Contee inglesi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le contee (in inglese counties) costituiscono la suddivisione amministrativa più ampia dell'Inghilterra. La loro storia affonda nel Medioevo, dato il precocissimo processo di unificazione amministrativa del regno inglese. Le contee amministrative furono poi riformate nel 1889 ai sensi della Legge sul governo locale del 1888 e abolite nel 1974 in virtù della Legge sul governo locale del 1972. Furono sostituite dalle contee metropolitane ed extraurbane; queste ultime vengono spesso ancora definite, per certi versi erroneamente, contee amministrative. Altri tipi di contee sono le contee tradizionali e le contee cerimoniali.

Le contee sono solitamente divise in diversi distretti, ognuno con la propria amministrazione autonoma, i distretti potendo anche essere chiamati borghi o città in alcuni casi. Nel corso della riforma amministrativa locale del Regno Unito degli anni novanta del XX secolo, furono costituite alcune contee formate da un solo distretto, più comunemente chiamate autorità unitarie. Tuttavia, sono molto poche le autorità unitarie ad avere caratteristiche di contea, che ora prende il nome di contea titolare, mentre la maggior parte sono più affini a borghi o città.

Contee cerimoniali[modifica | modifica wikitesto]

Ceremonial counties of England labeled.svg

La suddivisione in contee cerimoniali è quella più semplice in cui si possa partizionare l'Inghilterra. A capo di ognuna delle 48 contee cerimoniali vi è un Nobile Paesetenente nominato dalla sovrana e la cui posizione riflette quella del prefetto in vari paesi europei. Tuttavia la carica luogotenenziale è oggi priva di qualsivoglia potere effettivo, rivestendo funzioni puramente onorifiche. Ciò fa sì che le contee cerimoniali siano entità praticamente utili a soli fini statistici e geografici, non possedendo autorità amministrativa. Esistono sì varie centri operativi e funzioni comuni a tutto il territorio di alcune contee cerimoniali, tra cui in genere vi è la polizia, ma tali uffici vengono governati collettivamente e di comune accordo dalle autorità locali, spesso in virtù di contratti di diritto privato e non di una potestà pubblica d'imperio. Nel diritto amministrativo, dunque, per analizzare la situazione inglese bisogna guardare concretamente ad altri tipi di contee, quelle metropolitane e non-metropolitane nelle quali le contee cerimoniali sono suddivise,[1] oltre che alle autorità unitarie.

Contee amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Contee non-metropolitane[modifica | modifica wikitesto]

Una contea non-metropolitana è una contea extraurbana con più di un distretto, e rappresenta ciò che più si avvicina al concetto di provincia secondo i canoni dell'Europa continentale, essendo un ente amministrativo che al suo interno contiene più autorità comunali. Il loro nome non contiene necessariamente il suffisso -shire,significato alternativo con cui sono popolarmente definite.

Vi sono 35 contee di questo tipo:

Bedfordshire, Berkshire, Buckinghamshire, Cambridgeshire, Cheshire, Cumbria, Derbyshire, Devon, Dorset, Durham, East Sussex, Essex, Gloucestershire, Hampshire, Hertfordshire, Kent, Lancashire, Leicestershire, Lincolnshire, Norfolk, Northamptonshire, Northumberland, North Yorkshire, Nottinghamshire, Oxfordshire, Shropshire, Somerset, Staffordshire, Suffolk, Surrey, Warwickshire, West Sussex, Wiltshire, Worcestershire

Trentaquattro contee su 35 dispongono di un consiglio di contea, equivalente ad un consiglio provinciale. Fa eccezione il Berkshire, che non ne ha. Talvolta il termine "contea" (in inglese:"shire") non si usa riferendosi al Berkshire, proprio perché non dispone di un consiglio di contea. Alcuni opinano sulla posizione amministrativa della Cornovaglia e si domandano se sia una contea shire o no. È interessante notare che la Cornovaglia è l'unica contea dove una consistente minoranza mette in discussione la sua posizione costituzionale e afferma che invece dovrebbe essere descritta come un Ducato e una delle nazioni fondatrici del Regno Unito.

