Budapest
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| Budapest | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | Ungheria Centrale | ||||||||
| Provincia: | Circondario metropolitano della Capitale | ||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 102 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 525,16 km² | ||||||||
| Abitanti : | 1.702.297 (2008) | ||||||||
| Densità: | 3.241,5 ab./km² | ||||||||
| CAP: | 1 (seguito, a seconda della zona, da due cifre indicanti la circoscrizione ed una cifra indicante l'ufficio postale) |
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| Prefisso tel: | 61 | ||||||||
| Sindaco: | Gábor Demszky (SZDSZ) | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
| « Budapest è la più bella città del Danubio; una sapiente auto-messinscena, come Vienna, ma con una robusta sostanza e una vitalità sconosciute alla rivale austriaca. Budapest dà la sensazione fisica della capitale, con una signorilità e un'imponenza da città protagonista della storia » | |
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(da "Danubio", Claudio Magris, 1986)
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Budapest (IPA: /ˈbudɒpɛʃt/) è la capitale dell'Ungheria e provincia autonoma. È la maggiore città ungherese per numero di abitanti, circa 1.700.000, con un agglomerato urbano di 2.571.504 secondo i dati world-gazetteer[1], nonché centro primario del paese per la vita politica, economica, industriale e culturale. La sua massima espansione si è avuta nel 1989 quando ha toccato quota 2.113.645 abitanti. Budapest nasce ufficialmente nel 1873 con l'unione delle città Buda e Óbuda, situate sulla sponda occidentale del Danubio, con la città Pest, situata sulla sponda orientale.
Indice |
[modifica] Storia della città
La nascita di Budapest storicamente si fa coincidere con la fondazione, nell'89 d.C., dell'avamposto romano Aquincum su di un preesistente sito celtico, nei pressi di Óbuda, capitale dal 106 al IV secolo d.C. della provincia romana della Pannonia inferiore.
L'area fu occupata intorno all'anno 896 dal popolo degli Ungari (gli antenati dei moderni Ungheresi), formato da sette tribù, la principale delle quali era quella dei Magiari, un secolo più tardi gli ungari crearono il Regno d'Ungheria.
Già luogo di una certa importanza, Pest venne ricostruita velocemente dopo la distruzione ad opera degli invasori Tartari nel 1241, ma fu Buda, sede del Palazzo Reale sin dal 1247, a diventare la capitale dell'Ungheria.
La conquista da parte dei Turchi di gran parte dell'Ungheria nel XVI secolo interruppe la crescita della città: Pest cadde in mano agli invasori nel 1526 e Buda la seguì 15 anni più tardi. Mentre Buda rimase la sede del governo Turco, Pest finì in rovina prima della riconquista nel 1686 da parte delle truppe asburgiche.
Fu Pest, dal 1723 sede amministrativa del regno, a conoscere tra il XVIII e XIX secolo il maggior tasso di crescita, anche grazie all'inglobamento di centri abitati adiacenti. Nel 1800 Pest era più grande di Buda e Óbuda messe insieme, e nel corso del secolo crebbe di venti volte fino a raggiungere i 600.000 abitanti.
La fusione delle tre città di Buda, Óbuda e Pest in un'unica amministrazione, dapprima messa in atto dal governo rivoluzionario Ungherese nel 1849, poi revocata dalla restaurata autorità asburgica, venne infine resa effettiva dal governo autonomo ungherese instaurato col "Compromesso" austro-ungarico del 1867 (vedi Austria-Ungheria). La popolazione totale dell'area unificata crebbe tra il 1840 e il 1900 fino a 730.000 abitanti.
Durante il XX secolo la maggiore espansione demografica è avvenuta nei sobborghi, con Újpest che ha più che raddoppiato le sue dimensioni dal 1890 al 1910 e Kispest che le ha quintuplicate dal 1900 al 1920, a causa del fatto che la gran parte delle industrie del paese si sono concentrate nella città. Le perdite umane della prima guerra mondiale e la perdita conseguente alla sconfitta di due terzi del territorio del paese (1920) causarono un temporaneo rallentamento, lasciando Budapest capitale di uno stato più piccolo ma finalmente sovrano. Nel 1930 la città giunse a contare un milione di abitanti, più altri 400.000 nei sobborghi.
