Festa nazionale

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Una festa nazionale è una festa sancita da una nazione per commemorare lo Stato. Ricorre di solito nell'anniversario dell'indipendenza del Paese, oppure nella data della firma della Costituzione, o nella ricorrenza di qualche altro evento significativo nella storia, anche se ciò non avviene sempre: ci sono casi in cui la festa nazionale coincide con il giorno dedicato al santo patrono dello stato. Nella maggiorità degli paesi occidentali, se il giorno della festa cade di domenica, la festa accade il giorno precedente o dopo.

Lista delle Feste nazionali degli Stati indipendenti per mese[modifica | modifica sorgente]

Celebrazioni dell'Australia Day a Perth, che hanno attratto 500.000 persone nel 2006.

Gennaio[modifica | modifica sorgente]

Febbraio[modifica | modifica sorgente]

Festa di San Patrizio nel 2004 a Cork

Marzo[modifica | modifica sorgente]

Aprile[modifica | modifica sorgente]

Festa della Regina ad Amsterdam, 2005

Maggio[modifica | modifica sorgente]

Il Giorno dell'indipendenza di Israele è segnato sul calendario ebraico nel 5º giorno di Iyar, pertanto non corrisponde a una data fissa nel calendario gregoriano; di solito la festa cade verso la fine di aprile o in maggio. La data (secondo il calendario gregoriano) dell'indipendenza di Israele è il 14 maggio 1948.

Giugno[modifica | modifica sorgente]

La Pattuglia Acrobatica Italiana (o Frecce Tricolori) in azione durante la parata militare del 2 giugno a Roma
Le Red Arrows (la pattuglia acrobatica britannica) in azione durante la parata militare del Trooping the Colour a Londra


Il giorno di Trooping the Colour, nel Regno Unito, è osservato nel secondo sabato di giugno.

Luglio[modifica | modifica sorgente]

Celebrazioni dell'Independence Day a Washington D.C. nell'anno 2013.
La Patrouille de France durante la parata della festa nazionale della Francia disegnano nel cielo la bandiera nazionale

Agosto[modifica | modifica sorgente]

Settembre[modifica | modifica sorgente]

Ottobre[modifica | modifica sorgente]

Novembre[modifica | modifica sorgente]

Dicembre[modifica | modifica sorgente]

Nota: In Giappone, oltre al giorno nazionale dell'11 febbraio, festa nazionale, c'è anche una vacanza nazionale (国民の休日, kokumin no kyujitsu, che letteralmente significa "Vacanza dei cittadini") il 4 maggio, tra il Giorno della Costituzione (3 maggio) e il Kodomo no hi (Giorno dei bambini), 5 maggio: l'intera nazione prende una vacanza di tre giorni consecutivi.

Altre celebrazioni nazionali, sovranazionali o di comunità ed entità non statali[modifica | modifica sorgente]

Sfilata in Cardiff, la capitale gallese, nel giorno di San Davide
Celebrazione nel giorno di San Giorgio, Inglaterra
Ólafsøka nelle Isole Fær Øer

Alcune nazioni (in senso culturale), hanno le loro feste nazionali. Spesso possiedono uno status autonomo, e si trovano all'interno di uno stato più grande. Nel caso dell'Irlanda, la festa nazionale è celebrata sia nello stato indipendente della Repubblica d'Irlanda, sia nella provincia semiautonoma dell'Irlanda del Nord, parte del Regno Unito. Nei casi in cui la nazione è rappresentata come entità subnazionale in uno stato più grande, il governo può riconoscere la festa a livello nazionale.

Italia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Giorno festivo#Giorni festivi in Italia.

Come in molte nazioni, anche in Italia i giorni di festa nazionale sono cambiati secondo le epoche ed i regimi politici. Al momento dell'Unità l'unica festa civile, per consuetudine, era il Genetliaco del Sovrano, che si celebrava il 14 marzo durante i regni di Vittorio Emanuele II e di Umberto I e l'11 novembre durante il regno di Vittorio Emanuele III.

Nel 1861, pochi mesi dopo l'Unità d'Italia, fu istituita la Festa dell'Unità d'Italia e dello Statuto, che venne fissata alla prima domenica di giugno di ogni anno. Oggi si festeggia il 17 Marzo, ogni 50 anni.
Infine, nel 1874 fu stabilità la commemorazione della Presa di Porta Pia il XX settembre. A partire dal 1891 i sindacati festeggiarono il 1º maggio Festa del Lavoro, cui furono riconosciuti effetti civili.

Nel 1922 fu istituita la Festa della Vittoria il 4 novembre. Il Regime Fascista nel 1923 proclamò festa nazionale il Natale di Roma, cadente il 21 aprile e che era anche la Festa dei Lavoratori Italiani, in sostituzione del 1º maggio. E nello stesso anno istituì la celebrazione della Marcia su Roma, commemorata il 28 ottobre. Nel 1930 il Regime abolì la ricorrenza del XX settembre e la sostituì con quella dell'11 febbraio, anniversario della Conciliazione.

Con la caduta del Fascismo vennero abrogate le feste del 21 aprile e del 28 ottobre. Mentre nel 1946 furono istituite le due nuove feste nazionali: la Festa della Liberazione celebrata il 25 aprile e la Festa del Lavoro festeggiata il 1º maggio.

Con la caduta della Monarchia e la promulgazione della Costituzione non si celebrarono più il Genetliaco del Sovrano e la Festa dello Statuto. Al 25 aprile e al 1º maggio si aggiunse nel 1947 e poi definitivamente nel 1949 la Festa della Repubblica cadente il 2 giugno.

Nel 1977 furono soppresse molte festività al fine di aumentare il numero di giornate lavorative. Fra le feste civili furono abolite le feste dei Patti Lateranensi, della Vittoria e della Repubblica. Quest'ultima fu, peraltro, ristabilita nel 2000.

Varie proposte di nuove feste nazionali italiane sono state avanzate da varie associazioni e gruppi privati.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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