciato diversamente il Parlamento del Commonwealth, ogni Parlamento statale può stabilire le circoscrizioni elettorali. Nel caso non ci sia nessuna decisione in proposito l'elettorato di ogni Stato è considerato come un'unica circoscrizione (one electorate). Come per il Senato, affinché la Camera dei Rappresentanti eserciti le sue funzioni, è necessario che sia presente almeno un terzo dei deputati eletti. Agli Stati Originari è garantito un numero minimo di cinque seggi nella Camera, solo i Territori del Territorio della Capitale Australiana e del Northern Territory hanno ognuno uno scranno, dal 1922 al secondo e dal 1944 al primo[21]. In Australia hanno diritto di voto tutti i cittadini con più di 18 anni. Nessun cittadino straniero può sedere in Parlamento. Dopo il caso giudiziario Sue contro Hill, la Corte Suprema d'Australia, il 23 giugno 1999, ha stabilito che anche i cittadini britannici sono da considerare stranieri. Ciò nonostante il fatto che quando la Costituzione fu promulgata tutti gli Australiani fossero sudditi della Corona britannica.

Potere giudiziario[modifica | modifica wikitesto]

La Corte Suprema è il principale organo giudiziario composto da un presidente e da 6 giudici ordinari. La pena di morte è stata abolita nel 1985. Accanto a questo organo ci sono le altre corti federali australiane, esse sono suddivise per materia:

  1. Corte Federale d'Australia (Federal Court of Australia): essa ha giurisdizione in tutte quelle materie che sono riserva di legge della legislazione federale (ad es.: il diritto commerciale, le leggi sull'immigrazione e la cittadinanza, il diritto societario, la bancarotta fraudolenta, ecc.). I processi di primo grado sono presieduti da un solo giudice (in Italia si parlerebbe di giudice monocratico), se però il Chief Justice (colui che sovraintende l'amministrazione della Corte) lo reputa opportuno, un caso può essere giudicato da una Full Court (processo presieduto da tre o più giudici). La Corte svolge la funzione di "corte d'appello" nel caso che: la sentenza sia stata emessa da un giudice monocratico della Corte stessa, oppure se è stata emessa da una corte federale di uno Stato, del Territorio della Capitale Australiana o del Territorio del Nord (in questi ultimi due casi accoglie anche ricorsi alle sentenze delle rispettive Corti Supreme), o se ne sia occupata la Federal Magistrates Court of Australia. La funzione di "corte d'appello" è esercitata da una Full Court[22].
  2. Corte Familiare d'Australia (Family Court of Australia): essa si occupa delle controversie legali che riguardano il diritto familiare, fu costituita nel 1975 con la Family Law Act 1975. A questa normativa la Corte fa riferimento ed ha diritto ad esercitare le sue funzioni per quel che riguarda la normativa matrimoniale, l'affidamento dei figli, l'adozione e gli accordi internazionali in materia di diritto familiare. Le cause di divorzio non fanno parte della giurisdizione della Corte ma della Federal Magistrates' Court of Australia. La Corte è presente in qualsiasi luogo dell'Australia, solitamente il collegio giudicante è composto da due giudici, che possono anche operare non presiedendo fisicamente assieme il processo (è la cosiddetta split court)[23].
  3. Federal Magistrates' Court of Australia: istituita con la Federal Magistrates' Act 1999, ha il compito di alleggerire il carico di lavoro della Corte Federale d'Australia e della Corte Familiare d'Australia. La giurisdizione di questo organo giudicante riguarda qualsiasi caso sia già stato giudicato da un tribunale australiano. Non si può ricorrere alla Federal Magistrates' Court se il caso è sottoposto al giudizio delle altre due Corti. Quest'organo interviene contro una delle parti in giudizio presso un altro tribunale solo se la Corte è convinta che vi siano dei vizi di forma. I processi sono tenuti da un solo Magistrato Federale (Federal Magistrate), che decide se vanno tenuti a porte aperte, a porte chiuse, oppure sentire le due parti nel suo gabinetto. Anche presso la Federal Magistrates' Court vi è un soggetto addetto alla supervisione amministrativa della Corte: il Chef Federal Magistrate. Non ci si può appellare direttamente all'Alta Corte dopo che una sentenza è stata emessa dalla Federal Magistrates' Court[24][25].

Principali partiti politici[modifica | modifica wikitesto]

Le due principali formazioni politiche australiane sono il Partito Laburista (Australian Labor Party) di centro-sinistra e la coalizione di centro-destra (definita semplicemente coalition) formata dal Partito Liberale (Liberal Party of Australia) e dal Partito Nazionale (National Party of Australia). Il principale "partito minore" australiano è Democratici Australiani (Australian Democrats), seguito dai Verdi Australiani (Australian Greens) e dal partito di destra Una Nazione (One Nation)[26].

Il primo ministro è Tony Abbott, del Partito Liberale entrato in carica il 18 settembre 2013.

Elezioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Parlamento australiano e Elezioni parlamentari in Australia del 2013.

Forze armate[modifica | modifica wikitesto]

Forze australiane su un veicolo corazzato, in Iraq

L'Australia ha anch'essa una sua forza armata, la Australian Defence Force, che si compone di:

Economia e relazioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Economia dell'Australia.

L'Australia può vantare un livello di benessere economico fra i più alti del mondo. Le sue esportazioni sono soprattutto materie prime non lavorate, mentre importa prodotti finiti.

L'unità monetaria è il dollaro australiano, diviso in 100 cent. La Banca centrale australiana (Reserve Bank of Australia), fondata nel 1911, emette la moneta.

Agricoltura e allevamento[modifica | modifica wikitesto]

In molte zone del Paese, il settore primario è ancora l'attività più redditizia. L'Australia è il primo produttore di lana, in particolare di lana merino, ricavata dai circa 105 milioni di ovini allevati qui. Abbondante anche la produzione di carne.

Solo il 6% del territorio è coltivato. Si raccolgono soprattutto frumento e foraggio; limitata ma più conveniente è la produzione di altri cereali come avena, orzo, segale, mais, riso nonché semi oleosi, tabacco e cotone. In alcuni Stati si produce canna da zucchero. Piuttosto sviluppata la frutticoltura con abbondanti produzioni di mele, banane, uva, arance, pere, ananas e papaie. Rinomati i vigneti australiani che danno vita a vini di grande qualità come quelli della Barossa Valley (Australia Meridionale) e della Hunter Valley (Nuovo Galles del Sud).

Risorse energetiche e minerarie[modifica | modifica wikitesto]

Il Paese è totalmente autosufficiente per quanto riguarda la domanda energetica e in diversi casi è fra i maggiori produttori mondiali di alcuni minerali richiesti dal mercato. Dalle miniere australiane vengono estratti, fra gli altri, carbone, lignite, bauxite, rame, uranio (primo produttore mondiale), oro (12% della produzione mondiale), ferro, diamanti (primo produttore mondiale), manganese, nichel e stagno.

