Singapore

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Singapore
Singapore – Bandiera Singapore - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Majulah Singapura (Avanti, Singapore)
Singapore - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Singapore
Nome ufficiale Republic of Singapore
Republik Singapura
Xinjapo Gongheguo
Ciŋkappūr Kudiyarasu
Lingue ufficiali inglese
cinese mandarino
malese
tamil
Capitale Singapore[1]  (3 608 595 ab. / 2006)
Politica
Forma di governo Repubblica parlamentare
Capo di Stato Tony Tan Keng Yam
Capo di Governo Lee Hsien Loong
Indipendenza Dalla Malesia, 9 agosto 1965
Ingresso nell'ONU 21 settembre 1956
Superficie
Totale 641 km² (175º)
 % delle acque 1,952 %
Popolazione
Totale 5.086.418 ab. (2012) (115º)
Densità 7.681 ab./km²
Tasso di crescita 1,993% (2012)[2]
Geografia
Continente Asia
Confini Nessuno
Fuso orario UTC +8
Economia
Valuta Dollaro di Singapore
PIL (nominale) 276 520[3] milioni di $ (2012) (36º)
PIL pro capite (nominale) 52 052 $ (2012) ()
PIL (PPA) 322 989 milioni di $ (2012) (40º)
PIL pro capite (PPA) 60 799 $ (2012) ()
ISU (2011) 0,866 (molto alto) (26º)
Fecondità 1,2 (2010)[4]
Varie
Codici ISO 3166 SG, SGP, 702
TLD .sg, .新加坡, .சிங்கப்பூர்
Prefisso tel. +65 (02 dalla Malesia)
Sigla autom. SGP
Inno nazionale Majulah Singapura
Festa nazionale 9 agosto
Singapore - Mappa
 

Coordinate: 1°18′N 103°48′E / 1.3°N 103.8°E1.3; 103.8

Singapore, Repubblica di Singapore (ingl. Republic of Singapore; cin. 新加坡共和国; mal. Republik Singapura; tam. சிங்கப்பூர் குடியரசு), è una città-Stato del sud-est asiatico, situata sull'estrema punta meridionale della penisola malese, 152 km a nord dell'equatore. Si sviluppa su un arcipelago formato da circa 60 isole, la più grande e principale delle quali è l'isola di Singapore che ospita la metropoli.

A nord Singapore è separata dalla Malesia dallo Stretto di Johor, a sud è separato dalle indonesiane isole Riau dallo Stretto di Singapore.

La città-Stato è il quarto principale centro finanziario del mondo[5] ed è una delle principali città cosmopolite del globo, con un importante ruolo nel commercio internazionale e nella finanza, e il suo porto è tra i primi cinque per attività e traffico su scala mondiale[6].

Singapore è un Paese con una lunga storia di immigrazione. Ha una popolazione variegata e i più di 5 milioni di abitanti sono composti prevalentemente da cinesi, malesi, indiani ed altre discendenze di asiatici ed europei.[7] Il 42% della popolazione è straniero, qui presente per lavoro o studio. I lavoratori stranieri costituiscono il 50% del settore dei servizi.[8][9] Singapore è il secondo Paese più densamente popolato del mondo dopo il Principato di Monaco e nel 2009 ha raggiunto la più alta concentrazione di milionari in rapporto alla popolazione, davanti a Hong Kong, Svizzera, Qatar e Kuwait.[10]

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Singapore deriva dal nome in lingua malese Singapura (sanscrito: सिंहपुर "Città del leone"). La città viene anche indicata con l'appellativo di Lion City. Gli studi indicano come i leoni probabilmente non siano mai vissuti in questa regione e la bestia vista da Sang Nila Utama, fondatore di Singapore, fosse più probabilmente una tigre della Malesia.[11][12]

Bandiera[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bandiera di Singapore.

La bandiera di Singapore consiste di due fasce orizzontali, rosso su bianco. Il rosso simboleggia la fratellanza universale e l'uguaglianza tra individui; il bianco, la purezza e la virtù. Nell'angolo superiore sinistro si trovano una mezzaluna a falce con apertura rivolta a destra, con cinque stelle disposte in cerchio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Thomas Stamford Raffles, fondatore della moderna Singapore.

Secondo una leggenda malese il principe di Sumatra Sang Nila Utama, sbarcato dopo una terribile tempesta nell'isola di Temasek (il cui nome significa "Città del mare"), si imbatté in uno strano animale che gli fu detto essere un leone - fatto ritenuto di buon auspicio - il che lo spinse a fondare Singapura, che in sanscrito significa letteralmente "città del leone".

I ritrovamenti archeologici nell'area e i resoconti di esploratori e viaggiatori mostrano l'esistenza nella zona di un insediamento abitato fin dal XIV secolo munito di una cinta muraria e di un fossato. Ritrovamenti di ceramiche, monete, gioielli e altri manufatti, molti dei quali originari della Cina, dell'India, dello Sri Lanka e dell'Indonesia sono considerati prova che l'insediamento fosse un centro di rilievo per i commerci nell'area asiatica. In poco tempo quella zona divenne un piccolo centro per il commercio del potente Impero di Sumatra e successivamente, verso la metà del XIII secolo, uno Stato vassallo dell'Impero di Giava. Il lento declino di questa potenza portò Singapore ad essere conquistata, nel XV secolo, dal Sultanato di Malacca. Ma questa dominazione durò assai poco, infatti nel 1511 venne raggiunta dai portoghesi. Poi venne conquistata dagli olandesi. Ci furono così degli scontri tra olandesi e britannici. Singapore sarebbe potuta rimanere una tranquilla piccola città se non fosse stato per Sir Thomas Stamford Raffles nel 1819.[13]