Durante l'occupazione tedesca della seconda guerra mondiale, circa un terzo dei 250.000 abitanti di origine ebraica di Budapest persero la vita nell'Olocausto. Tra il 1944 e l'inizio del 1945 i nazisti e la polizia ungherese (controllata dal governo collaborazionista del partito delle Croci Frecciate) deportarono gran parte degli ebrei nei campi di sterminio. A contrastare eroicamente le deportazioni si distinsero il diplomatico svedese Raoul Wallenberg, l'italiano Giorgio Perlasca (che si fece passare per diplomatico spagnolo) e il nunzio apostolico Mons. Angelo Rotta. Nonostante l'enorme massacro, Budapest è ancor oggi la città europea con la maggior percentuale di popolazione ebraica.
Danneggiata gravemente durante l'assedio sovietico dell'inverno seguente, la città fu ricostruita nel dopoguerra. Nel 1956 la città fu uno dei maggiori teatri della rivolta d'Ungheria e dei conseguenti scontri tra la popolazione e le truppe sovietiche, che portarono alla sconfitta degli insorti ed alla repressione. Negli anni '60, la capitale divenne in qualche modo una vetrina delle politiche più pragmatiche intraprese dal governo del paese dopo i fatti del 1956. Dopo la caduta del regime comunista (1989), Budapest ha riallacciato i suoi tradizionali legami economici e culturali con l'Europa occidentale, ponendosi come capofila nel tumultuoso passaggio al capitalismo dei paesi centro europei ex socialisti. A partire dagli anni '90, seguendo una linea di tendenza comune a tutta l'Ungheria, Budapest ha subito un calo demografico causato dall'emigrazione e dalla decrescita naturale della popolazione.
[modifica] Andamento demografico
- 1800: 54.200 abitanti
- 1830: 102.700
- 1850: 178.000
- 1880: 370.800
- 1900: 733.400
- 1925: 957.800
- 1990: 2.016.100
- 2003: 1.719.342
- 2006: 1.698.106 (agglomerato urbano 2.571.504[2])
[modifica] Circoscrizioni di Budapest
Le circoscrizioni di Budapest sono 23 e consistono in aree molto estese che hanno una propria organizzazione e amministrazione locale.
- Tabán, Vár (Castello) - I Circoscrizione
- Si trova sulla riva destra del Danubio e conta più di 30 000 abitanti. Essa è meglio conosciuta con il nome di "Castello" ed è la più visitata dai turisti. Sul territorio di questa circoscrizione si trovano tracce di insediamenti umani che risalgono all'età della pietra.
- Nella circoscrizione del Castello c'è anche la cosiddetta "Cittadella", un forte arroccato su di una collina sovrastante la città. All'interno del forte vi è anche un museo dedicato al bunker che vi era durante seconda guerra mondiale.
- Rózsadomb, Pasarét - II Circoscrizione
- Situato a nord del "Castello" in un elegante quartiere tranquillo, è conosciuto come "Rózsadomb", cioè "collina delle rose", nome derivato dalla presenza del derviscio turco Gül Baba che riempì gli spazi verdi di roseti.
- Óbuda - III Circoscrizione
- In questo luogo, sempre a nord, si stabilì l' accampamento romano che diede origine ad Aquincum, nucleo di quella che oggi è la città di Budapest e, all'origine, la frontiera più a nord dell' Impero Romano. Degli anfiteatri, palazzi e colonnati tipici dell'architettura dell'Impero Romano, oggi rimane poco e quei pochi resti salvati dalle razzie della storia si trovano quasi tutti nella piazza principale, Fö tér, presso gli scavi archeologici di Aquincum ed il relativo museo.
- Újpest - IV Circoscrizione
- La Circoscrizione di Újpest (Nuova Pest) venne fondata dalla comunità ebraica prima di essere annessa a Budapest. Essa è situata sulla riva sinistra del Danubio e, secondo i dati del censimento del 1990, conta 115 000 abitanti. Tra le circoscrizioni è la più recente della città con la prima casa costruita nel 1832. Nell'anno 1940 l'area fu dichiarata villaggio e tra il 1907 e il 1929 diventò un comune per poi diventare, nel 1950, città ed essere annessa a Budapest capitale diventando la IV Circoscrizione.
