Ankara

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Ankara
comune metropolitano
Metropolis of Ankara.png
Dati amministrativi
Stato Turchia Turchia
Regione Anatolia Centrale
Provincia Ankara
Distretto Non presente
Sindaco Melih Gökçek (AKP) dal 27/03/1994
Territorio
Coordinate 39°57′10.8″N 32°50′56.4″E / 39.953°N 32.849°E39.953; 32.849 (Ankara)Coordinate: 39°57′10.8″N 32°50′56.4″E / 39.953°N 32.849°E39.953; 32.849 (Ankara)
Altitudine 938[1] m s.l.m.
Superficie 2 516 km²
Abitanti 3 912 638 (2010)
Densità 1 555,1 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 06x xx
Prefisso 0312
Fuso orario UTC+2
Targa 06
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Turchia
Ankara
Sito istituzionale

Ankara (pron. Ànkara /ˈankara/), anticamente in italiano anche Angora, è la capitale della Turchia e, con una popolazione di oltre 4.400.000 abitanti, è la seconda città turca dopo Istanbul. La città si estende sull'altopiano anatolico a 938 metri sul livello del mare. È sede del parlamento turco, del governo così come delle rappresentanze diplomatiche straniere.

Situata strategicamente al centro del Paese, funge da crocevia per la rete autostradale e ferroviaria nazionali e rappresenta un importante centro commerciale ed industriale soprattutto per quanto riguarda il settore agricolo. Nel passato la città divenne famosa per le capre d'Angora dal lungo pelo dalle quali si ricava la preziosa lana mohair, per il Gatto d'Angora, per il coniglio d'Angora famoso per il suo soffice pelo da cui si trae l'omonima fibra, per la produzione di pere, miele e del locale Moscato.

Il centro storico della città è situato su una collina rocciosa che si erge a 150 metri d'altitudine rispetto alle piatte pianure della riva destra dell'Ankara Çayı, un affluente del fiume Sakarya (Sangario). Sebbene sia al centro di una delle aree più aride della Turchia e sia circondata per lo più da steppe, Ankara può essere considerata una città abbastanza verde se si considera l'ammontare di aree adibite a parchi pubblici che attualmente ammonta a circa 72 m2 per abitante.[2]

Amministrativamente costituisce un comune metropolitano, è capoluogo della provincia di Ankara ed è formata dai centri urbani di 16 distretti: Altındağ, Akyurt, Ayaş, Bala, Çankaya, Çubuk, Elmadağ, Etimesgut, Gölbaşı, Kalecik, Kazan, Keçiören, Mamak, Pursaklar, Sincan e Yenimahalle.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Ankara è posta su di una collina rocciosa che si erge 176 metri sopra l'altopiano anatolico, sulla riva sinistra del Su il Enguri, un affluente del fiume Sakarya.

La città è uno dei luoghi più aridi della Turchia: è circondata da steppe e a causa del clima continentale ha inverni freddi e nevosi, mentre le estati sono calde e secche. Le piogge si concentrano in primavera e autunno.

Sono presenti alcuni monumenti greco-romani e bizantini, il più famoso è il tempio di Roma e di Augusto.

La città era famosa per la lana delle capre a pelo lungo allevate nella regione, le capra d'Angora che producono la lana mohair.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ancyra fu la città capitale della provincia romana di Galazia
Il Monumentum Ancyranum fu costruito tra il 25 e 20 a.C. e contiene la copia più intatta del Res Gestae Divi Augusti.

Periodo antico[modifica | modifica sorgente]

La fondazione della città di Ankara risale all'età del Bronzo con l'emergere della civiltà ittita. Sotto il loro dominio la città prese il nome di Ankuwash. Gli Ittiti sarebbero poi stati sostituiti dai frigi e la città, che era molto piccola, registrò un notevole incremento demografico intorno al 1000 a.C., a causa di un'emigrazione di massa da Gordio, colpita da un terremoto che aveva gravemente danneggiato la capitale Frigia. Forse è per questo che il suo fondatore è considerato il leggendario re Mida di Frigia, figlio di Gordio. Grazie ai reperti archeologici, il geografo Pausania ha rilevato come la città sia ancora più antica. Dopo i frigi giunsero i lidi e poi i persiani.