Questo personaggio ancora oggi è visto come il fondatore della città moderna perché grazie a lui Singapore divenne un centro commerciale importante. Il Trattato di Londra del 1824 fra olandesi e britannici accordò a questi ultimi il controllo dei territori rivendicati dagli europei a sud di Singapore. Nel 1826, Singapore, Malacca e Penang costituirono gli Insediamenti dello Stretto. La colonia così formatasi venne ad essere amministrata dalla Compagnia Inglese delle Indie Orientali. Successivamente, i mercanti del luogo fecero pressione presso le istituzioni britanniche perché riformassero la legislazione, in modo da garantirli contro la pirateria e gli altri crimini. Singapore fu dichiarata "colonia della corona" nel 1867 e qui vi si instaurò saldamente il dominio della corona britannica. Attirati dalle esenzioni doganali, gli immigranti si riversarono a migliaia e Singapore divenne una fiorente colonia e una base navale militare che contava circa 10 000 abitanti nel 1869.[13]

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Le truppe imperiali giapponesi entrano a Singapore dopo la resa degli Inglesi. (15 febbraio 1942)

Durante la seconda guerra mondiale, nel febbraio 1942, l'isola cadde in mano ai giapponesi, in seguito ad un'invasione operata da terra, allorché la difesa di Singapore era orientata esclusivamente verso il mare. Le truppe inglesi furono sconfitte dopo una battaglia di sei giorni e la resa fu definita dal Primo Ministro inglese Winston Churchill come "il peggior disastro e la più grande capitolazione della storia inglese".[14] In tale periodo, si calcola che furono uccisi tra 5 000 e 25 000 cinesi nel massacro di Sook Ching,[15] con l'unica colpa di essere "elementi anti-Giapponesi" e contrari all'occupazione. Gli storici locali chiamano tale epoca come « gli anni più bui della storia di Singapore ».

I giapponesi rinominarono l'isola Shōnantō (昭南島?), dal giapponese "Shōwa no jidai ni eta minami no shima" ("和の時代に得た"?) che significa "L'isola del sud acquisita nel Periodo Shōwa".

L'Impero britannico si reimpossessò di Singapore il 12 settembre 1945, un mese dopo la resa del Giappone. Il ritorno dei britannici fu inizialmente salutato in modo favorevole, sebbene il loro diritto a regnare cominciasse a essere messo in dubbio.

Il dopoguerra fino all'indipendenza[modifica | modifica sorgente]

Negli anni cinquanta, il nascente nazionalismo aveva portato alla formazione di vari partiti politici, e Singapore ottenne le prime elezioni nel 1955, vinte dal candidato filo-indipendentista David Marshall, leader Labour Front, che divenne Primo Ministro. La sua richiesta di piena autonomia venne però respinta dal governo inglese, il che lo portò alle dimissioni; fu sostituito da Lim Yew Hock la cui politica fu più gradita agli inglesi che consentirono una gestione autonoma degli affari interni, trattenendo sotto il controllo della corona la politica estera e la difesa.

Nelle elezioni del 30 maggio 1959 il Partito d'azione popolare (People's Action Party) ottenne una schiacciante vittoria e il suo leader, Lee Kuan Yew (laureatosi a Cambridge), fu nominato Primo Ministro,[16] carica che ha poi ricoperto per 31 anni. Il Governatore della città era l'inglese William Goode, che mantenne la carica fino al 3 dicembre 1959, quando fu sostituito nell'incarico da Yusof bin Ishak, futuro Presidente di Singapore.

La Repubblica di Singapore[modifica | modifica sorgente]

Nell'agosto 1963, Singapore dichiarò unilateralmente l'indipendenza dal Commonwealth Britannico,[17] e si unì alla Federazione della Malesia. Poco dopo, nel 1964, a causa di vari problemi politici, la nuova federazione fallì e il 9 agosto 1965 Singapore fu espulsa dalla Federazione diventando la Repubblica di Singapore, con Lee Kuan Yew Primo Ministro del neonato Stato e Yusof bin Ishak Presidente della Repubblica.[18]

Pragmatico e astuto, Lee dette vita a un governo basato sulla modernizzazione a qualsiasi costo e sulla soppressione dell'opposizione politica.

Fece ufficialmente di Singapore un Paese democratico, ma in realtà la trasformò in una sorta di dittatura coperta, con una massiccia polizia segreta dedita allo screditare con gli scandali gli avversari politici e ostacolare le libere elezioni, inoltre il suo puntò ad una forte omologazione, con campagne propagandistiche e proibendo alcuni comportamenti normali nel resto del mondo "occidentale", come ad esempio masticare gomme americane o portare i capelli lunghi. In compenso fece del capitalismo materialista una sorta di religione laica dello stato, portando un benessere fortemente consumista allo stato isola.

. Diede le dimissioni da premier solo nel 1990; gli successe Goh Chok Tong, un leader più democratico e liberale.

La prima elezione presidenziale del Paese si tenne nell'agosto del 1993; prima di allora il presidente (il cui ruolo è essenzialmente di rappresentanza) era eletto dai membri del Parlamento. La più recente elezione presidenziale risale all'agosto del 1999, quando è risultato vittorioso Sellapan Rama Nathan. Le ultime elezioni generali per il Parlamento risalgono invece al maggio del 2011.