- Belváros, Lipótváros - V Circoscrizione
- Belváros è il vero e proprio centro di Pest, dallo stile barocco che si estende lungo il fiume davanti alla collina del castello. L'area che abbraccia è quella compresa tra il Kiskörút (Piccolo Corso) ed il Danubio, vi si trova anche il bellissimo mercato coperto di "Vásárcsarnok" che può considerarsi uno dei più grandi d'Europa. Qui è il vero centro commerciale, economico e amministrativo della città. È anche la zona più elegante di Pest.
- Terézváros - VI Circoscrizione
- Ad est della V Circoscrizione, Terézváros, la "Città di Teresa" è formata da strade molto eleganti dove si concentrano le sedi di diverse ambasciate e grandi palazzi.
- Erzsébetváros - VII Circoscrizione
- Nella circoscrizione è compreso anche il quartiere ebraico e dietro alla Sinagoga che fa da punto di riferimento per i visitatori, è visibile ancora quello che rimane dell'antico ghetto ebraico. È un luogo tranquillo e ancora si vedono, resti delle vecchie sinagoghe e piccoli negozi che conservano l'aspetto di molti decenni or sono. Uno dei temi architettonici che ricorrono in questa circoscrizione sono i piccoli cortili e i vicoli interconnessi tra i vari edifici.
- Józsefváros - VIII Circoscrizione
- Józsefváros, la "Città di Giuseppe" è un quartiere povero dove si rifugiano immigrati di ogni razza e dove prosperano delinquenza e prostituzione.
- Ferencváros - IX Circoscrizione
- La circoscrizione Ferencváros, "Città di Francesco", è un quartiere popolare dove abitano molti tedeschi, ed è stato soprannominato per questo "Franz Stadt". Tutti gli appassionati di calcio conoscono questo quartiere per l'omonima squadra. Esso è abitato per lo più da operai e impiegati pubblici.
- Kőbánya - X Circoscrizione
- Qui vi è un'importante zona industriale, un carcere e un cimitero. In quest'area convivono numerose minoranze etniche, zingari, greci, polacchi, armeni, rumeni e vi è un'alta densità di popolazione, con circa 90 000 abitanti. Questo territorio divenne parte della città di Pest nel 1705 e annesso a Budapest nel 1873.
- Újbuda - XI Circoscrizione
- Circoscrizione di Kelenvölgy, Kelenföld, Lágymányos, Albertfalva, Gellérthegy, Sashegy, Gazdagrét, Őrmező.
- Si trova ad ovest del Danubio e fa quindi parte di Buda. È questo il quartiere universitario che si contraddistingue come zona culturale e della musica e che concentra nelle sue strade la maggior parte delle università della città. Molte delle attività di questa Circoscrizione ruotano intorno al "Moricz Zsigmond Korter", che rappresenta il crocevia per moltissime linee di trasporto pubblico. I ponti "Szabadsag" e "Lagymanyosi" collegano il quartiere con la parte al di là del Danubio.
- Hegyvidék - XII Circoscrizione
- Il quartiere si trova dietro la collina del castello, vi risiedono in particolare benestanti ungheresi e "uomini d'affari" russi, ucraini, serbi ed anche occidentali, in ville nel verde.
- Angyalföld - XIII Circoscrizione
- Angyalföld (Campo degli angeli), si trova davanti all'isola Margherita e la "Città Nuova Leopoldo" (Újlipótváros), venne costruito negli anni Trenta del Novecento per procurare alloggi all'intellighenzia, soprattutto quella ebraica.
- Zugló - XIV Circoscrizione
- Circoscrizione di Alsórákos, Herminamező, Istvánmező, Kiszugló, Nagyzugló, Rákosfalva, Törökőr, Városliget.
- Zugló è un quartiere che affianca alle belle costruzioni zone popolari. Vi si trova anche lo zoo e il Museo di belle arti. Qui vi erano gli studi cinematografici ungheresi oggi occupati dalla televisione.