Nell'Australia Occidentale sono stati scoperti importanti giacimenti di petrolio e gas naturali.

Industria[modifica | modifica wikitesto]

L'industria raccoglie il 21% della forza lavoro: i principali centri industriali sono Sydney, Newcastle e l'area metropolitana di Melbourne. Sono sviluppate le industrie siderurgica e metallurgiche, elettroniche e petrolchimiche, la produzione di fibre sintetiche e di cavi elettrici. Si contano anche industrie di confezionamento dei prodotti agricoli e della lana. Geelong, vicino a Melbourne, è nota per l'industria automobilistica.

L'Australia è ricca di risorse minerarie: oro, ferro, nichel, piombo, zinco e rame. Le industrie più sviluppate sono quelle basate sulla trasformazione delle materie prime: industrie siderurgiche, metallurgiche, chimiche e petrolchimiche. Il paese è un grande esportatore di carbone e ferro.

Commercio internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Le importazioni riguardano soprattutto macchinari, autoveicoli, prodotti chimici, carta e cartone, tessuti e filati. Le esportazioni sono costituite da metalli, carbone, petrolio, lana e cereali. Nel 2004 secondo il Ministero del Commercio australiano il valore totale delle esportazioni ammontava a 97.138 milioni di dollari USA, mentre il valore delle importazioni era di 105.461 milioni di dollari USA.

Geopolitica[modifica | modifica wikitesto]

La geopolitica australiana può essere divisa in tre periodi, coincidenti con tre diversi momenti storici. Il primo periodo è rappresentato dagli albori della storia australiana, quando gli unici rapporti politico-economici di rilievo si tenevano sostanzialmente con l'Impero Britannico, madrepatria di allora. Il secondo periodo nasce durante il secondo conflitto mondiale, quando avviene il noto spostamento dell'asse politico ed economico dalla madrepatria agli Stati Uniti d'America. Il terzo momento, quello attuale, vede un ulteriore spostamento del baricentro delle relazioni internazionali, in questo caso verso il sud-est asiatico, in particolare verso India e Cina, cui l'Australia fornisce i metalli e i minerali necessari alla vertiginosa crescita economica che stanno vivendo[27].

La situazione attuale vede l'Australia di fronte ad un bivio nel merito della propria politica estera ed economia internazionale. La diplomazia e i mercati spingono sempre più verso una scelta di posizione chiara da parte dell'Australia: mantenere il rapporto privilegiato con gli USA o avvicinarsi definitivamente al sud-est asiatico dal punto di vista politico ed economico. Nel libro bianco pubblicato a fine 2012 dal governo federale, chiamato “L’Australia nel secolo asiatico” (Australia in the Asian Century), Julia Gillard ha richiamato il paese al concetto di austrocentrismo, ideale che vede, nel contesto geopolitico attuale, l’Australia imprescindibilmente legata al continente asiatico, sia dal punto di vista economico sia da quello di futuri sviluppi di politiche regionali, ma al contempo saldamente ancorata ai princìpi e alle politiche che la vedono da sempre vicina all’Occidente, all’ONU e agli Stati Uniti. Gli studiosi di relazioni internazionali osservano attentamente lo sviluppo di questa terza via[28][29][30]. Tuttavia, un'inversione di tendenza potrebbe giungere col nuovo premier Tony Abbott (in carica dal settembre 2013), secondo il quale è necessario un ritorno alla priorità degli interessi nazionali australiani nel dibattito e nell'azione politica, anche attraverso un progressivo ritiro del Paese dalle missioni internazionali. Nello specifico, Abbott potrebbe mirare a rafforzare i rapporti politici con gli alleati storici (USA e Regno Unito su tutti), limitando al solo ambito economico le relazioni con gli attori asiatici e operando affinché la cintura di arcipelaghi che dall’Indonesia arriva a Tonga e comprende Timor Est, Papua Nuova Guinea, Isole Salomone, Nauru e Figi ("Arco di Instabilità") non attraversi crisi[30].

Trasporti e vie di comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Trasporti in Australia.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il percorso della linea ferroviaria Indian Pacific

La rete ferroviaria è poco sviluppata, il sistema ferroviario, è stato realizzato in gran parte nel XIX secolo con un impianto a raggiera dai porti verso l'interno. In totale si calcolano 9474 km di ferrovie, gestite dal governo federale. Di questi, ben 4376 corrispondono alla linea ferroviaria più lunga al Mondo dopo la Transiberiana: la Indian Pacific. Essa collega Sydney a Perth attraversando tre stati (Nuovo Galles del Sud, Australia Meridionale e Australia Occidentale) dal lato orientale a quello occidentale del continente; il viaggio dura circa tre giorni[31].

La Indian Pacific è la linea più giovane del sistema ferroviario australiano, è stata costituita nel 1970. La Indian Pacific, ha avuto il merito di unificare lo scartamento dei binari degli stati attraversati, a quello standard più diffuso nel mondo (1.435 mm)[31]. Infatti, precedentemente, ogni stato aveva un "suo scartamento": il Nuovo Galles del Sud adottava quello a 1.500 mm; il Victoria 1.600 mm; il Queensland e l'Australia Occidentale lo scartamento di 1.016 mm (3 piedi); mentre l'Australia Meridionale adottava tutti e tre i tipi di scartamento[31].

Rete stradale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Highway australiane.
Un cartello sulla Great Ocean Road, in Australia, che ricorda agli stranieri di mantenere la sinistra.

La rete stradale principale unisce le varie capitali degli Stati e si estende per 913.000 km, dei quali solo 353.331 è asfaltato. Il senso di marcia è tenendo la sinistra. L'Australia è il secondo paese al mondo col più alto tasso di proprietari d'automobili, e detiene il terzo più alto livello di consumo di carburanti al mondo. Non a caso nel 1997 erano immatricolate oltre 12 milioni di automobili (pari a 601 veicoli per 1.000 abitanti).

Perth, Adelaide e Brisbane sono classificate fra le città al mondo più dipendenti dall'uso di automobili. Inoltre, l'Australia, assieme a Canada e Stati Uniti, è uno dei paesi dove si ha il più alto livello di distanze chilometriche percorse da un'auto.

In Australia ci sono tre tipi di strade:

  • Federal Highways
  • State Highways
  • strade locali

Si tenga presente che in inglese per highway s'intende una grande varietà di tipi di strade (dalle autostrade, alle strade a due corsie, ai sentieri e, addirittura, le idrovie).

Trasporto aereo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Qantas.
Un Airbus A330-300 della Qantas in atterraggio a Singapore.

