Isola Baker

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Isola Baker
Baker Island-CIA WFB Map.png
Geografia fisica
Localizzazione Oceano Pacifico
Coordinate 0°13′N 176°31′W / 0.216667°N 176.516667°W0.216667; -176.516667Coordinate: 0°13′N 176°31′W / 0.216667°N 176.516667°W0.216667; -176.516667
Superficie 2,2 km²
Geografia politica
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Cartografia
Mappa di localizzazione: Oceano Pacifico
Isola Baker

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L'isola Baker (in inglese Baker Island) è un atollo disabitato (km². 2,2) situato nell'Oceano Pacifico poco a nord dell'Equatore, circa 3.100 km a sud-ovest di Honolulu, più o meno a metà strada tra le Hawaii e l'Australia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

L'isola Baker è amministrata dal Fish and Wildlife Service Statunitense.

Quest'isola è completamente disabitata. Ha una superficie di circa 2 km² ed è luogo di sosta (roosting) per una ventina di specie di uccelli marini.

L'isola è oggi una stazione naturalistica della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) che ne tiene in osservazione l'ecosistema. In particolare, la NOAA è interessata a seguire l'evoluzione delle formazioni coralline, le cui modificazioni nel tempo con le immagini IKONOS possono essere seguite fino a una profondità di 30 metri sotto il livello del mare.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Scoperta nel 1832, fu presto occupata dagli Stati Uniti per lo sfruttamento dei depositi di guano (l'atto ufficiale è del 1856), esauriti dal 1890. Base navale Statunitense dal 1934, nel 1942 fu conquistata dai Giapponesi, che la occuparono fino al 1944. Da allora, è rimasta deserta. Anche la pista aerea visibile sul lato meridionale dell'isola non è più utilizzabile dalla fine della Seconda guerra mondiale

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