Fino al 1935 il territorio di Zugló era diviso in tre circoscrizioni e solo nel 1935 venne unificato con il nome di "Rákosváros" per poi assumere nel 1950 il nome attuale. - Il quartiere Istvánmező è un quartiere piuttosto elegante e verde, tanto che la sua via principale, Stefánia út, è ricordata in alcune canzoni popolari dei primi del '900 e vi si trovano numerose ambasciate, tra cui quella italiana. Vi si trovano anche il grande Városlíget (parco cittadino) e lo Stadio Népstadion (oggi rinominato Puskás Ferenc Stadion) costruito nel 1954 e che poteva contenere fino a circa 100 000 persone (oggi il numero dei posti è stato ridotto).
- Rákospalota, Pestújhely, Újpalota - XV Circoscrizione
- Il quartiere non presenta interessi turistici. Esso è costituito solamente da case popolari.
- Mátyásföld, Sashalom, Cinkota - XVI Circoscrizione
- Come per il precedente, anche questo è costituito essenzialmente da case popolari.
- A differenza di Sashalom e Cinkota, dove vi sono, per la maggior parte, casette popolari con giardino, nel quartiere Màtyàsföld vi si trovano anche villette ed alcune ville costruite a cavallo tra il XIX e il XX secolo, un tempo considerate residenza di campagna ed oggi, con l'enorme estendersi della città, ritenute abitazioni di periferia.
- Rákosmente - XVII Circoscrizione
- Circoscrizione di Rákoskeresztúr, Rákoscsaba, Rákosliget, Rákoshegy, Rákoskert.
- In questo quartiere, accanto alle case popolari, si trova la zona industriale. Prima della caduta del muro di Berlino qui si trovavano le officine della fabbrica di mezzi di trasporto "Ikarus" che riforniva tutte le repubbliche socialiste.
- Pestszentlőrinc - XVIII Circoscrizione
- Questa circoscrizione, che si trova alla periferia sud-est della città, è costituito da un insieme di vecchie fabbriche e quartieri popolari ed è diviso in due parti: "Pestszentlőrinc" e "Pestszentimre". In esso è situato l'aeroporto.
- Kispest - XIX Circoscrizione
- Il quartiere, che si trova lontano dal centro, è stato progettato da Kós Károly, importante architetto ungherese dell'Art Nouveau. Sino al 1948 era comune autonomo.
- Pesterzsébet - XX Circoscrizione
- È un quartiere molto vasto e costituito da sole case popolari.
- Csepel - XXI Circoscrizione
- Il quartiere prende il nome dall'isola di Csepel e si trova nel mezzo del Danubio, tra Buda e Pest. Nel periodo comunista era la zona siderurgica magiara. Restano ora, al posto degli edifici che ospitarono quelle industrie, solamente dei capannoni. L'area si sta ora affermando come zona di villeggiatura soprattutto per gli amanti della pesca e degli sport acquatici.
- Budatétény, Nagytétény, Budafok - XXII Circoscrizione
- Questo è un quartiere periferico della città. In esso si trova il "Parco Museo delle statue" che ospita le statue e monumenti dell'epoca comunista, che fino alla fine della dittatura si trovavano per le vie della città.
- Soroksár - XXIII Circoscrizione
- La circoscrizione sorge in un'area molto vasta priva di interesse turistico. In origine era un villaggio tedesco.
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Musei
Nel 1808 la Dieta creò il Museo Nazionale Ungherese, con lo scopo di raccogliere i reperti storici, archeologici e naturali dell'Ungheria ed il Museo venne unito alla Biblioteca.
Nel 1846 venne costruita la nuova sede del Museo a Pest e anche la Biblioteca vi fu trasferita. Solo nel 1949 la Biblioteca venne separata dal museo.
- Museo di Belle Arti (Szépművészeti Múzeum)
| Per approfondire, vedi la voce Museo di Belle Arti di Budapest. |
È considerato tra i musei d'arte più ricchi del mondo e possiede opere di Tiepolo, El Greco, Velázquez, van Dyck, Goya, Leonardo, Raffaello, Marco Palmezzano, Dürer, Renoir, Van Gogh, Cézanne e Toulouse-Lautrec. Il museo è attualmente in ristrutturazione.
- Museo di Arti applicate
Il museo illustra la storia del commercio e dell'artigianato ed espone, in un edificio che è uno degli esempi più significativi del primo Novecento, in puro stile liberty ungherese, una ricchissima collezione di mobili, vasi, arazzi, oggetti d'arte Art Nouveau e secessionista, oltre a manufatti delle culture islamica, indù e persiana.