Nel 2004 Lee Hsien Loong, il primogenito di Lee Kuan Yew, divenne il terzo Primo Ministro. Tra le sue iniziative, il piano di apertura di Casinò per incentivare il turismo.[19] Secondo il Democracy index stilato dal The Economist, Singapore risulta essere un regime ibrido anche a causa del fortissimo controllo sui media e sulle opposizioni detenuto da alcune famiglie, inclusa la famiglia Lee.[20]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia di Singapore.
Singapore e il suo arcipelago.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Centro finanziario sul fiume Singapore, si riconoscono i grattacieli più alti della città: UOB Plaza One, OUB Centre, Republic Plaza.
Veduta del centro cittadino con l'ampio Padang verde.

Singapore è uno stato insulare costituito da 63 isole. L'isola principale è nota come isola di Singapore, ma è ufficialmente chiamata Pulau Ujong (lingua malese: traslitterato come isola alla fine della terra, intesa come penisola malese). Situato a sud della penisola di Malacca, ci sono due collegamenti artificiali, con Johor in Malesia: il Johor-Singapore Causeway a nord e il cosiddetto Malaysia-Singapore Second Link a ovest. Le isole di Jurong, Pulau Tekong, Pulau Ubin e Sentosa sono le più grandi fra le isole minori dell'arcipelago. Il punto naturale più elevato è la collina di Bukit Timah, posta a 166 metri sul livello del mare.[21]

Singapore ha in corso progetti di bonifica attraverso il prelievo di terra dalle proprie colline, dai fondali marini e dai paesi limitrofi. Come risultato, la superficie di Singapore è cresciuta dai 581,5 km² del 1960 ai 712 km² del 2010. La stima è che la superficie del Paese possa crescere di altri 100 km² entro il 2030[22] I progetti hanno coinvolto talvolta alcune delle isole minori, che sono state unite insieme attraverso l'opera di bonifica del territorio, dando vita ad isole più grandi e più funzionali, come nel caso dell'isola di Jurong.

In passato l'area urbana era concentrata nella parte meridionale in corrispondenza della foce del fiume Singapore dove attualmente si trova il centro della città (l'area chiamata Downtown Core), mentre la parte rimanente del territorio era coperta da foresta tropicale. A partire dagli anni sessanta il governo ha edificato diverse aree residenziali nelle zone periferiche, che nel tempo si sono espanse dando luogo ad un'unica area urbana.

L'ente che si occupa della pianificazione urbana è chiamato Urban Redevelopment Authority.

Idrografia[modifica | modifica sorgente]

Singapore presenta molti corsi d'acqua e laghi. I due principali laghi si trovano al centro dell'isola, dove si estende uno dei più grandi parchi del mondo. Il corso d'acqua principale è il fiume Singapore, che attraversa il centro città e sfocia nell'oceano Indiano. Gli altri corsi d'acqua sfociano o nell'Oceano Indiano, come il fiume Singapore o nel canale che separa la Repubblica di Singapore dalla Malesia.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima di Singapore nella classificazione dei climi di Köppen è equatoriale poiché senza la presenza di stagioni distinte (piogge-secca), con un'uniformità di temperatura e pressione, elevata umidità e precipitazioni abbondanti (la linea equatoriale difatti è prossima, solo 152 chilometri). Le temperature minime e massime medie annuali contemplano una forbice dai 22-23° ai 33-34 °C. In media l'umidità relativa ha come estremi: 95%, in tarda notte e al primo mattino e 60% nel pomeriggio. Nei periodi maggiormente piovosi, l'umidità può attestarsi per tutto il giorno prossima al 90% o superare di poco anche questo dato.[23] Le temperature minime e massime ufficialmente accertate registrate storicamente sono state rispettivamente 19,4 °C e 35,8 °C.

Maggio e giugno sono i mesi più caldi, mentre novembre e dicembre costituiscono i più umidi con la stagione del monsone.[24] Tra agosto e ottobre si forma spesso una cappa di fumo proveniente dalla combustione degli arbusti nella vicina Indonesia; talvolta la densità della foschia è tale da creare uno stato di allarme per la salute pubblica.

Data la vicinanza alla linea immaginaria equatoriale (poco più di 142 km a Sud, dalla City della metropoli), i raggi solari hanno inclinazioni massime molto forti per tutto il corso dell'anno.

Dati climatici di Singapore
(Aeroporto di Singapore)[25]
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 29,9 31,0 31,4 31,7 31,6 31,2 30,8 30,8 30,7 31,1 30,5 29,6 30,2 31,6 30,9 30,8 30,9
T. min. mediaC) 23,1 23,5 23,9 24,3 24,6 24,5 24,2 24,2 23,9 23,9 23,6 23,3 23,3 24,3 24,3 23,8 23,9
Precipitazioni (mm) 198 154 171 141 158 140 145 143 177 167 252 304 656 470 428 596 2 150
Giorni di pioggia 12 10 13 14 14 13 14 13 14 15 19 19 41 41 40 48 170

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica di Singapore dal 1961 al 2003.

La popolazione di Singapore è costituita al 42% da stranieri, che fa del Paese il sesto per la più alta percentuale a livello globale, e gli stranieri costituiscono il 50% della forza lavoro nel settore dei servizi.[8][9]

La maggior parte degli stranieri proviene da Cina, Malesia, Filippine, America del Nord, Medio Oriente, Europa, Australia e India. Il Paese ha anche la seconda più alta densità di popolazione del mondo dopo il Principato di Monaco.

