Daniel Ricciardo

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Daniel Ricciardo
Daniel Ricciardo 2011.JPG
Dati biografici
Nome Daniel Joseph Ricciardo[1]
Nazionalità Australia Australia
Automobilismo Automobilismo
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Squadra Red Bull
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 10 luglio 2011
Stagioni 2010-2014
Scuderie HRT, Toro Rosso,Red Bull
Miglior risultato finale 14º (2013)
GP disputati 52
Punti ottenuti 42
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Bahrein 2014

Daniel Joseph Ricciardo (Perth, 1º luglio 1989) è un pilota di Formula 1 australiano, di origini italiane (suo padre Joe è di Ficarra e la madre Grace ha nonni calabresi).

Cresciuto sportivamente nel vivaio del Red Bull Junior Team, nel luglio del 2011 partecipando alla sua prima gara di Formula 1 è diventato il primo pilota dell'Australia Occidentale a gareggiare nella massima serie automobilistica.

È stato campione della Formula Renault WEC nel 2008 e della F3 inglese con la Carlin nel 2009.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Ricciardo inizia col karting all'età di nove anni supportato dal padre Joe, anche esso ex-pilota.

Nel 2005, dopo numerosi buoni risultati con i kart, passa alle monoposto. Partecipa al campionato dell'Australia occidentale di Formula Ford con una vettura Van Diemen, terminando ottavo in classifica.[2] Al termine della stagione Ricciardo partecipa a un weekend di gare del campionato nazionale di Formula Ford al Sandown Raceway senza ottenere piazzamenti a punti.[3]

L'anno seguente vince la possibilità di partecipare alla Formula BMW asiatica con l'Eurasia Motorsport. Nella stagione ottiene due vittorie, entrambe sul circuito Bira, e fa marcare la pole position a Zhuhai finendo terzo nella classifica finale con 231 punti, 59 in meno del campione, Earl Bamber.[3]

Nell'agosto dello stesso anno partecipa, grazie alla Motaworld Racing, a una gara del campionato britannico di Formula BMW. In gara 1 si ritira mentre in gara 2 giunge ottavo. Al termine della stagione partecipa alle finali mondiali della Formula BMW con la Fortec Motorsport dove termina quinto.[3]

Formula Renault 2.0[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007 l'australiano passa alla Formula Renault con la RP Motorsport, partecipando sia al campionato europeo che a quello italiano, focalizzandosi poi sulla serie italiana. Termina sesto nel campionato tricolore con 196 punti e ottenendo un podio nella gara di Valencia ma non facendo segnare punti nelle 4 gare del campionato europeo disputate.[3]

Nel gennaio 2008 al termine di un test di due giorni in Portogallo in cui ottiene il miglior crono finale[senza fonte], viene selezionato dalla Red Bull per il suo programma di giovani piloti ovvero il Red Bull Junior Team.

Partecipa alla Formula Renault 2.0 anche nel 2008 supportato per la prima volta dalla Red Bull, gareggiando sia nella serie europea che in quella dell'Europa occidentale. Vince quest'ultima e giunge secondo nella serie continentale, dietro al finlandese Valtteri Bottas.[3]

Formula 3[modifica | modifica sorgente]

A metà 2008 Ricciardo debutta in Formula 3 con una gara disputata al Nürburgring, con il team SG Formula di F3 Euro Series, ottenendo l'ottavo posto in qualifica, il sesto in gara 1 e il quindicesimo in gara 2.[3]

Nel 2009 Ricciardo passa al campionato britannico di F3 con la Carlin Motorsport. Vince il campionato, primo australiano dai tempi di David Brabham nel 1989. Come il suo predecessore guida una vettura motorizzata Volkswagen. Vince con 87 punti di margine su Walter Grubmüller.[3]

