Giancarlo Fisichella

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Giancarlo Fisichella
Fisichella Monza 2009.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 68 kg
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Campionato del Mondo Endurance, 24 ore di Le Mans
Ruolo Pilota
Squadra Ferrari-AF Corse
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 10 marzo 1996
Stagioni 1995-2012
Scuderie Minardi, Jordan, Benetton, Sauber, Renault, Force India, Ferrari
Miglior risultato finale 4° (2006)
GP disputati 231 (229 partenze)
GP vinti 3
Podi 19
Punti ottenuti 275
Pole position 4
Giri veloci 2
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2009

Giancarlo Fisichella (Roma, 14 gennaio 1973) è un pilota automobilistico italiano, che corre con la Ferrari-AF Corse nel Campionato del Mondo Endurance.

Dopo l'esperienza con i kart, in Formula 3 e nei Campionati Turismo ha corso in Formula 1 dal 1996 al 2009 con Minardi, Jordan, Benetton, Sauber, Renault, Force India e Ferrari disputando 231 gran premi e ottenendo 275 punti iridati. Ha vinto il Gran Premio del Brasile 2003, il Gran Premio d'Australia 2005 e il Gran Premio della Malesia 2006. Ha conquistato la pole position nel Gran Premio d'Austria 1998 nel Gran Premio d'Australia 2005, nel Gran Premio della Malesia 2006 e nel Gran Premio del Belgio 2009 e il giro veloce nel Gran Premio di Spagna 1997 e 2005. È anche stato test-driver per la Minardi nel 1995 e per la Ferrari nel 1996, 2010, 2011 e 2012.

Attualmente gareggia nel Campionato del Mondo Endurance con la Ferrari 458 Italia dell'AF Corse con cui ha vinto, nella classe GTEPro, la 24 Ore di Le Mans del 2012 e del 2014, insieme a Gianmaria Bruni e Toni Vilander

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Kart[modifica | modifica wikitesto]

A otto anni inizia a corre con i kart nel circuito Pista d'Oro di Guidonia, in Provincia di Roma[1]. Nel 1984 gareggia con i Minikart Sessanta e ottiene quattordici vittorie. Tra il 1985 e il 1987 vince trentacinque gare nella categoria Cento Nazionale. Nel 1988 passa alla Cento Internazionale e vince il campionato italiano per squadre regionali, segna la pole al campionato del mondo ma si ritira quando è in testa; ottiene ventuno vittorie. Nella stagione 1989, in cui vince ventidue corse, è secondo al campionato europeo junior, quarto al campionato mondiale e primo al campionato intercontinentale dove parte dalla pole. Nel 1990 si piazza al quinto posto al campionato italiano e secondo al mondiale e terzo nell'intercontinentale ottenendo nel corso dell'anno quindici vittorie. Nel 1991 è nuovamente vicecampione d'europa[2].

Formula 3[modifica | modifica wikitesto]

Nel triennio 1992-1994 partecipa al Campionato italiano di F3 con la Dallara-Opel della RC Motorsport. Nel 1992 vince il Gran Premio di Imola all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari e si piazza all'ottavo posto in campionato. Nel 1993 è secondo nella classifica piloti; partecipa anche al Gran Premio di Monaco dove sigla la pole position e arriva secondo al traguardo. Nel 1994 vince dieci gare su venti, segna undici pole position, ottiene trecentonove punti e conquista il titolo piloti. Vince anche il prestigioso Gran Premio di Monaco e una manche al Gran Premio di Macao.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 gareggia nel Campionato Internazionale Turismo e nel Campionato Tedesco Turismo con un Alfa Romeo 155 V6 TI dell'Alfa Corse 2. Il migliore risultato stagionale è il secondo posto in gara 2 al Mugello mentre nei due Campionati si classifica decimo nel ITC e quindicesimo nel DTM. L'anno seguente, il 1996, partecipa nuovamente al Campionato Internazionale Turismo con l'Alfa Romeo 155 V6 TI del Team Tv Spielfilm. Arriva secondo all'Estoril in gara 1, terzo a Diepholz in gara 1, terzo in gara 1 e secondo in gara 2 a Magny-Cours, terzo al Mugello in gara 1 e secondo a Suzuka in gara 2. Fa anche segnare il giro veloce nelle due prove di Magny-Cours e nella seconda di Interlagos. Conclude il campionato al sesto posto della classifica piloti.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1995-1996: Minardi[modifica | modifica wikitesto]

Prima di diventare pilota ufficiale nei gran premi di Formula 1 lavora come collaudatore per la Minardi nel 1995[3]. Nello stesso anno svolge anche un test con la Ferrari 412 T2 sul Circuito di Fiorano.[4] Come altri giovani piloti italiani Fisichella debutta in Formula 1 con la Minardi.[5] Nella stagione 1996 prende parte a otto gran premi con la M195-B ottenendo come miglior risultato l'ottavo posto nel Gran Premio del Canada non riuscendo quindi a raccogliere punti[6]. Nello stesso anno gareggia anche nel Campionato Internazionale Turismo con l'Alfa Romeo 155 V6 TI.