Molto più efficiente la rete aerea che collega le principali città ai centri più remoti. A causa delle grandi distanze, esso è il mezzo più impiegato dagli australiani. I due aeroporti intercontinentali si trovano a Sydney (Kingsford Smith) e a Melbourne (Tullamarine).

L'Australia dispone di una compagnia aerea di bandiera, la Qantas, che la collega con tutto il Mondo.

Navigazione[modifica | modifica wikitesto]

Esistono in tutta l'Australia oltre 70 importanti porti commerciali, soprattutto situati lungo la costa orientale. Il maggior scalo è Sydney.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Australiani e Australia bianca.

Solo il 2% degli australiani sarebbe indigeno (australiani aborigeni e abitanti delle Isole Torres Strait). Il 90% discende dagli europei (il 22,5% dai colonizzatori inglesi), tra cui molti immigrati irlandesi e italiani. L'8% è invece di origine asiatica, soprattutto la nuova generazione di immigrati provenienti dal Sudest asiatico e dal Medio Oriente.

Nel censimento australiano del 2006, i residenti potevano nominare più di due gruppi etnici per definire le loro origini; le più nominate furono:

La popolazione australiana si concentra in gran parte nell'area orientale del Paese (90% del totale) soprattutto nelle metropoli. Il rimanente territorio, poco ospitale, è in gran parte disabitato. Coloro che identificano la loro etnia come "australiana" sono fondamentalmente discendenti dei popoli Britannici.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

La crescita della popolazione australiana dal 1788 al 2008. Sono evidenziati gli aumenti demografici dopo la Corsa all'oro, la Depressione post-1929 e la seconda guerra mondiale.

L'Australia presenta una notevole "vivacità" demografica, al 31 marzo 2010 è stata stimata una popolazione dall'Australian Bureau of Statistics (ABS) di 22 503 244[1]. Per popolazione l'Australia è il cinquantatreesimo Paese al Mondo.

La città più popolosa è Sydney con 4.119.190 abitanti, seguita da Melbourne (3.592.591), Brisbane (1.763.131), Perth (1.445.078) ed Adelaide (1.105.839) (dati ABS 2006).[32]

Il censimento 2006 eseguito dall'ABS ha rilevato una popolazione totale di 19.855.188 (quindi, rispetto al calcolo ipotetico fatto sull'aumento della popolazione, fino al giugno 2008 la popolazione totale sarebbe cresciuta di 1.325.812 unità).[33]

Australia (2006)* % Australia (2006)* Australia (2001)** % Australia (2001)**
Maschi 9.799.252 49,4 9.270.466 49,4
Femmine 10.056.036 50,6 9.498.783 50,6
Indigeni australiani
(aborigeni ed abitanti delle isole Torres Strait)
455.031 2,3 410.003 2,2
Totale della popolazione 19.855.188 100 18.769.249 100,0

Dallo stesso censimento 2006 risulta che l'età media della popolazione è cresciuta rispetto al censimento 2001 (da 35 a 37 anni). La bassa fertilità e l'allungamento della vita media ha portato ad un sensibile aumento della percentuale degli Australiani con un'età compresa fra i 55 e i 64 anni (+ 1,6%). Mentre la fascia di popolazione di età compresa fra i 0 e i 14 anni è sensibilmente calata, pur registrando un aumento rispetto al 2001 di 16.500 unità[33].

Fasce d'età Australia (2006)* % Australia (2006)* Australia (2001)** % Australia (2001)**
0-4 1.260.405 6,3% 1.243.969 6,6%
5-14 2.676.807 13,5% 2.668.506 14,2%
15-24 2.704.276 13,6% 2.566.346 13,7%
25-54 8.376.751 42,2% 8.159.808 43,5%
55-64 2.192.675 11,0% 1.759.742 9,4%
65 e oltre 2.644.374 13,3% 2.370.878 12,6%
* Dati riferiti al censimento 2006
** Dati riferiti al censimento 2001

Politica migratoria[modifica | modifica wikitesto]

La politica migratoria australiana ha subito, nel corso degli anni, notevoli cambiamenti. Caratterizzata fino al 1973 dalla Politica dell'Australia bianca, si è col tempo aperta a diversi flussi demografici, stabilizzandosi nel sistema attualmente utilizzato, in vigore da diversi anni.

La legge australiana sull'immigrazione è basata sul concetto di utilità del migrante al sistema paese, con il risultato di avere una politica migratoria selettiva in base alle necessità demografiche e lavorative che il paese si trova ad affrontare in un dato momento[34]. I principali visti rilasciati dal governo federale sono il Working Holiday Visa, destinato ai cittadini sotto i trent'anni di paesi con stretti legami diplomatici con l'Australia (l'Italia rientra tra questi); lo Student Visa, destinato a coloro che vogliano studiare a tempo pieno, con la possibilità di lavorare per un massimo di venti ore settimanali; lo Skill Visa, destinato a coloro che rispettano le richieste lavorative attuali dei governi federale o locale; lo Investor Visa, destinato a coloro che intendono investire ingenti somme di denaro in imprese o attività sul territorio australiano[35]. Sono disponibili numerose differenti opzioni sia per i visti sia per il diritto di residenza permanente e cittadinanza[36].

Orientamento religioso[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiesa cattolica in Australia.

Il 17,1% degli Australiani pratica l'anglicanesimo, mentre il 25,3%, dato più alto fra i Paesi anglosassoni, si dichiara cattolico[33]. Si aggiunge anche una forte presenza missionaria della Chiesa Cristiana Avventista e della Chiesa Avventista del Riposo Sabatico.

2001 %[37] 2006 %[37] 2011 %[38]
Cattolici 26.6 25.8 25.3
Anglicani 20.7 18.7 17.1
Chiesa unita dell'Australia 6.7 5.7 5.0
Presbiteriani e Riformati 3.4 3.0 2.8
Ortodossi 2.8 2.9 2.6
Battisti 1.6 1.6 1.6
Luterani 1.3 1.3 1.2
Pentecostali 1.0 1.1 1.1
Altri cristiani 3.8 3.7 4.5
Totale cristiani 68.0 63.9 61.1
Buddisti 1.9 2.1 2.5
Musulmani 1.5 1.7 2.2
Induisti 0.5 0.8 1.3
Ebrei 0.4 0.5 0.5
Altre non cristiani 0.5 0.6 0.8
Totale non cristiani 4.9 5.6 7.2
Non religiosi 15.5 18.7 22.3
Non si pronuncia 11.7 11.9 9.4
Totale 100.0 100.0 100.0

Nel 2008, la città di Sydney ha ospitato la Giornata Mondiale della Gioventù, evento che ha richiamato in Australia migliaia di giovani cattolici di tutto il mondo. Per l'occasione, Papa Benedetto XVI ha visitato ufficialmente il Paese: il primo pontefice a raggiungere la nazione era stato Paolo VI nel 1970; Giovanni Paolo II è venuto nel 1986 e nel 1995. La Hillsong Church è una megachurch pentecostale fondata nel 1983 ed associata alle Chiese Cristiane Australiane e situata a Sydney e a Brisbane.