Secondo le statistiche del Governo, la popolazione di Singapore nel 2012 era di 5,31 milioni di abitanti, di cui 4,23 milioni di cittadinanza singaporeana e residenti permanenti.[26] I vari gruppi linguistici cinesi costituiscono il 74,2% della popolazione residente, i malesi il 13,4%, gli indiani il 9,2%, euroasiatici ed arabi il 3,2%.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il porto, con lo skyline di Singapore.

Singapore ha una sviluppata economia di mercato. Insieme a Hong Kong, Corea del Sud e Taiwan, sul finire degli anni novanta del XX secolo veniva considerato una delle quattro tigri asiatiche. L'economia dipende fortemente dalle esportazioni, in particolare nel settore manifatturiero, che costituiva il 26% del PIL nel 2005[27] e comprende l'elettronica, la raffinazione del petrolio, la chimica, l'ingegneria meccanica e le scienze biomediche. Singapore possiede uno dei porti più trafficati del mondo e la quarta principale piazza per gli scambi commerciali, dopo Londra, New York e Tokyo[28] La Banca Mondiale ha classificato nel 2007 Singapore come il più importante hub del mondo per la logistica.[29]

L'economia di Singapore è classificata fra le dieci più libere del mondo,[30] e più competitive[31][32][33]. Singapore occupa anche centinaia di migliaia di operai stranieri.

Come risultato della recessione dei primi anni 2000, con il crollo nel settore della tecnologia, il PIL del Paese si contrasse del 2,2% nel 2001. L'Economic Review Committee (ERC) venne istituito nel dicembre 2001, e raccomandò una nuova politica di innovazioni, al fine di rivitalizzare l'economia. La ripresa dell'economia di Singapore, trainata dalla crescita mondiale di quel periodo, portò ad una crescita dell'8,3% nel 2004, del 6,4% nel 2005[34] e del 7,9% nel 2006.[35]

Nell'ambito della crisi economica del 2007-2009, legata ai mutui subprime e ai suoi derivati, il Fondo Sovrano di Singapore ha stanziato fondi per più di 35 miliardi di dollari americani per il processo di ricapitalizzazione in seguito ai write down dei maggiori intermediari finanziari mondiali.

  • Il "GIC-Singapore" ha investito:[36]
    • in "UBS" 14400,00 milioni (milioni) di USD (dollari statunitensi), il 08/02/2008;
    • in "UBS AG" 9760,42 milioni di USD, il 10/12/2007;
    • in "Citigroup Inc." 6880,00 milioni di USD, il 15/01/2008;
  • Il "Temasek", altro Fondo di Singapore, ha investito:
    • in "Merrill Lynch" 4400,00 milioni di USD, il 27/12/2007 e 3400,00 milioni di USD, il 27/07/2008;
  • Il '"Temasek Holdings (Pte) Ltd" ha investito:
    • in "Standard Chartered PLC" 4000,00 milioni di USD, il 27/03/2006.

Altri investimenti del fondo non legati ad intermediari finanziari:

  • Il "Temasek Holdings" ha investito:[36]
    • in "Shin Corp Plc" 1900,00 milioni di USD, il 23/01/2006:
    • in "Stats Chippac Ltd" 1083,48 milioni di USD, il 18/05/2007.

Tutto ciò ricalca l'andamento che si è avuto, durante la crisi, riguardo ai Fondi Sovrani dei paesi emergenti o fortemente esportatori.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Singapore è una popolare meta dei viaggi a livello internazionale, contribuendo alla fioritura di un'importante industria turistica. Gli arrivi complessivi ammontavano a 10,2 milioni nel 2007.[37] Per attrarre più turisti il governo ha deciso di legalizzare il gioco d'azzardo[38] e un gran numero di casinò si trovano nella zona di Marina Bay. Il cibo è un altro elemento promosso per attrarre i turisti, con il Singapore Food Festival che si tiene ogni luglio per celebrare la cucina di Singapore.

Ogni anno a Singapore arrivano circa 200 000 stranieri per cercare assistenza medica e lo scopo è di servire un milione di pazienti stranieri l'anno entro il 2012.[39]

Valuta[modifica | modifica sorgente]

La valuta corrente è il dollaro di Singapore, rappresentato dal simbolo da S$ o dalla sigla internazionale SGD. La banca centrale è l'autorità monetaria del Paese, competente per l'emissione di banconote e monete. Singapore ha istituito il Consiglio dei Commissari di Cambio nel 1967,[40] che da allora ha iniziato a emettere la valuta locale.[41]

Il dollaro di Singapore è stato scambiato alla pari con il ringgit malese fino al 1973.[41] È mantenuta invece l'intercambiabilità con il dollaro del Brunei.[41][42]

Il 27 giugno 2007, per commemorare i 40 anni di accordo valutario con il Brunei, è stata emessa una banconota commemorativa da S$ 20; il retro è identico alla banconota del Brunei emessa lo stesso giorno.[42]

Ambiente[modifica | modifica sorgente]

Veduta dei giardini botanici di Singapore.

Circa il 23% del territorio di Singapore è costituito da riserve forestali e naturali.[43] L'urbanizzazione ha eliminato molte aree forestali, con l'unica eccezione dell'area di foresta pluviale primaria del Bukit Timah Nature Reserve. Il National Orchid Garden, all'interno dei giardini botanici di Singapore raccoglie una collezione con più di 3000 specie di orchidee.

