Baku

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Baku
Panorama di Baku
Baku - Stemma Baku - Bandiera
Nome ufficiale: Bakı
Stato: bandiera Azerbaigian
Regione economica: Absheron [1]
Distretto: Baku
Sindaco: Hajibala Abutalybov
Coordinate:

41°43′N 44°47′E / 41.717, 44.783

Superficie: 260 km²
Altitudine: -28 m s.l.m.
Popolazione:
 - Totale
 - Densità
(2005)
2.036.000 ab.
ab./km²

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CAP: ?
Pref. telefonico: (+994)
Sito istituzionale

Baku (in azero Bakı) è la capitale e la maggiore città (2.036.513 abitanti[2]) dell'Azerbaigian. La provincia ha 1.850.119 abitanti su una superficie di 2.130 km² (al 1° gennaio 2005).

Indice

[modifica] Origine del nome

Con ogni probabilità il nome Baku deriva dagli antichi nomi persiani della città: Badu-kube, che significa "città dove soffia il vento", o Baghkuh, che significa "monte di Dio". Fonti arabe si riferiscono alla città chiamandola col nome di Baku, Bakukh, Bakuya, oppure Bakuye, tutti nomi che paiono derivare dall'originale persiano.

Altre teorie suggeriscono che il nome derivi dai tempi più antichi dell'epoca zoroastriana, più precisamente dalla parola Baga, che significa "il sole" o "il Dio" in diverse lingue antiche.[3].

[modifica] Geografia

[modifica] Posizione

La città è situata sulle riva occidentale del Mar Caspio (penisola di Apšeron), per la somiglianza del golfo, è gemellata con Napoli. Baku è divisa in dieci distretti e 48 municipalità, tra queste si trovano anche alcune isole e alcune piattaforme petrolifere situate nel Mar Caspio fino a 100km di distanza dalla città.

[modifica] Clima

Il clima è tendenzialmente soleggiato e asciutto. La temperatura media è di 14,6° C e le precipitazioni totali annue sono pari a 210 mm. Il mese più caldo è luglio con una temperatura media di 26,4° C e quello più freddo è febbraio (media 4° C). Le precipitazioni massime sono nel mese di novembre (30 mm) e il mese più asciutto è luglio. Episodicamente la città è battuta da improvvisi venti molto forti a carattere burrascoso provenienti dalla costa e chiamati khazri.

[modifica] Storia

Panorama

La prima citazione scritta della città di Baku risale all'885 in occasione dell'inizio della dinastia dei Bagratidi. La città cominciò ad assurgere al rango di importante centro cittadino dopo la distruzione della città di Shemakha dopo un terribile terremoto nel XII secolo sotto il regno dello Shirvanshah Ahsitan I che elesse Baku a capitale. Nel 1501 lo scià safavide Ismail I pose sotto assedio la città che però resistette all'attacco grazie alla sua doppia cinta di mura. Nel 1540, tuttavia la città venne conquistata dall'esercito della dinastia safavide e nel 1604 la fortezza di Baku venne rasa al suolo per ordine dello scià persiano Abbas I. Il 26 giugno 1723, dopo un lungo assedio e un pesante cannoneggiamento, la città si arrese alle truppe russe dello zar Pietro il Grande, il quale per decreto stabilì che Baku venisse presidiata da ben due reggimenti forti di circa 2400 soldati circa. Nel 1795 la città venne conquistata dalle truppe del sovrano della dinastia Qajar Mohammad Khan Qajar durante la sua lotta contro la Russia zarista per la sottomissione di tutto il Caucaso settentrionale. Nella primavera del 1796, per ordine della zarina Caterina II le truppe russe diedero via ad una grande offensiva nel Transcaucaso che vide la resa di Baku al contingente russo di 6.000 soldati giunti per conquistarla. Il 13 giugno 1796 la flotta russa entrò nella baia di Baku e subito dopo venne istituita una guarnigione permanente con a capo il generale Pavel Tsitsianov. Tuttavia lo zar Paolo I ordinò la cessazione della occupazione della regione e il ritiro delle truppe che lasciarono Baku nel 1797. Il successivo sovrano russo Alessandro I mostrò un rinnovato interesse per la conquista di Baku che venne riconquistata l' 8 febbraio 1806. Nel 1813 il possesso da parte della Russia della città venne sancito con il Trattato di Gulistan con il quale si sanciva il passaggio di Baku e di gran parte della regione caucasica dalla Persia all'Impero Russo.

A partire dal 1873 Baku assistette al boom petrolifero che diede un forte impulso al suo sviluppo urbanistico e industriale, dando vita al distretto noto come la Città Nera. In un breve lasso di tempo la città vide la fioritura di rappresentanze e delegazioni di compagnie provenienti da ogni angolo del mondo: svizzeri, inglesi, italiani, francesi, belgi, tedeschi e persino americani.