Ricciardo, sempre col team Carlin, partecipa al Gran Premio di Macao: giunge rispettivamente secondo dietro a Marcus Ericsson e quinto nei turni di prove che stabiliscono la griglia per la gara di qualificazione, nella quale arriva sesto. Nella gara finale nel corso del primo giro va a sbattere alle Solitude Esses, causando così un incidente che elimina dalla gara altri sette concorrenti.[4][5]

Formula Renault 3.5 Series[modifica | modifica sorgente]

Ricciardo nel GP del Campionato WSR al Paul Ricard a bordo della sua Carlin Red Bull

Nella stagione 2009 fa il suo debutto nella World Series by Renault con Charles Pic nel team Tech 1 Racing nella gara disputata all'Autódromo Internacional do Algarve. Si ritira in gara 1 e giunge 15º in gara 2.[3]

Il 30 ottobre 2009 Ricciardo firma con lo stesso team per competere nella stagione 2010. Il suo compagno di scuderia è Brendon Hartley, poi rimpiazzato (vista la sua uscita dal Red Bull Junior Team) dal francese Jean-Éric Vergne per le ultime tre gare del campionato. Ricciardo finisce il campionato in seconda posizione dietro al russo Michail Alëšin che riesce a strappargli il titolo in occasione dell'ultima gara a Barcellona dopo un duello sotto la pioggia.[6]

L'anno seguente, con il team ISR Racing, non riesce a partecipare a tutti gli eventi stagionali dato l'impegno contemporaneo prima da collaudatore per la Toro Rosso e poi da pilota titolare alla HRT. La classifica finale lo vede al quinto posto con sei podi ottenuti (una vittoria a Montecarlo e cinque secondi posti).[3]

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Collaudatore Red Bull e Toro Rosso[modifica | modifica sorgente]

Ricciardo al Gran Premio della Malesia 2011 con la Toro Rosso

Ricciardo fa il suo esordio con una vettura di Formula 1 quando partecipa con la Red Bull Racing al test per giovani piloti tenutosi quell'anno sul Circuito di Jerez dal 1º al 3 dicembre 2009. Il giorno finale fa segnare il tempo migliore, l'unico sotto l'1'18".[7]

Successivamente, Ricciardo (assieme a Brendon Hartley) viene indicato come pilota collaudatore per il team austriaco e di conseguenza per il suo team satellite, la Scuderia Toro Rosso, per la stagione 2010. Oltre che a lavorare al simulatore della Red Bull a Milton Keynes e ad assistere ad alcuni Gran Premi nel box del connazionale Mark Webber non svolgerà alcuna sessione di prove libere visto il suo impegno nella World Series by Renault.

Ricciardo partecipa anche al test per giovani piloti organizzato al termine della stagione 2010, svoltosi sul Yas Marina Circuit di Abu Dhabi. Al volante della Red Bull RB6 risulta il più veloce in tutte e quattro le sessioni di test. Nell'ultima ottiene un tempo di un secondo e due decimi più basso di quello della pole, fatta segnare da Sebastian Vettel sullo stesso circuito nel Gran Premio della settimana precedente, grazie alla migliore gommatura della pista e alla mancanza dei piloncini di gomma che, posti all'interno di talune curve, non consentivano ai piloti del Gran Premio di affrontare le stesse con più decisione.

Viene nominato nuovamente pilota di riserva per Toro Rosso e Red Bull per la stagione 2011, partecipa ai test di pre-campionato a Jerez e Barcellona e, prima del suo esordio in F1 con l'HRT nel GP di Silverstone, a tutte le sessioni di prove libere dei precedenti Gran Premi.

Nella stagione 2013, a luglio, partecipa ai test per giovani piloti di Silverstone (aperti ai titolari per testare le nuove gomme Pirelli) a bordo della sua Toro Rosso e anche della Red Bull RB9 lasciata libera dal connazionale Mark Webber. Segnerà rispettivamente il primo e terzo tempo con le due vetture durante la seconda delle tre giornate.