Periodo romano[modifica | modifica sorgente]

Nel 277 a.C., circa, i tectòsages (Volci Tectosagi), una tribù celtica, stabilirono la loro capitale in questa città dandole il nome di Ancyra.

Dopo la riforma tetrarchica delle province romane, fu capitale della provincia di Galatia I, nella diocesi del Ponto.

Dopo il 395, la città faceva parte dell'Impero Romano d'Oriente, e divenne un'importante insediamento bizantino. Nel 620 fu conquistata dai Persiani dopo la loro sconfitta a Ninive del 627.

Periodo ottomano[modifica | modifica sorgente]

Nel 1071 il sultano selgiuchide Alp Arslan, dopo la vittoria in Mantzikert, prese la città ed iniziò così un lungo periodo di dominazione dei Selgiuchidi e degli Ottomani che durerà fino agli inizi del XX secolo. Nel 1101 i crociati guidati da Raimondo di Tolosa presero la città e la consegnarono a Bisanzio. Nel 1127 andò a Danishmèndides e con la morte di Ghazi Muhammad nel 1143 fu restituita al Selgiuchidi. Il sultanato di Rum poi divenne un protettorato del Khan di Persia e in questo periodo furono edificati la grande moschea di Khane-Arslan (c. 1290) e il mini Kizilbey Jam (c. 1299-1300), realizzato da Yakub Ali Shir. Il 20 luglio di 1402 Tamerlano sconfisse gli Ottomani nella battaglia di Ankara, entrò nella città e Bayezid fu fatto prigioniero, ma l'anno successivo tornò ancora una volta sotto gli Ottomani, e rimase nelle mani di Mehmet Celebi nelle lotte contro i loro fratelli che avevano attaccato la città.

Nel 1607 la città fu teatro di una rivolta, guidata dal bandito Oghlu-Kalender, nativo della città, che toccò l'intera l'Anatolia, ma nel 1608 fu restituita al Gran Visir Kuyudju Murad Pascià. Nella riorganizzazione amministrativa del 7 novembre 1864 Ankara fu suddivisa in dieci kada (distretti): Ankara, Ayash, Bala, Zir, Beypazar, Djibukabad, Hayman, Sivrihisar, Mihalicdjik e Nalihan Yabanabad. Intorno al 1890 la popolazione era di circa 27.825 abitanti (di cui il 10% cristiani), e quando scoppiò la prima guerra mondiale era ancora una città relativamente piccola.

Periodo moderno[modifica | modifica sorgente]

Dopo la sconfitta ottomana nella guerra nel novembre 1918 e il Congresso Nazionale di Sivas del giugno 1919, divenne la capitale del governo rivoluzionario (ottobre 1919) e la residenza di Mustafa Kemal Atatürk. La Grande Assemblea Nazionale ha dichiarato Ankara capitale dello stato il 23 ottobre 1923. Dopo il 1925, ha subito profonde trasformazioni attraverso il progetto di H. Jansen che ha ridisegnato un nuovo piano urbano. Nel 1955 la popolazione era di 453.151 unità.

Cultura ed educazione[modifica | modifica sorgente]

Università[modifica | modifica sorgente]

Ankara è nota, in Turchia, per la moltitudine di università che ospita. Questi sono i seguenti centri, tra i quali vi sono le più rinomate università del paese.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Ankara è gemellata con le seguenti città:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La squadra principale della città è il Gençlerbirliği Spor Kulübü.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Ankara, Turkey: Latitude, Longitude and Altitude, fallingrain.com. URL consultato il 14 luglio 2011.
  2. ^ Municipality of Ankara: Green areas per head, Ankara.bel.tr. URL consultato il 29 giugno 2010.
  3. ^ Comune di Chisinau: gemellaggi, chisinau.md. URL consultato il 18 agosto 2010.
  4. ^ Città gemellate con Tirana, tirana.gov.al. URL consultato il 26 luglio 2010.
  5. ^ Città gemellate con Pechino, ebeijing.gov.cn. URL consultato il 7 novembre 2010.

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