Etnie e tensioni sociali e razziali[modifica | modifica sorgente]

I dati diffusi dal Dipartimento della Statistica nel 2013 hanno evidenziato la seguente composizione etnica della popolazione[44]:

Il gruppo principale sono i cinesi seguiti dai malesi fra i quali sono compresi gruppi etnici provenienti da varie parti dell'arcipelago malese come i giavanesi, i bugis, i Baweans e i Minangkabau. Il gruppo etnico degli indiani è in crescita e comprende Tamil e Tamil dello Sri Lanka oltre ad altri gruppi etnici indiani come i Malayali e i Punjabi. La popolazione eurasiatica comprende arabi, ebrei, thailandesi, filippini, giapponesi ed europei.

Gli scontri per Maria Hertogh del 1950[modifica | modifica sorgente]

Maria Hertogh era una bambina figlia di genitori cattolici misti olandesi-asiatici nata a Giava, Indonesia, che era stata data in adozione, dopo che il padre era stato arrestato durante l'occupazione di Giava da parte dei Giapponesi nel corso della seconda guerra mondiale, a una donna musulmana malese di nome Aminah che le aveva dato il nome musulmano Nadra e che la educò alla maniera musulmana, facendola infibulare a 7 anni di età. Nel 1947 Maria si era trasferita con la madre adottiva a Trengganu, in Malacca, e nel 1947 i genitori di Maria sostennero un'azione legale per riavere la custodia della figlia. L'azione legale intrapresa dagli Hertog, cattolici, contro la madre adottiva, musulmana, ebbe una grande eco nell'area di Singapore e soprattutto fece scalpore nei musulmani una fotografia "blasfema" che ritraeva la "musulmana" bambina inginocchiata davanti alla statua di maria Vergine in una chiesa cattolica. Le vivissime proteste da parte dei musulmani, capeggiati da un indiano, Karim Ghani, editore del quotidiano di Giava Dawn, sfociarono in una serie di articoli violentissimi contro i genitori cattolici della bambina e in una processione di protesta composta da 1500 bambine musulmane; quando il tribunale decise che Maria dovesse tornare dai genitori naturali, proteste violentissime esplosero a Singapore, dove l'11 dicembre 1950 e per tre giorni di seguito, ci furono violentissimi attacchi di musulmani contro ogni individuo europeo che portarono alla morte di 18 persone e al ferimento di 173.

Gli scontri razziali del 1964[modifica | modifica sorgente]

Quando nel 1963 Singapore si uni alla Federazione Malese, nella piccola minoranza malese residente nella città del leone vi era la speranza che anche Singapore, ormai federata alla Malesia, avrebbe automaticamente esteso ad essa i particolari diritti speciali già acquisiti dai cittadini malesi con la Costituzione della Federazione di Malesia del 1957, ma apparve chiaro fin dall'inizio che nessuno Governo, presente o futuro, avrebbe mai accettato di riconoscere anche a Singapore tali diritti validi in Malesia e che quei diritti non erano stati negoziati al momento dell'unione dei due Stati.

Il 19 luglio 1964 più di mille rappresentanti non politici malesi a nome di 101 organizzazioni incontrarono Lee Kuan Yew, allora Primo Ministro di Singapore, ed Encik Othman Wok, Ministro per gli Affari Sociali, per discutere dei diritti speciali di cui anche i malesi singaporeani avrebbero goduto con l'ingresso nella Federazione Malese ma durante l'incontro il Primo Ministro si limitò ad assicurare che ogni sforzo darebbe stato compiuto dal Governo per aiutare i malesi ad accedere alle più alte posizioni lavorative in competizione con i residenti principalmente cinesi, ma che sicuramente il Governo non avrebbe mai autorizzato nessun tipo di quota malese nel mercato del lavoro né avrebbe rilasciato licenze speciali né avrebbe assicurato diritti in favore dei malesi sulle terre da assegnare per usi agricoli: anzi, il Primo Ministro sottolineò che ogni cittadino singaporeano avrebbe avuto uguali diritti e che questi diritti non sarebbero stati determinati da appartenenze di razza. Nello stesso giorno il quotidiano di Singapore, lo Straits Times, scriveva che il giorno seguente, il 22 luglio 1964, più di venticinquemila musulmani malesi si sarebbero riuniti nell'area del Padang (un grande spazio erboso centrale usualmente utilizzato per incontri di cricket) per commemorare l'anniversario della nascita di Maometto in concomitanza con manifestazioni simili che si sarebbero tenute a Kuala Lumpur e in ogni parte della Malesia.

Il 20 luglio, in risposta a quanto asserito da Lee Kuan Yew nell'incontro del giorno prima con i rappresentanti malesi, il senatore Ahmad Haji Taff, leader del Comitato d'Azione Malese UMNO (United Malays National Organisation) che sosteneva di parlare in rappresentanza e a nome di tutti i malesi singaporeani, invitava il Primo Ministro Lee a combattere la minaccia della "società segreta" (cinese) invece che perdere tempo a tentare di dividere la comunità malese e che l'incontro del giorno prima aveva avuto il solo scopo di fare valere i propri diritti speciali e non di sfidare la comunità cinese con cui i rapporti erano improntati all'insegna della massima armonia.

