Principato di Monaco

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Principato di Monaco
Principato di Monaco – Bandiera Principato di Monaco - Stemma
(dettagli) (dettagli)
(LA) Deo iuvante
Con l'aiuto di Dio
Principato di Monaco - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Principato di Monaco
Nome ufficiale (FR) Principauté de Monaco
(LIJ) Principatu de Múnegu
Lingue ufficiali francese[1]
Capitale Monaco [2]  (35.881 ab. / 2010)
Politica
Forma di governo Monarchia costituzionale
Principe Alberto II di Monaco
Ministro di Stato Michel Roger
Indipendenza 8 gennaio 1297 dalla Repubblica di Genova
Ingresso nell'ONU 28 maggio 1993
Superficie
Totale 1,97 km² (261º)
 % delle acque trascurabile
Popolazione
Totale 35.407[3] ab. (2012) (189º)
Densità 17.973 (1°) ab./km²
Tasso di crescita -0,066% (2012)[4]
Geografia
Continente Europa
Confini Francia
Fuso orario UTC +1
Economia
Valuta Euro
Varie
TLD .mc
Prefisso tel. +377
Sigla autom. MC
Inno nazionale Inno monegasco di Louis Notari
Festa nazionale 19 novembre
{{{nome}}} - Mappa
Evoluzione storica
Stato precedente Flag of Genoa.svg Repubblica di Genova
 


Monaco (pronuncia italiana /ˈmɔnako/, pronuncia francese [monaˈko]), ufficialmente Principato di Monaco (denominazioni ufficiali: Principauté de Monaco in francese; Principatu de Múnegu in monegasco) è un piccolo Stato monarchico indipendente dell'Europa occidentale confinante con la sola Francia e bagnato dal Mar Ligure.

Spesso, in maniera equivalente, viene utilizzato il termine Monte Carlo al posto di quello del Principato di Monaco. In realtà Monte Carlo, per quanto importante e posto in posizione centrale, rappresenta solo uno dei quattro quartieri che tradizionalmente compongono il Principato. L'identificazione del tutto (in questo caso il Principato di Monaco) semplicemente con una sua parte (in questo caso Monte Carlo) costituisce un classico esempio di sineddoche.


Indice

Storia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia di Monaco.
Mappa del principato di Monaco fino al 1848

Abitata fin dai tempi preistorici, la Rocca di Monaco e il porto naturale rappresentarono un sicuro rifugio per le popolazioni primitive. Dopo i Fenici, il territorio monegasco subì l'immigrazione di Greci e Romani, che vi si insediarono definitivamente nel 122 a.C..

La storia dello Stato di Monaco ebbe inizio con i contrasti fra due grandi fazioni di Genova: guelfi e ghibellini. Nel 1215 i ghibellini costruirono il castello, sede dell'attuale Palazzo dei Principi. Tuttavia la data convenzionale dell'indipendenza di Monaco è fatta risalire all'8 gennaio 1297, quando il guelfo Francesco Grimaldi s'impadronisce del castello e assume il controllo di Monaco con il titolo di signore.

Nel 1612 i Grimaldi ottennero il titolo di principi e Monaco diventò principato[5]. Il 20 marzo 1848 Mentone e Roccabruna (l'attuale Roquebrune-Cap-Martin), che facevano parte del Principato di Monaco, si dichiararono "città libere" e si posero sotto la protezione del Re di Sardegna.

Dal punto di vista amministrativo, fino al 1848 il principato dunque comprendeva i comuni di Monaco, Mentone e Roccabruna. Dal 1848 era invece formato dal solo comune di Monaco-Ville. Tra il 1911 e il 1917 fu diviso nei tre comuni di Monaco-Ville, Monte-Carlo e La Condamine. Dopo il 1917 i tre comuni vennero di nuovo accorpati nell'unico Comune di Monaco, all'interno del quale costituirono dei quartieri (quartiers, talvolta chiamati sezioni o settori urbani).