HRT[modifica | modifica sorgente]

Daniel Ricciardo durante il Gran Premio d'Italia 2011

Dal Gran Premio di Gran Bretagna abbandona il ruolo di terzo pilota della Scuderia Toro Rosso, e diventa pilota titolare alla HRT al posto di Narain Karthikeyan, diventando così il primo pilota dell'Australia Occidentale a gareggiare in Formula 1. Tutto ciò grazie all'appoggio del dottor Helmut Marko, responsabile del Red Bull Junior Team, che decide di fargli fare subito esperienza in F1 per un futuro in Red Bull. Corre per l'HRT fino alla fine dell'anno.

Non ottiene alcun punto date le carenti qualità della vettura spagnola, la F111, ma riesce lo stesso a dimostrarsi più veloce del più esperto compagno di squadra Liuzzi, battuto nel confronto in gara 7 volte su 10. Il suo miglior piazzamento è quello ottenuto nel Gran Premio dell'Ungheria dove giunge al traguardo in diciottesima posizione davanti al belga Jérôme d'Ambrosio con la sua Virgin e al compagno di team Liuzzi, dopo essere partito dalla ventiduesima posizione.

Toro Rosso[modifica | modifica sorgente]

Ricciardo al Gran Premio della Malesia 2012 con la Toro Rosso
Stagione 2012

Per il 2012 è promosso da collaudatore a pilota ufficiale della Toro Rosso al posto di Sébastien Buemi: il suo compagno di squadra è il francese Jean-Éric Vergne. Nella prima gara nonché suo GP di casa a Melbourne in Australia conquista subito i suoi primi due punti, classificandosi nono, dopo aver rimontato in seguito ad un incidente al primo giro. Dopo questo buon risultato non riesce più a guadagnare punti fino al Gran Premio del Belgio, dove giunge nono dietro al compagno di squadra Vergne. Dal Gran Premio di Singapore Ricciardo inizia una serie di tre piazzamenti a punti consecutivi, terminando in nona posizione il Gran Premio di Singapore, in decima il Gran Premio del Giappone e ancora in nona posizione il Gran Premio di Corea. Dopo il Gran Premio d'India riesce a ritornare nei punti in occasione del Gran Premio di Abu Dhabi, nel quale, dopo essere partito in sedicesima posizione, riesce a scalare la classifica giungendo decimo al traguardo. Sia nel Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin sia in occasione del Gran Premio del Brasile non ottiene alcun punto.

Nel frattempo, visti i buoni risultati, viene confermato per il successivo anno dalla Toro Rosso insieme al francese Jean-Éric Vergne. Rispetto al compagno di squadra il pilota australiano si dimostra nettamente più veloce in qualifica, prevalendo in ben sedici delle venti gare in programma, ma non riesce a convertire questa maggiore velocità in migliori risultati in gara, facendo segnare 10 punti contro i 16 di Vergne pur terminando più volte davanti al compagno.

Ricciardo al Gran Premio della Malesia 2013 con la Toro Rosso
Stagione 2013

La stagione non inizia nel migliore dei modi per Ricciardo, costretto al ritiro nelle prime due gare per problemi meccanici.

Nel Gran Premio di Cina il pilota australiano ottiene invece il suo miglior risultato in carriera, giungendo settimo dopo essere scattato dalla medesima posizione, pur attardato da una delaminazione di uno pneumatico a inizio gara.

Nel successivo Gran Premio del Bahrein deve far fronte alla non eccellente condizione della sua STR-8 sul circuito di Sakhir e termina la gara sedicesimo.

Dopo aver ottenuto un altro piazzamento a punti nel Gran Premio di Spagna, è costretto al ritiro a Montecarlo per un incidente con Grosjean, in Canada terminerà quindicesimo.

A Silverstone e al Nürburgring Ricciardo si mette nuovamente in luce in qualifica, partendo rispettivamente quinto (grazie a una penalizzazione) e sesto. In gara, tuttavia, il pilota australiano non riesce a confermarsi, cogliendo un ottavo e un dodicesimo posto. In Ungheria, dopo essere entrato tra i primi dieci, conclude tredicesimo.