- Museo della Musica
In esso viene illustrata la tradizione musicale ungherese con l'esposizione di strumenti di epoche diverse, tra cui quelli tipici ungheresi, accompagnati da dipinti e disegni d'epoca a soggetto musicale.
Una sezione è dedicata al compositore Béla Bartók, con una raccolta dei suoi scritti e spartiti.
- Museo Ferenc Liszt
Esso ha sede nell'appartamento dove visse, tra il 1879 e il 1886, il grande compositore. Quattro delle stanze che compongono l'appartamento sono arredate con strumenti musicali, mobilia e altri oggetti. Vi è anche una sala, più piccola, da concerto dove eseguono i loro saggi gli allievi del Conservatorio.
- Parco delle statue
Il Parco si trova a 10 chilometri a sud del centro di Budapest e raccoglie statue e monumenti dell'epoca comunista, tra cui statue di Marx, Lenin, Engels tolte dalle piazze e dai luoghi pubblici di Budapest dopo la caduta del regime. Il parco è stato aperto nel 1993.
- Museo ebraico
Il museo, che ha sede nella più grande sinagoga europea, vuole ricordare la vita quotidiana degli ebrei ungheresi e le persecuzioni durante la Seconda guerra mondiale. Sorge sul luogo dove nacque Theodor Herzl, il padre del Sionismo e dell'idea di uno stato ebraico.
- Museo dell'agricoltura
In questo settore è considerato il più grande museo d'Europa.
Il museo è ospitato in una cantina che si estende su 250 metri quadri nelle cui sale si organizzano corsi sul vino, degustazioni e convegni. La cantina offre più di mille etichette provenienti da 22 zone vinicole dell'Ungheria.
- Museo della metropolitana
Alla stazione Deák tér, mezzi storici, fotografie, piantine.
- Altri musei
- Museo storico di Budapest
- Museo della farmacia "All'aquila d'oro"
- Sotterranei del Castello di Buda
- Museo etnografico
- Museo d'arte applicata
- Museo Ferenc Liszt
- Museo Zoltán Kodály
- Museo delle arti orientali Ferenc Hopp
- Museo Casa del terrore
- Galleria d'arte Műcsarnok
[modifica] Università
- Università Loránd Eötvös (ELTE)
- Università del Centro Europa/Central European University
- Università Pazmany Péter
[modifica] Biblioteche e archivi
[modifica] Luoghi di culto
- Chiesa di Mattia
- Chiesa di Santa Maria Maddalena
- Chiesa di Buda
- Cappella nella roccia
- Chiesa di Tabán
- Chiesa dei Cappuccini
- Chiesa di Sant'Anna
- Chiesa di Sant'Elisabetta
- Basilica di Santo Stefano
- Chiesa di San Rocco
- Chiesa dei Francescani
- Chiesa dei Servi di Maria
- Chiesa parrocchiale del centro-città
- Chiesa serba
- Sinagoga grande
[modifica] Monumenti e palazzi storici
- Parlamento
- Monumento del Millennio
- Palazzo Reale
- Bastione dei pescatori
- Fontana di Mattia
- Palazzo Sándor
- Teatro del castello
- Casa del cervo d'oro
- Bagni Rác
- Bagni Rudas
- Bagni Gellért
- Monumento alla Liberazione
- Statua di San Gherardo
- Mausoleo di Gül Baba
- Bagni Király
- Bagni Lukács
- Teatro dell'Opera
- Teatro dell'Operetta
- Bagni Széchenyi
- Castello Vajdahunyad
- Teatro Erkel
[modifica] Luoghi urbani
- Isola Margherita
| Per approfondire, vedi la voce Isola Margherita. |
È un'isola lunga 2500 metri e larga fino a 500 metri posta in mezzo al Danubio, composta in gran parte da un parco. È affollatissima nei mesi estivi. Tra le attrazioni, una fontana con getti d'acqua alti fino a 25 metri che funziona in sincronia con l'orologio che batte le ore con la diffusione di pezzi musicali. L'isola, il cui perimetro è spesso utilizzato dai podisti, deve il suo nome alla presenza dei ruderi di una chiesa con annesso convento ove, secondo la tradizione, visse Santa Margherita d'Ungheria.