Il sovrano Carlo III fu il primo a voler fare del Principato un luogo di turismo d'élite, approfittando anche della realizzazione della linea ferroviaria, con la creazione di una casa da gioco e della Société des Bains de Mer, creata per valorizzare le belle spiagge mediterranee e il clima particolarmente mite del luogo.

Durante la Seconda Guerra Mondiale il principe Luigi dovette gestire l'occupazione italiana e tedesca dal novembre del 1942, mantenendo comunque la neutralità.

La trasformazione radicale del paese si deve al principe Ranieri III (1923-2005) che salito al trono nel 1949, continuò nella politica di creazione di un polo turistico internazionale aumentando il territorio del Principato del 40%, sviluppando le aree di Larvotto e Fontvieille (costruito negli anni settanta, su terre strappate al mare) e dando allo Stato leggi finanziarie e un'aura internazionale da "favola".

La principessa di Monaco Grace Kelly Grimaldi, celebre attrice consorte di S.A.S. Ranieri III e madre dell'attuale principe regnante, Alberto II.

Nel 1956 venne celebrato il suo matrimonio con la celebre attrice statunitense Grace Kelly (1929-1982), scomparsa tragicamente in un incidente stradale. La principessa Grace con la sua fama contribuì enormemente a dare al piccolo principato una celebrità mondiale, richiamando attori da molti Paesi e le personalità più note del jet-set internazionale, con eventi mondani e turismo d'élite.

Dopo la morte di Ranieri III è attualmente regnante il figlio, il principe Alberto II.

Caratteristiche [modifica]

Rientra nella regione fisica italiana, si affaccia sulla Riviera Ligure di Ponente e confina con i comuni francesi di Cap-d'Ail, Beausoleil, La Turbie e Roquebrune-Cap-Martin. La sua superficie nazionale è molto ridotta: è infatti il penultimo Stato al mondo per superficie, dopo la Città del Vaticano.

La sua località più conosciuta e prestigiosa è Monte Carlo, la parte più centrale della città-stato tra le cui strade è ricavato il famoso circuito automobilistico per gare di Formula 1.

Nonostante la sua esigua dimensione territoriale, il Principato ospita attualmente più di 35.000 persone di differenti nazionalità, di cui solo poco più di 7.000 sono di nazionalità monegasca. Ne consegue che è lo Stato Sovrano con la più alta densità di popolazione.

Dal punto di vista amministrativo, il Principato è costituito da un solo comune che ricopre l'intero territorio statale.

Sistema di governo [modifica]

Il suo sistema di governo è la monarchia costituzionale: capo dello Stato è, dal 6 aprile 2005 il principe Alberto II di Monaco, figlio di Ranieri III e di Grace Kelly, già reggente dal 31 marzo dello stesso anno.

Alberto II è perfettamente omonimo di un altro sovrano europeo, il re dei belgi: caso forse mai accaduto, nei precedenti secoli in Europa.

Nome di una via di Monaco in monegasco e in francese

Fino al 2002, una curiosità sul Principato riguardava il suo destino in mancanza di eredi diretti del Principe: in assenza di tali eredi, infatti, il territorio monegasco sarebbe diventato francese. Nel 2002 una modifica della Costituzione del Principato ha stabilito che «in mancanza di discendenza diretta e legittima, la successione si opera a vantaggio dei fratelli e delle sorelle del Principe regnante e dei loro discendenti diretti e legittimi, in ordine di primogenitura con precedenza ai maschi a parità di grado di parentela»Art.10 della Costituzione del 17 dicembre 1962, modificato dalla legge n° 1249 del 2 aprile 2002, vedi [1]. Ciò consentirà a Monaco di rimanere stato sovrano anche in caso di assenza di eredi diretti al trono.