1997: Jordan[modifica | modifica wikitesto]

Jordan 197-Peugeot

Per il campionato 1997 passa alla Jordan, dove ha come compagno Ralf Schumacher. Con la 197 disputa una buona stagione. Prende i primi punti iridati a San Marino e a Monaco, fa segnare il giro veloce in Spagna e sale sul terzo gradino del podio in Canada. Ad Hockenheim in qualifica si piazza 2º a pochi decimi dal pole-man Gerard Berger, in gara riesce a prendere il comando della corsa sia pure per pochi giri, ma sfortunatamente gli scoppia una gomma a 5 giri dalla fine. Al Gran Premio del Belgio, sul circuito di Spa-Francorchamps, parte dalla seconda fila e arriva secondo al traguardo, battuto solo da Michael Schumacher con la Ferrari. Sfiora il podio anche a Monza e a Zeltweg dove arriva quarto. Chuide la stagione all'ottavo posto con venti punti.

1998-2001: Benetton[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1998 al 2001 Fisichella corre con la Benetton diretta da Flavio Briatore. Nel 1998 guida la B198 ed ha come compagno di squadra l'austriaco Alexander Wurz. Giunge sesto in Brasile, secondo a Monaco e in Canada e quinto in Gran Bretagna. Al Gran Premio d'Austria sull'A1-Ring centra la prima pole position in carriera battendo Jean Alesi, ma soprattutto davanti a Mika Häkkinen e Michael Schumacher. In gara è costretto al ritiro per un incidente con Jean Alesi. Ottiene l'ultimo punto stagionale grazie al sesto posto nel Gran Premio del Lussemburgo. Con i sedici punti guadagnati è nono in campionato.

Per la stagione 1999 fa ancora coppia con Wurz alla guida della B199. Ottiene subito dei punti al Gran Premio d'Australia, a San Marino e a Monaco. Al Gran Premio del Canada, sul Circuito di Montréal, sfiora la vittoria arrivando secondo al traguardo a pochi centesimi dal vincitore Mika Häkkinen con la McLaren. Nel resto della stagione non ottiene più punti e in cinque occasioni è costretto al ritiro. Conclude la stagione al nono posto con tredici punti. Nel campionato 2000 gareggia con la B200 ancora con Wurz come compagno. Arriva quinto al Gran Premio d'Australia, secondo in Brasile, a Interlagos, poi fuori dalla zona punti per tre gare consecutive. Dopo il quinto posto al Gran Premio d'Europa al Nürburgring sale sul gradino basso del podio a Monaco e Montreal. Nelle ultime nove gare colleziona quattro piazzamenti e cinque ritiri. L'unica soddisfazione della seconda parte parte della stagione è il terzo tempo in qualifica ottenuto ad Hockenheim. A fine anno è comunque sesto nella classifica piloti con diciotto punti. Il quarto e ultimo anno alla Benetton guida la B201 e in squadra arriva il giovane britannico Jenson Button. Riesce conquistare solo tre risultati utili in tutta la stagione. È sesto in Brasile, quarto in Germania e terzo al Gran Premio del Belgio a Spa-Francorchamps. Al Gran Premio del Giappone, a Suzuka, ottiene il sesto posto in qualifica, migliore risultato stagionale. Con soli otto punti guadagnati si classifica undicesimo.

2002-2003: il ritorno alla Jordan[modifica | modifica wikitesto]