Contee metropolitane[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Contee metropolitane d'Inghilterra.

Le Metropolitan County o Contee Metropolitane sono sei, individuate in quelle contee dove l'esplosione dell'urbanizzazione ha creato nei fatti larghe conurbazioni:

Greater Manchester, Merseyside, South Yorkshire, Tyne and Wear, West Midlands, West Yorkshire.

I consigli di queste contee sono stati aboliti nel 1986 dal governo di Margaret Thatcher per ragioni più politiche che pratiche, ma legalmente esse esistono ancora. Sono usate per scopi amministrativi e geografici e sono ancora contee cerimoniali. La maggior parte dei poteri dei consigli sono stati devoluti ai Borghi Metropolitani, che sono ora a tutti gli effetti autorità unitarie, anche se alcune funzioni come i servizi di emergenza, la difesa civile ed i trasporti pubblici sono amministrate unitamente a livello di contea metropolitana.

Londra[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Londra.

Londra formalmente non è una contea ma un'area amministrativa, denominata Grande Londra. È stata creata nel 1965 ed il suo consiglio era stato abolito nel 1986 con gli altri consigli metropolitani. Nel 2000 il governo di Tony Blair ricreò un'amministrazione unitaria, ma su basi totalmente nuove: l'Autorità della Grande Londra che la gestisce è concepita come un'enorme città metropolitana con un proprio sindaco, facendo della capitale britannica la città amministrativamente più grande dell'Unione Europea. Al contempo, all'interno di Londra esistono i borghi, anch'essi dotati di propri municipi e responsabili dell'amministrazione di zona.

Autorità unitarie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Autorità unitaria.

Le Unitary authority o Autorità unitarie sono aree che, essendosi separate dalla contea cerimoniale in cui erano incluse, sono gestite con un solo consiglio distrettuale. 40 di queste sono nei fatti contee amministrative:

Bath and North East Somerset, Blackburn with Darwen, Blackpool, Bournemouth, Brighton and Hove, Bristol, Derby, Darlington, East Riding of Yorkshire, Halton, Hartlepool, Herefordshire, Isola di Wight, Kingston upon Hull, Leicester, Luton, Medway Towns, Middlesbrough, Milton Keynes, North East Lincolnshire, North Lincolnshire, North Somerset, Nottingham, Peterborough, Plymouth, Poole, Portsmouth, Redcar and Cleveland, Rutland, Southampton, Southend-on-Sea, South Gloucestershire, Stockton-on-Tees, Stoke-on-Trent, Swindon, Telford and Wrekin, Thurrock, Torbay, Warrington, York.

39 di queste sono definite come contee con un solo distretto, con un consiglio di distretto e non di contea. L'Isola di Wight, tecnicamente, ha un consiglio di contea e nessun consiglio di distretto. All'atto pratico non vi sono differenze.

I distretti del Berkshire sono autorità unitarie, ma non hanno status di contea.

Le Isole Scilly non fanno parte della Cornovaglia ai fini amministrativi, ma non costituiscono una contea.

Mappa delle contee[modifica | modifica wikitesto]

Contee amministrative dell'Inghilterra
EnglandAdminCountiesNumbered.png

Elenco delle contee[modifica | modifica wikitesto]