Lingua ufficiale [modifica]

La lingua ufficiale è il francese ma si parla molto anche l'italiano. Il monegasco, invece, è un dialetto ligure simile al dialetto di Ventimiglia; ha goduto della prerogativa di lingua ufficiale assieme al francese fino al 1962, anno dell'entrata in vigore della nuova Costituzione, tuttavia viene facoltativamente insegnato nelle scuole del Paese; nei vicoli della città vecchia i nomi delle strade sono riportati sia in francese sia in monegasco, così come sui cartelli che delimitano i confini nazionali. L'occitano infine è una lingua che, soprattutto nel passato, veniva parlata a Monaco (specialmente quando il territorio era più esteso), ma oggi è poco parlata.

Religioni [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiesa cattolica nel Principato di Monaco.
Religioni in Monaco (2012)[6][note 1]
Cristianesimo
  
83,2%
Nessuna Religione
  
12,9%
Ebraica
  
2,9%
Islam
  
0,8%
Altra
  
0,5%


La religione cattolica è il culto ufficiale dello stato. La libertà religiosa è garantita. L'arcidiocesi di Monaco, immediatamente soggetta alla Santa Sede, è retta dall'arcivescovo monegasco monsignor Bernard Barsi dal 16 maggio 2000.

Patrona del principato è santa Devota. Viene festeggiata ogni anno dai fedeli che si accalcano nella piccola ma graziosa chiesetta omonima, presso il porto, per poi procedere alla rituale bruciatura della barca. Vuole la tradizione che un ladro, in tempi antichi, volendo impossessarsi delle reliquie della Santa, venisse bloccato in fuga su una barca da alcuni pescatori e che questa gli venisse bruciata. Ogni anno, il 27 gennaio, viene ripetuta questa tradizione per simboleggiare l'espiazione dei peccati.

Nel Principato è presente dal 1913 anche un Tempio antoinista e la Chiesa anglicana di St. Paul. Nel 1921 la famiglia regnante di Monaco donò la terra su cui sorge l'attuale chiesa che fu poi costruita e dedicata dal Vescovo di Gibilterra il 19 Febbraio 1925. Per onorare questo evento la via conosciuta col nome di "avenue des Fleurs", dove la chiesa è situata, fu rinominata "avenue de Grande-Bretagne"[7].

Geografia [modifica]

Residuo degli antichi Stati italiani, il Principato di Monaco è, dopo la Città del Vaticano, il secondo Stato più piccolo al mondo. È situato sulla costa del Mar Ligure, 18 chilometri a est di Nizza e 14 km a sud-ovest di Ventimiglia, rimanendo vicino al confine con l'Italia. È circondato su tre lati dalla regione francese Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Si tratta di una stretta striscia di terra sulla costa ai piedi delle Alpi; il suo punto più alto è all'estremità superiore dello Chemin des Révoires, a 163 metri sul livello del mare.

I quattro quartieri tradizionali sono:

  • Monaco-Ville, la città vecchia, sita su un promontorio roccioso che si estende sul Mediterraneo, conosciuto come le Rocher (la Rocca di Monaco);
  • La Condamine, la zona del porto (Port Hercule);
  • Monte Carlo, la zona senza dubbio più famosa del Principato, nota per il celebre casinò, la vita mondana e perché nelle sue strade si percorre il celebre Gran Premio di Monaco di Formula 1;
  • Fontvieille, la nuova zona industriale che si estende a sud-ovest, verso Nizza, costruita quasi interamente su un terrapieno conquistato al mare.

Successivamente vennero creati i seguenti quartieri:

Attualmente, pertanto, il Principato di Monaco è suddiviso in dieci quartieri amministrativi; un undicesimo, Le Portier, è in progetto di costruzione su un'isola artificiale al largo di Monte Carlo e si prevede che verrà ultimato nel 2014.