Il giorno dopo, durante la commemorazione di Maometto al Padang, scoppiarono i primi scontri fra i malesi intervenuti e cinesi che assistevano alla manifestazione: i disordini continuarono per cinque giorni lasciando sul terreno 22 morti; il 2 settembre, nuovamente, gli scontri si riaccesero per altri cinque giorni provocando la morte di altre 16 persone.[45] Il coprifuoco venne imposto per molte settimane in ambedue le occasioni e gli scontri del 1964 rimangono ad oggi i più gravi disordini razziali del dopoguerra,[45]

Per commemorare i morti del 1964 e per educare i cittadini singaporeani al concetto di armonia fra etnie diverse, nel 1998 il Governo di Singapore introdusse il Racial Harmony Day Celebrations, una festa nazionale a supporto dell'armonia razziale che viene tenuta solennemente ogni 21 giugno nel piccolo stato asiatico, a prova dei continui sforzi dell'amministrazione di smussare ogni tensione provocata dalla convivenza in uno spazio così piccolo di etnie e culture così diverse.[46]

La situazione attuale[modifica | modifica sorgente]

Dopo il violento scoppio delle tensioni razziali del 1964 in cui si scontrarono cinesi e malesi vi è sempre stata grande attenzione al mantenimento di un equilibrio fra etnie in ambito scolastico, residenziale e militare; tuttavia, nonostante la grande attenzione del Governo singaporeano, la velocissima crescita della città ha nuovamente generato, specie negli ultimissimi anni, tensioni sociali e razziali: nel febbraio 2013 una grande quanto rara manifestazione ha visto migliaia di cittadini riunirsi allo Speakers' Corner presso lo Ho Ling Park, nelle immediate vicinanze del distretto finanziario della città per protestare contro le future politiche relative all'immigrazione nel Paese.[47][48]

Nel mese di gennaio, infatti, un libro bianco del Governo[49] aveva ipotizzato che, attraverso una pianificazione dei flussi migratori, metà della popolazione nel 2030 potrebbe essere composta da immigrati provenienti dalle aree dell'Asia centrale e la pubblicazione del libro bianco ha generato nei singaporeani -specie di etnia cinese- fortissime preoccupazioni sulle future politiche relative all'immigrazione, all'ordine pubblico e alle opportunità di lavoro nello Stato e obbliga conseguentemente le autorità a ridefinire il concetto di singaporeano.[50]

A sostegno dell'impressione che le tensioni razziali siano in fermento, nel dicembre 2013, violenti scontri di piazza nel quartiere di Little India, fatto rarissimo in una città in cui il crimine è praticamente inesistente.[51] scuotono la città: gli scontri hanno avuto luogo l'8 dicembre 2013 e hanno visto coinvolti circa 400 lavoratori immigrati di origine sud asiatica che, dopo che un loro concittadino era rimasto ucciso in un incidente stradale provocato da un singaporeano cinese, hanno dato il via a violenti scontri in cui alcuni mezzi della Polizia sono stati dati alle fiamme.[52] Al termine degli scontri 27 sud asiatici venivano arrestati e rischiano pene fino a 10 anni di carcere e pene corporali accessorie.[53]

L'episodio, duramente condannato dalle autorità e dai mezzi di informazione locale, si inserisce in una situazione sociale apparentemente sotto controllo ma che negli ultimi tempi pare diventare sempre più delicata:

Religione[modifica | modifica sorgente]

Religioni a Singapore[54]
religione percentuale
Buddhismo
  
33%
Cristianesimo
  
18%
Nessuna religione (Deisti, agnostici e atei)
  
17%
Islam
  
15%
Taoismo
  
11%
Induismo
  
5,1%
Altre
  
0,9%


Il buddismo è la religione dominante a Singapore, praticata dal 33% degli abitanti. Ci sono monasteri e centri Dharma di tutte e tre le maggiori tradizioni: Buddismo Theravada, Mahayana e Vajrayana. La maggior parte dei buddisti sono di origine cinese e seguono la tradizione Mahayana,[55] con missionari che provengono da Taiwan e dalla Cina. Tuttavia il Buddismo Theravada thailandese è cresciuto di popolarità nell'ultimo decennio non solo tra i cinesi.

La versione giapponese Soka Gakkai è praticata per lo più da abitanti di origine cinese. Anche il buddismo tibetano sta lentamente facendosi strada negli ultimi anni.[56]

Lingue[modifica | modifica sorgente]

Per ragioni storiche la lingua nazionale di Singapore è il malese, utilizzato anche per l'inno nazionale. Altre lingue ufficiali sono l'inglese, il mandarino e il tamil. Dall'indipendenza l'inglese è la lingua ufficiale utilizzata dall'amministrazione pubblica ed è ampiamente diffuso anche fra la popolazione. I cartelli stradali e le pubblicazioni ufficiali sono scritte in lingua inglese solitamente accompagnate dalla traduzione in una delle altre lingue ufficiali.

L'inglese usato è quello britannico con influenze statunitensi, la forma locale e dialettale dell'inglese è il cosiddetto Singlish che ha molte caratteristiche in comune con le lingue creole avendo incorporato termini e forme grammaticali dai dialetti cinesi, dal malay e dall'indiano. Il singlish è parlato nella vita quotidiana ma è inviso nelle occasioni ufficiali.

Ordinamento dello Stato[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver lasciato la Federazione Malese nel 1965, Singapore è diventata una repubblica parlamentare nell'ambito del Commonwealth delle nazioni.