Dopo quattro anni in Benetton Fisichella ritorna alla Jordan per le stagioni 2002 e 2003. Nel campionato 2002 pilota la EJ12 e il suo compagno è il giapponese Takuma Sato. Guadagna punti solo in Austria, a Monaco, in Canada e in Ungheria dove ottiene il quinto tempo in qualifica. Conclude quattro gare fuori dalla zona punti, non prende parte al Gran Premio di Francia e si ritira otto volte di cui una per incidente e sette per problemi alla vettura. Con sette punti conquistati è undicesimo nel mondiale. Il secondo anno, al volante della Jordan EJ13, viene affiancato inizialmente dall'irlandese Ralph Firman e poi dall'ungherese Zsolt Baumgartner. Dopo il ritiro nei primi due gran premi, in Australia e in Malesia per problemi meccanici, partecipa al Gran Premio del Brasile sul difficile Circuito di Interlagos. A causa di un fortissimo temporale la partenza viene rinviata ed effettuata un quarto d'ora dopo dietro la safety car. Fisichella grazie a una buona condotta di gara riesce a non essere coinvolto in nessuna collisione, effettua i pit-stop al momento giusto e quando la direzione di gara espone la bandiera rossa per sospendere la gara per i numerosi incidenti dovuti alla pioggia torrenziale si trova in testa al Gran Premio. A causa di un errore di cronometraggio e conteggio dei giri viene dichiarato vincitore Kimi Räikkönen con Fisichella secondo. In seguito la FIA si accorge dell'errore e, con cinque giorni di ritardo, dichiara Fisichella vincitore e organizza una nuova cerimonia di premiazione in occasione del Gran Premio di San Marino, la settimana seguente. Nei rimanenti gran premi della stagione colleziona altri sette ritiri e conquista un punto al Gran Premio degli Stati Uniti a Indianapolis. Chiude la stagione al dodicesimo posto con dodici punti.

2004: Sauber[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2004 passa alla Sauber al fianco del giovane brasiliano Felipe Massa. Con la C23 disputa il campionato senza ottenere grandi risultati ma guadagnando spesso punti iridati. Dopo alcuni piazzamenti nei primi gran premi ottiene il sesto posto in Spagna poi si ritira a Monaco. Va ancora a punti al Nürburgring, a Montreal, dove il quarto posto all'arrivo è il migliore risultato stagionale, a Silverstone, all'Hungaroring, a Spa-Francorchamps, a Monza, a Shanghai e a Suzuka. Nella seconda parte della stagione riesce anche a fare delle buone qualifiche ottenendo l'ottavo tempo al Gran Premio d'Ungheria, il quinto in Belgio, il settimo in Cina e in Giappone. Conclude positivamente la stagione con ventidue punti ottenuti che gli valgono l'undicesimo posto nella classifica piloti.

2005-2007: Renault[modifica | modifica wikitesto]

Dal campionato 2005 passa alla Renault gestita da Flavio Briatore e vi rimane fino al campionato 2007. Nella stagione 2005 pilota la R25 e ha come compagno di squadra lo spagnolo Fernando Alonso. Al Gran Premio d'Australia, all'Albert Park, prima gara della stagione, conquista la pole position battendo Jarno Trulli su Toyota. In partenza mantiene la prima posizione, che perde temporaneamente in occasione dei pit-stop, e taglia per primo il traguardo davanti a Rubens Barrichello e Fernando Alonso. Si ritira in Malesia per una collisione, in Bahrain per la rottura del motore e a San Marino per un testacoda. Arriva quinto a Barcellona, dove fa segnare il giro veloce, dodicesimo a Monaco, sesto al Nürburgring poi si ritira a Montréal, per problemi all'impianto idraulico, e a Indianapolis. In Francia si piazza sesto, quarto in Gran Bretagna e Germania, nono in Ungheria e quarto in Turchia dove parte dalla prima fila. A Monza centra il terzo posto, si ritira per incidente a Spa-Francorchamps, arriva quinto a Interlagos, secondo a Suzuka e quarto a Shanghai partendo dalla prima fila. Con cinquantotto punti ottenuti è quinto nel mondiale piloti vinto dal compagno di squadra Fernando Alonso. La Renault vince il titolo costruttori.

Nel 2006, ancora in squadra con Fernando Alonso, gareggia con la R26. Alla prima gara del campionato, il Gran Premio del Bahrain, è costretto al ritiro per problemi all'impianto idraulico. Al Gran Premio della Malesia, sul Circuito di Sepang, ottiene la pole position davanti a Jenson Button su Honda e Nico Rosberg su Williams. Vince la gara precedendo Fernando Alonso e Jenson Button conquistando il terzo successo in carriera. A Melbourne parte dalla prima fila e arriva quarto al traguardo, ottavo a Imola, sesto al Nurburgring. Ottiene il secondo tempo in qualifica al Gran Premio di Spagna e si piazza terzo, sesto a Monaco, quarto in Gran Bretagna e Canada dove parte dalla prima fila. Sale sul terzo gradino del podio a Indianapolis, è sesto a Magny-Cours e Hockenheim, si ritira in Ungheria. In Turchia arriva sesto, quarto in Italia, terzo in Cina dopo essere partito dalla prima fila, terzo in Giappone e sesto in Brasile. Alla fine della stagione, con settantadue punti, è quarto nel campionato vinto per la seconda volta da Fernando Alonso. La Renault conquista il secondo titolo costruttori.

