Circuito di Silverstone

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Coordinate: 52°04′43″N 1°01′01″W / 52.078611°N 1.016944°W52.078611; -1.016944

Circuito di Silverstone
Tracciato di Circuito di Silverstone
Ubicazione
Stato Regno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
Località Silverstone
Dati generali
Inaugurazione 1947
Lunghezza 5 891[1] m
Curve 18
Categorie
Formula 1
MotoGP
Superbike
Altre serie GP2, WTCC, Le Mans Series, Campionato FIA GT
Formula 1
Tempo record 1'33"401
Stabilito da Mark Webber
su Red Bull
il 30 giugno 2013
in gara nella configurazione da 5 891 m
Aggiornamento: giugno 2013
MotoGP
Tempo record 2:01.941
Stabilito da Daniel Pedrosa
su Honda
il 1º settembre 2013

Il circuito di Silverstone è un tracciato per competizioni automobilistiche situato a breve distanza dal villaggio omonimo nella contea di Northamptonshire in Inghilterra. Fu su questo circuito che si svolse, il 13 maggio 1950, la prima gara del campionato del mondo di Formula 1. È la sede storica (dopo alcune interruzioni) del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Silverstone nasce come aeroporto militare, RAF Silverstone, nel 1943. La configurazione era quella standard con la quale venivano realizzati tutti gli aeroporti britannici della seconda guerra mondiale: tre piste disposte a triangolo.

Nel dopoguerra le prime gare utilizzarono proprio le tre piste di decollo come tracciato. Queste venivano collegate con tre curve secche realizzate con balle di paglia. Si generò un circuito velocissimo.

Dal 1950 si cominciarono ad utilizzare per le competizioni le vie perimetrali dando così origine al circuito vero e proprio, il cui schema rimase quasi invariato per 37 anni.


Evoluzione del tracciato
Tracciato originale
Tracciato utilizzato dal 1949 al 1951.
Tracciato utilizzato dal 1952 al 1974, in seguito allo spostamento della zona box.
Tracciato utilizzato dal 1975 al 1986, con la chicane Woodcote inserita per ridurre la velocità attraverso l'omonima curva.
Tracciato utilizzato dal 1987 al 1990, con la chicane Bridge inserita per ridurre la velocità nella curva Woodcote.
Tracciato ridisegnato utilizzato dal 1991 al 1993, Modificata la curva Becketts e inserita la curva Luffield.
Tracciato utilizzato dal 1994 al 1995, inserita la chicane Abbey.
Tracciato utilizzato nel 1996, piccoli cambiamenti nelle curve Stowe e Club.
Tracciato utilizzato dal 1997 al 2009, ridisegnato il complesso Luffield ridotto ad una singola curva.
Il tracciato attuale.

Nel 1951, il 14 luglio, Josè-Froilan Gonzalez si aggiudica il IV Gran Premio di Gran Bretagna, prova valida per il mondiale di Formula 1: è la prima vittoria della Ferrari nella Formula 1, e segna anche il declino irreversibile, per questo tipo di gare, dei motori con compressore volumetrico.

Nel 1975 venne realizzata una chicane nel tentativo di limitare la velocità di percorrenza della curva Woodcote.

Nel Gran Premio del 1985 Keke Rosberg su Williams-Honda ha realizzato la pole position ad una media di poco inferiore ai 260 km/h (259,005 km/h): si è trattato della pole position con la media più alta nella storia della F.1. Il record è durato per quasi 20 anni: nel 2002, Juan Pablo Montoya ha fatto segnare nel corso delle prove del Gran Premio d'Italia, 259,828 km/h portato due anni dopo a 260,395 km/h di media da Rubens Barrichello.

Nel 1987 venne modificata la curva Bridge.

Nel 1990 e nel 1991 si sono svolti più importanti lavori di trasformazione del circuito, che lo rivoluzionò. I lavori lo hanno portato ad una configurazione più lenta, privandolo delle sue storiche curve Stowe, Club e Woodcote. Il cambio di configurazione non è stato molto gradito dai piloti di Formula 1. Nel 1997 il tracciato fu riasfaltato e le curve Priory e Luffield furono modificate, la Priory diventa veloce, mentre il complesso Luffield non ha più 2 curve ed è stato ridotto ad una singola curva, fu allungata l'uscita della pit lane per non far uscire fuoripista le vetture[senza fonte] e nel 1998 furono colorati i cordoli della pista, prima erano bianchi, poi sono diventati blu-bianchi, ora sono bianchi-rossi. Nel Tracciato Stowe i cordoli rimasero bianchi fino al 2011, quando furono colorati bianchi-rossi per rispettare le regole dei due tracciati.

Nel 2004 è stato raggiunto un accordo tra la società che gestisce l'impianto e Bernie Ecclestone che ha garantito la presenza della Formula 1 a Silverstone fino al 2009. Sul finire dell'edizione 2008 infatti Bernie Ecclestone ha reso noto che il Gran Premio d'Inghilterra dal 2010 si sarebbe spostato sul tracciato del Donington Park già utilizzato da molti anni per il Motomondiale e Superbike e per il Gran Premio d'Europa. A seguito delle difficoltà degli organizzatori di Donington il 7 dicembre 2009 viene firmato un accordo tra Ecclestone e gli organizzatori di Silverstone per mantenere per 17 anni la gara sul circuito.[2]

Nella stagione 2010 il circuito viene allungato di 760 metri, la F1 utilizzerà il percorso inizialmente previsto per la MotoGP.[3] Nella stagione 2011 la griglia di partenza è stata spostata dalla posizione originale tra la curva Woodcote e la Copse e inserita tra la curva Club e la Abbey, dove è sorta anche la nuova pit lane e il nuovo paddock. Il tratto di circuito tra la curva Woodcote e la Copse, cui era presente la vecchia pit lane, è stato chiamato rettilineo internazionale. Fu riasfaltato il vecchio rettilineo di partenza della F1 nel 2012 perché era pieno di buche.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Le tre piste sono ancora presenti all'interno del tracciato e vengono ancora utilizzate come aeroporto. Durante il weekend del Gran Premio Silverstone diventa uno dei più trafficati aeroporti britannici, tanto che viene creato un apposito centro di controllo del traffico aereo.
  • La superficie del tracciato si estende su due diverse contee. Metà del tracciato è nel territorio del Buckinghamshire mentre l'altra metà si trova nel Northamptonshire.
  • Disposto su un altopiano spazzato dai venti, una delle sue principali caratteristiche è la estrema variabilità delle condizioni meteorologiche.

Altri circuiti britannici[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 2010 FORMULA 1 SANTANDER BRITISH GRAND PRIX, formula1.com. URL consultato il 1º agosto 2010.
  2. ^ Il Gp d'Inghilterra a Silverston per 17 anni, f1.gpupdate.net, 7 dicembre 2009. URL consultato il 7 dicembre 2009.
  3. ^ Formula 1: Silverstone cambia configurazione ed include il tracciato per la MotoGP, motorsportblog.it, 13 dicembre 2010. URL consultato il 16 febbraio 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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