Città principali[modifica | modifica sorgente]

Singapore è una città Stato e quindi non ha centri minori ma solo vari quartieri.

Istituzioni[modifica | modifica sorgente]

Ordinamento scolastico[modifica | modifica sorgente]

Sistema sanitario[modifica | modifica sorgente]

Singapore ha uno tra i migliori sistemi sanitari del mondo, sebbene con una spesa sanitaria relativamente bassa per i paesi sviluppati.[57] L'Aspettativa di vita in questo stato raggiunge 79 anni per gli uomini e 83 per le donne e la quasi totalità della popolazione ha accesso a acqua potabile e a servizi sanitari. Ogni anno ci sono meno di 10 morti ogni 100 000 persone a causa dell'AIDS e alti livelli di immunizzazione. L'obesità interessa meno del 10% della popolazione adulta.[58]

È il terzo Paese, dopo Iran e Arabia Saudita, a legalizzare la vendita degli organi umani. Singapore ha deciso che chi cede un organo avrà diritto ad un rimborso per le cure sanitarie, i mancati guadagni e per le cure psicologiche[59].

Forze armate[modifica | modifica sorgente]

Fregata della classe Formidable in dotazione alla Marina Militare.
F-15SG in dotazione all'Aeronautica Militare.

Nonostante le modeste dimensioni del Paese, Singapore ha uno dei più avanzati sistemi di difesa del sud-est asiatico.

Il Ministero della Difesa (MINDEF), attualmente retto da Teo Chee Hean, sovrintende all'Esercito di Singapore, alla Marina Militare e all'Aeronautica Militare, che insieme formano le Forze armate della Repubblica di Singapore (Singapore Armed Forces) coadiuvate da organizzazioni volontarie private in ruoli di supporto.

Attualmente il capo delle Forze armate è il generale Neo Kian Hong.

Tra i mezzi a disposizione, da segnalare le modernissime fregate della classe Formidable in dotazione alla Marina Militare e il cacciabombardiere biposto F-15SG versione specifica del McDonnell Douglas F-15E Strike Eagle e l'M-346 Master[60] in dotazione all'Aeronautica Militare.

Politica[modifica | modifica sorgente]

Parliament House, Singapore

Singapore è una repubblica parlamentare governata secondo il sistema Westminster; il parlamento è unicamerale, espressione di collegi elettorali. La sua costituzione stabilisce la democrazia rappresentativa come sistema politico adottato. L'ONG Freedom House ha classificato Singapore come "parzialmente libero" nel suo report Freedom in the World e l'Economist considera Singapore un regime ibrido. Singapore è considerato uno dei paesi meno corrotti del mondo da Transparency International. Il primo ministro di Singapore detiene il primato di politico con il più alto compenso, circa 110 000 euro al mese[61]. Il potere esecutivo appartiene al Gabinetto, guidato dal Primo ministro e dal Presidente. Il Presidente è eletto tramite suffragio popolare e gode di poteri di veto per alcune decisioni come l'uso delle riserve nazionali e la nomina dei giudici, ma per il resto la Presidenza resta una funzione rappresentativa.

Il Parlamento è il braccio legislativo. I membri del parlamento si dividono in eletti, non eletti e membri nominati. I candidati sono votati per il Parlamento in un collegio uninominale. Il Partito d'Azione popolare ha ottenuto una larghissima maggioranza in Parlamento in tutte le elezioni dal 1959. Comunque nelle ultime elezioni avvenute nel 2011, l'opposizione guidata dal Partito dei Lavoratori ha ottenuto 6 seggi.

Il diritto di Singapore si rifà a quello inglese, sebbene con sostanziali differenze. La pena di morte è in vigore. In un sondaggio del 2008 dirigenti aziendali internazionali ritennero che Singapore, assieme a Hong Kong avesse il miglior sistema legislativo dell'Asia.

Politica estera[modifica | modifica sorgente]

Sistema giudiziario[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fustigazione a Singapore.

Flora[modifica | modifica sorgente]

Frutto tipico di Singapore è il durian.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Musica[modifica | modifica sorgente]

La cantante Masia One è nata in questa città stato.

Opere di ingegneria[modifica | modifica sorgente]

A Singapore c'è la seconda più alta ruota panoramica del mondo: la Singapore Flyer.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Il 28 settembre 2008 si è corso il Gran Premio di Singapore di Formula 1, vinto da Fernando Alonso su Renault. È stato il primo GP di Formula 1 interamente in notturna. Gli sport nazionali sono il badminton ed il tennis tavolo. In misura minore il calcio.

Giochi Olimpici[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010, Singapore ha ospitato la prima edizione dei Giochi Olimpici Giovanili.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

In Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo Singapore è un covo di pirati, governata dal pirata Sao Feng, Al centro è ben visibile l'isola di Sentosa, nota meta turistica.