Nel 2007 il finlandese Heikki Kovalainen sostituisce Fernando Alonso passato alla McLaren. Alla guida della poco competitiva R27 Fisichella non ottiene risultati di rilievo ma solo alcuni piazzamenti. È quinto in Australia, sesto in Malesia, settimo in Bahrain, nono in Spagna. Al Gran Premio di Monaco, a Montecarlo, ottiene il quarto posto, miglior piazzamento stagionale. Viene squalificato in Canada, arriva nono negli Stati Uniti, sesto in Francia e ottavo in Gran Bretagna. Al Nurburgring è decimo, dodicesimo al Hungaroring, nono a Istanbul. Al Gran Premio d'Italia, a Monza, giunge dodicesimo al traguardo mentre a Spa-Francorchamps si ritira al primo giro per la rottura di una sospensione. Negli ultimi tre gran premi ottiene il quinto posto al Monte Fuji, l'undicesimo a Shanghai ed è costretto al ritiro a Interlagos. Conclude la stagione all'ottavo posto con ventuno punti.

2008-2009: Force India[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lasciato la Renault passa alla nuova scuderia Force India dell'imprenditore indiano Vijay Mallya per disputare i campionati 2008 e 2009[7][8]. Nel 2008, affiancato dal tedesco Adrian Sutil, porta al debutto la VJM01. Su diciotto gran premi disputati otto volte si deve ritirare e ottiene come miglior risultato il decimo posto nel Gran Premio di Spagna a Barcellona. Conclude la stagione senza ottenere punti iridati. Nel 2009 guida la nuova VJM02 e ha come compagno di squadra ancora Adrian Sutil. Nei primi undici gran premi ne conclude dieci senza ottenere punti ma si ritira solo in Turchia. Al Gran Premio del Belgio, sul Circuito di Spa-Francorchamps, conquista una storica pole position, la quarta per il pilota italiano, la prima per la squadra indiana. In gara viene battuto solo da Kimi Räikkönen con la Ferrari F60 dotata del sistema Kers che migliora l'accelerazione della vettura.[9] Grazie a questo podio ottiene i primi punti iridati per la Force India. Dopo il Gran Premio del Belgio lascia la scuderia indiana per gareggiare con la Ferrari al posto di Felipe Massa infortunato.

2009-2012: Ferrari[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 settembre 2009, pochi giorni dopo il Gran Premio del Belgio, viene ingaggiato dalla Ferrari per sostituire Luca Badoer, cha a sua volta aveva sostituito l'infortunato Felipe Massa, negli ultimi cinque gran premi della stagione[10]. Giunto a Maranello con grandi ambizioni conclude tutte le cinque gare ben al di sotto delle aspettative[11], a causa delle oggettive difficoltà costituite dalla F60, profondamente diversa dalla Force India, e dal regolamento vigente che non consente prove libere private. Al debutto con la Ferrari in occasione del Gran Premio d'Italia, a Monza, ottiene il quattordicesimo tempo in qualifica e il nono posto in gara. A Singapore si classifica tredicesimo, dodicesimo in Giappone e, partendo dall'ultima posizione, decimo in Brasile e sedicesimo ad Abu Dhabi. In cinque gran premi disputati con la Ferrari non ottiene nessun punto. Per il campionato 2010 continua il rapporto con la Ferrari con il ruolo di terzo pilota[12], dopo essere stato ad un passo dal firmare un contratto da pilota titolare con la Sauber[13] Nel campionato 2011 svolge varie attività sportive e commerciali per la Ferrari. È pilota ufficiale nelle gare di durata[14] e collaudatore delle monoposto di Formula 1[15]. Partecipa ad una manifestazione al Parco delle Cascine di Firenze alla guida di una F10[16] e al Motor Show di Bologna effettua alcuni giri di pista al volante di una F10 simulando anche un pit-stop[17]. Nel campionato 2012, oltre che a gareggiare nel Mondiale Endurance[18] è collaudatore della Ferrari con mansioni sportive e commerciali.[19]. Alla Moscow City Racing si esibisce alla guida di una F60 e una FF[20].