- Piazza András Hess
- Piazza degli Eroi
- Piazza della porta di Vienna
- Piazza della Santa Trinità
- Piazza delle parate
- Via dei Signori
- Via della Dieta
- Via Mihály Táncsics
- Piazza Miklós Ybl
- Piazza Batthyány
- Piazza della Libertà
- Piazza Roosevelt
- Piazza József Nádor
- Piazza Mihály Pollack
- Piazza Mihály Vörösmarty
- Piazza Vigadó
- Via Váci
- Quartiere ebraico
- Viale Hermina
- Viale Városligeti
- Quartiere di Tabán
[modifica] Sport
- Hungaroring, circuito automobilistico sede del Gran Premio d'Ungheria di Formula 1
[modifica] Trasporti
[modifica] Trasporti urbani
[modifica] Metropolitana
La metropolitana di Budapest è la più antica dell'Europa continentale.
La prima tratta tra Vörösmarty tér - Széchenyi fürdő (oggi linea M1) è stata aperta nel 1896 in concomitanza delle celebrazioni per il millennio dello stato ungherese. Attualmente è costituita da 3 linee: M1 (gialla), M2 (rossa), M3 (blu).
(km 5) aperta nel 1896, è la prima linea metropolitana dell'Europa continentale, è stata estesa nel 1973 al nuovo capolinea di Mexikói út. Questa linea differisce dalle altre a causa della sagoma molto ridotta (6 m x 2,75m). Nel 1996 le stazioni, di gusto squisitamente liberty sono state riportate all'antico splendore grazie ad interventi di restauro.
(km 10) corre di direzione est-ovest ed è l'unica linea che si estende nella parte occidentale della città (Buda), attraversando il Danubio. Corre in superficie nella tratta tra Pillangó utca e il capolinea orientale Örs vezér tere (interscambio con i treni suburbani HÉV). Il 1 gennaio 2004 la stazione Népstadion è stata rinominata Stadionok.
(18 km) corre da nord a sud nella parte orientale della città, tutta in sotterranea, a parte il capolinea meridionale Kőbánya-Kispest (interscambio con le ferrovie ungheresi MÁV). La prima tratta è stata aperta nel 1976 (Deák tér - Nagyvárad tér) successivamente estesa in entrambe le direzioni. Nel 1990 ha raggiunto il capolinea nord di Újpest-Központ. È previsto che la linea venga prolungata a sud fino all'aeroporto Ferihegy 2 e a nord fino a Középső körút.
È in fase avanzata la realizzazione (completamento previsto entro il 2010) della linea
tra la stazioni di Keleti e Kelenföld (interscambio con la linea M3 a Kálvin tér). In una fase immediatamente successiva al completamento, è previsto che inizino i lavori per il prolungamento della linea spostando i capolinea rispettivamente a Újpalota Bővítés e Gazdagrét.
È in fase di progettazione la linea
tra i capolinea di Varga Jenő tér e Pomázi út, con doppio attraversamento del Danubio e dell'isola Margherita.
[modifica] Aeroporti
A Budapest vi sono diversi aeroporti, ma solo uno dedicato al traffico civile di linea: l'aeroporto di Ferihegy con i tre terminali "1", "2A" e "2B". Il Terminal "1" è utilizzato dalle compagnie Low Cost, mentre i normali voli di linea utilizzano i terminal "2A" e "2B".
[modifica] Ferrovie
La rete ferroviaria nazionale è gestita dalla società MÁV.
Budapest ha 3 stazioni ferroviarie principali, tutte collegate con la metropolitana.
- Keleti pályaudvar. (stazione est): serve principalmente le linee dirette verso l'Ungheria nord-orientale, occidentale, meridionale e le principali destinazioni internazionali: Vienna, Bratislava (via Komárom), Varsavia (via Žilina), Cracovia (via Košice), Mosca (via Záhony), Bucarest (via Arad), Belgrado, Zagabria (via Kaposvár), Lubiana e Venezia (via Trieste)
- Nyugati pályaudvar. (stazione ovest, opera dei fratelli Eiffel) serve principalmente le linee dirette verso l'Ungheria meridionale e orientale, Oradea e Bratislava (via Vác e Štúrovo).