Nr Quartiere Area(m²) Popolazione(Censimentodel 2000) Densità(ab./km2) Suddivisioni urbane(îlots) Note
Quartieri provenienti dal Comune di Monaco
05 Monaco-Ville 184.750 1.034 5.597 19 Città vecchia. Palazzo dei Principi
Quartieri provenienti dal Comune di Montecarlo
01 Monte-Carlo (Bd. des Moulins-Av. de la Madone) 281.461 3.034 10.779 20 Casinò di Monaco
02 La Rousse / Saint-Roman (Annonciade-Château Périgord) 105.215 3.223 30.633 15 A nordest. comprende Le Ténao
03 Larvotto (Larvotto-Bd Psse Grace) 328.479 5.443 16.570 15 Spiaggia
10 Saint Michel (Psse Charlotte-Park Palace) 142.223 3.807 26.768 24 Zona residenziale centrale
Quartieri provenienti dal Comune di La Condamine
04 La Condamine 237.283 3.847 16.213 27 Zona a nordovest del porto
07 La Colle (Plati-Pasteur-Bd Charles III) 188.073 2.822 15.005 15 Al confine occidentale con Cap d'Ail
08 Les Révoires (Hector Otto-Honoré Labande) 75.747 2.515 33.203 11 Giardino esotico
09 Moneghetti (Bd Rainier III-Bd de Belgique) 107.056 3.003 28.051 18  
Terre sottratte al mare
06 Fontvieille 324.157 3.292 10156 9 Costruito a partire dal 1971. Stadio Louis II
11 Le Portier 275.000 - - - Pianificato per il 2015
  Monaco 1.974.444 32.020 16.217 173  
1) Area non inclusa nel totale, perché ancora in fase di progettazione.
I quartieri di Monaco

Politica [modifica]

Il Principato di Monaco è una monarchia costituzionale dal 1911. Il Consiglio Nazionale, il parlamento, è composto da 24 seggi che sono rinnovati ogni 5 anni mediante elezioni.

L'attuale Ministro di Stato (capo del governo) è Michel Roger.

Governo [modifica]

Ci sono principalmente due partiti: Unione dei Monegaschie Raggruppamento & Scommesse. Altri partiti sono Unione nazionale per il futuro di Monacoe Unione per il Principato, riuniti nella coalizione Unione per Monaco. Esistono anche partiti minori, i più importanti dei quali sono Promozione della famiglia monegascae Sinergia monegasca.

Sindacati [modifica]

L'Union des syndicats de Monaco è l'unico sindacato del Principato di Monaco e raggruppa tutti i sindacati di categoria del Principato.

Comunicazioni [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Autoroute A8 e Stazione di Monaco.

Il Principato di Monaco non ha nessun tratto autostradale e l'uscita autostradale più vicina è l'uscita 58 di La Turbie dell'Autoroute A8 "La Provençale"" che è collegato a Monaco tramite l'Autoroute A500. Il casello dell'A8 dista 8 km dal Principato di Monaco. Gli altri collegamenti con la Francia sono con strade dipartimentali che sono:

Inoltre la D 6007 che va da Mentone a Mandelieu-la-Napoule passa poco lontano dal confine con il Principato di Monaco. Il Principato di Monaco è anche attraversato anche per 1,7 km da linea ferroviaria, gestita dalla società francese SNCF, l'unica stazione è quella Monaco Monte-Carlo che si trova in parte nel comune francese di Beausoleil.

Economia [modifica]

L'economia del Paese è basata sull'assenza di imposte dirette e questo la rende un paradiso fiscale, anche per il segreto bancario che la contraddistingue, infatti la sua fiorente economia è basata sulle attivita bancarie e finanziarie, ma anche sul turismo con 234.000 presenze annue, sull'industria leggera (alimentare, abbigliamento, poligrafica) e sui ricavi di 4 famosissimi casinò. Per accordi con la Francia, i cittadini francesi non possono approfittare di questo esonero, se arrivati nel Principato dopo il 1957.