Aborigeni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi australiani aborigeni.

Le popolazioni native dell'Australia, giunte nel paese circa 50.000 anni fa, sono note come aborigeni.[39] La parola "aborigeno" (dal latino ab origine) fu usata fin dal XVIII secolo dai coloni europei per indicare le popolazioni indigene.

Ai giorni nostri gli aborigeni non amano essere definiti Aborigines, per la connotazione negativa associata al termine; da parte dei non-aborigeni si usano sempre più frequentemente espressioni quali Native people o indigenous Australians. Gli Australiani non-Aborigeni sono chiamati dai nativi: kardiya nel gruppo linguistico ngarrkico, lhentere o warlpele nel gruppo arandico e piranpa o walypala nei linguaggi dei deserti occidentali.

Precedentemente alla colonizzazione i contatti con il resto del mondo avvenivano attraverso le isole indonesiane: si può tuttora valutare come alcune lingue australiane aborigene del Territorio del Nord abbiano influssi Makassar.

Nonostante la loro nomea di "superstiti" dell'età della pietra, è provato che la cultura aborigena è cambiata nel tempo. La pittura rupestre in svariate località dell'Australia settentrionale consiste in una sequenza di diversi stili legati ai diversi periodi storici. Harry Lourandos è il principale promotore della teoria che ipotizza un'intensificazione dell'attività di caccia e raccolta tra 5.000 e 3.000 anni fa. Tale intensificazione ha portato ad un aumento dell'impatto umano sull'ambiente (ad esempio la costruzione di trappole per i pesci nello Stato di Victoria), alla crescita della popolazione, all'aumento degli scambi tra i gruppi, ad una più complessa struttura sociale e ad altri cambiamenti culturali. In questo periodo si nota, inoltre, un cambiamento negli utensili di pietra, con lo sviluppo di punteruoli e raschiatoi più piccoli ed elaborati.

All'epoca della colonizzazione bianca la popolazione aborigena si aggirava intorno ai 700.000 abitanti, ma entro il 1900 era scesa drammaticamente a 100.000[40]. Non erano un unico gruppo etnico, ma erano costituiti da almeno 600 diversi gruppi linguistici sparsi per il Mainland, con culture diverse.

Le pagine più tragiche dello sterminio sono state scritte in Tasmania: nel 1830 fu istituita la Black Line, una banda di 3.000 cittadini armati, che setacciarono l'intera isola sparando a vista. Prima dell'arrivo dei bianchi, nel 1803, gli aborigeni sull'isola erano circa 5.000; l'ultimo rappresentate fu Truganini, una donna, che morì nel 1876.

Col termine Generazione sequestrata si indica quella generazione di bambini nativi, nati da coppie miste (bianchi e aborigeni) e poi strappati dalle famiglie da collegi e istituti educativi pubblici e costretti a dimenticare le proprie tradizioni culturali.

È ampiamente riconosciuto che la colonizzazione ha prodotto molteplici danni a carico delle popolazioni aborigene, e sono stati tentate, e fatte molte azioni di riconciliazione con la popolazione nativa.

Kevin Rudd, primo ministro australiano, il 13 febbraio 2008 durante una seduta parlamentare, ha chiesto ufficialmente scusa ai popoli aborigeni per tutte le violenze subite in più di 200 anni di storia dell'Australia Bianca, segnando non l'apice, ma comunque un essenziale passo nel processo di riconciliazione, assieme ad altri importanti presìdi, come il riconoscimento del diritto di voto agli aborigeni nel 1967 e il Native Title Act, legge a favore degli aborigeni per l'avanzamento di rivendicazioni territoriali.

Sebbene persistano in certi ambienti dei nativi problemi come l'alcolismo e la violenza domestica, una grossa parte della popolazione nativa è integrata: si va dall'arte, allo sport, al commercio, alle istituzioni.

Italo-australiani[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Italo-australiani.

Gli italo-australiani sono gli australiani d'origine italiana; secondo il censimento del 2006 essi sono il quarto gruppo etnico australiano (con 850.000 persone, dei quali 199.124 sono emigrati della prima generazione) dopo inglesi, scozzesi e irlandesi[41]. L'italiano è parlato in casa da 316.900 persone[42].

Gli italo-australiani sono presenti in molte città, ma soprattutto nello Stato di Victoria, con 82.851 unità, e nello Stato del Nuovo Galles del Sud, con 55.172 unità[43].

Ormai gli italiani residenti in Australia sono per il 63% ultrasessantenni, dei quali 176.536 arrivati prima del 1980. Infatti, se l'afflusso degli italiani aumentò esponenzialmente nel secondo dopoguerra, dagli anni settanta in poi calò drasticamente[43].

Dal punto di vista religioso il 79% degli Italo-australiani è cattolico, il 3,2% si dichiara anglicano, il restante o è ateo, oppure è fedele ad altre confessioni, ovvero non si dichiara[43].

Istruzione e cultura[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Istruzione in Australia.
L'Opera House di Sydney, uno dei più celebri auditorium del mondo nonché il simbolo della città

L'istruzione, competenza dei singoli Stati, ad eccezione dell'università, è obbligatoria fino ai 15 anni. La scuola primaria dura dai 6 ai 12 anni; la scuola secondaria si suddivide in due trienni, il primo obbligatorio, l'altro facoltativo. Nel Paese si contano 37 università, le principali sono l'Australian National University, situata a Canberra e fondata nel 1946, l'Università di Sydney, fondata nel 1850, la più antica del paese, e l'Università di Melbourne.

Lingue[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lingua inglese e Inglese australiano.

L'inglese australiano, la cui forma gergale viene scherzosamente definita Strine, è la lingua parlata in Australia, una variante dell'inglese standard.

Tra le altre lingue d'importazione, sono piuttosto diffusi il cinese mandarino, il cantonese e l'italiano, ampiamente utilizzati tra vaste fasce di immigrati e discendenti.

Sono pochi i nativi che mantengono il loro linguaggio di origine, in genere sono anglofoni.

Nel Nuovo Galles del Sud è riconosciuta la lingua dei segni australiana, come lingua ufficiale dello Stato federale.

Suddivisioni territoriali e amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stati e territori dell'Australia e Lista delle regioni in Australia.
La cartina mostra come nel tempo nacquero le colonie, poi gli Stati ed i Territori.