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Panorama del porto di Singapore

Persone legate a Singapore[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Singapore è una città-stato.
  2. ^ (EN) Population growth rate in CIA World Factbook. URL consultato il 28 febbraio 2013.
  3. ^ Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
  4. ^ Tasso di fertilità nel 2010. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  5. ^ (EN) Global Financial Centres 7, City of London. URL consultato il marzo 2010.
  6. ^ (EN) Rachel Kelly, Singapore retains busiest world port title in Channel News Asia (Singapore), 10 gennaio 2008.
  7. ^ Statistics Singapore - Latest Data, Singstat.gov.sg. URL consultato il 23 agosto 2010.
  8. ^ a b (EN) Trends in international migrant stock: The 2008 revision, United Nations, Department of Economic and Social Affairs, Population Division (2009).
  9. ^ a b (EN) Population Trends 2009, Singapore Department of Statistics. ISSN 1793-2424.
  10. ^ The Straits Times: More Singapore millionaires (11/06/2010)
  11. ^ (EN) Studying In Singapore, Search Singapore. URL consultato il 14 aprile 2006.
  12. ^ Sang Nila Utama (PDF), 24hr Art. URL consultato il 14 aprile 2006.
  13. ^ a b Founding of Modern Singapore, Ministry of Information, Communications and the Arts, Singapore. URL consultato il 14 aprile 2006. [collegamento interrotto]
  14. ^ BBC On This Day – 15 February 1942: Singapore forced to surrender, BBC, 15 febbraio 1942. URL consultato il 1º maggio 2007.
  15. ^ "Singapore". Library of Congress Country Studies
  16. ^ Headliners; Retiring, Semi in The New York Times, 2 dicembre 1990. URL consultato il 27 dicembre 2008.
  17. ^ Guide Me Singapore, A Brief History of Singapore, p. 1. URL consultato il 18 05 10.
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  19. ^ Will Smale, Singapore signs up to global casino club in BBC News Online (London), 23 agosto 2004. URL consultato il 22 aprile 2010.
  20. ^ Country profile: Singapore, BBC News, 15 luglio 2009. URL consultato il 22 aprile 2010.
  21. ^ sg/content/148/Bukit_Timah_Hill.html Heritage Trails: Bukit Timah Hill, Heritage trails. URL consultato il 22 aprile 2010.
  22. ^ (EN) "Verso la sostenibilità ambientale, stato dell'ambiente, Rapporto 2005 (PDF), Ministero dell'Ambiente e delle Risorse Idriche, Singapore. URL consultato il 22 aprile 2010.
  23. ^ Clima di Singapore, National Environment Agency, Singapore. URL consultato il 14 aprile 2006 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2007).
  24. ^ (EN) Singapore National Environment Agency Weather Statistics. URL consultato il 22 aprile 2010.
  25. ^ Climatological Normals of Singapore, Hong Kong Observatory. URL consultato il 25 ottobre 2010.
  26. ^ Singapore Statistic, Singapore Statistic. URL consultato il 28 settembre 2009.
  27. ^ (EN) Prodotto interno lordo per settore (PDF), Singapore Department of Statistics. URL consultato il 22 aprile 2010.
  28. ^ MAS Annual Report 2005/2006, Monetary Authority of Singapore.
  29. ^ (EN) Straits Straits Times (7 November 2007) – Singapore ranked No. 1 logistics hub by World Bank.
  30. ^ (EN) S'pore most open economy, Straitstimes.com. URL consultato il 23 agosto 2010.
  31. ^ (EN) La Camera di commercio europea, Singapore, Eurocham.org.sg. URL consultato il 23 agosto 2010.
  32. ^ (EN) Channel NewsAsia - Hong Kong ranked Asia's most innovative economy survey, channelnewsasia.com. URL consultato il 23 agosto 2010.
  33. ^ (EN) Wong Choon Mei, Singapore, l'economia più business-friendly del mondo: World Bank (Singapore), Canale NewsAsia, 6 settembre 2006. URL consultato il 22 aprile 2010.
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  35. ^ Dominique Loh, L'economia di Singapore cresce del 7,7% nel 2006 (Singapore), Canale NewsAsia.
  36. ^ a b Fonti: Bortolotti et al. 2009
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  40. ^ Capitolo 6 (PDF) in The Future of Money / Organisation for Economic Co-operation and Development, Parigi, OECD Publications, p. 147. URL consultato il 28 dicembre 2007.
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    «On 12 June 1967, the currency union which had been operating for 29 years came to an end, and the three participating countries, Malaysia, Singapore and Brunei each issued its own currency.».
  42. ^ a b Commemorating the 40th Anniversary the Currency Interchangeability Agreement, Monetary Authority of Singapore, 27 giugno 2007. URL consultato il 22 aprile 2010.
    «Brunei Darussalam and Singapore today celebrate the 40th Anniversary of the Currency Interchangeability Agreement».
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  55. ^ Khun Eng Kuah, State, society, and religious engineering: towards a reformist Buddhism in Singapore, Singapore, Institute of Southeast Asian Studies, 2009, ISBN 978-981-230-865-8. URL consultato il 1º novembre 2010.
  56. ^ Modernity in south-east Asia, Informaworld.com, 2 dicembre 1995. URL consultato il 1º novembre 2010.
  57. ^ Tucci, John, The Singapore health system – achieving positive health outcomes with low expenditure, Towers Watson, 2010. URL consultato il 16 marzo 2011.
  58. ^ Singapore: Health Profile, World Health Organisation, 13 agosto 2010. URL consultato il 16 marzo 2011.
  59. ^ Notizia del fatto sul sito dell'ANSA. URL consultato il 02 - 07 - 2010.
  60. ^ La Polonia sceglie l'M-346 di Alenia Aermacchi su finmeccanica
  61. ^ I 10 politici più pagati al mondo in Il Sole 24 ORE, febbraio 2012. URL consultato il 10 febbraio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rem Koolhaas, Singapore Songlines. Una metropoli Potemkin... o trent'anni di tabula rasa, a cura di M. di Robilant, Quodlibet 2010

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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