Stagioni complete in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1996 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Minardi M195 Rit 13 Rit Rit Rit 8 Rit 11 0
1997 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Austria.svg Flag of Luxembourg.svg Flag of Japan.svg Flag of Europe.svg Punti Pos.
Jordan 197 Rit 8 Rit 4 6 9 3 9 7 11 Rit 2 4 4 Rit 7 11 20
1998 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Luxembourg.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Benetton B198 Rit 6 7 Rit Rit 2 2 9 5 Rit 7 8 Rit 8 6 8 16
1999 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Benetton B199 4 Rit 5 5 9 2 Rit 7 12 Rit Rit 11 Rit Rit 11 14 13
2000 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of Europe.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Punti Pos.
Benetton B200 5 2 11 7 9 5 3 3 9 Rit Rit Rit Rit 11 Rit 14 9 18
2001 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Benetton B201 13 Rit 6 Rit 14 Rit Rit Rit 11 11 13 4 Rit 3 10 8 17 8 11º
2002 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Jordan EJ12 Rit 13 Rit Rit Rit 5 5 5 Rit 7 SP Rit 6 Rit 8 7 Rit 7 11º
2003 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Jordan EJ13 Rit Rit 1 15 Rit Rit 10 Rit 12 Rit Rit 13 Rit 10 7 Rit 12 12º
2004 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Sauber C23 10 11 11 9 7 Rit 6 4 9 12 6 9 8 5 8 7 8 9 22 11º
2005 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Brazil.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Punti Pos.
Renault R25 1 Rit Rit Rit 5 12 6 Rit Rit 6 4 4 9 4 3 Rit 5 2 4 58
2006 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Renault R26 Rit 1 5 8 6 3 6 3 4 3 6 6 Rit 6 4 3 3 6 72
2007 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Europe.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Renault R27 5 6 8 9 4 SQ 9 6 8 10 12 9 12 Rit 5 11 Rit 21
2008 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM01 Rit 12 12 10 Rit Rit Rit 18 Rit 16 15 14 17 Rit 14 Rit 17 18 0 20º
2009 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Force India
Ferrari[21]
VJM02
F60
11 18 14 15 14 9 Rit 10 11 14 12 2 9 13 12 10 16 8 15º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Endurance[modifica | modifica wikitesto]

I successi con la Ferrari[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2010 Fisichella partecipa alla Le Mans Series, nella categoria GT2, con la Ferrari F430 GTC della AF Corse in squadra con Jean Alesi e Toni Vilander[22]. Alla gara d'esordio, la 8 Ore di Le Castellet sul Circuito Paul Ricard, ottengono il terzo posto[23] come anche alla successiva 1000 km di Spa[24]. Alla 24 Ore di Le Mans, che non fa parte del Campionato, ottengono il sedicesimo posto assoluto e il quarto di categoria[25] nonostante un'uscita di pista a 280 chilometri orari a causa di un problema ai freni quando alla guida c'era Fisichella[26].

Arrivano secondi alla 1000 km dell’Algarve disputata in notturna[27], quarti alla 1000 km dell'Hungaroring[28] e dodicesimi alla 1000 km di Silverstone ottenendo il secondo posto finale in Campionato[29]. In ottobre partecipa alla Petit Le Mans di Road Atlanta, valida per la Intercontinental Le Mans Cup, al volante di una Ferrari F430 GTC della Risi Competizione con Jaime Melo e Mika Salo dove si piazzano diciassettesimi assoluti e settimi di classe[30]. Alla fine di novembre corre la 6 Ore di Vallelunga, gara fuori Campionato, con Marco Cioci e Piergiuseppe Perazzini, con la F430 della AF Corse e arriva ottavo al traguardo nonostante un grave incidente occorsogli mentre era in testa alla gara[31].

Il 2011 vede Fisichella impegnato sia nella Le Mans Series e che nella Intercontinental Le Mans Cup nella categoria GTE Pro. Guida, in coppia con Gianmaria Bruni, la nuova Ferrari 458 GTC della AF Corse. Alla prima gara stagionale, la 12 Ore di Sebring valida per l'Intercontinental Le Mans Cup, ottiene il quinto posto guidando la F430 GTC, della stagione precedente, che nelle gare successive verrà sostituita dalla 458 GTC[32]. Alla 6 Ore di Le Castellet della Le Mans Series è secondo[33]. In maggio partecipa alla 1000 km di Spa, valevole per entrambi i campionati, e centra la prima vittoria stagionale[34].