L'Australia è una federazione di sei stati.
Possiede inoltre diversi territori che, costituzionalmente, dipendono direttamente dal governo federale. Di questi, solo tre sono forniti di un proprio governo, il Territorio del Nord, il Territorio della capitale, e l'Isola di Norfolk. Il Commonwealth può comunque legiferare in materia locale, prevalendo infatti i decreti federali su quelli territoriali.

Per quanto riguarda gli altri territori, detti "territori minori" o "territori esterni" o "terre remote", essi sono amministrati dal Commonwealth.

Il Territorio della baia di Jervis è l'unico "territorio minore" che non si può considerare "territorio esterno", poiché si trova sul Mainland: si tratta infatti di un'area del Nuovo Galles del Sud gestito dal Commonwealth come porto di Canberra.

Stati e territori australiani
Bandiera Nome Sigla Tipo Sistema di rappresentanza Capitale Popolazione Area (km²)
Flag of South Australia.svg Australia Meridionale AU-SA o SA Stato bicamerale Adelaide 1.581.400 983.482
Flag of Western Australia.svg Australia Occidentale AU-WA o WA Stato bicamerale Perth 2.105.800 2.529.875
Flag of New South Wales.svg Nuovo Galles del Sud AU-NSW o NSW Stato bicamerale Sydney 6.817.100 800.642
Flag of Queensland.svg Queensland AU-QLD o QLD Stato monocamerale Brisbane 4.264.590 1.730.648
Flag Australia tasmania.png Tasmania AU-TAS o TAS Stato bicamerale Hobart 497.312 68.401
Flag of Victoria (Australia).svg Victoria AU-VIC o VIC Stato bicamerale Melbourne 5.188.100 227.416
Flag of the Northern Territory.svg Territorio del Nord AU-NT o NT Territorio monocamerale Darwin 217.559 1.349.129
Flag of the Australian Capital Territory.svg Territorio della capitale australiana AU-ACT o ACT Territorio monocamerale Canberra 336.400 2.358
Territorio della baia di Jervis JBT Territorio nessuno Jervis Bay Village 611 73
Flag of Norfolk Island.svg Isola Norfolk NF Esterno monocamerale Kingston 2.114 35
Flag of the Cocos (Keeling) Islands.svg Isole Cocos e Keeling CC Esterno consiglio di contea West Island 628 14
Flag of Christmas Island.svg Isola del Natale CX Esterno consiglio di contea Flying Fish Cove 1.493 135
Isole Heard e McDonald HM Esterno nessuno 0 144
Isole Ashmore e Cartier Esterno nessuno 0 199
Territorio australiano antartico Esterno nessuno 1.000 5.896.500
Isole del Mar dei Coralli Esterno nessuno

Il Territorio della capitale australiana fu creato quando si fondò Canberra; essa è frutto di un compromesso tra le due città principali (Melbourne e Sydney), che si contendevano la palma di capitale federale.

Città principali[modifica | modifica wikitesto]

Una veduta al tramonto di Canberra dal Monte Ainslie
  • Canberra: le principali città australiane sorsero sulle coste, nei punti di approdo dei primi coloni. Fa eccezione Canberra (388.072 abitanti), la capitale federale, che fu costruita a partire dal 1923, per porre fine alla disputa tra le due maggiori città del paese, Sydney e Melbourne, che aspiravano entrambe a diventare capitale. Situata sul fiume Molonglo, sorge sulle sponde di un lago artificiale, il Burley Griffin, in una regione prevalentemente agricola. Città dall'aspetto estremamente moderno, Canberra è il centro politico-amministrativo del paese. Gran parte della popolazione locale è impiegata nel settore pubblico, ma anche il settore turistico e dell'industria leggera sono in espansione. Edifici degni di nota sono il nuovo Parlamento, inaugurato nel 1988, la fontana con il monumento a Cook, nel lago Burley Griffin, la Biblioteca nazionale (1968) e l'Australian National Gallery (1982). Tra le diverse istituzioni scolastiche e accademiche, si ricorda l'Australian National University (1946). I primi insediamenti degli europei in questa zona risalgono al 1824. Nel 1908 l'area, scarsamente popolata, fu scelta per ospitare la capitale dell'Australia. L'architetto americano Walter Burley Griffin vinse un concorso internazionale per progettare la nuova città. La costruzione ebbe inizio nel 1913, venne interrotta dallo scoppio della prima guerra mondiale e portata a termine negli anni venti. Il parlamento, che si trovava a Melbourne fin dal 1901, fu trasferito a Canberra nel 1927. La National Library di Canberra ospita i disegni originali dell'Opera House di Sydney.
La celebre Opera House
  • Sydney (4.336.374 abitanti) deve il suo nome al segretario di Stato britannico, Thomas Townshend Visconte di Sydney, in carica ai tempi della creazione del primo insediamento coloniale. Da allora la città è cresciuta in modo vertiginoso, fino a diventare la più popolosa del paese. Gli edifici moderni sorgono intorno a costruzioni, perfettamente restaurate, che ricordano l'Inghilterra dell'Ottocento. I mercanti di antiquariato attirano tanti visitatori quanti ne accolgono i musei dedicati alla scienza o all'arte contemporanea. A breve distanza dai grattacieli della city, in cui hanno sede attività finanziarie e commerciali, si estendono spiagge, parchi e riserve naturali incontaminate.
  • Una veduta notturna di Melbourne
    Melbourne è la seconda città per abitanti (3.806.092) ed è un importante centro industriale sviluppatosi a metà dell'Ottocento in seguito alla scoperta di giacimenti auriferi. Vi hanno sede alcuni degli orti botanici più ampi al mondo. La metropoli è un importante centro economico, qui hanno sede marchi automobilistici come la Ford e la Toyota. Particolarmente famoso è lo storico Queen Victoria Market, che iniziò la sua attività il 28 marzo 1878. Dal 1996 la città è sede del Gran Premio d'Australia, il circuito è stato costruito all'interno dell'Albert Park; solitamente la gara di Melbourne apre il campionato della Formula 1 alla fine di marzo, solo nel 2006 il gran premio è stato spostato per la concomitanza con i Giochi del Commonwealth.
Il centro direzionale di Brisbane (Brisbane Central Business District) con in primo piano lo Story Bridge sul Fiume Brisbane
  • Brisbane è il capoluogo dello Stato del Queensland, la città conta 957.010 abitanti, mentre l'area metropolitana 1.867.594 (a livello nazionale è la terza metropoli più popolosa). La città prende il nome da Sir Thomas Brisbane, governatore del Nuovo Galles del Sud dal 1821 al 1825. Proprio in quell'anno venne fondata la città, il punto dove sorse corrisponde all'odierno Brisbane Central Business District (BCBD), a seguito dell'abbandono della colonia penale di Redcliffe.