Nel successivo gran premio del Belgio le condizioni altalenanti del tempo in qualifica lo penalizzano obbligandolo a partire diciannovesimo. In gara sarà autore di un'ottima rimonta terminata in decima posizione.

Lunedì due settembre attraverso un programma televisivo sul canale Servus TV Helmut Marko annuncia l'ingaggio di Ricciardo da parte della Red Bull Racing per le due stagioni successive a partire dal 2014. L'australiano andrà così ad affiancare il già riconfermato Sebastian Vettel, sostituendo il connazionale Mark Webber.

Due settimane dopo il Belgio partecipa al Gran Premio d'Italia, riuscendo a ripetere il suo miglior risultato in carriera, chiudendo al settimo posto dopo essere partito nella medesima posizione in griglia.

Nelle tre gare seguenti, invece, l'australiano non riesce a conquistare punti iridati, nel GP di Singapore si ritira dopo un incidente, in Corea è costretto nuovamente al ritiro a tre giri dalla fine quando era nono per un problema all'impianto frenante e in Giappone un drive-through gli impedirà di terminare la gara nella top-ten.

Nel GP d'India termina la gara in decima posizione dopo essersi qualificato una posizione più indietro in griglia, riuscendo a cogliere un punto iridato.

La settimana successiva, negli Emirati Arabi, si qualifica decimo, nono alla partenza per la squalifica di Raikkonen, tuttavia rovina la gara con una disastrosa partenza che lo obbligherà a terminare la gara sedicesimo.

Devono passare altre due settimane per ritornare a correre sulla STR8, che negli Stati Uniti, in Texas ad Austin, riesce a qualificarsi undicesimo, poi decimo per una penalizzazione. In gara riesce a difendere la propria posizione fino all'ultimo giro quando, dopo aver perso tempo per colpa di un decadimento delle gomme, perde la posizione a favore di Jenson Button.

L'ultima gara in Toro Rosso, in Brasile, si qualifica, dopo diverse gare, in top-ten, precisamente settimo. In gara viene superato, soprattutto all'inizio, da vetture nettamente più performanti, ma riesce a terminare decimo in zona punti.

Red Bull[modifica | modifica sorgente]

Nel primo Gran Premio con la scuderia austriaca in Australia dopo aver concluso la gara al secondo posto viene squalificato per irregolarità riscontrate nel flusso del carburante.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Toro Rosso[8]
HRT
STR6
F111
SP SP SP SP SP SP SP SP 19 19 18 Rit NC 19 22 19 18 Rit 20 0 27º
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Toro Rosso STR7 9 12 17 15 13 Rit 14 11 13 13 15 9 12 9 10 9 13 10 12 13 10 18º
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Toro Rosso STR8 Rit 18 7 16 10 Rit 15 8 12 13 10 7 Rit 19 13 10 16 11 10 20 14º
2014 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Red Bull Racing RB10 SQ Rit 4 12
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Daniel Ricciardo in helenaracing.com. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  2. ^ (EN) 2005 Western Australian Formula Ford Championship - Final pointscore in formulaford1600.com.au. URL consultato il 16 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2006).
  3. ^ a b c d e f g h i (EN) Daniel Ricciardo career statistics at Driver Database in driverdb.com. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  4. ^ Formula 3 Macau Grand Prix 2009 - PDF Booklet (PDF) in mstworld.com, 22 novembre 2009. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  5. ^ GP Macao, finale: Mortara completa il trionfo italiano in 422race.com, 22 novembre 2009. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  6. ^ Barcellona, Gara 2: Guerrieri domina incontrastato. Aleshin vince il titolo 2010 dopo un duello mozzafiato con Ricciardo in stopandgo.tv, 10 ottobre 2010. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  7. ^ Jerez, 5º turno-Ricciardo batte il record in italiaracing.net, 3 dicembre 2009. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  8. ^ Con la Toro Rosso fino al GP d'Europa.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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