Alla 24 Ore di Le Mans, terza prova dell'Intercontinental Le Mans Cup, Fisichella e Bruni vengono affiancanti da Toni Vilander e arrivano al traguardo tredicesimi assoluti e secondi classe[35]. Arriva secondo alla 6 Ore di Imola[36] e vince la 6 Ore di Silverstone[37], valide per l'Intercontinental Le Mans Cup e Le Mans Series e si ritira per problemi meccanici alla 6 Ore dell'Estoril[38], ultima prova della Le Mans Series. Nelle ultima due gare dell'Intercontinental Le Mans Cup vince la Petit Le Mans[39] e arriva quinto alla 6 Ore di Zhuhai[40].

Fisichella e Bruni vincono il titolo piloti della Le Mans Series nella categoria GTE Pro. Nella stessa categoria e in entrambi i campionati, la Ferrari vince il titolo costruttori e l'AF Corse il campionato a squadre[41]. Nel 2012 Fisichella prende parte al Campionato del Mondo Endurance. Gareggia nella classe GTEPro al volante di una Ferrari 458 GTC della AF Corse con Gianmaria Bruni[42]. Alla 12 Ore di Sebring è costretto al ritiro[43] mentre ottiene il secondo posto alla 6 Ore di Spa[44]. In giugno Fisichella, Bruni e Vilander centrano una storica vittoria alla 24 Ore di Le Mans[45]. In seguito inanella tre successi consecutivi vincendo le 6 Ore di Silverstone[46], San Paolo[47] e Bahrain conquistando il Titolo costruttori GT per la Ferrari e il Titolo Team GTE Pro per l'AF Corse con due gare d'anticipo[48][49]. Ottiene un altro secondo posto alla 6 Ore del Fuji[50] e si ritira all'ultima gara stagionale, la 6 Ore di Shanghai, per un problema tecnico[51].

Nel 2013 è nuovamente al volante di una Ferrari 458 GTC della AF Corse, sempre in condivisione con Gianmaria Bruni. In occasione della 6 Ore del Bahrain, ultima gara della stagione, essendo in lizza per il titolo piloti di categoria, gareggia in coppia con Kamui Kobayashi (mentre Toni Vilander, compagno di quest'ultimo, gareggia con Bruni), in modo da raddoppiare le possibilità di successo del team. La gara sarà vinta, così come il campionato di categoria, da Bruni, mentre Fischella, arrivato sul terzo gradino del podio, chiuderà la stagione in seconda posizione.[52]

Altre competizioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 partecipa alla kermesse del Motor Show di Bologna con una Minardi M195 e si classifica secondo dietro a Luca Badoer con l'altra Minardi; l'anno successivo vince la manifestazione al volante di una Benetton B196 battendo Giovanni Lavaggi su Minardi M195.[53] Prende parte al Rally di Monza del 1997 con una Subaru Impreza WRC, navigato da Daniele Vernuccio; sale sul secondo gradino del podio.[54] e vince il Masters’ Show, la kermesse di chiusura della manifestazione monzese.[55] Nel 2005 all'interno dello Stadio San Paolo di Napoli viene organizzata una spettacolare sfida tra Giancarlo Fisichella in auto e Max Biaggi in moto. Alla fine della kermesse avrà la meglio, seppur di poco, il pilota della Renault.[56] Ha partecipato a diverse edizioni della gara di beneficenza disputata sul Circuito di Adria. Nel 2006 in una squadra composta da sette piloti alla guida di una Mitsubishi Lancer EVO della Durango si piazza al sesto posto[57]. Nel 2009 ha pilotato una Seat Leon del Dolomiti Stars Team[58]. Nel 2010 guida una Fiat Cinquecento Abarth con altri piloti[59] e arriva quarto assoluto e primo della sua categoria[60]. Nel 2012 prende parte alla gara di Vallelunga del Superstars International Series al volante di una Maserati Quattroporte dello Swiss Team[61] si classifica ottavo in gara-1 e undicesimo in gara-2 e ottiene cinque punti validi per il Campionato[62].

Team manager[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 ha fondato il Fisichella Motor Sport in società con la Coloni. La squadra ha corso nella GP2 Series, la Superleague Formula e nella Formula 3000 con piloti come Luca Filippi e Giorgio Pantano tra il 2005 e il 2009. Il Fisichella Motor Sport ha vinto il campionato per squadre nella Formula 3000 italiana nel 2005 e nell'Euroseries 3000 nel 2006 e 2009. Nel 2009 la scuderia viene rilevata dalla Coloni[63].