All’inizio del diciannovesimo secolo, Baku era un insediamento di frontiera con l’aspetto di un ducato medievale. Tra le sue mura vecchie di settecento anni, strette strade di ciottoli serpeggiavano lungo mercati all’aperto pieni di attività, piccole case di fango e un minareto dal quale una principessa era saltata giù morendo per sfuggire al padre incestuoso. Carretti di legno dal colore dell’arcobaleno chiamati arbas, larghe carrozze montate su irregolari ruote alte sette piedi, trasportavano persone e beni attraverso il deserto circostante. La baia a forma di mezzaluna – più di sette miglia da estremità a estremità e quindici di circonferenza – brulicava di barche da pesca provenienti dalla città russa di Astrakan, sulla costa settentrionale, e di mercanti neri provenienti dalla costa meridionale della Persia.[4]

[modifica] Cultura

[modifica] Patrimonio UNESCO

Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Città-fortezza di Baku con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine
Walled City of Baku with the Shirvanshah's Palace and Maiden Tower
Tipologia Culturali
Criterio (iv)
Pericolo 2003-2009
Anno 2000
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità in Azerbaigian

Il centro storico della città, che è un'antica fortezza, venne inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel dicembre del 2000; è il primo sito dell'Azerbaigian ad essere inserito in questa lista. Baku è stata elencata tra i patrimoni dell'umanità in pericolo nel periodo compreso tra il 2003 d il 2009, data in cui è stata rimossa a causa dei buoni lavori di manutenzione delle mura.[5]

[modifica] Università

Baku conta numerosi centri universitari:

  • Università di stato di Baku (fond.1919)
  • Accademia della Musica di Baku (1920)
  • Accademia statale del Petrolio dell'Azerbaigian (1920)
  • Università Medica dell'Azerbaigian (1930)
  • Università Economica statale dell'Azerbaigian (1930)
  • Universita Slava di Baku (1946)
  • Università Tecnica dell'Azerbaigian (1950)
  • Università Linguistica dell'Azerbaigian (1973)
  • Università Khazar (1991) -privata-
  • Università Occidentale (1991) -privata-
  • Università Qafqaz University (1992) -privata-
  • Università Odlar Yurdu (1995) -privata-
  • Università Internazionale dell'Azerbaigian (1997) -privata-

[modifica] Turismo

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Economia

L'economia della città è fondata sul petrolio. L'esistenza del petrolio è nota fin dall'VIII secolo e a partire dal XV secolo venne utilizzato per l'illuminazione ricavandolo da sorgenti affioranti in superficie. A Baku, nel 1848, venne effettuata la prima trivellazione al mondo, lo sfruttamento economico dei giacimenti iniziò nel 1872 e all'inizio del XX secolo l'area petrolifera di Baku era la più grande del mondo, se ne ricavava oltre la metà del consumo mondiale. Alla fine del XX secolo i giacimenti terrestri si esaurirono e si passò allo sfruttamento dei giacimenti marini. Il 25 maggio 2005 fu inaugurato il contestato oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan lungo 1.760 km.

[modifica] Politica

[modifica] Demografia

[modifica] Trasporti

Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di Baku.

La città, dotata di un aeroporto internazionale e di un porto sul Mar Caspio, è un importante centro di smistamento stradale e ferroviario. Il vecchio edificio della stazione centrale, Baku Sabunčinska (sita nella Piazza Jafar Jabbarli) aveva un rilevante [6] pregio architettonico.
A riguardo dei trasporti urbani la capitale azera è dotata di una rete metropolitana (in espansione) e tranviaria.

[modifica] Sport

Le principali squadre di calcio di Baku sono:

[modifica] Personalità originarie di Baku

origine di provincia Nakhcivan dell'Azerbaigian
  • Heydar Aliyev - ex presidente dell'Azerbaigian, ex generale di KGB,

origine di provincia Nakhcivan dell'Azerbaigian

ha combattuto in Italia zona Trieste nelle squadre internazionali formate da partigiani yugoslavi, italiani, francesi.

  • Musfiq - poeta ribelle degli anni 37-38 di repressione sovietica di Stalin,

stato arrestato ed ucciso per le sue poesie dedicate alla libertà del pensiero.

[modifica] Città gemellate

[modifica] Note

  1. ^ Regioni economiche dell'Azerbaijan
  2. ^ Stime sulla popolazione di Baku 1950-2015
  3. ^ Sull'etimologia del nome “Baku” Retrieved on July 8, 2006
  4. ^ Steve LeVine, Il petrolio e la gloria. La corsa al dominio e alle ricchezze della regione del Mar Caspio (il Sirente, Fagnano Alto, 2009), p. 3.
  5. ^ Sito UNESCO
  6. ^ Foto e scheda della stazione Baku Sabunčinska su travel-images.com

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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