  1. Northumberland
  2. Tyne and Wear †;
  3. Durham
  4. Cumbria
  5. Lancashire
  6. Blackpool *
  7. Blackburn with Darwen *
  8. West Yorkshire †;
  9. North Yorkshire
  10. Darlington *
  11. Stockton-on-Tees *
  12. Middlesbrough *
  13. Hartlepool *
  14. Redcar and Cleveland *
  15. York *
  16. East Riding of Yorkshire *
  17. Hull *
  18. North Lincolnshire *
  19. North East Lincolnshire *
  20. Lincolnshire
  21. Nottinghamshire
  22. Nottingham *
  23. South Yorkshire †;
  24. Derbyshire
  25. Derby *
  26. Grande Manchester †;
  27. Merseyside †;
  28. Halton *
  1. Warrington *
  2. Cheshire
  3. Shropshire
  4. Telford and Wrekin *
  5. Staffordshire
  6. Stoke-on-Trent *
  7. West Midlands †;
  8. Warwickshire
  9. Leicestershire
  10. Leicester *
  11. Rutland *
  12. Northamptonshire
  13. Peterborough *
  14. Cambridgeshire
  15. Norfolk
  16. Suffolk
  17. Essex
  18. Southend-on-Sea *
  19. Thurrock *
  20. Hertfordshire
  21. Bedfordshire
  22. Luton *
  23. Milton Keynes *
  24. Buckinghamshire
  25. Oxfordshire
  26. Gloucestershire
  1. Worcestershire
  2. Herefordshire *
  3. South Gloucestershire *
  4. Bristol *
  5. North Somerset *
  6. Bath and North East Somerset *
  7. Wiltshire
  8. Swindon *
  9. Berkshire †;
  10. Grande Londra ¹
  11. Medway *
  12. Kent
  13. East Sussex
  14. Brighton and Hove *
  15. West Sussex
  16. Surrey
  17. Hampshire
  18. Southampton *
  19. Portsmouth *
  20. Isola di Wight *
  21. Dorset
  22. Poole *
  23. Bournemouth *
  24. Somerset
  25. Devon
  26. Torbay *
  27. Plymouth *
  28. Cornovaglia


* autorità unitaria
†; Metropolitan County o Contea Metropolitana
†; contea senza consiglio
¹ "area amministrativa" (non una contea).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Contee tradizionali dell'Inghilterra.

1888: Consigli di Contea[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1888 il governo conservatore di Lord Salisbury istituì i consigli di contea per tutta l'Inghilterra ed il Galles, con il compito di amministrare le cosiddette contee amministrative. I borghi di contea, corrispondenti alle attuali autorità unitarie, erano esclusi dalle contee amministrative.

Il Cambridgeshire, il Lincolnshire, il Northamptonshire, il Suffolk, il Sussex e lo Yorkshire furono divisi ai fini amministrativi, seguendo le divisioni storiche usate dai Tribunali in Seduta Trimestrale.

In più vi era la Contea di Londra che comprendeva l'attuale Londra interna. L'Isola di Wight era inizialmente compresa nella contea dell'Hampshire ma ottenne il suo consiglio di contea nel 1890.

Alcune exclave che non erano state toccate dalla riforma del 1844 risentirono gli effetti dell'istituzione dei consigli di contea, ad esempio l'area di Measham nel Derbyshire fu posta sotto il controllo del consiglio di contea del Leicestershire.

Nel 1894 fu stabilito un sistema a due livelli, con le contee amministrative divise in distretti urbani, distretti rurali e borghi municipali.

Mappa dal 1890 al 1965[modifica | modifica wikitesto]

Questa mappa segue la pratica di non mostrare i borghi di contea. Invece, sono stati compresi nella contea madre, Quando un borgo di contea si espandeva nel territorio di un'altra contea, questo veniva mostrato sulle mappe come un aumento di dimensione della contea madre. Ad esempio, la parte di Bristol a sud del fiume Avon sarebbe parte del Gloucestershire e non del Somerset.

Questo sistema era alla base delle contee cerimoniali usate per la Luogotenenza - con un'eccezione: il Cambridgeshire, l'Hampshire, il Lincolnshire, il Northamptonshire, il Suffolk ed il Sussex non erano divisi per la Luogotenenza (lo Yorkshire, invece, sì).