Conserva al suo interno parti di foresta pluviale, cosa che rende piacevole la visione del paesaggio urbano. L'economia è caratterizzata dalla presenza di diverse imprese operanti sia nel terziario che nel secondario. Gli uffici, sia privati che pubblici, sono localizzati nel BCBD; mentre le industrie si trovano nel tratto inferiore del Fiume Brisbane. Il turismo è un settore economico di una certa importanza per la metropoli.

A Brisbane un parco e la strada adiacente sono intitolati a Roma (Roma Street Parkland), e nel 2006 vi vivevano 6.743 italiani.

Lo skyline di Perth
  • Perth (1.554.769 abitanti) è il principale insediamento della costa occidentale. Una delle zone più suggestive della città è Kings Park, dal quale si gode una superba vista della city, molto famoso anche per essere sede dei war memorial, monumenti dedicati ai caduti delle varie guerre a cui partecipò l'Australia. I caduti della prima guerra mondiale ad esempio sono commemorati con un lunghissimo filare di alberi che riporta il nome di ogni caduto. La vivacità del centro commerciale è praticamente nulla se paragonata all'allegria del quartiere di Northbridge, sede di alcuni dei migliori locali notturni della città. La popolazione adolescenziale è molto stravagante, quasi a dimostrare l'allegria che pervade la città e le persone. I quartieri di Subiaco e Claremont sono altre parti della città attive sia durante la giornata che la nottata. Le principali spiagge sono Scarborough e Cottesloe, famose tra i surfisti e gli utilizzatori di kite surf, adattissime anche a una semplice giornata in spiaggia. Il porto di Fremantle è un altro dei luoghi che si sono sviluppati negli ultimi anni grazie alla presenza di numerosi locali, soprattutto ristoranti italiani. La presenza della prigione e del mercato centrale sono anche motivo di interesse turistico per il porto. Gli spostamenti sono semplici attraverso la rete ferroviaria (in continua espansione) e i bus. La città possiede un aeroporto internazionale e uno per i voli domestici; dal punto di vista commerciale ha collegamenti con tutto il mondo.
Il centro direzionale di Adelaide visto dal Monte Lofty
  • Adelaide è la quinta città per abitanti, avendone 1.158.259. Il piano urbanistico della città venne approntato dal colonnello William ed è seguito tuttora per il continuo sviluppo della città. Port Adelaide risulta essere una zona molto attiva dal punto di vista commerciale e inizia ad attirare anche i turisti presenti in città. L'atmosfera tranquilla ha contribuito alla fama di bigotti degli abitanti della città, anche se la nascita dell'Adelaide Festival e la creazione dell'annesso centro hanno contribuito al risollevarsi della città stessa. Sorge in una zona fertile: sulle colline intorno alla città ai terreni coltivati a vigneto si affiancano parchi con animali in libertà. La zona dei vigneti è conosciuta come Barossa Valley, il paesaggio ricorda la Toscana in alcuni tratti ed è presente il cavallo a dondolo più grande del mondo.
Una veduta aerea di Cullen Bay Marina a Darwin
  • Pur essendo molto più piccola, Darwin (117.395 abitanti), capitale del Territorio del Nord, è senza ombra di dubbio degna di nota. Unica città australiana bombardata nella seconda guerra mondiale, fu poi devastata da un ciclone che, nel 1974, rase al suolo l'80% degli edifici. Un tempo era considerata una "città di frontiera", perché lontana da altri centri importanti e racchiusa tra deserto e mare; oggi[quando?] ha buone prospettive di sviluppo, grazie al turismo e ai commerci con i paesi asiatici.
Il porto di Hobart
  • Hobart (già Hobarttown) è la capitale della Tasmania, stato federale dell'Australia. Nel 2006 contava circa 200.000 abitanti. È situata alla foce del fiume Derwent, ai piedi del monte Wellington (1270 m), nella parte meridionale dell'isola di Tasmania. La città ospita l'Università della Tasmania. Hobart è inoltre un importante porto naturale. Hobart è dopo Sydney la seconda città più antica dell'Australia. Fu fondata nel 1804 dal tenente-colonnello David Collins e contava tra i suoi primi abitanti circa 300 condannati, un manipolo di marinai e una trentina di coloni liberi. All'inizio del XX secolo la città si dotò di un tram elettrico che collegava la stazione con i sobborghi di Queensborough, Wellington, Glenorchy, Risdon e Belleriv. All'inizio del XXI secolo le vie ferrate hanno perso la propria importanza, se si escludono i treni merci che corrono lungo la costa occidentale della Tasmania e terminano al porto cittadino.

Arte[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cultura dell'Australia.

Pittura e scultura[modifica | modifica wikitesto]

Come in tutte le civiltà la prima forma di pittura fu quella rupestre, che possiamo trovare in svariate località dell'Australia settentrionale e consiste in una sequenza di diversi stili legati ai diversi periodi storici. I materiali tradizionali impiegati nella pittura aborigena erano acqua o saliva mescolate con ocra e altri coloranti minerali, sangue di canguro e resine. Come strumenti si usavano semplici pennelli, bastoncini, o le dita. Piuttosto diffusa era anche una tecnica che consisteva nel riempirsi la bocca di pittura e spruzzarla sulla superficie da dipingere, con un effetto simile a quello della moderna pittura a spruzzo. Oltre a dipingersi il corpo, gli aborigeni dipingevano le pareti rocciose e la corteccia degli alberi (soprattutto dell'eucalipto melaleuca, nella zona di Arnhem). In alcune zone, e in particolare nella zona di Papunya, disegnavano direttamente sulla sabbia del deserto australiano.

Nella pittura su corteccia si utilizzano parti lisce e prive di nodi, preferibilmente ricavate dall'albero durante la stagione umida. La corteccia veniva poi pulita della scorza esterna più dura con uno strumento appuntito, riscaldata al fuoco, e appiattita calpestandola o schiacciandola con grossi sassi. Una volta dipinta, veniva applicato un fissante, tipicamente succo di orchidea.

Nella pittura rupestre aborigena tradizionale venivano utilizzato pareti rocciose spesso situate all'interno di caverne o in luoghi difficilmente accessibili. I luoghi scelti per la pittura avevano spesso un importante significato spirituale o religioso nella cultura locale, e non raramente i nuovi dipinti venivano realizzati sulla stessa parete usata per dipinti più antichi, che ne risultavano coperti. Alcuni dipinti rupestri in luoghi come Kakadu o Uluru risultano dalla sovrapposizione di decine o centinaia di strati.
  • Scultura aborigena:
Le sculture lignee aborigene rappresentano spesso i Mimi, creature mitologiche simili a piccoli uomini. Altri oggetti realizzati in legno la cui realizzazione ha talvolta valenza artistica sono i boomerang, i coolamons, i bullroarer, i didjeridoo e perfino i "bastoncini per scavare" (digging sticks). Le decorazioni di questi oggetti, soprattutto con tecniche in stile dot art, sono però più tipiche dell'arte moderna (e alla vendita di souvenir turistici) che propri della tradizione aborigena.