Vita privata e attività extrautomobilistiche[modifica | modifica wikitesto]

Con la maglia della Nazionale piloti nel giugno 2008

Giancarlo Fisichella cresce in una famiglia di origini siciliane nel quartiere romano di Pietralata dove il padre Roberto è titolare di un'officina di carrozzeria.[64] Ha sposato Luna Castellani nel 2009 dopo quindici anni di fidanzamento[65]. La coppia abita con i figli Carlotta, Cristopher e Carolina in una lussuosa villa nel prestigioso comprensorio dell'Olgiata alla periferia di Roma[66]. In precedenza il pilota romano ha abitato nel Principato di Monaco[67].

Fisichella ha doppiato il personaggio di Boost per l'edizione italiana del film d'animazione Cars - Motori ruggenti. Nello stesso film si sono improvvisati doppiatori anche i piloti Alex Zanardi, Jarno Trulli, Emanuele Pirro, Michael Schumacher e i commentatori Gianfranco Mazzoni e Ivan Capelli[68].

Appassionato di calcio, è tifoso della Roma, gioca con il ruolo di punta nella Nazionale Piloti, squadra formata da piloti automobilistici e motociclistici che disputano partite per beneficenza[69], e occasionalmente nella Nazionale Cantanti. È stato testimonial della birra Drive Beer[70].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giancarlo Fisichella in Pistadoro.it, La Pista d'Oro. URL consultato il 17 novembre 2012.
  2. ^ Giancarlo Fisichella in Tiscalinet.it. URL consultato il 17 novembre 2012.
  3. ^ F1-Minardi ricomincia da Martini e Badoer in Corriere della Sera, 21 gennaio 1995. URL consultato il 17 novembre 2012.
  4. ^ Fisichella já andou com a Ferrari em testes de 1995 in Tazio.com .br, 3 settembre 2009. URL consultato il 17 novembre 2012.
  5. ^ Minardi: “Con me i piloti italiani in Formula 1″ in F1race.it, 12 settembre 2012. URL consultato il 17 novembre 2012.
  6. ^ [1] dati tratti dal sito ufficiale della Formula 1
  7. ^ Formula 1 - Fisichella alla Force India, RealSports.it, 10 gennaio 2008.
  8. ^ [2] articolo della Gazzetta dello Sport
  9. ^ Belgio, si rilancia la Ferrari. E Fisichella dà il podio a Force India, F1WEB.it, 30 agosto 2009. URL consultato il 4 gennaio 2012.
  10. ^ Giancarlo Fisichella approda a Maranello: il futuro è rosso Ferrari, F1WEB.it, 7 settembre 2009. URL consultato il 4 gennaio 2012.
  11. ^ Fisichella arranca, la McLaren incalza: la Ferrari ripensa a Massa, F1WEB.it, 5 ottobre 2009. URL consultato il 4 gennaio 2012.
  12. ^ Fisichella sarà il pilota di riserva della Ferrari nel 2010: lo ha confermato Stefano Domenicali. Per Badoer addio a Maranello? in Stopandgo.tv, 3 settembre 2009. URL consultato il 17 novembre 2012.
  13. ^ Fisichella sulla via della Sauber in Gpupdate.net, 18 gennaio 2010. URL consultato il 17 novembre 2012.
  14. ^ Altri Piloti in Ferrari.com, 3 settembre 2009. URL consultato il 17 novembre 2012.
  15. ^ Scuderie 2011 in Spazioinwind.libero.it. URL consultato il 17 novembre 2012.
  16. ^ Invasione di Ferrari domenica in città, alla guida anche Fisichella in Portalegiovani.comune.fi.it, 30 ottobre 2011. URL consultato il 17 novembre 2012.
  17. ^ Motor Show di Bologna: Fisichella in pista con la Ferrari di F1 in F1grandprix.motorionline.com, 3 dicembre 2011. URL consultato il 17 novembre 2012.
  18. ^ Piloti in ferrari.com. URL consultato il 17 novembre 2012.
  19. ^ Scuderie 2012 in Spazioinwind.libero.it. URL consultato il 17 novembre 2012.
  20. ^ Moscow City Racing – In pista la Ferrari e Fisichella in F1grandprix.motorionline.com, 15 luglio 2012. URL consultato il 17 novembre 2012.
  21. ^ Con la Ferrari dal GP d'Italia.
  22. ^ AF Corse presenta il programma 2010. Fisichella e Alesi in pista con la F430 GTC in Ferrari.com, 3 febbraio 2010. URL consultato il 5 novembre 2012.
  23. ^ Le Mans Series: Fisichella, Alesi e Vilander sul podio d’onore a Le Castellet in Motorsport.motorionline.com, 13 aprile 2010. URL consultato il 5 novembre 2012.