Contee amministrative dell'Inghilterra dal 1890 al 1965
  1. Northumberland
  2. Durham
  3. Westmorland
  4. Cumberland
  5. Lancashire
  6. West Riding of Yorkshire
  7. North Riding of Yorkshire
  8. East Riding of Yorkshire
  9. Lindsey
  10. Holland
  11. Kesteven
  12. Nottinghamshire
  13. Derbyshire
  14. Cheshire
  15. Salop (Shropshire)
  16. Staffordshire
  17. Warwickshire
  18. Leicestershire
  19. Rutland
  20. Northamptonshire
  21. Soke of Peterborough
  22. Huntingdonshire
  23. Cambridgeshire
  24. Isle of Ely
  1. Norfolk
  2. East Suffolk
  3. West Suffolk
  4. Essex
  5. Hertfordshire
  6. Bedfordshire
  7. Buckinghamshire
  8. Oxfordshire
  9. Gloucestershire
  10. Worcestershire
  11. Herefordshire
  12. Wiltshire
  13. Berkshire
  14. Middlesex
  15. Londra
  16. Kent
  17. East Sussex
  18. West Sussex
  19. Surrey
  20. Hampshire
  21. Isola di Wight
  22. Dorset
  23. Somerset
  24. Devon
  25. Cornovaglia

EnglandNumbered1890.png

Allargamento dei confini[modifica | modifica wikitesto]

Con l'incremento dell'urbanizzazione e la creazione di sobborghi su scala mai vista prima, le aree urbane attorno alle città cominciarono a superare i confini di contea. Dal momento che i borghi, i distretti urbani e i comuni non potevano superare i confini delle contee, questi ultimi furono ridefiniti.

Alcuni esempi:

1965: Grande Londra[modifica | modifica wikitesto]

Articolo principale: Legge sul governo di Londra del 1963

Nel secolo successivo vi furono numerosi dibattiti sul futuro dei governi locali in seguito alla crescente urbanizzazione del paese. Furono discusse proposte di espansione o modifica dei borghi di contea o di creazione di contee urbane più grandi, ma non accadde nulla fino al 1963, quando fu approvata la legge entrata in vigore nel 1965.

La Contea di Londra fu ingrandita e rinominata Grande Londra, incorporando quasi tutto il Middlesex - il resto fu assegnato al Surrey ed all'Hertfordshire. Vi furono altri cambiamenti, come la fusione del Soke of Peterborough e dell'Huntingdonshire in Huntingdon and Peterborough e la fusione del Cambridgeshire con l'Isle of Ely.

Mappa dal 1965 al 1974[modifica | modifica wikitesto]

La mappa sottostante mostra i borghi di contea immediatamente prima del 1974

Contee amministrative dell'Inghilterra dal 1965 al 1974
  1. Northumberland
  2. Durham
  3. Westmorland
  4. Cumberland
  5. Lancashire
  6. West Riding of Yorkshire
  7. North Riding of Yorkshire
  8. East Riding of Yorkshire
  9. Lindsey
  10. Holland
  11. Kesteven
  12. Nottinghamshire
  13. Derbyshire
  14. Cheshire
  15. Salop (Shropshire)
  16. Staffordshire
  17. Warwickshire
  18. Leicestershire
  19. Rutland
  20. Northamptonshire
  21. Huntingdon and Peterborough
  1. Cambridgeshire and the Isle of Ely
  2. Norfolk
  3. East Suffolk
  4. West Suffolk
  5. Essex
  6. Hertfordshire
  7. Bedfordshire
  8. Buckinghamshire
  9. Oxfordshire
  10. Gloucestershire
  11. Worcestershire
  12. Herefordshire
  13. Wiltshire
  14. Berkshire
  15. Grande Londra
  16. Kent
  17. East Sussex
  18. West Sussex
  19. Surrey
  20. Hampshire
  21. Isle of Wight
  22. Dorset
  23. Somerset
  24. Devon
  25. Cornovaglia
EnglandNumbered1965CB.png

1974: Due livelli[modifica | modifica wikitesto]

Articolo principale: Legge sul governo locale del 1972

Alla fine degli anni 60 del XX secolo, appariva ovvio che la struttura di governo locale in Inghilterra e Galles avesse bisogno di una riforma. Il governo del Partito Laburista di Harold Wilson creò pertanto la Commissione Redcliffe-Maud cui fu affidato l'incarico di presentare proposte di riforma generale.

