Anıtkabir

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Anıtkabir
L'Anıtkabir, mausoleo dedicato a Mustafa Kemal Atatürk
L'Anıtkabir, mausoleo dedicato a Mustafa Kemal Atatürk
Tipo mausoleo
Data fondazione 1º settembre 1953
Indirizzo Anıttepe, Ankara
Sito http://www.anitkabir.org

Coordinate: 39°55′32″N 32°50′15″E / 39.925556°N 32.8375°E39.925556; 32.8375 L'Anıtkabir è il mausoleo di Mustafa Kemal Atatürk, fondatore e primo presidente della Turchia moderna. Oltre ad essere un mausoleo è anche un museo, con molti oggetti risalenti prima o all'epoca della fondazione della repubblica. Il museo ripercorre la storia dello stato turco, centralizzato soprattutto ad Atatürk. Si trova nella capitale turca Ankara, nel quartiere di Anıttepe. È un importante luogo turistico ove si svolgono cerimonie. Di norma, i capi di stato durante la loro visita si recano per porre omaggio a Mustafa Kemal. Vi è sepolto anche il secondo presidente della repubblica turca, İsmet İnönü, morto nel 1973.

Il concorso internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Fu realizzato dagli architetti turchi Emin Onat e Orhan Arda che vinsero un concorso indetto dal governo turco il 18 febbraio 1941[1] per la realizzazione di un mausoleo monumentale commemorativo per il Padre della Patria (letteralmente Atatürk significa Padre dei Turchi).

A partecipare sono 49 progetti provenienti da Turchia, Italia, Germania, Svizzera, Francia e Cecoslovacchia[2]. La commissione, composta da membri dell'amministrazione e dell'università turca, con tre membri stranieri, l'architetto tedesco Paul Bonatz, l'architetto svizzero Ivar Tengbom e l'ungherese Karoly Wichinger nominò, il 21 marzo 1942[2], una terna di tre progetti vincitori, quello dell'italiano Arnaldo Foschini, del tedesco Johannes Kruger e dei turchi Emin Onat e Orhan Arda.

A questa terna di vincitori, si aggiungono 5 progetti meritevoli di menzione onoraria[2], con il seguente ordine:

  1. Ronald Rohn;
  2. Giovanni Muzio[3];
  3. Giuseppe Vaccaro, Gino Franzi[4];
  4. Hamit Kemali Söylemezoğlu, Kemal Ahmet Aru, Recai Akçay;
  5. Feridun Akozan, M.Ali Handan;

Il governo turco preferì comunque adottare il progetto dei due architetti della İstanbul Teknik Üniversitesi rappresentando una migliore espressione del tema nazionale del monumento[5], e il 9 giugno successivo venne pubblicata la decisione finale, con vincitori Onat e Arda e con Foschini e a Kruger a cui fu assegnato il secondo posto a pari merito[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anıtkabir - 2. The Essentials of the Project Competition. URL consultato il 01/07/2011.
  2. ^ a b c Anıtkabir -3. The Conclusion of the Anıtkabir Project Competition. URL consultato il 01/07/2011.
  3. ^ Anıtkabir - b. Project Number 41: Giovanni Muzio. URL consultato l'11/10/2012.
  4. ^ Anıtkabir - c. Project Number 45: Giuseppe Vaccaro-Gino Franzi. URL consultato l'11/10/2012.
  5. ^ a b Anıtkabir -6. The Election Of The Anıtkabir Project. URL consultato il 01/07/2011.

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