La moneta che ha corso legale è l'euro. Nonostante il Principato non faccia parte dell'Unione europea, e non potrà mai farne parte finché non vi saranno imposte dirette ai cittadini, è da lunghissimo tempo legato alla moneta in corso in Francia. A livello doganale il Principato viene considerato parte dell'Unione europea e le ditte hanno il proprio VAT (partita IVA europea) che inizia con FR. Con l'entrata in vigore dell'euro come moneta unica, anche il Principato di Monaco ha coniato le proprie monete in quantità ridotta e per questo molto ambite dai collezionisti. Sulla moneta da 2 euro e su quella da 1 euro è ritratto il volto di Alberto II, su quelle da 50, 20 e 10 centesimi c'è il monogramma del principe Alberto II, il primo reggente di Monaco, mentre su quelle da 5, 2 e 1 centesimo vi è lo stemma principesco della Casa Grimaldi.

La città [modifica]

Vista panoramica del Principato
Veduta aerea di Monaco
Il Principato illuminato di sera

La città è dotata di numerosi parcheggi sotterranei, che rendono agevole la sosta presso punti di affluenza quali lo stadio, la spiaggia, il casinò o il Metropole, noto centro commerciale e alberghiero.

Un intero quartiere, Fontvieille (Fontevecchia), è sorto negli ultimi decenni interamente strappando la terra dalle acque del mare.

Durante i primi anni del XXI secolo è stato portato a termine un importante ampliamento del porto, che ora consente anche alle grandi navi da crociera di attraccare a una banchina semi-mobile, in parte ancorata in acqua e in parte fissata alla terraferma. È stata inoltre allargata la passeggiata lungo il porto, per aumentare la superficie a disposizione dei box di Formula 1 montati durante lo svolgimento del Gran Premio che si disputa nelle vie cittadine e che attira ogni anno decine di migliaia di appassionati.

Il casinò è forse il luogo più noto dell'intero Principato, ed è visitato da migliaia di persone che tentano la fortuna e da personaggi che soggiornano nell'esclusivo e vicino Hotel de Paris o presso il non meno noto Hermitage.

Il Grimaldi Forum, un centro di esposizioni in funzione da pochi anni, sorge in prossimità della spiaggia e ospita numerose opere artistiche e concerti.

Famoso è anche il Museo Oceanografico, che si trova nella parte vecchia di Monaco, vicino al palazzo dei Grimaldi, voluto dal principe Alberto I; ospita numerose specie di pesci e anche esposizioni e mostre.

Di rilievo, è appunto anche il Palazzo dei Principi di Monaco (Palais Princier).

Notevole anche il giardino esotico, che ospita, tra l'altro, numerose specie di piante grasse. Al suo interno vi sono delle spettacolari grotte naturali, visitabili, ricche di stalattiti e stalagmiti. Una particolarità delle grotte è che il percorso, che inizia nel punto più alto del Principato, trova la sua massima profondità a diversi metri sotto il livello del mare.

Anche dal punto di vista medico, i monegaschi godono di ottimi servizi: oltre al moderno ospedale pubblico intitolato a Grace Kelly, vi trova posto un centro cardio-toracico privato di fama mondiale.

Un cenno particolare merita la sicurezza pubblica: nel Principato sono in servizio ben 1.500 agenti di polizia, gran parte dei quali pattuglia incessantemente (in auto o più spesso a piedi) le strade e i luoghi di maggior interesse turistico. È anche in funzione un vastissimo sistema di telecamere che mantiene in pratica sotto controllo l'intero abitato. L'eccezionale organizzazione dei servizi principali e, in generale, di tutto il contesto urbano, possono costituire motivo di grande interesse per il visitatore.