Nel suo rapporto finale la commissione propose l'abolizione della struttura a due livelli amministrativi nella maggior parte del territorio dell'Inghilterra. La precedente suddivisione sarebbe stata sostituita da un sistema di 58 autorità unitarie, che in generale avrebbero ignorato i precedenti confini amministrativi a favore di modifiche geograficamente logiche - ridisegnando completamente la mappa politica. Nelle regioni metropolitane del Merseyside, Lancashire sud-orientale e Cheshire nord-orientale, e nella regione di Birmingham, si sarebbero create 3 aree metropolitane con 20 autorità distrettuali.

Tali proposte incontrarono l'opposizione del Partito Conservatore guidato da Edward Heath. I conservatori vinsero le elezioni politiche del 1970 e si misero al lavoro per la definizione del proprio sistema amministrativo. Questo soppresse il concetto di autorità unitarie (persino per i distretti esistenti) — l'intera regione geografica compresa tra Inghilterra e Galles sarebbe stata divisa in contee e distretti uniformi. In Inghilterra le contee sarebbero state modellate in gran parte sulle contee esistenti, ma in alcune aree (alquanto lontane dalle aree metropolitane) furono attuate riforme piuttosto radicali.

Nonostante le rassicuranti dichiarazioni del governo, che affermava che le riforme amministrative locali non avrebbero compromesso il campanilismo di nessuno e che le contee antiche e geografiche non sarebbero state formalmente abolite, molte modifiche causarono significative proteste locali. La maggior parte delle modifiche radicali non ebbe seguito. Tuttavia, un aspetto della riforma sul quale il governo si mostrò inamovibile fu la fusione di piccole contee. Non ebbero successo le campagne per la conservazione delle contee di Rutland e dell'Herefordshire, mentre a causa della sua particolare posizione geografica, l'Isola di Wight poté mantenere un consiglio di contea autonomo invece di essere riannessa all'Hampshire, la contea di appartenenza originaria.

La Legge sul governo locale fu approvata nel 1972, e definiva le contee e i distretti metropolitani inglesi, ma non i distretti extraurbani, i cui confini vennero invece tracciati da una Commissione per i Confini, che aveva iniziato ad operare precedentemente.

Le contee metropolitane furono composte nel seguente modo:

Altre modifiche significative furono le seguenti:

Mappa dal 1974 al 1995[modifica | modifica wikitesto]

Contee Amministrative dell'Inghilterra dal 1974 al 1995
  1. Northumberland
  2. Tyne and Wear
  3. Durham
  4. Cleveland
  5. North Yorkshire
  6. Cumbria
  7. Lancashire
  8. Merseyside
  9. Grande Manchester
  10. West Yorkshire
  11. South Yorkshire
  12. Humberside
  13. Lincolnshire
  14. Nottinghamshire
  15. Derbyshire
  16. Cheshire
  17. Shropshire
  18. Staffordshire
  19. West Midlands
  20. Warwickshire
  21. Leicestershire
  22. Northamptonshire
  23. Cambridgeshire
  1. Norfolk
  2. Suffolk
  3. Essex
  4. Hertfordshire
  5. Bedfordshire
  6. Buckinghamshire
  7. Oxfordshire
  8. Gloucestershire
  9. Hereford and Worcester
  10. Avon
  11. Wiltshire
  12. Berkshire
  13. Grande Londra
  14. Kent
  15. East Sussex
  16. West Sussex
  17. Surrey
  18. Hampshire
  19. Isola di Wight
  20. Dorset
  21. Somerset
  22. Devon
  23. Cornovaglia
EnglandCounties1974.png

1986: Scioglimento dei Consigli Metropolitani[modifica | modifica wikitesto]

Articolo principale: Legge sul governo locale del 1985.