  24. ^ Doppietta Peugeot alla 1000 km di Spa in Omnicorse.it, 9 maggio 2010. URL consultato il 5 novembre 2012.
  25. ^ 24 Heures du Mans in racingworld.it. URL consultato il 5 novembre 2012.
  26. ^ Fisichella: "Un'esperienza indimenticabile" in Omnicorse.it, 14 giugno 2010. URL consultato il 5 novembre 2012.
  27. ^ LMS, Portimao: doppietta Ferrari a Parco Algarve in Motorsportblog.it, 19 luglio 2010. URL consultato il 5 novembre 2012.
  28. ^ LMS-1000 Km dell'Hungaroring in ferrari.com. URL consultato il 5 novembre 2012.
  29. ^ 1000 Km Silverstone (risultato) in Jeanalesifansclub.it, 21 settembre 2010. URL consultato il 5 novembre 2012.
  30. ^ Petit Le Mans – Ferrari seconda e terza di categoria in ferrari.com, 3 ottobre 2010. URL consultato il 5 novembre 2012.
  31. ^ 6 Ore di Vallelunga 2010: vince AF Corse con Garofano-Rangoni-Mapelli. Gran botto di Fisichella: era primo, alcune contusioni in Motorsportblog.it, 21 novembre 2010. URL consultato il 5 novembre 2012.
  32. ^ 12 Ore di Sebring della Ferrari F430 "AF Corse" in Motorsportblog.it, 21 marzo 2011. URL consultato il 12 novembre 2012.
  33. ^ LMS – A Le Castellet Ferrari conquista tutti i gradini del podio in Corseclienti.ferrari.com, 3 aprile 2011. URL consultato il 12 novembre 2012.
  34. ^ Prima vittoria della Ferrari 458 con la MICHELIN in Lemanslive.com, 7 maggio 2011. URL consultato il 12 novembre 2012.
  35. ^ La Ferrari 458 subito seconda all'esordio a Le Mans in Omnicorse.it, 14 giugno 2011. URL consultato il 12 novembre 2012.
  36. ^ 6 ore di Imola, doppietta Ferrari. E Fisichella è secondo in Ilgiornale.it, 4 luglio 2011. URL consultato il 12 novembre 2012.
  37. ^ Giancarlo Fisichella e Gianmaria Bruni sono i campioni della Le Mans Series 2011 in Motorzone.it, 11 settembre 2011. URL consultato il 12 novembre 2012.
  38. ^ LMS - la Ferrari di JMW Motorsport si impone all'Estoril ma il titolo è già di AF Corse in Ferrari.com, 25 settembre 2011. URL consultato il 12 novembre 2012.
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  47. ^ WEC – Vittoria storica per AF Corse nella Sei Ore di San Paolo in Corseclienti.ferrari.com, 16 settembre 2012. URL consultato il 17 novembre 2012.
  48. ^ Ferrari regina nel WEC. AF Corse senza rivali nella 6 Ore del Bahrain in Corseclienti.ferrari.com, 29 settembre 2012. URL consultato il 17 novembre 2012.
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  50. ^ WEC – Ferrari sul podio nella 6 Ore del Fuji in Corseclienti.ferrari.com, 14 ottobre 2012. URL consultato il 17 novembre 2012.
  51. ^ Sei Ore di Shanghai (WEC): ultimo atto di una stagione da protagonista in Corseclienti.ferrari.com, 28 ottobre 2012. URL consultato il 17 novembre 2012.
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  54. ^ Classifiche 1997 in Monzarallyshow.it. URL consultato il 10 novembre 2012.
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  59. ^ Eugene Kaspersky parteciperà alla gara "24 Ore per Telethon" in Bitcity.it, 17 dicembre 2010. URL consultato il 10 novembre 2012.
  60. ^ F1: Di Grassi beffa Massa e Barrichello sui kart in Derapate.it, 21 dicembre 2010. URL consultato il 10 novembre 2012.
  61. ^ Fisichella debutta nella SUPERSTARS INTERNATIONAL SERIES con la Maserati Quattroporte il 7 ottobre a Vallelunga in eurosuperstars.com, 21 settembre 2012. URL consultato il 4 novembre 2012.
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  63. ^ Fisichella Motor Sport, 17 dicembre 2006. URL consultato il 4 novembre 2012.
  64. ^ Mario Donnini, Er mejo in Autosprint, 21 gennaio 2003, p. 28.
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  79. ^ Vectrix premia Giancarlo Fisichella in Autolinknews.com, 26 settembre 2008. URL consultato il 31 novembre 2012.
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