Sport [modifica]

  • La squadra di calcio locale, l'AS Monaco, milita nella seconda divisione del campionato francese, la Ligue 2.
  • Nel Principato di Monaco si corre il Gran Premio più famoso dell'intero campionato di Formula 1, il GP di Monaco, che si tiene generalmente nel mese di maggio.
  • Il tennista Jean-Rene Lisnard è del Principato di Monaco; partecipa soprattutto al circuito Challenger.
  • Dal 1911 in gennaio viene disputato il "Rallye Monte-Carlo" ridotto a tre giorni di gara ma che durava più di una settimana in altri tempi.
  • Il principato ha anche una nazionale di calcio non riconosciuta da FIFA e UEFA.
  • Ogni anno, dal 1998, a fine agosto nello Stadio Louis II si disputa la finale della Supercoppa UEFA, che vede incontrarsi le vincitrici della Coppa UEFA e della UEFA Champions League.
  • Esiste una nazionale di rugby a 15, riconosciuta dalla federazione europea e mondiale.
  • Esiste una nazionale di pallacanestro, riconosciuta dalla federazione europea e mondiale.
  • Nel Principato hanno sede due squadre motociclistiche: JiR e il Team LCR.
  • Nel Principato ha sede il Monte-Carlo Rolex Masters di tennis che si svolge dal 1897 nel mese di aprile ogni anno.
  • Dal 2010 Zimmermann, nota figura del mondo del bridge, ha creato la nazionale di Monaco del bridge, in cui sono confluiti due delle coppie più forti del mondo, gli italiani Fulvio Fantoni e Claudio Nunes, detti Fantunes, primi al mondo nel rank della federazione, e i norvegesi Geir Helgemo e Tor Helness, detti Helgeness, campioni del mondo con la Norvegia, facendo così di Monaco una delle squadre di bridge più forti al mondo, insieme a Italia e Stati Uniti. La squadra di Monaco ha vinto i campionati europei di bridge 2012 a Dublino.

Festività [modifica]

Data Nome Spiegazione
1º gennaio Capodanno Festa che celebra l'apertura del nuovo anno
27 gennaio Festa di Santa Devota Festa di Santa Devota patrona del principato
variabile * Pasqua Risurrezione di Gesù Cristo
variabile ** Lunedì dell'Angelo Lunedì di Pasqua, Pasquetta
1º maggio Festa dei lavoratori
variabile *** Pentecoste Discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli
variabile *** Corpus Domini Presenza reale di Gesù Cristo nell'eucarestia
15 agosto Ferragosto Assunzione di Maria
1º novembre Ognissanti Festa dedicata a tutti i santi
19 novembre Festa del Principato in onore di san Ranieri, protettore di Ranieri III, padre dell'attuale principe Alberto II Festa nazionale
8 dicembre Immacolata Concezione Ricordo di come la B.V. Maria sia stata preservata immune dal peccato originale
25 dicembre Natale Nascita di Gesù Cristo
* Pasqua: prima domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera

** Pasquetta: lunedì successivo alla Pasqua *** Corpus Domini: il primo giovedì dopo la domenica della Santissima trinità

Note [modifica]

  1. ^ Costituzione monegasca, art. 8
  2. ^ Monaco è una città-stato.
  3. ^ Bollettino Ufficiale del Principato
  4. ^ (EN) Population growth rate in CIA World Factbook. URL consultato in data 28 febbraio 2013.
  5. ^ M. Ulino, L'Età Barocca dei Grimaldi di Monaco nel loro Marchesato di Campagna, Giannini editore, Napoli 2008
  6. ^ Joshua Project. Ethnic People Groups of Monaco. Joshua Project. URL consultato in data 2013-03-12.
  7. ^ Informazioni su Stpaulmonaco.com
  1. ^ Percentage based on a 35,000 person population.

Bibliografia [modifica]

  • Giulio Vignoli, Storie e letterature italiane di Nizza e del Nizzardo (e di Briga e di Tenda e del Principato di Monaco), Edizioni Settecolori, Lamezia Terme, 2011.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]


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