Nel 1986 i consigli delle contee metropolitane, compreso il Consiglio della Grande Londra, furono sciolti dal governo di Margaret Thatcher per ragioni di contesa politica. Tuttavia le contee metropolitane sono rimaste formalmente in vita.

1995-1998: Autorità Unitarie[modifica | modifica wikitesto]

dal 1º aprile 1996 al 1º aprile 1997

dal 1º aprile 1997 al 1º aprile 1998

dal 1º aprile 1998 ad oggi

Articolo principale: Riforma amministrativa locale nel Regno Unito del 1990

Gli anni 90 del XX secolo portarono al ripristino dei distretti di contea sotto nuova denominazione, autorità unitarie, con una conseguente modifica radicale della carta geografica politica dell'Inghilterra. I cambiamenti furono effettuati in diverse tappe.

Il 1º aprile 1995, l'Isola di Wight divenne autorità unitaria singola. Precedentemente aveva avuto una struttura a due livelli con un Consiglio di Contea dell'Isola di Wight e due consigli di distretto: uno a Medina e l'altro a South Wight. Lo stesso giorno, furono cedute al Berkshire due piccole aree fino allora comprese nel Surrey e nel Buckinghamshire, rendendo il Berkshire confinante con la Grande Londra.

Il 1º aprile 1996, le contestate contee di Avon, Humberside e Cleveland furono abolite e i relativi distretti trasformati in autorità unitarie. Nello stesso periodo, l'area amministrativa della città di York fu estesa e separata dal North Yorkshire.

Il 1º aprile 1997, i distretti di Bournemouth, Darlington, Derby, Leicester, Luton, Milton Keynes, Poole, Portsmouth, Rutland e Southampton divennero autorità unitarie. Inoltre, i distretti di Brighton e Hove furono accorpati per costituire la nuova autorità unitaria di Brighton and Hove.

Il 1º aprile 1998, Blackpool, Blackburn with Darwen, Halton, Medway, Nottingham, Peterborough, Plymouth, Swindon, Stoke-on-Trent, Southend-on-Sea, Telford and Wrekin, Torbay, Thurrock e Warrington divennero autorità unitarie. Inoltre, Hereford and Worcester fu abolita e sostituita dall'autorità unitaria dell'Herefordshire e dalla contea shire del Worcestershire. Il Berkshire fu diviso in sei autorità unitarie senza peraltro essere abolito formalmente.

2000: Londra[modifica | modifica wikitesto]

Articolo principale: Autorità della Grande Londra

Il governo del Partito Laburista guidato da Tony Blair aveva preso l'impegno in campagna elettorale di costituire una qualche forma di governo locale per l'intera regione di Londra, pur rimarcando che non si sarebbe trattato di una restaurazione del Consiglio della Grande Londra. L'Autorità della Grande Londra dispone di un Sindaco eletto dal popolo e di un'Assemblea con poteri di controllo.

2004: l'ipotesi regionale[modifica | modifica wikitesto]

Articolo principale: Referendum nell'Inghilterra Settentrionale del 2004

Nell'ambito della politica del governo Blair sul decentramento amministrativo, si svolse nel novembre 2004 un referendum in cui si chiedeva se l'Inghilterra Nord-orientale avrebbe dovuto disporre di un'assemblea regionale a suffragio diretto. Il risultato di questo referendum fu un decisivo 'no', col conseguente abbandono di referendum successivi in Inghilterra Nord-occidentale e nello Yorkshire e Humber. Se il referendum avesse generato un 'sì', l'esistente struttura amministrativa nelle regioni interessate sarebbe stata riformata per diventare totalmente unitaria, con un effetto di riflesso per le contee in cui si fosse scelta la soluzione dell'autorità unitaria. Il corso successivo degli eventi portò al tramonto dell'ipotesi di una regionalizzazione dell'Inghilterra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ad eccezione della City of London per la quale vale l'inverso: contea cerimoniale a sé per motivi onorifici storici, amministrativamente è fusa con la contea cerimoniale che la circonda.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Regno Unito Portale Regno Unito: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Regno Unito