- Déli pályaudvar. (stazione sud) serve principalmente le linee dirette verso l'Ungheria occidentale e meridionale, Vienna, Graz.
È presente anche un sistema ferroviario di trasporto suburbano, chiamato HÉV, gestito dalla società di trasporti pubblici di Badapest, BKV. Il sistema è organizzato su quattro linee che collegano Csepel (direzione sud), Ráckeve (estremo sud), Gödöllő (direzione nordest) e Szentendre (direzione nord), con vari punti di Budapest centrale. Per alcune di queste linee è prevista la trasformazione in metropolitana o metropolitana di superficie. Dal 2007 un collegamento ferroviario dedicato collega la stazione Nyugati al terminale "1" dell'aeroporto internazionale di Budapest-Ferihegy.
[modifica] Città gemellate
Budapest è gemellata con:
Berlino, Germania
Cracovia, Polonia
Fort Worth, Stati Uniti d'America
Francoforte sul Meno, Germania, dal 1990
Firenze, Italia, dal 17 maggio 2008[1]
Istanbul, Turchia
Lisbona, Portogallo
Napoli, Italia
New York, Stati Uniti d'America
Sarajevo, Bosnia-Erzegovina
Tel-Aviv, Israele
Vienna, Austria
Vilnius, Lituania
Zagabria, Croazia
[modifica] Persone note legate a Budapest
[modifica] Nati a Budapest
- Elek Bacsik (1926–1993), musicista jazz
- Bodog Beck (1871-1942), medico, studioso di apiterapia
- Zoltán Bereczki (1976), cantante
- László József Bíró (1899-1985), inventore della penna a sfera
- Robert Capa (1913-1954), fotografo
- Edvige di Polonia, regina di Polonia e santa
- Loránd Eötvös, (1848-1919), fisico
- Paul Erdős (1913 - 1996), matematico
- Dennis Gabor (1900-1979), fisico, inventore dell'olografia e Premio Nobel nel 1971;
- Harry Houdini (1874–1926), illusionista
- Theodore von Kármán (1881–1963), ingegnere e fisico
- André Kertész (1894-1985), fotografo
- Imre Kertész (1929), scrittore premio Nobel
- Erwin Lendvai (1882-1949), compositore
- Ferenc Molnár (1878-1952), scrittore, drammaturgo e giornalista
- John von Neumann (1903–1957), fisico, matematico ed informatico
- Ervin Nyiregyhàzi (1903-1987), pianista e compositore
- George Andrew Olah (1927), chimico, premio Nobel nel 1994
- Ferenc Puskás (1927-2006), calciatore
- Miklòs Ròzsa (1907-1995), compositore, direttore d'orchestra e musicista
- Ernő Rubik (1944), architetto e scultore, creatore dell'omonimo Cubo
- Georg Solti (1912-1997), direttore d'orchestra
- Ilona Staller, attrice pornografica e ex-deputato italiano
- Albert Szent-Györgyi (1893-1986), fisiologo, Premio Nobel 1937
- Leó Szilárd (1898 - 1964), fisico
- Dóra Szinetár (1976), cantante
- Edward Teller (1908 -2003), fisico
- Eugene Wigner (1902- 1995), fisico, premio Nobel nel 1963
- Tommy Ramone (1952 - ),batterista e fondatore del famoso gruppo punk Ramones ormai sciolto
[modifica] Legati a Budapest
- Béla Bartók, musicista, compositore e intellettuale
- Gül Baba, mistico sufi turco
- Ildikó Komlósi (1959), cantante lirica
- Sándor Márai (1900-1989), scrittore e giornalista, che qui visse parte della sua vita. In molte sue opere ne descrive i paesaggi e la storia.
- Robert Volkmann, (1815-1883) compositore tedesco che svolse a Pest gran parte della propria attività
[modifica] Galleria fotografica
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Pest, il Parlamento |
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[modifica] Note
- ^ Il gemellaggio tra Firenze e Budapest. La Nazione Firenze, 17-05-2008. URL consultato il 23-10-2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Budapest
[modifica] Collegamenti esterni
- Budapest su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Budapest")
- Rete delle linee metro, tram e ferroviarie suburbane di Budapest
- Foto panoramica a 360 gradi ad alta risoluzione degli interni della Grande Sinagoga di Budapest Foto di Hans von Weissenfluh
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