Autorità della Grande Londra

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Logo della Greater London Authority

L'Autorità della Grande Londra (in inglese Greater London Authority, o semplicemente GLA) è l'ente che amministra i 1579 km² della Grande Londra, che coprono i 32 borghi e la City of London. Organi della GLA sono il Sindaco di Londra e un'assemblea di 25 membri, la London Assembly. L'attuale sindaco, eletto il 1 maggio 2008, è Boris Johnson del Partito Conservatore.

Finalità[modifica | modifica sorgente]

La GLA è stata creata per migliorare la coordinazione tra i distretti della città e il ruolo del sindaco, per dare a Londra un rappresentante unico. Il sindaco propone una politica e amministra le finanze della GLA, facendo affidamento ai corpi strategici della città per i trasporti (Transport for London) e per lo sviluppo economico (London Development Agency).

Una delle prime finalità della London Assembly è vigilare sul sindaco e votare le sue decisioni, come votare il bilancio annuale dell'Autorità.

La GLA è distinta dalla Corporation of the City of London, con i suoi Lord Mayor cerimoniali, che controlla solo il miglio quadrato della City e che mantiene le sue funzioni sin dal medioevo, controllata dagli interessi economici.

La sede della GLA è nella City Hall, sul Tamigi, vicino a Tower Bridge.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1986 ci fu l'abolizione del Greater London Council, da parte del governo conservatore di Margaret Thatcher. In molti supposero che la decisione venne presa per via della costosa amministrazione da parte dei laburisti di Ken Livingstone, anche se le spinte per l'abolizione del GLC erano iniziate prima che Livingstone occupasse la carica, e venne indirizzata principalmente dalla convinzione tra i consigli dei Borough esterni di Londra, che essi potevano svolgere le funzioni del GLC altrettanto bene.

All'atto della sua abolizione, le funzioni strategiche del GLC vennero trasferite a organismi controllati dal governo centrale o a tavoli congiunti nominati dal consiglio dei Borough di Londra. Alcune delle funzioni di prestazione dei servizi vennero trasferite ai consigli stessi. Per i 14 anni seguenti non ci fu un singolo organo eletto per l'intera Londra. Il Partito Laburista non appoggiò mai l'abolizione del GLC, e inserì nella sua politica la ricostituzione di una qualche forma di autorità eletta a livello cittadino.

I laburisti adottarono una politica che prevedeva un singolo sindaco eletto direttamente (politica suggerita per la prima volta da Tony Banks nel 1990), assieme a una assemblea eletta, che lo controllasse; questo modello, basato su quello delle città statunitensi, mirava in parte a rendere certo che il nuovo organismo somigliasse il meno possibile al GLC. Dopo che i laburisti vinsero le elezioni generali del 1997, la politica venne delineata in un libro bianco intitolato A Mayor and Assembly for London (marzo 1998).

Nel maggio 1998, simultaneamente alle elezioni per i consigli dei Borough di Londra, si svolse un referendum sull'istituzione del GLA, che venne approvato con il 72% dei voti favorevoli. Il Greater London Authority Act 1999 passò attraverso il parlamento, ricevendo l'assenso reale nell'ottobre 1999. Nel corso di una controversa campagna elettorale, il primo ministro dell'epoca, Tony Blair, tentò di bloccare la candidatura di Livingstone e impose un suo candidato. Per reazione, Livingstone lasciò il Partito Laburista e nel marzo 2000 venne eletto sindaco di Londra come candidato indipendente. A seguito di un periodo ad interim in cui il sindaco e l'assemblea erano stati eletti ma erano privi di poteri, la GLA venne istituita formalmente il 3 luglio 2000. Quello stesso anno l'Art Director Gavin Lester disegnò il logo ufficiale di Londra.

Nel novembre 2005, il governò pubblicò un documento consultivo che rivedeva i poteri della GLA, avanzando proposte per poteri addizionali, tra cui gestione dei rifiuti, pianificazione, abitazioni e istruzione.[1] Il risultato della consultazione e la proposta finale vennero pubblicati dal Department for Communities and Local Government il 13 luglio 2006.[2]

Poteri e funzioni[modifica | modifica sorgente]

Organi funzionali[modifica | modifica sorgente]

Veduta notturna di Londra dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Settori sui quali la GLA ha responsabilità comprendono trasporti, polizia, incendi e soccorso, sviluppo e pianificazione strategica.

La GLA non fornisce direttamente alcun servizio. Il suo lavoro viene invece svolto da quattro organi funzionali, posti sotto l'ombrello della GLA, e che lavorano su indicazione del sindaco e dell'assemblea. Questi organi funzionali sono:

  • Transport for London (TfL) -- Responsabile della gestione di molti aspetti del sistema di trasporti di Londra, compreso il trasporto pubblico, le strade principali, la gestione del traffico e l'amministrazione della London congestion charge.

Controllo politico[modifica | modifica sorgente]

London Assembly
Composizione dal 3 marzo 2012
Regno Unito Regno Unito
Ripartizione dei seggi
Laburisti
12 / 25
Conservatori
9 / 25
Verdi
2 / 25
Lib-Dem
2 / 25

Dopo le elezioni del 2008 la maggioranza dell'Assemblea è Conservatrice (11 membri), seguita dai Laburisti (8 membri), Liberal-Democratici (3 membri), Verdi (2 membri), British National Party (1 membro).

Dopo le elezioni del 2012 la composizione dell'Assemblea risulta a maggioranza laburista con 12 membri su 25.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] [2] [3].
  2. ^ [4].

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]