Cinema e TV[modifica | modifica wikitesto]

Fra le serie televisive australiane vi sono le celebri: H2O, Blue Water High e Neighbours

Alcuni dei film australiani di maggior successo comprendono Picnic ad Hanging Rock (1975) di Peter Weir; Interceptor (Mad Max), del 1979, diretto da George Miller (nella parte del protagonista Max un giovanissimo Mel Gibson, attore che fu lanciato grazie a questo film); Gli anni spezzati (Gallipoli) (1981) di Peter Weir; L'uomo del fiume nevoso (1982); Mr. Crocodile Dundee (1986); Babe - Maialino coraggioso (1995) di Chris Noonan; 10 canoe, un film del 2006 diretto da Rolf de Heer e Peter Djigirr ed è il primo lungometraggio realizzato interamente in lingua australiana aborigena; Australia (2008), un kolossal epico diretto da Baz Luhrmann, con protagonisti Nicole Kidman e Hugh Jackman.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda la musica indigena, sembra certa l'influenza della cultura musicale dei Maori, basata su strumenti percussivi e ritmici, aventi il compito di accompagnare canti e danze, talvolta inseriti all'interno di riti propiziatori e di iniziazione. Negli ultimi secoli, sotto l'ìnfluenza della musica colta europea sono stati fondati a Sydney la Philharmonic Society (1820), un buon numero di teatri lirici e istituti musicali. Nel Novecento si è intensificata l'attività di studiosi musicali, di compositori e di musicisti, tra i quali si annovera il direttore d'orchestra Denis Vaughan.[44]

Gli AC/DC grande band Hard Rock famosa in tutto il mondo, sono australiani d'origine scozzese. Grande artista di fama mondiale è la cantautrice Kylie Minogue, nonché attrice della serie tv Neighbours, originaria di Melbourne, rappresentata anche in una statua di bronzo nel centro della città natale. Altri artisti famosi sono Holly Valance, la star australiana di Kiss Kiss, Down Boy, Natalie Imbruglia e Delta Goodrem. Sono australiani anche i Karnivool, uno dei gruppi Progressive rock più famosi, e i Savage Garden. Uno dei protagonisti della scena musicale australiana è Nick Cave, fondatore della storica rock-band the Birthday Party e leader dei Nick Cave and the Bad Seeds, noti e apprezzati in tutto il globo. Nell'ultimo decennio sono nate diverse band di genere metal/hardcore che hanno raggiunto un notevole successo in tutto il mondo, tra cui Parkway Drive, I Killed the Prom Queen e i 50 Lions. Nel campo dell'elettronica è invece da segnalare il gruppo musicale drum and bass Pendulum, divenuta famosa in Europa anche per il celebre remix di Voodoo People degli inglesi The Prodigy. Un altro gruppo australiano è quello dei giovani 5 Seconds of Summer (noti anche con l'abbreviazione di 5SOS).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Gli sport di squadra più popolari in Australia sono:

  • il cricket, il principale campionato professionistico è quello ACL (Australian Cricket League). Ma principalmente la maggior parte degli spettatori vanno a seguire partite internazionali;
  • il football australiano (in Australia, Footy), il principale campionato professionistico è quello AFL (Australian Football League);
  • il rugby: ci sono due tipi di rugby praticati in Australia. Uno è il Rugby League, che rappresenta lo sport più seguito negli Stati del Nuovo Galles del Sud e del Queensland. Il principale campionato professionistico è il National Rugby League (NRL). L'altro è il Rugby Union, che è uno sport internazionale. Le principali squadre di club partecipano al Super Rugby insieme a squadre neozelandesi e sudafricane;
  • il calcio è uno sport che negli ultimi anni sta diventando sempre più popolare. Con oltre 1.200.000 giocatori registrati è lo sport con il livello di partecipazione più alto in Australia. Un campionato professionistico per club (l'A-League) sta avendo molto successo.

Altri sport sono seguiti appassionatamente anche se con meno spettatori, come la pallacanestro, la pallanuoto, il baseball, l'hockey su prato (dove le nazionali australiane sono sempre tra le prime del mondo) e il lacrosse.

Due edizioni delle Olimpiadi si sono svolte in Australia: Melbourne 1956 e Sydney 2000, che hanno permesso alla squadra olimpica australiana di occupare eccellenti posizioni nel medagliere finale. Comunque la rappresentativa olimpica australiana si è sempre fatta onore anche nei Giochi organizzati fuori dal suolo nazionale. A Pechino 2008 l'Australia si è posizionata sesta nel medagliere con 14 ori.

Tra gli sport individuali, l'Australia è considerata una delle grandi potenze nel nuoto, nel quale da molti anni è ai vertici mondiali. Alle Olimpiadi di Atene del 2004 il nuoto australiano ha conquistato 15 medaglie (secondo solo a quello USA); in modo particolare è da ricordare il nuotatore australiano Ian Thorpe, vincitore tra l'altro di quattro medaglie d'oro a Sydney 2000, di due medaglie d'oro ad Atene 2004 e di sei medaglie d'oro ai Campionati mondiali del 2001 e Grant Hackett, dominatore per circa un decennio nei 1500 metri stile libero.

Altro sport in cui l'Australia primeggia è il tennis. La squadra australiana ha vinto 28 volte la Coppa Davis, preceduta solo dagli Stati Uniti; l'Australian Open è il primo dei quattro tornei del Grande Slam.

Anche il ciclismo è molto praticato in Australia, sia su strada che nei velodromi. Fra i ciclisti che hanno ottenuto successi a livello internazionale vanno ricordati Cadel Evans, vincitore del campionato del mondo 2009 e del Tour de France 2011, e Robbie McEwen, vincitore di più di 200 corse fra le quali diverse tappe al giro d'Italia e al Tour de France.

Numerosi piloti australiani si sono messi in luce negli sport motoristici. In campo motociclistico si possono citare il campione del mondo della MotoGP 2007e 2011 Casey Stoner, considerato da alcuni l'erede del suo connazionale pluricampione del motociclismo Mick Doohan, i campioni di Superbike Troy Bayliss e Troy Corser, il campione del mondo Supersport Andrew Pitt. Nel mondo della Formula 1 diversi piloti australiani hanno ottenuto importanti successi: Jack Brabham, vincitore di tre Campionati mondiali nel 1959, 1960 e 1966; Alan Jones, vincitore del Campionato mondiale 1980; Mark Webber, vincitore di diverse gare con la Red Bull, e Daniel Ricciardo, talento emergente degli ultimi anni.

Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Gastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cucina australiana.
Vegemite spalmata su un toast

È difficile parlare di una vera e propria cucina australiana, in quanto nel corso dei secoli numerosi sono stati gli immigrati che hanno portato con sé le proprie abitudini culinarie. Troviamo quindi una cucina leggera e semplice ma con ogni tipo di influsso, dal mediterraneo all'asiatico.

Molto apprezzata è la carne cotta sulla griglia, generalmente bistecche ma anche carne di canguro o di coccodrillo; mentre piatti a base di crostacei sono presenti principalmente nella zona costiera. Tra le specialità della cucina australiana vi è la Vegemite, salsa (fatta con lo scarto del lievito della birra) utilizzata in particolare durante la colazione in sostituzione della marmellata, e le torte di carne (meat pies). Molte le spezie caratteristiche del luogo che vengono usate per insaporire le pietanze, tra cui ricordiamo la noce Baphal o del “bush", utilizzata al naturale o tostata. Da non dimenticare che l'Australia è un'ottima produttrice di vini freschi e di ottima qualità, apprezzati recentemente in tutto il mondo.

I dolci australiani più rinomati sono i Lamington (una pasta dolce ricoperta di cioccolata e granella di cocco), la Pavlova, una torta con meringa, crema e panna, ricoperta di frutta, solitamente fragole, banane, kiwi, melograno e frutto della passione e la Frog cake, un dessert a forma di testa di rana con la bocca aperta. Un altro dolce australiano molto apprezzato è lo sticky date pudding, preparato con una base di datteri, crema di caramello e gelato alla vaniglia.

Festività[modifica | modifica wikitesto]

Data Festività
1º gennaio Capodanno
26 gennaio Australia Day (festa nazionale)
Venerdì santo Pasqua
Sabato santo (eccetto Victoria e Australia Occidentale)
Lunedì di Pasqua Pasqua
25 aprile Anzac Day
primo lunedì dopo o il 9 giugno Compleanno della Regina (eccetto Australia Occidentale)
25 dicembre Natale
26 dicembre Santo Stefano

L'Australia ha inoltre una festa chiamata festa del Mondo dove ogni anno viene festeggiato un diverso Stato del mondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Population clock, Australian Bureau of Statistics.
  2. ^ (EN) Population growth rate in CIA World Factbook. URL consultato il 28-2-2013.
  3. ^ Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
  4. ^ Tasso di fertilità nel 2010. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  5. ^ La pronuncia del toponimo Australia in inglese britannico (ossia l'inglese parlato nel Regno Unito) è invece: /ɒˈstreɪlɪə/. La pronuncia italiana è: /aus.'tra.lja/.
  6. ^ vedi la voce Continente
  7. ^ Etimologia : austro
  8. ^ Purchas, vol. iv, p. 1422–32, 1625. La parola potrebbe essere una variazione della parola spagnola Austrialia. Una versione elettronica del libro è leggibile sul sito della Biblioteca del Congresso.
  9. ^ Sidney J. Baker, The Australian Language, second edition, 1966.
  10. ^ Weekend Australian, 30-31 December 2000, p. 16
  11. ^ State of the Environment 2006, Department of the Environment and Water Resources. URL consultato il 19-05-2007.
  12. ^ Adalberto Vallega, Il Mondo attuale, L'Australia e l'Oceania, UTET, Torino, 1984, p.2
  13. ^ Environment Protection and Biodiversity Conservation Act del 1999
  14. ^ 2005 Environmental Sustainability Index
  15. ^ Adalberto Vallega, op. cit., p.4
  16. ^ Parliamentary Library (1997). The Reserve Powers of the Governor-General
  17. ^ Costituzione del Commonwealth of Australia, I, II, 7. Una copia della Carta Costituzionale Australiana è disponibile sul sito: www.comlaw.gov.au
  18. ^ Ibidem
  19. ^ SENATE (REPRESENTATION OF TERRITORIES) ACT 1973 No. 39, 1974. Leggibile on line sul sito www.comlaw.gov.au
  20. ^ Costituzione, I,II, 22
  21. ^ Costituzione, I,II, 24-40
  22. ^ Federal Court of Australia Act 1976, leggibile on line su: www.comlaw.gov.au
  23. ^ Vedi, oppure sul sito dell'Australasian Legal Information Institute Family Law Act 1975. Consultabile sul sito ComLaw
  24. ^ Federal Magistrates' Act 1999. Consultabile sul sito internet della Federal Magistrates' Court of Australia
  25. ^ Sull'impossibilità di appellarsi all'Alta Corte, fanno eccezione quei casi contemplati nell'art.95 del Family Law Act 1975; nell'art.104 del Child Support (Assessment) Act 1989; e nell'art.109 del Child Support (Registration and Collection) Act 1988
  26. ^ www.australianpolitics.com
  27. ^ Gabriele Abbondanza, "La Geopolitica dell'Australia nel Nuovo Millennio", Aracne Editrice, Roma, 2012, cap. II
  28. ^ Centro Studi Geopolitica: "L'Australia, il Pacifico e la scelta necessaria: Cina o USA". Di Gabriele Abbondanza
  29. ^ White Paper 2012: government executive summary
  30. ^ a b Corsi e ricorsi della politica estera australiana in «Il Caffè Geopolitico», 24 ottobre 2013
  31. ^ a b c Bill Bryson, In un paese bruciato dal sole. L'Australia., TEA, Milano, 2008, ISBN 978 88 50 20284 3, p.20 e pp.33-36.
  32. ^ Australian Bureau of Statistics
  33. ^ a b c 2006 Census QuickStats:Australia
  34. ^ http://www.immi.gov.au/allforms/foreign/994iita.pdf
  35. ^ Legge sull'immigrazione: l'Italia a confronto con l'Australia. Da "Geopolitica", rivista dell'IsAG, di Gabriele Abbondanza
  36. ^ Visas and migration - Australian Embassy
  37. ^ a b Cultural diversity: Year Book Australia, 2008 Australian Bureau of Statistics 07.02.2008
  38. ^ Cultural diversity in Australia: Reflecting a Nation: Stories from the 2011 Census Australian Bureau of Statistics 21.06.2012
  39. ^ Cavalli Sforza Luigi L. Geni, popoli e lingue Adelphi
  40. ^ Barry Penney Australia Morellini Ed. 2003
  41. ^ www.abs.gov.au
  42. ^ 2914.0.55.002 - 2006 Census of Population and Housing: Media Releases and Fact Sheets, 2006
  43. ^ a b c 2914.0.55.002 2006 Census Ethnic Media Package (Excel download) in Census Dictionary, 2006 (cat.no 2901.0), Australian Bureau of Statistics, 27-06-2007. URL consultato il 14-07-2008.
  44. ^ Universo, De Agostini, Novara, Vol.I, pag.44-45

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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